n.74 del 01.04.2026 periodico (Parte Terza)

Interventi straordinari per il superamento del precariato riservato ai soggetti che hanno maturato i requisiti per la stabilizzazione entro il 31/12/2025. Approvazione avviso pubblico

LA DIRIGENTE FIRMATARIA

Visti:

-   il Decreto Legislativo n. 75/2017 “Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a), e 2, lettere b), c), d) ed e) e 17, comma 1, lettere a), c), e), f), g), h), l), m), n), o), q), r), s) e z), della Legge n. 124/2015, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”, ed in particolare l’art. 20 comma 1; 

-   il Decreto Legge n. 44/2023 “Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni pubbliche” convertito con modificazioni dalla Legge n. 74/2023 che all’art. 3 comma 5 prevede per le regioni, le province, i comuni e le città metropolitane, nei limiti dei posti disponibili dalla dotazione organica vigente, la possibilità di stabilizzare – previo colloquio selettivo e all’esito della valutazione positiva dell’attività lavorativa svolta - fino al 31 dicembre 2026 personale non dirigenziale che a quella data abbia maturato i requisiti di cui all’art. 20, comma 1 del D.Lgs. n. 75/2017; 

-   la Legge Regionale n. 25/2017 “Disposizioni collegate alla Legge Regionale di stabilità per il 2018” e successive modificazioni; 

Atteso che la citata L.R. n. 25/2017, all’art. 4 “Interventi straordinari per il superamento del precariato”, prevede al comma 1 “In attuazione dell' articolo 20, comma 1, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75 (Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a), e 2, lettere b), c), d) ed e) e 17, comma 1, lettere a), c), e), f), g), h), l), m), n), o), q), r), s) e z), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche), la Regione Emilia-Romagna, in coerenza con la programmazione triennale dei fabbisogni professionali, può prevedere misure assunzionali finalizzate al superamento del precariato attraverso la stabilizzazione del personale non dirigenziale assunto a tempo determinato da graduatorie a tempo determinato o indeterminato, riferite a procedure concorsuali ordinarie, per esami e titoli o per soli titoli o previste da norme di legge, compreso quello della struttura commissariale di cui all' articolo 1, comma 5, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74 (Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo il 20 e il 29 maggio 2012) convertito, con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012). La Regione Emilia-Romagna può inoltre procedere alla stabilizzazione del personale non dirigenziale assunto a tempo determinato secondo le disposizioni di cui all’articolo 3, comma 5, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44 (Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni pubbliche), convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74. A tal fine i contratti di lavoro a tempo determinato del personale in possesso dei requisiti di cui all’articolo 20, comma 1, lettere a) e b) del decreto legislativo n. 75 del 2017 sono prorogati fino alla conclusione delle procedure stesse e comunque non oltre il 31 dicembre 2026.Il requisito dei tre anni di servizio di cui all' articolo 20, comma 1, lettera c), del decreto legislativo n. 75 del 2017, può essere maturato ricomprendendo tutti i rapporti di lavoro riconducibili a diverse tipologie di contratto flessibile, anche svolti cumulativamente presso la Regione Emilia-Romagna e la struttura commissariale.”;

Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 2319 del 22/12/2023 ed in particolare l’allegato 5) “Disciplina sulle modalità di attuazione delle procedure di stabilizzazione di cui all’art. 3, comma 5, del Decreto Legge n. 44/2023 convertito con modificazioni dalla L. 21 giugno 2023, n. 74 ‘Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni pubbliche’”; 

Richiamate le deliberazioni:

-    n. 110 del 27/01/2025 avente ad oggetto “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”; 

-    n. 1440 del 08/09/2025 avente ad oggetto “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 ‘Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027’ "; 

-    n. 1769 del 27/10/2025 avente ad oggetto “PIAO 2025-2027. Monitoraggio assunzioni ottobre 2025 e aggiornamento delle misure assunzionali autorizzate nell’ “allegato - piano occupazionale 2025/2027” della DGR 1440/2025”; 

-    n. 101 del 30/01/2026 avente ad oggetto “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione”. 

Richiamate inoltre:

-   la normativa regionale in materia di accesso, di cui alla Legge Regionale n. 43/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e al Regolamento Regionale n. 1/2021 “Regolamento in materia di accesso all'impiego regionale”; 

-   la deliberazione della Giunta regionale n. 1077/2025 “Nuovo sistema professionale basato sulle competenze. Approvazione ed entrata in vigore dal 1° luglio 2025”;

Dato atto che con propria nota Prot. 09/02/2026.0112695.U è stata avviata la prevista verifica per la ricollocazione del personale in disponibilità negli elenchi di cui agli artt. 34 e 34-bis del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165; 

Acquisita con nota Prot. 12/02/2026.0129203.E la comunicazione dell’Agenzia regionale per il lavoro Emilia-Romagna, in merito all’assenza negli elenchi di cui sopra, di personale in disponibilità avente pari qualifica a quelle richieste; 

Ritenuto pertanto, di procedere mediante pubblicazione di un Avviso sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito istituzionale dell’ente, secondo i contenuti dell’allegato A) “Interventi straordinari per il superamento del precariato. Avviso pubblico riservato ai soggetti che hanno maturato i requisiti per la stabilizzazione entro il 31/12/2025” parte integrante e sostanziale al presente provvedimento; 

Dato atto che la Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi; 

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto; 

determina 

1.      di indire una procedura per la stabilizzazione mediante assunzione a tempo indeterminato dei soggetti che alla data del 31/12/2025 risultino in possesso dei requisiti di cui all’art. 4 della L.R. n. 25/2017, secondo quanto disposto dal Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) di cui alle deliberazioni della Giunta regionale n. 110/2025, n. 1440/2025, n. 1769/2025 e n. 101/2026, con le modalità di cui all’allegato 5) della deliberazione della Giunta regionale n. 2319 del 22/12/2023 “Disciplina sulle modalità di attuazione delle procedure di stabilizzazione di cui all’art. 3, comma 5, del D.L. n. 44/2023 convertito con modificazioni dalla L. 21 giugno 2023, n. 74 ‘Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni pubbliche’”; 

2.      di stabilire che la procedura venga disciplinata secondo quanto definito nell’Avviso riportato nell’allegato A) al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale; 

3.      di nominare Responsabile del procedimento la Dirigente del Settore Risorse Umane e innovazione organizzativa; 

4.      di dare atto che la Responsabile del procedimento dispone: 

-        l’ammissione alla procedura di stabilizzazione dei soggetti in possesso dei requisiti richiesti o l’esclusione dei soggetti che ne risulteranno privi; 

-        la nomina dei “Collegi di esaminatori”, ai fini dello svolgimento del colloquio selettivo; 

-        la stabilizzazione tramite assunzione con contratto a tempo pieno e indeterminato, nell’organico della Regione Emilia-Romagna, dei candidati risultati idonei in esito al colloquio selettivo, per il numero di posizioni disposte dal Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) di cui alle deliberazioni della Giunta regionale richiamate al punto 1; 

5.      di dare atto che i candidati ammessi alla stabilizzazione saranno assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nel profilo professionale di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 1077/2025; 

6.      di stabilire che il presente atto sia pubblicato sul Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito istituzionale dell’Ente.

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