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n.137 del 12.05.2021 periodico (Parte Seconda)

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L.R. n. 24/2001 e ss.mm.ii. Programma Montagna 2020. Approvazione scorrimento della graduatoria delle domande di riserva di cui all'allegato 4, parte integrante alla determinazione n. 21377/2020

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamate:

- la Legge Regionale n. 24 dell'8 agosto 2001 avente ad oggetto "Disciplina Generale dell'intervento pubblico nel settore abitativo" e successive modificazioni ed integrazioni”;

- la propria delibera n. 414 del 27 aprile 2020: “Legge Regionale n. 24 dell’8 agosto 2001 e ss.mm.ii. Approvazione Bando per l’attuazione del programma denominato “Montagna 2020”, pubblicata nel BURERT n. 138 del 5 maggio 2020;

- la propria delibera n. 465 dell’11 maggio 2020: “Revoca delibera n. 414 del 27/04/2020 e approvazione del nuovo testo del “Bando Montagna 2020”, con la quale, riscontrato che il testo approvato con la precitata propria deliberazione n. 414/2020 era errato in quanto nel corso dell’inserimento dell’atto nell’applicativo gestionale da parte degli uffici competenti, per mero errore materiale, è stato inserito il testo precedente alle ultime revisioni apportate, si è ritenuto necessario revocare la propria deliberazione n. 414 del 27 aprile 2020 e contestualmente procedere con l’approvazione del testo corretto (di seguito denominato Bando);

- la determinazione n. 21377 del 27/11/2020: “DELIBERA G.R. N. 465/2020 - "BANDO MONTAGNA 2020". APPROVAZIONE ELENCO BENEFICARI AMMESSI A FINANZIAMENTO E CONCESSIONE E IMPEGNO CONTRIBUTI A FAVORE DEI SOGGETTI BENEFICIARI” con la quale, fra l’altro, sono stati approvati gli elenchi di cui agli Allegati sotto riportati:

- ALLEGATO 3) “Elenco beneficiari ammessi a contributo – Fase 2 del Bando” e finanziate con le risorse finanziarie stanziate sul bilancio gestionale 2020-2022 per complessivi € 10.0000.000,00”;

- ALLEGATO 4) “Elenco delle domande ammissibili ma non finanziate per esaurimento dei fondi (elenco delle domande di riserva)”, costituito da 1969 domande per un importo totale di finanziamenti richiesti pari a € 55.991.770,90;

Dato atto che con il Bando è stato stabilito:

- che le domande presentate ritenute ammissibili, conservano validità per i 12 mesi successivi alla approvazione della graduatoria nel caso in cui non possano essere ammesse a finanziamento per indisponibilità dei necessari mezzi finanziari, al fine di consentire, previo scorrimento, l’eventuale finanziamento delle stesse nel caso di disponibilità di ulteriori risorse finanziarie;

- che eventuali e ulteriori risorse che affluiranno sui corrispondenti capitoli di spesa del bilancio regionale potranno essere impiegate per incrementare le disponibilità destinate al finanziamento del programma;

Rilevato che l’amministrazione regionale:

- da tempo persegue specifiche politiche finalizzate a promuovere lo sviluppo del territorio montano al fine di contrastare il calo demografico che in questi anni ha interessato tali aree, ed i rischi e le conseguenze negative ad esso connessi, attivando una pluralità di strumenti e di linee di intervento in tale ambito, fra le quali: il programma “Montagna 2020” finalizzato a favorire la rivitalizzazione delle aree montane attraverso la concessione di contributi a nuclei familiari già residenti o che trasferiscono la loro residenza in montagna, per incentivare l’acquisto o il recupero della prima casa;

- ha assunto e sta assumendo, dall’inizio dell’emergenza COVID-19 diverse misure efficaci e rapide per rispondere ai bisogni sociali crescenti che si sono determinati a seguito della adozione dei provvedimenti approvati dalle autorità proposte alla tutela della salute pubblica allo scopo di contenere il virus;

- fra tali misure ritiene particolarmente importante erogare rapidamente contributi alle famiglie attraverso lo stanziamento di 10 milioni di € per finanziare ulteriori domande mediante lo scorrimento della graduatoria delle domande di riserva di cui all’Allegato 4 sopra citato ammissibili ma non finanziate nel Programma “Bando Montagna 2020”;

Richiamata la determinazione n. 4280 dell’11/3/2021 avente ad oggetto: “VARIAZIONE DI BILANCIO PER UTILIZZO QUOTE VINCOLATE DEL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE 2020”, con la quale sono state iscritte sul bilancio finanziario gestionale 2021/2023, approvato con propria deliberazione n. 2004 del 28 dicembre 2020, per l’anno di previsione 2021, risorse pari a 10.000.000,00 di cui quanto a:

- € 1.031.421,57 sul capitolo 32011 “Contributi in conto capitale a favore di cittadini per l’acquisto, il recupero e la costruzione dell’abitazione principale e per la locazione (artt. 12, 13, 14, commi 4, e art.8, L.R. 8 agosto 2001, n.24)” – altre risorse vincolate;

- 3.642.906,71 sul capitolo 32036 “Contributi in conto capitale a favore di cittadini per l’acquisto, il recupero e la costruzione dell’abitazione principale e per la locazione (artt. 12, 13, 14, commi 4, e art.8, L.R. 8 agosto 2001, n.24)” – mezzi statali;

- 5.325.671,72 sul capitolo 32109 “CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE A FAVORE DI CITTADINI PER L'ACQUISTO, IL RECUPERO E LA COSTRUZIONE DELL'ABITAZIONE PRINCIPALE E PER LA LOCAZIONE (LEGGE 25/80, LEGGE 94/82, L. 118/85, ARTT. 12,13,14, COMMA 4, E ART.8, L.R. 8 AGOSTO 2001, N.24) - RISORSE STATALI;

Ritenuto di destinare l’importo pari a 9.988.280,50 al finanziamento delle domande di riserva di cui all’ALLEGATO 4, parte integrante alla precitata determinazione n. 21377/2020 attraverso lo scorrimento delle domande elencate nel citato allegato seguendo la loro collocazione nella graduatoria;

Ritenuto pertanto di ammettere a contributo le domande elencate nell’ALLEGATO A , parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione, per un importo di 9.988.280,50, attraverso lo scorrimento della graduatoria degli interventi di riserva di cui all’ALLEGATO 4 alla precitata determinazione;

Riscontrato che rispetto alle risorse iscritte sul capitolo n. 32011 pari a complessivi 1.031.421,57, rimangono disponibili € 11.719,50 da utilizzare nel caso di eventuale ulteriore scorrimento della graduatoria;

Rilevato altresì che l’assegnazione delle risorse sopra citate oggetto del presente atto comporta l’impossibilità di rispettare le scadenze originarie indicate al punto 5 del Bando “Periodo di validità delle spese e termine dell’intervento” e al punto 16 “Obblighi dei beneficiari” per le quali si rende necessario fissare dei nuovi termini e specifiche modalità procedurali;

Ritenuto pertanto necessario stabilire, per i beneficiari ammessi a finanziamento di cui all’ALLEGATO A parte integrante del presente atto, le seguenti modifiche a termini temporali e a modalità procedurali rispetto a quanto contenuto nel Bando:

- relativamente ai termini temporali di cui al punto 5. del bando “Periodo di validità delle spese e termine dell’intervento”:

Finalità acquisto (punto 1. Lett. a)

Nel caso di contributo relativo all’acquisto, l’atto di compravendita deve essere stipulato entro 9 mesi dalla data di approvazione del presente atto; e come già stabilito non deve essere stato stipulato anteriormente alla data di approvazione del bando (27/4/2020);

Finalità recupero (punto 1. Lett. b)

Nel caso di contributo relativo agli interventi di ristrutturazione i lavori dovranno essere ultimati entro 2 anni dalla data di approvazione del presente atto; e come già stabilito non devono essere stati ultimati anteriormente alla data di approvazione del bando (27/4/2020);

Finalità mix acquisto/recupero (punto 1. Lett. c)

Nel caso di contributo per intervento misto devono essere rispettate entrambe le scadenze sopra riportate.

- che sono ammissibili le spese sostenute dai beneficiari che hanno già stipulato gli atti di compravendita o ultimati gli interventi di recupero alla data di approvazione del presente atto, comunque se sostenute successivamente alla data di approvazione del bando (27/4/2020);

- relativamente ai termini temporali di cui al punto 16. del bando “Obblighi dei beneficiari”, fermo restando il resto:

- che i beneficiari che alla data di approvazione del presente atto hanno già stipulato gli atti di compravendita o ultimati gli interventi di recupero, devono trasferire la dimora abituale nell’alloggio oggetto del contributo richiedendo ed acquisendo la residenza anagrafica entro 6 mesi dalla data di approvazione del presente atto;

- ai fini contabili la spesa sarà considerata esigibile dal momento dell’acquisizione a sistema di tutta la documentazione relativa alla rendicontazione;

Ritenuto infine di stabilire in conformità a quanto previsto nel Bando:

- che ai beneficiari di cui all’ALLEGATO A sarà data comunicazione all’e-mail indicata in fase di registrazione della domanda la data in cui sarà possibile accedere all’applicativo informatico per la Fase 2 (punto 14. del Bando);

- che per la liquidazione del contributo si applicano le procedure di cui al punto 15. del Bando;

- che l’elenco delle domande ammesse a finanziamento con le risorse attualmente disponibili verrà pubblicato sul sito http://territorio.regione.emilia-romagna.it/politiche-abitative e che la pubblicazione ha valore di comunicazione e notifica agli interessati;

Considerato che:

- il Bando, al punto 19. stabilisce i criteri di gestione delle domande nel caso in cui, in fase istruttoria, emerga il mancato rispetto di tutti i punteggi dichiarati in fase di presentazione della domanda, prevedendo eventuali decurtazioni del contributo, ovvero la esclusione dalla graduatoria originaria nel caso in cui il nuovo punteggio assegnabile sia inferiore a quello dell’ultimo beneficiario in essa presente;

- che la graduatoria approvata con Determina n. 21377 del 20/11/2020 (prima graduatoria) è attualmente in fase istruttoria, e che si sono riscontrati alcuni casi di cui all’alinea precedente, i cui punteggi rideterminati sono comunque inclusi nell’intervallo dei punteggi di cui alla graduatoria approvata con il presente atto (seconda graduatoria);

Ritenuto quindi che tali casi possano essere riassorbiti nella seconda graduatoria, essendo comunque disponibili le risorse, già concesse con Determinazione n. 21377/2020 a condizione che il punteggio rideterminato sia superiore al valore di 45 punti (punteggio inferiore della seconda graduatoria);

Ritenuto infine opportuno confermare quanto ulteriormente previsto dal Bando ai punti 16. “Obblighi dei beneficiari”, 17. “Controlli e sopralluoghi, 18. “Rinunce”, 19 “Decadenza, revoche e sanzioni”;

Dato atto che dopo l’approvazione del presente atto, alla concessione e impegno dei contributi assegnati ai soggetti beneficiari di cui all’Allegato A provvederà il dirigente competente, nel rispetto dei principi previsti dal D. Lgs. n. 118/2018 e ss.mm.ii.;

Ritenuto opportuno stabilire che alla liquidazione dei contributi a favore dei beneficiari indicati all’Allegato A, parte integrante e sostanziale al presente atto, e per gli importi ivi indicati provvederà il Dirigente competente, con propri atti formali ai sensi della normativa contabile vigente e della propria deliberazione n. 2416/08 e ss.mm.ii., con le modalità stabilite al punto 15. del Bando e previa acquisizione della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute;

Visti per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa e contabile:

- il Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 e ss.mm.ii., avente ad oggetto “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.”;

- la propria deliberazione n. 111 del 29 gennaio 2021 avente ad oggetto “Piano Triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza anni 2021-2023”;

- la L.R. del 26 novembre 2001 n. 43 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione del 29 dicembre 2008, n. 2416 “INDIRIZZI IN ORDINE ALLE RELAZIONI ORGANIZZATIVE E FUNZIONALI TRA LE STRUTTURE E SULL'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DIRIGENZIALI. ADEMPIMENTI CONSEGUENTI ALLA DELIBERA 999/2008. ADEGUAMENTO E AGGIORNAMENTO DELLA DELIBERA 450/2007” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017 recante: “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG 2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

- il D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm. ii.;

- la L.R. n. 40 del 15 novembre 2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n.31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;

- la L.R. n. 12 del 29 dicembre 2020 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2021-2023 (legge di stabilità regionale 2021)”, pubblicata nel B.U.R.E.R.T. del 29 dicembre 2020 n. 448;

- la L.R. n. 13 del 29 dicembre 2020 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”, pubblicata nel B.U.R.E.R.T. del 29 dicembre 2020 N. 449;

- la propria deliberazione n. 2004 del 28 dicembre 2020 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

- la propria deliberazione n. 2013 del 28 dicembre 2020 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento della capacità amministrativa dell’Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato per far fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’Ibacn”;

- la propria deliberazione n. 2018 del 28 dicembre 2020: “Affidamento degli incarichi di Direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001 e ss.mm.ii.”;

- la propria deliberazione n. 415/2021 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell'ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027: Proroga degli incarichi”;

- la determinazione n. 23245 del 30/12/2020 “PROROGA E CONFERIMENTO INCARICHI DIRIGENZIALI NELL'AMBITO DELLA DIREZIONE GENERALE RISORSE, E PA, INNOVAZIONE E ISTITUZIONI E DELLA NUOVA DIREZIONE GENERALE FINANZE”;

Richiamata la determinazione n. 9861 del 20 giugno 2017: “Procedure per la verifica preventiva di compatibilità degli atti con la normativa europea sugli aiuti di stato”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera

1) di considerare parte integrante del presente atto quanto riportato in premessa;

2) di destinare le risorse finanziarie pari a € 10.000.000,00 disponibili sul bilancio finanziario gestionale 2021/2023, approvato con propria deliberazione n. 2004 del 28 dicembre 2020, per l’anno di previsione 2021, al finanziamento delle domande di riserva di cui all’ALLEGATO 4 parte integrante e sostanziale alla determina n. 21377/2020 attraverso lo scorrimento delle domande elencate nello stesso allegato;

3) di ammettere a finanziamento le domande elencate nell’ALLEGATO A parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione per un importo di € 9.988.280,50 attraverso lo scorrimento della graduatoria degli interventi di riserva di cui all’ALLEGATO sopracitato seguendo la loro collocazione nella graduatoria di riserva;

4) di dare atto che il finanziamento delle domande di cui all’ALLEGATO A, parte integrante del presente atto, per complessivi 9.988.280,50 trova copertura finanziaria sul bilancio finanziario gestionale 2021-2022, approvato con propria deliberazione n. 23004 del 28 dicembre 2020 per l’anno di previsione 2021 di cui quanto a:

- € 1.019.702,07 sul capitolo 32011 “Contributi in conto capitale a favore di cittadini per l’acquisto, il recupero e la costruzione dell’abitazione principale e per la locazione (artt. 12, 13, 14, commi 4, e art.8, L.R. 8 agosto 2001, n.24)” – altre risorse vincolate;

- 3.642.906,71 sul capitolo 32036 “Contributi in conto capitale a favore di cittadini per l’acquisto, il recupero e la costruzione dell’abitazione principale e per la locazione (artt. 12, 13, 14, commi 4, e art.8, L.R. 8 agosto 2001, n.24)” – mezzi statali;

- 5.325.671,72 sul capitolo 32109 “CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE A FAVORE DI CITTADINI PER L'ACQUISTO, IL RECUPERO E LA COSTRUZIONE DELL'ABITAZIONE PRINCIPALE E PER LA LOCAZIONE (LEGGE 25/80, LEGGE 94/82, L. 118/85, ARTT. 12,13,14, COMMA 4, E ART.8, L.R. 8 AGOSTO 2001, N.24) - RISORSE STATALI;

5) di dare atto che rispetto alle risorse iscritte sul capitolo n. 32011 pari a complessivi 1.031.421,57, rimangono disponibili € 11.719,50 da utilizzare nel caso di eventuale ulteriore scorrimento della graduatoria;

6) di stabilire, per le motivazioni di cui in premessa, per gli interventi ammessi a finanziamento di cui all’Allegato A del presente atto le seguenti modifiche a termini temporali e a modalità procedurali rispetto a quanto contenuto nel Bando:

- relativamente ai termini temporali di cui al punto 5. del bando “Periodo di validità delle spese e termine dell’intervento”:

Finalità acquisto (punto 1. Lett. a)

Nel caso di contributo relativo all’acquisto, l’atto di compravendita deve essere stipulato entro 9 mesi dalla data di approvazione del presente atto; e come già stabilito non deve essere stato stipulato anteriormente alla data di approvazione del bando (27/04/2020);

Finalità recupero (punto 1. Lett. b)

Nel caso di contributo relativo agli interventi di ristrutturazione i lavori dovranno essere ultimati entro 2 anni dalla data di approvazione del presente atto; e come già stabilito non devono essere stati ultimati anteriormente alla data di approvazione del bando (27/4/2020);

Finalità mix acquisto/recupero (punto 1. Lett. c)

Nel caso di contributo per intervento misto devono essere rispettate entrambe le scadenze sopra riportate.

- che sono ammissibili le spese sostenute dai beneficiari che hanno già stipulato gli atti di compravendita o ultimati gli interventi di recupero alla data di approvazione di questo atto, comunque se sostenute successivamente alla data di approvazione del bando (27/4/2020);

- relativamente ai termini temporali di cui al punto 16. del bando “Obblighi dei beneficiari”, fermo restando il resto:

- che i beneficiari che alla data di approvazione del presente atto hanno già stipulato gli atti di compravendita o ultimati gli interventi di recupero, devono trasferire la dimora abituale nell’alloggio oggetto del contributo richiedendo ed acquisendo la residenza anagrafica entro 6 mesi dalla data di approvazione del presente atto;

- ai fini contabili la spesa sarà considerata esigibile dal momento dell’acquisizione a sistema di tutta la documentazione relativa alla rendicontazione;

7) di stabilire inoltre in conformità a quanto previsto nel Bando:

- che ai beneficiari di cui all’ALLEGATO A sarà data comunicazione all’e-mail indicata in fase di registrazione della domanda la data in cui sarà possibile accedere all’applicativo informatico per la Fase 2 (punto 14. del Bando);

- che per la liquidazione del contributo si applicano le procedure di cui al punto 15. del Bando;

- che l’elenco delle domande ammesse a finanziamento con le risorse attualmente disponibili verrà pubblicato sul sito http://territorio.regione.emilia-romagna.it/politiche-abitative e che la pubblicazione ha valore di comunicazione e notifica agli interessati;

8) di stabilire, per le motivazioni di cui in premessa, che le domande ammesse a contributo di cui alla prima graduatoria (ALLEGATO 3 alla determinazione n. 21377 del 20 novembre 2020), qualora in fase di istruttoria emergesse la mancata conferma di tutti i punteggi dichiarati in sede di domanda, sono riassorbite nella seconda graduatoria approvata con il presente atto nel caso in cui i punteggi rideterminati in fase istruttoria siano superiori al valore di 45 punti (punteggio inferiore della seconda graduatoria approvata con il presente atto);

9) di confermare quanto ulteriormente previsto dal Bando ai punti 16. “Obblighi dei beneficiari”, 17. “Controlli e sopralluoghi, 18. “Rinunce”, 19 “Decadenza, revoche e sanzioni”;

10) di dare atto che dopo l’approvazione del presente atto, alla concessione e impegno dei contributi assegnati ai soggetti beneficiari di cui all’ALLEGATO A provvederà il dirigente competente, nel rispetto dei principi previsti dal D.Lgs. n. 118/2018 e ss.mm.ii.;

11) stabilire che alla liquidazione dei contributi a favore dei beneficiari indicati all’Allegato A, parte integrante e sostanziale al presente atto, e per gli importi ivi indicati provvederà il Dirigente competente, con propri atti formali ai sensi della normativa contabile vigente e della propria deliberazione n. 2416/08 e ss.mm.ii., con le modalità stabilite al punto 15. del Bando e previa acquisizione della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute;

12) di rinviare per tutto ciò che non è espressamente previsto nel presente provvedimento al Bando di cui all’Allegato A) parte integrante e sostanziale della propria deliberazione n. 465/2020;

13) di dare atto, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

14) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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