n.243 del 24.09.2025 periodico (Parte Seconda)

Interventi materia di sostegno ai lavoratori in situazione di crisi e di altre fasce deboli per l'accesso alle prestazioni sanitarie

LA GIUNTA REGIONALE DELL’EMILIA-ROMAGNA

Visti:

  • il d.lgs. n. 81 del 15 giugno 2015 recante la “disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”.
  • il d.lgs. n. 148 del 14 settembre 2015 recante “disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183”.
  • il d.lgs. n. 150 del 14 settembre 2015 recante “disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”.
  • La DGR 506/2024 che ha previsto l’esenzione codice “E99” denominata “lavoratori colpiti dalla crisi”
  • La nota dell’Assessore alle politiche per la salute inviata alle Direzioni generali delle aziende (Prot. 27/05/2025.0520455.U) avente ad Oggetto chiarimenti Esenzione codice E99 - Lavoratori colpiti dalla crisi;
  • La DGR n.390 del 24 marzo 2025 “Introduzione misura di compartecipazione alla spesa per l'assistenza farmaceutica territoriale e modifica delle disposizioni inerenti all'esenzione dal ticket delle prime visite per le famiglie con almeno due figli a carico di cui alla DGR n. 2076 del 03/12/2018” che in particolare:
    • introduce la misura di compartecipazione alla spesa farmaceutica da parte dei cittadini pari a euro 2,20 (due euro e venti centesimi) a confezione di medicinale, fino ad un massimo di euro 4,00 (quattro euro) a ricetta;
    • esclude dalla misura di compartecipazione alla spesa farmaceutica introdotta i seguenti cittadini:

a. esenti per patologia cronica e invalidante o per malattia rara come individuate dal DPCM 12 gennaio 2017, relativamente ai farmaci correlati alla patologia secondo quanto attestato dal medico mediante la prescrizione;

b. esenti per la terapia del dolore cronico e infortunati sul lavoro, relativamente ai farmaci correlati alla patologia secondo quanto attestato dal medico mediante la prescrizione;

c. invalidi civili, di guerra, del lavoro, per servizio;

d. ciechi e sordomuti;

e. danneggiati da vaccinazione obbligatoria, trasfusioni, somministrazione di emoderivati;

f. vittime del terrorismo e della criminalità organizzata e familiari;

g. con meno di 6 anni o più di 65 anni aventi codice di esenzione E01;

h. disoccupati – e loro familiari a carico – aventi codice di esenzione E02;

i. titolari di assegno sociale – e loro familiari a carico -aventi codice di esenzione E03;

j. titolari di pensione al minimo, con più di 60 anni – e loro familiari a carico – aventi codice di esenzione E04;

k. cittadini stranieri già in possesso di esenzione ticket;

l. cittadini detenuti o internati

  • specifica che l’introduzione della misura di compartecipazione alla spesa per l'assistenza farmaceutica territoriale non comporta oneri a carico del bilancio regionale;

Ritenuto di:

  • prevedere fino al 31 agosto 2026, interventi in materia di sostegno ai lavoratori e alle lavoratrici colpiti da situazioni di crisi (esenzione codice E99) per l'accesso alle prestazioni sanitarie con requisiti di accesso per prestazioni di specialistica ambulatoriale nell’ambito della vigente normativa in materia come di seguito esplicitato:
  1. essere cittadini residenti in un Comune dell’Emilia-Romagna;
  2. possedere un’attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) standard oppure un ISEE corrente, per l’anno 2025/2026, pari o inferiore a 15.000 €;
  3. essere in possesso, al momento della dichiarazione, di almeno uno dei seguenti requisiti:

a)  essere privi di lavoro e possedere entrambe le seguenti caratteristiche:

· dopo l’01/01/2015, aver perso involontariamente un lavoro dipendente a tempo indeterminato non intermittente oppure aver cessato un’attività di lavoro autonomo esercitata tramite la titolarità di una P.IVA;

· non essersi mai rioccupati, in un periodo successivo all’evento di cui al punto precedente, con altro lavoro dipendente a tempo indeterminato non intermittente o con attività di lavoro autonomo diversa dalle forme parasubordinate o occasionali;

b)  essere lavoratori o lavoratrici sospesi da un rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato con intervento di un trattamento di integrazione salariale ordinario, straordinario o in deroga;

c)  essere familiari fiscalmente a carico di una persona che si trova in una delle condizioni precedenti.

Considerato altresì opportuno, per le medesime motivazioni soprariportate, prevedere che i lavoratori colpiti dalla crisi aventi codice di esenzione E99 siano esclusi anche dalla compartecipazione alla spesa farmaceutica introdotta con propria DGR n. 390 del 24/03/2025;

Considerato, inoltre, che la Regione Emilia-Romagna prevede fino al 31 agosto 2026 interventi a favore delle famiglie indigenti in carico/individuate dai Servizi Sociali dei Comuni per la spesa per i farmaci in fascia C, ricompresi nei Prontuari Aziendali e in distribuzione diretta con modalità definite dalle singole Aziende USL, di cui all’Allegato B della propria deliberazione n. 1036/09;

Vista la legge regionale 25 luglio 2025, n.7, recante “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2025-2027”,  con la quale il bilancio regionale ha messo a disposizione del Servizio Sanitario Regionale mezzi propri, a finanziamento di livelli di assistenza superiori ai LEA, per un importo di euro 225.000,00 a copertura degli oneri per gli interventi di cui al presente provvedimento e che, pertanto, detto importo è disponibile sul competente capitolo di spesa del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025;

Vista la propria deliberazione n. 1248 del 28 luglio 2025 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Considerato che viene quantificato l’onere per il mancato gettito ticket e l’erogazione dei farmaci di fascia C alle famiglie indigenti in carico/individuate dai Servizi Sociali dei Comuni in € 225.000,00 annui relativamente alle azioni in essere;

Ritenuto opportuno prevedere che le misure di cui al presente provvedimento entrino in vigore per tutti i farmaci e le prestazioni specialistiche prescritti a partire dal 15 settembre 2025, in modo da consentire l’adeguamento degli applicativi e, in generale, la predisposizione di tutto quanto necessario a garantire un’ottimale operatività delle nuove misure;

Richiamati:

  • il D. Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013, recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii. e, in particolare, l’art. 23;
  • la L.R. n. 43 del 26 novembre 2001, recante “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

Richiamate, inoltre, le proprie deliberazioni:

  • n. 325 del 7 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale regionale”;
  • n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
  • n. 876 del 20 maggio 2024 “Modifica dei macroassetti organizzativi della Giunta regionale”;
  • n. 1639 del 8 luglio 2024 “Modifica dei macroassetti organizzativi della Giunta regionale”;
  • n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
  • n. 157 del 29/01/2024 “Piano Integrato delle attività e dell’organizzazione 2024-2026. Approvazione” e succ. mod.;
  • n. 1453 del 1° luglio 2024, recante “Piano integrato delle attività e dell'organizzazione 2024-2026. Primo aggiornamento”;
  • n. 110 del 27 gennaio 2025 recante “PIAO 2025.Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
  • n. 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;
  • n. 279 del 27/02/2025 “Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della persona, salute e welfare a dirigente regionale”;

Richiamate le seguenti determinazioni dirigenziali:

  •  n. 2335 del 9 febbraio 2022, recante “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33/2013. Anno 2022”;
  •  n. 6248 del 1° aprile 2022, recante “Conferimento di incarico dirigenziale”;
  •  n. 27212 del 28 dicembre 2023 “Proroga di incarico dirigenziale presso la Direzione Cura della persona, Salute e Welfare” e ss. mm.;

Dato atto che i responsabili del procedimento hanno dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interesse; 

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alle Politiche per la Salute, dell’Assessore alle Politiche abitative, Lavoro, Politiche Giovanili e dell’Assessore al Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola.

A voti unanimi e palesi
delibera

1)    di approvare, per le motivazioni esplicitate in premessa, i seguenti criteri di accesso all’esenzione per le prestazioni di specialistica ambulatoriale (codice E99), fino al 31 agosto 2026:

· essere cittadini residenti in un Comune dell’Emilia-Romagna;

· possedere un’attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) standard oppure un ISEE corrente, per l’anno 2025/2026, pari o inferiore a 15.000 €;

· essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti, al momento della dichiarazione:

 a)  essere privi di lavoro e possedere entrambe le seguenti caratteristiche:

·  dopo l’01/01/2015, aver perso involontariamente un lavoro dipendente a tempo indeterminato non intermittente oppure aver cessato un’attività di lavoro autonomo esercitata tramite la titolarità di una P.IVA;

· non essersi mai rioccupati, in un periodo successivo all’evento di cui al punto precedente, con altro lavoro dipendente a tempo indeterminato non intermittente o con attività di lavoro autonomo diversa dalle forme parasubordinate o occasionali;

b)  essere lavoratori o lavoratrici sospesi da un rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato con intervento di un trattamento di integrazione salariale ordinario, straordinario o in deroga;

c)  essere familiari fiscalmente a carico di una persona che si trova in una delle condizioni precedenti.

2) di stabilire che l’esenzione E99 di cui al punto 1 comporti anche l’esclusione dalla compartecipazione alla spesa farmaceutica introdotta con propria DGR n. 390 del 24/03/2025 e che, pertanto, l’elenco dei cittadini esclusi da tale misura di compartecipazione, indicato al punto 2 della DGR n. 390 del 24/03/2025, sia integrato con i lavoratori colpiti dalla crisi aventi codice di esenzione E99;

3) di prevedere la distribuzione diretta gratuita dei farmaci in fascia C, compresi nei Prontuari Aziendali, alle famiglie indigenti in carico, individuate dai servizi sociali dei comuni fino al 31 agosto 2026;

4) di stabilire che le disposizioni di cui ai punti precedenti entrino in vigore per tutti i farmaci e le prestazioni specialistiche prescritti a partire dal 15 settembre 2025;

5) che le misure di cui ai punti 1 e 3 del presente provvedimento si configurano quali prestazioni sanitarie rientranti nei livelli di assistenza superiori ai LEA e che pertanto le stesse devono essere poste a carico del Bilancio regionale a valere sulle risorse previste dal Bilancio di Previsione 2025-2027 sul capitolo U51640 "Assegnazioni a favore delle Aziende sanitarie ed Enti del Servizio  Sanitario Regionale a finanziamento di livelli di assistenza superiori ai   LEA (art.3, comma 4, L.R. 16 luglio 2018, n.9)”, per un importo stimato pari a:

·  200.000 euro annui per l’esenzione ticket di cui al punto 1;

·  25.000 euro annui per la distribuzione diretta gratuita dei farmaci in fascia C di cui al punto 3;

6) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art.7 bis, comma 3, del D.lgsn.33/2013 così come previsto dalla disciplina normativa e legislativa richiamata in premessa;

7) di pubblicare il presente atto ed i relativi allegati nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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