n.217 del 11.08.2025 (Parte Seconda)
Assegnazione e concessione delle risorse del Fondo regionale 2025 - Mobilità persone con fragilità sociale - in attuazione della DGR 1046/2025
Vista la legge regionale 12 marzo 2003, n. 2 "Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” e ss.mm.ii.;
Richiamate:
- la deliberazione dell’Assemblea Legislativa Emilia-Romagna n. 120/2017 con la quale si è approvato il nuovo Piano sociale e sanitario 2017-2019 e in particolare i capitoli 5 e 6;
- la deliberazione di Giunta regionale 02 ottobre 2017, n. 1423 “Attuazione del piano sociale e sanitario 2017-2019. Approvazione delle schede attuative d’intervento e di indirizzi per l’elaborazione dei piani di zona distrettuale per la salute e il benessere sociale” e ss.mm. e ii.;
- la deliberazione di Giunta regionale 15 febbraio 2021, n. 211 “Accordo regionale tariffe agevolate di abbonamento annuale di trasporto a favore di categorie sociali: proroga e integrazione delibere di Giunta regionale n. 1982/2015 e n. 2206/2018 – determinazione tariffe 2021”;
- la deliberazione di Giunta regionale 30 giugno 2025, n. 1046 “Programma annuale 2025: ripartizione delle risorse del fondo sociale regionale ai sensi della L.R. n. 2/2003 e ss.mm.ii.. Individuazione delle azioni per il perseguimento degli obiettivi di cui alla deliberazione dell'assemblea legislativa n. 120/2017 e al decreto interministeriale del 02 aprile 2025. Programma attuativo povertà 2025.”;
- la deliberazione di Giunta regionale 8 luglio 2024, n. 1605 “Integrazione DGR 211/2021 accordo regionale tariffe agevolate di abbonamento annuale di trasporto a favore di categorie sociali”;
Confermato che le risorse del Fondo sociale locale - fondi regionali, sono dedicate a sostegno dell’attuazione dei contenuti e delle priorità inserite nel PSSR 2017/2019 e nelle schede attuative di intervento di cui alla propria deliberazione n. 1423/2017 e ss.mm.ii., da declinarsi nell’ambito dei Piani di zona per la salute e il benessere sociale distrettuali 2018-2020 per l’anno attuativo 2025;
Dato atto che alle finalità del programma “Sostegno ai Comuni quale concorso regionale finalizzato ad agevolare la mobilità delle persone in condizione di fragilità sociale” di cui al paragrafo 4.1, allegato A) alla deliberazione della Giunta regionale n. 1046/2025, sono state destinate risorse per complessivi euro 1.500.000,00 mezzi regionali per l’annualità 2025;
Dato atto altresì che le risorse sopra indicate, pari a € 1.500.000,00, destinate alle finalità sopra descritte, trovano allocazione al capitolo U57191 "Fondo sociale regionale. Quota parte destinata ai Comuni singoli e alle forme associative per l’attuazione dei piani di zona, interventi per soggetti a rischio esclusione sociale (art. 47, comma 1, lett. b), L.R. 12 marzo 2003, n.2)", del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, che presenta la necessaria disponibilità;
Ritenuto che ricorrano gli elementi indicati nel d.lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione anche all’esigibilità della spesa prevista nell’anno 2025 (scadenza dell’obbligazione) e che pertanto si possa procedere all’assunzione dell’impegno di spesa per un importo complessivo di euro 1.500.000,00;
Preso atto, altresì, che il suddetto Programma, al paragrafo 4.1 della deliberazione di Giunta regionale n. 1046/2025 stabilisce i criteri di ripartizione delle risorse complessive, pari a € 1.500.000,00, al Comune o altro Ente, tra quelli individuati dall’art. 16 della L.R. n. 2/2003, individuato quale ente capofila dell’ambito distrettuale, da apposita convenzione ai sensi del vigente Piano sociale e sanitario regionale, ovvero:
a) per il 70% delle risorse complessive, ai 13 ambiti territoriali in cui sono collocati i Comuni con una popolazione superiore ai 50.000 abitanti in ragione dell’articolazione del sistema del TPL trasporto pubblico locale di cui:
- il 40% sulla base della ripartizione della spesa di cui all’Accordo regionale di cui alla DGR n. 2034/2007 e s.m.i. con riferimento ai riparti effettuati con deliberazioni di Giunta regionale n. 1999/2015 e n. 187/2016;
- il restante 60% sulla base della popolazione residente al 01/01/2025;
b) per il 30% delle risorse complessive, ai restanti 25 ambi- ti distrettuali sulla base della popolazione residente al 01/01/2025;
Preso atto che nella medesima deliberazione di Giunta regionale n. 1046/2025 è previsto che il dirigente compente o suo delegato, provveda con propri atti ed in conformità alle norme ed ai principi contabili di cui al D.Lgs 118/2011 e ss.mm.ii., nonché delle norme di gestione previste dalla L.R. n. 40/2001, per quanto ancora applicabili, e in particolare dalle disposizioni della DGR n. 2376/2024 (nuova disciplina organica in materia di organizzazione e gestione del personale) alla concessione e alla liquidazione delle risorse regionali previa valutazione della congruità delle azioni programmate agli obiettivi sopra descritti, a seguito di compilazione di apposita scheda intervento dedicata, inserita nell’applicativo web disponibile all’indirizzo https://network.cup2000.it/progetti/piani-di-zona-2019, nei tempi e nei modi stabiliti della deliberazione di Giunta regionale n. 1046/2025;
Ritenuto, a seguito dell’istruttoria condotta da questo Settore, in base ai criteri sopra citati, e ricorrendo gli elementi di cui al d.lgs n. 118/2011 e ss.mm.ii di poter quantificare, assegnare e concedere ai Comuni e agli Enti capofila come indicato nell'Allegato 1 parte integrante e sostanziale della presente determinazione, le risorse spettanti per gli importi a fianco di ciascuno indicati, per la somma complessiva di euro 1.500.000,00;
Visti per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa e contabile:
- il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42" e ss.mm.ii.;
- la legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4", per quanto applicabile;
- la legge regionale 31 marzo 2025, n. 2 “Disposizioni collegate alla Legge Regionale di Stabilità per il 2025”;
- la legge regionale 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;
- la legge regionale 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la deliberazione di Giunta regionale 1° aprile 2025, n. 470 “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la deliberazione di Giunta regionale 26 giugno 2025, n. 956 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Visti e richiamati:
- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la legge regionale 26 novembre 2011, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni;
- la legge 16 gennaio 2003, n. 3 "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione" in particolare l’art. 11;
Richiamati, inoltre:
- il decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136" e ss.mm.ii.;
- la deliberazione di Giunta regionale 27 novembre 2023, n. 2077 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza” per le strutture della Giunta della Regione Emilia-Romagna, a decorrere dal 1° dicembre 2023 e per la durata di anni tre;
- la deliberazione di Giunta regionale 29 dicembre 2008, n. 2416 e succ. mod. per quanto applicabile;
- la deliberazione di Giunta regionale 21 marzo 2022, n. 426 “Riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai direttori generali e ai direttori di Agenzia”;
- la deliberazione di Giunta regionale 22 dicembre 2023 n. 2319, “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi.”;
- la deliberazione di Giunta regionale 20 maggio 2024, n. 876 “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
- la deliberazione di Giunta regionale 23 dicembre 2024, n. 2376 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- la deliberazione di Giunta regionale 27 gennaio 2025 n. 110, “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
- la determinazione dirigenziale 24 febbraio 2025, n. 3826 del “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Politiche finanziarie”;
Vista, infine, la deliberazione di Giunta regionale 27 febbraio 2025, n. 279 “Conferimento incarico di Direttore generale Cura della persona, salute e welfare a dirigente regionale”;
Dato atto che:
- sulla base delle valutazioni effettuate dalla competente struttura di questo Settore, le norme di cui l’articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 non siano applicabili all’attività oggetto del finanziamento di cui al presente provvedimento;
- trattandosi di trasferimenti volti ad assicurare livelli uniformi di assistenza sul territorio regionale non si è provveduto alla pubblicazione secondo quanto previsto dall’articolo 26 del d.lgs. n. 33/2013;
- è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2025 sono compatibili con le prescrizioni di cui all’articolo 56, comma 6, del citato D.lgs. n. 118/2011;
Attestato che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile;
1. di assegnare e concedere, ai Comuni e agli altri Enti capofila degli ambiti distrettuali, indicati nell’Allegato 1 parte integrante e sostanziale della presente determinazione, le risorse spettanti per gli importi a fianco di ciascuno indicati, per la somma complessiva di euro 1.500.000,00, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 1046/2025;
2. di imputare contabilmente la spesa di euro 1.500.000,00 registrata al n. 3025009888 di impegno sul capitolo U57191 "Fondo sociale regionale. Quota parte destinata ai Comuni singoli e alle forme associative per l’attuazione dei piani di zona, interventi per soggetti a rischio esclusione sociale (art. 47, comma 1, lett. b), L.R. 12 marzo 2003, n.2)" del Bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 470/2025, che presenta la necessaria disponibilità ed in relazione al quale, in attuazione del d.lgs. 118/2011, le stringhe concernenti la codificazione della transazione elementare, risultano essere le seguenti:
Beneficiario: Comuni - Missione 12 - Programma 04 - Codice economico U.1.04.01.02.003 - COFOG 10.7 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1040102003 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3
Beneficiario: Unioni di Comuni - Missione 12 - Programma 04 - Codice economico U.1.04.01.02.005 - COFOG 10.7 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1040102005 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3
Beneficiario: Nuovo circondario imolese - Missione 12 - Programma 04 - Codice economico U.1.04.01.02.999 - COFOG 10.7 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1040102999 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3
3. di precisare che, ad avvenuta esecutività della presente determinazione, si provvederà ai successivi formali atti di liquidazione, e alla relativa richiesta di emissione dei titoli di pagamento, ai sensi del d.lgs. 118/2011, in conformità delle norme di gestione previste dalla L.R. n. 40/2001, per quanto ancora applicabili, e in particolare dalle disposizioni della DGR n. 2376/2024, secondo il riparto di cui all’Allegato 1 parte integrante e sostanziale della presente determinazione, previa valutazione del dirigente competente, o di un suo delegato, della congruità delle azioni programmate agli obiettivi decritti, a seguito di compilazione di apposita scheda intervento dedicata da inserire sull’applicativo web disponibile al seguente indirizzo: https://network.cup2000.it/progetti/piani-di-zona-2019, nei tempi e nei modi stabiliti dalla deliberazione di Giunta Regionale n. 1046/2025;
4. di provvedere agli adempimenti previsti dall’art. 56, comma 7, del citato D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii;
5. che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO, nonché dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis, del D.lgs. n. 33 del 2013;
6. di pubblicare infine la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.