n.24 del 26.01.2026 (Parte Seconda)
L.R.1/2008. Iscrizione al Repertorio volontario regionale delle risorse genetiche indigene agrarie della varietà di Frumento tenero Romagnolo e della varietà di Pero Rossellino
Vista la legge regionale 29 gennaio 2008, n. 1 “Tutela del patrimonio di razze e varietà locali di interesse agrario del territorio emiliano-romagnolo”;
Richiamati in particolare i sotto citati articoli della già menzionata legge:
- l’articolo 5, il quale stabilisce che è istituito il Repertorio volontario regionale delle risorse genetiche agrarie, di seguito denominato Repertorio;
- l’articolo 6, il quale prevede le modalità per l’iscrizione al suddetto Repertorio;
Richiamata, inoltre, la deliberazione della Giunta regionale n. 1469 del 15 settembre 2008 “Legge regionale 29 gennaio 2008 n. 1 ‘Tutela del patrimonio di razze e varietà locali di interesse agrario del territorio emiliano-romagnolo’. Criteri di attuazione”, ed in particolare il punto B. “Repertorio volontario regionale delle risorse genetiche indigene agrarie”, dell’allegato, quale parte integrante della suddetta deliberazione, che prevede, tra l'altro:
- che il Responsabile dell’Area competente, conclusa la fase di valutazione della Commissione tecnico-scientifica sulle proposte presentate, provveda con proprio atto, in caso di esito positivo, all’iscrizione nel Repertorio;
- che il Repertorio venga tenuto presso la Direzione Generale Agricoltura caccia e pesca – Settore Programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni - Area Agricoltura sostenibile – e venga aggiornato almeno una volta l’anno;
Richiamate, inoltre, le deliberazioni della Giunta regionale:
- n. 1787 del 24 ottobre 2022, con la quale è stata rinnovata la Commissione tecnico-scientifica prevista dall’art. 8 della citata legge regionale n. 1/2008;
- n. 118 del 30 gennaio 2023, con la quale è stata aggiornata la Commissione predetta;
Viste le “Linee Guida per la conservazione e la caratterizzazione della biodiversità vegetale, animale e microbica di interesse per l'agricoltura” approvate con Decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali 6 luglio 2012, che, tra l'altro, definiscono i descrittori per la caratterizzazione delle risorse genetiche;
Richiamata la determinazione n. 13082 del 22 settembre 2014, con la quale è stata approvata la revisione della modulistica per la iscrizione al Repertorio di varietà e razze locali della Regione Emilia-Romagna, secondo le già menzionate Linee Guida;
Dato atto che sono state già iscritte al Repertorio 210 varietà vegetali e 32 razze zootecniche;
Dato atto, inoltre, che fra le funzioni della Commissione previste all’art. 8 della citata legge regionale n. 1/2008 vi è quella di esprimere il parere in merito all’iscrizione ed alla cancellazione dal Repertorio delle risorse genetiche agrarie;
Considerato che, ai sensi del comma 1 dell’art. 6 della citata legge regionale n. 1/2008, possono fare proposte di iscrizione Enti ed istituzioni scientifiche, Enti pubblici, associazioni, organizzazioni private e singoli cittadini;
Preso atto che sono pervenute all’Area Agricoltura sostenibile del Settore Programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni, per essere sottoposte al parere della Commissione tecnico-scientifica, le seguenti n. 2 schede varietali:
- Frumento tenero, varietà Romagnolo;
- Pero, varietà Rossellino;
Richiamato il Verbale della seduta della Commissione tenutasi in data 5 novembre 2025, agli atti con prot. n. 1131905.I del 18 novembre 2025;
Dato atto che, ai fini dell’iscrizione nel Repertorio regionale, ai sensi dell’art. 6 della citata legge regionale n. 1/2008, le su indicate istanze sono state sottoposte all’esame della Commissione tecnico-scientifica, la quale ha espresso parere positivo per le seguenti varietà vegetali:
- Varietà di Frumento tenero (Triticum aestivum L.):
Romagnolo (Allegato 1);
- Varietà di Pero (Pyrus communis L.)
Rossellino (Allegato 2);
Ritenuto necessario attribuire a ciascuna varietà vegetale da iscrivere al Repertorio un codice identificativo finalizzato all’agevolazione della consultazione del Repertorio medesimo, composto dalla sigla RER maiuscola seguita per le varietà vegetali, dalla lettera V maiuscola seguita da un numero progressivo assegnato a ciascuna varietà;
Ritenuto pertanto di iscrivere al Repertorio, ai sensi dell’articolo 6 della citata legge regionale n. 1/2008, con un proprio codice identificativo ciascuna varietà vegetale di cui alle schede sopra citate ed inserite negli allegati al presente atto dal n. 1 al n. 2, quali parti integranti e sostanziali;
Richiamati, in ordine agli adempimenti in materia di trasparenza:
- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e Aiuti di stato in qualità di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza della Giunta regionale “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 1440 del giorno 8 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 ‘Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027’”, con la quale è stato approvato l’aggiornamento 2025 del Piano Integrato delle Attività e dell’Organizzazione per il triennio 2025/2027 (PIAO 2025/2027);
Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:
- la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni;
- le deliberazioni della Giunta regionale:
- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025” la quale ha, tra l’altro, accorpato nel suo allegato 2 la disciplina relativa al sistema dei controlli interni;
- n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
Viste, inoltre, le seguenti determinazioni del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca:
- n. 5643 del 25 marzo 2022 "Riassetto organizzativo della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca, conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di posizione organizzativa, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 325/2022", istitutiva dell’Area di lavoro dirigenziale Agricoltura sostenibile;
- n. 25338 del 27 dicembre 2022, con la quale fu disposto il conferimento dell’incarico di Responsabile dell’Area di lavoro dirigenziale Agricoltura sostenibile;
- n. 25479 del 29 dicembre 2025, con la quale fu da ultimo disposto, tra l’altro, di prorogare l’incarico dirigenziale di cui sopra fino al 28 febbraio 2026;
Richiamate, infine, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale prot. PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e prot. PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 468 del 10 aprile 2017, ora sostituita dalla citata deliberazione n. 2376/2024;
Dato atto che il presente provvedimento non contiene dati personali comuni;
Attestato che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in alcuna situazione di conflitto, neppure potenziale, di interessi;
Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;
1) di provvedere all’iscrizione nel Repertorio volontario regionale delle risorse genetiche agrarie, ai sensi dell’art. 6 della legge regionale 29 gennaio 2008 n. 1, le seguenti varietà vegetali identificate nelle schede allegate al presente atto quali parti integranti e sostanziali, dal n. 1 al n. 2, a cui vengono attribuiti i seguenti codici identificativi:
- Varietà di Frumento tenero (Triticum aestivum L.):
Romagnolo (RER V 211) (Allegato 1);
- Varietà di Pero (Pyrus communis L.):
Rossellino (RER V 212) (Allegato 2);
2) di stabilire che per le successive iscrizioni al Repertorio di varietà vegetali e razze animali si adotterà lo stesso criterio identificativo con numerazione progressiva e relativo codice identificativo a partire dalla numerazione del presente atto;
3) di stabilire che avverso il presente provvedimento è esperibile ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale competente nel termine di 60 giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo di Stato nel termine di 120 giorni, entrambi decorrenti dalla data di notifica o comunicazione dell’atto;
4) di disporre che il presente atto venga pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e nel portale regionale dedicato all’agricoltura;
5) di precisare infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.