n.183 del 16.07.2025 periodico (Parte Seconda)

Proroga del provvedimento di VIA, ricompreso nel Provvedimento Autorizzatorio Unico, approvato con DGR 631 del 08/06/2020 relativo al "Progetto dei lavori di costruzione di invasi di accumulo al servizio degli impianti irrigui esistenti denominati Ebola, Vitisano, Ovello, Poggio-San Ruffillo, Rivalta e Santa Lucia con realizzazione di nuove reti irrigue nei Comuni di Brisighella e Faenza (Provincia Di Ravenna) presentato dal Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, e di interessi

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta della Assessora Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture

a voti unanimi e palesi
delibera

a) di accogliere la richiesta avanzata dal Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale con la nota acquisita dalla Regione Emilia-Romagna al Prot. 06/05/2025.0444277.E, e di concedere la proroga di validità del provvedimento di VIA, ricompreso nel Provvedimento Autorizzatorio Unico, di cui alla propria deliberazione n. 631 del 08/06/2020, fino al 08/07/2027, per la realizzazione del Progetto dei lavori di costruzione di invasi di accumulo al servizio degli impianti irrigui esistenti denominati Ebola, Vitisano, Ovello, Poggio San Ruffillo, Rivalta e Santa Lucia con realizzazione di nuove reti irrigue nei Comuni di Brisighella e Faenza”, proposto dal Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale, così come modificato dal proponente che ha richiesto la valutazione ambientale preliminare, art. 6 c.9 bis D.lgs. 152/06 inviata in data 17/12/2024 e 16/01/2025 e sulla quale l’Area VIAeA si è espressa con nota Prot. 20/01/2025.52456U sopra riportata;

b) di confermare tutte le condizioni e prescrizioni contenute nella citata deliberazione di Giunta regionale n. 631 del 08/06/2020;

c) per le autorizzazioni, concessioni, certificazioni che risultano nel frattempo decadute o che decadranno la proroga della validità del PAUR non interviene e spetterà pertanto al proponente ottenere i nuovi titoli autorizzativi presso le Amministrazioni competenti, ai sensi dell'art. 27bis co. 9 del D.lgs. 152/06;

a)  di stabilire che dovrà essere trasmessa alla Regione Emilia-Romagna Area VIAeA e ad ARPAE SAC Parma entro sessanta (60) giorni dalla data di fine lavori, la certificazione di regolare esecuzione delle opere, ai sensi dell’art. 28, comma 7-bis, del d.lgs. 152/06, comprensiva di specifiche indicazioni circa la conformità delle opere rispetto al progetto depositato e alle condizioni ambientali prescritte;

d) di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 152/2006;

e) di trasmettere copia della presente deliberazione al proponente Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale;

f) di trasmettere, per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza, copia della presente deliberazione a: Unione dei Comuni della Romagna Faentina, Provincia di Ravenna, ARPAE, Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile - Servizio Area Romagna, Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile - Servizio Area Reno e PO di Volano, Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, Città Metropolitana di Bologna, Comune di Imola, Nuovo Circondario Imolese, AUSL Romagna, SNAM, TERNA, Italgas, Ferrovie dello Stato, E-Distribuzione, Telecom, Comando militare Esercito Emilia-Romagna, - Aeronautica Militare italiana – comando 1;

g) di pubblicare, per estratto, la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e, integralmente, sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna;

h) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta) giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni;

i) di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvede ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina