n.232 del 26.08.2026 periodico (Parte Seconda)
Programma operativo regionale per acquisto riproduttori, approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 152/2025 - ammissibilità delle domande pervenute durante la seconda finestra temporale e concessione aiuti de minimis. Primo provvedimento annualità 2026
Vista la Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 18 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2024-2026 (Legge di stabilità regionale 2024”) ed in particolare l’art. 26 “Interventi per lo sviluppo del patrimonio zootecnico” che dispone:
- al comma 1, che la Regione Emilia-Romagna, al fine di favorire la conservazione, la tutela e il miglioramento genetico delle razze bovine autoctone da carne o a duplice attitudine, è autorizzata a concedere contributi alle imprese agricole per l'acquisto di riproduttori maschi iscritti nei libri genealogici;
- al comma 2, rinvia ad atto della Giunta regionale la definizione dell’ammontare degli aiuti, delle razze da sostenere, dei criteri e delle modalità di erogazione, in conformità e secondo i limiti posti dalla normativa europea contenente la disciplina per gli aiuti "de minimis" nel settore agricolo;
- al comma 3, che per far fronte agli oneri derivanti dal comma 1 è disposta, nell'ambito della Missione 16 Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca - Programma 1 Sviluppo del settore agricolo e del sistema agroalimentare, Titolo 2 Spese di investimento, un'autorizzazione di spesa di euro 30.000,00 per ciascuno degli esercizi 2024, 2025 e 2026;
Vista, inoltre, la Legge regionale 20 aprile 2026, n. 2, ed in particolare l’art. 3 “Interventi a sostegno del settore zootecnico” che prevede:
- al comma 1, che la Regione, al fine di valorizzare il patrimonio zootecnico regionale e tutelarne il comparto produttivo, approvi specifici interventi per l’erogazione di contributi agli allevatori, alle Associazioni di allevatori e agli Enti selezionatori, riconosciuti ai sensi del decreto legislativo 11 maggio 2018, n. 52;
- al comma 2, lettera a), che gli interventi, attivati attraverso specifici avvisi pubblici, siano volti a finanziare il mantenimento delle razze autoctone e la salvaguardia della biodiversità;
Visto il Reg. (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti de minimis nel settore agricolo così come modificato da ultimo dal Regolamento (UE) 2024/3118 della Commissione del 10 dicembre 2024, che prevede in particolare:
- l'applicazione del regime alle sole imprese operanti nella produzione primaria di prodotti agricoli;
- che l’importo complessivo degli aiuti “de minimis” concessi da uno Stato membro a un’impresa unica non può superare 50.000,00 euro nell’arco di tre anni;
- che gli aiuti “de minimis” siano considerati concessi nel momento in cui all'impresa è accordato, a norma del regime giuridico nazionale applicabile, il diritto di ricevere gli aiuti, indipendentemente dalla data di erogazione degli aiuti “de minimis” all'impresa;
Visti altresì:
- il Decreto 31 maggio 2017 n. 115 “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro Nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell'articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni;
- le “Linee guida sull’utilizzo del Registro aiuti di Stato SIAN” redatte dal Ministero delle Politiche agricole alimentare e forestali e pubblicate il 2 ottobre 2018 sul sito web del Ministero delle politiche agricole alimentare e forestali e della Rete Rurale Nazionale;
Richiamati:
- il Regolamento (UE) n. 1012/2016 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’8 giugno 2016 relativo alle condizioni zootecniche e genealogiche applicabili alla riproduzione, agli scambi commerciali e all’ingresso nell’Unione di animali riproduttori di razza pura, di suini ibridi riproduttori e del loro materiale germinale, che modifica il Regolamento (UE) n. 652/2014, le direttive 89/608/CEE e 90/425/CEE del Consiglio, e che abroga taluni atti in materia di riproduzione animale;
- il D.lgs. n. 52 dell’11 maggio 2018, avente ad oggetto “Disciplina della riproduzione animale in attuazione dell’articolo 15 della legge 28 luglio 2016, n. 154”;
Vista la L.R. 15 novembre 2021, n. 15 “Revisione del quadro normativo per l’esercizio delle funzioni amministrative nel settore agricolo e agroalimentare. Abrogazione della Legge Regionale n. 15 del 1997 (norme per l'esercizio delle funzioni regionali in materia di agricoltura. Abrogazione della L.R. 27 agosto 1983, n. 34)”;
Richiamata la deliberazione di Giunta regionale n. 152 del 3 febbraio 2025 recante: “Modifica programma operativo regionale triennale 2024-2026 approvato con deliberazione n. 515/2024 da attuare in regime di aiuti de minimis, ai sensi del Reg. (UE) n. 1408/2013 e s.m.i., per l'acquisto di riproduttori maschi iscritti nei libri genealogici delle razze bovine autoctone da carne e a duplice attitudine”;
Richiamati in particolare i seguenti paragrafi dell’Allegato A della deliberazione n. 152/2025 (di seguito in breve Programma operativo):
- 3. “Beneficiari e condizioni di accesso” ove sono elencate le condizioni ed i requisiti per l’accesso all’aiuto;
- 4. “Tipologia ed intensità dell’aiuto”, che prevede in particolare che:
- l’intensità dell’aiuto per l’acquisto dei riproduttori maschi è pari al 50% della spesa ammessa per il capo acquistato, fatta salva la disponibilità di capienza degli aiuti de minimis del richiedente;
- in funzione della razza - comprovata, nel caso di riproduttori provenienti da centri genetici, dal certificato del centro stesso attestante il superamento positivo delle prove genetiche - sono fissati dei tetti di spesa massima ammissibile per ogni capo acquistato;
- il 70% delle risorse disponibili sono riservate al finanziamento di riproduttori maschi destinati ad allevamenti situati nelle zone svantaggiate elencate nell’allegato 1 dell’avviso pubblico, la restante parte è rivolta al finanziamento di riproduttori destinati ad allevamenti situati nelle altre zone;
- dal 1° settembre di ogni anno, l'amministrazione destina le risorse non ancora utilizzate al finanziamento degli acquisti di riproduttori senza tener conto della collocazione territoriale degli allevamenti;
- 7. “Presentazione delle domande da parte delle imprese”, ove è stabilito che:
- le domande possono essere presentate all’interno di finestre temporali come di seguito definite:
· a decorrere dalla data di apertura dei moduli di domanda e fino al 31 marzo (1° finestra);
· dal 1° aprile al 30 giugno (2° finestra);
· dal 1° luglio al 30 settembre (3° finestra);
· dal 1° ottobre al 30 novembre (4°quarta e ultima finestra);
- le domande presentate nel lasso di tempo che va dal 1° ottobre al 30 novembre verranno poste a pagamento nell’annualità successiva.
- 8. “Istruttoria della domanda” e 9. “Concessione e liquidazione dell’aiuto”;
Richiamata la deliberazione di Giunta regionale n. 766 del 18 maggio 2026 recante “Variazione di bilancio in attuazione della L.R. 20 aprile 2026, n. 2 per interventi a sostegno dei settori produttivi dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura. Modifiche alla legge regionale 4 marzo 2019, n. 2, alla legge regionale 28 dicembre 2023, n. 18 e altre disposizioni”;
Preso atto che la deliberazione di Giunta regionale n. 881 del 03/06/2026 recante “L.R. 2/2026 ART. 3 - Integrazione dotazione finanziaria del programma operativo regionale triennale per l'acquisto di riproduttori maschi iscritti nei libri genealogici delle razze bovine autoctone da carne e a duplice attitudine, per l'annualità 2026, di cui all'avviso pubblico approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 515/2024 così come modificato dalla deliberazione n.152/2025” ha previsto di incrementare di euro 10.000,00 la dotazione finanziaria destinata all’intervento per l’annualità 2026, per un ammontare complessivo pari ad euro 40.000,00;
Richiamato l’art. 31 del D.L. 21 giugno 2013, n. 69, convertito con modifiche con L. 9 agosto 2013, n. 98 e il D.I. 30/01/2015;
Dato atto che nella prima finestra temporale dell’annualità 2026 (a decorrere dalla data di apertura dei moduli di domanda e fino al 31 marzo) non sono pervenute domande di aiuto;
Preso atto che risultano regolarmente pervenute nel periodo dal 1° aprile al 30 giugno 2026 (seconda finestra temporale) tramite il sistema informativo SIAG, 6 (sei) domande d’aiuto, di seguito riportate:
Codice fiscale corrispondente al CUUA |
Ragione sociale |
Protocollo domanda di aiuto |
Razza acquistata |
03200480402 |
SOCIETÀ AGRICOLA BARDI MASSIMO & C. S.S. |
14/04/2026.0377573.E |
Romagnola |
OMISSIS |
CARAPIA GIANFRANCO - AZIENDA AGRICOLA |
17/04/2026.0396933.E |
Romagnola |
OMISSIS |
MATASSONI PARIDE - AZIENDA AGRICOLA |
07/05/2026.0470446.E |
Romagnola |
OMISSIS |
SANTUCCI ANGELO - AZIENDA AGRICOLA |
07/05/2026.0472979.E |
Romagnola |
01160370407 |
SOCIETÀ AGRICOLA BERNARDI S.S. |
15/05/2026.0500493.E |
Romagnola |
03142080401 |
SOCIETÀ AGRICOLA NUTI VITTORIO & CORRADO S.S. |
26/05/2026.0539487.E |
Romagnola |
Visto il verbale istruttorio tecnico amministrativo del 27/07/2026, registrato al numero di protocollo 28/07/2026.0733044.I, dal quale si evince, in sintesi, che:
- le domande e la documentazione allegata sono risultate complete e regolari;
- i richiedenti sono risultati in possesso dei requisiti per l’accesso ai contributi, come previsto dal punto 3. del programma operativo degli interventi;
- i riproduttori acquistati appartengono alle razze bovine destinatarie del sostegno e sono in possesso del certificato del centro genetico attestante il superamento delle prove genetiche;
- le spese ammesse risultano documentate da fatture regolarmente quietanziate e contenenti il numero di CUP dell’intervento;
- 5 allevamenti dei richiedenti l’aiuto sono ubicati in zona svantaggiata e 1 in zona non svantaggiata per un importo di euro 1.500,00;
- è stata verificata la regolarità della posizione contributiva previdenziale dei richiedenti e dei soci in caso di società ed il rispetto dei contratti collettivi nazionali e territoriali di lavoro, tramite acquisizione dei relativi DURC (in corso di validità, conservati agli atti del Settore);
- per tutti i beneficiari sono state richieste, tramite la Banca dati Nazionale Unica della Documentazione Antimafia (B.D.N.A.) del Ministero dell’Interno, le comunicazioni antimafia di cui all’art. 67 del D.Lgs. 6/09/2011, n. 159 e ss.mm.ii.:
CODICE FISCALE CORRISPONDENTE AL CUUA |
RAGIONE SOCIALE |
PROTOCOLLO RICHIESTA |
03200480402 |
SOCIETÀ AGRICOLA BARDI MASSIMO & C. S.S. |
PR_FCUTG_Ingresso_0033710_20260422 acquisito con nota prot. 23.04.2026.0425968.U |
OMISSIS |
CARAPIA GIANFRANCO - AZIENDA AGRICOLA |
PR_BOUTG_Ingresso_0053484_20260422 acquisito con nota prot. 23.04.2026.0425947.U |
OMISSIS |
MATASSONI PARIDE - AZIENDA AGRICOLA |
PR_FCUTG_Ingresso_0039828_20260512 acquisito con nota prot. 12.05.2026.0486886.U |
OMISSIS
|
SANTUCCI ANGELO - AZIENDA AGRICOLA |
PR_FCUTG_Ingresso_0053041_20260624 acquisito con nota prot. 24.06.2026.0636282.U |
01160370407 |
SOCIETÀ AGRICOLA BERNARDI S.S. |
PR_RNUTG_Ingresso_0032289_20260526 acquisito con nota prot. 27.05.2026.0541687.U |
03142080401 |
SOCIETÀ AGRICOLA NUTI VITTORIO & CORRADO S.S. |
PR_FCUTG_Ingresso_0053035_20260624 acquisito con nota prot. 24.06.2026.0636265.U |
- è stata acquisita la comunicazione antimafia per i sottoindicati beneficiari e dai quali risulta che a loro carico non sussistono cause di decadenza, sospensione o di divieto di cui all’art. 67 del D.Lgs. 159/2011:
CODICE FISCALE CORRISPONDENTE AL CUUA |
RAGIONE SOCIALE |
PROTOCOLLO NULLA OSTA |
01160370407 |
SOCIETÀ AGRICOLA BERNARDI S.S. |
PR_RNUTG_Ingresso_0032289_20260526 acquisito con nota prot. 16.07.2026.0700337.E |
- non è pervenuta a questo Settore la comunicazione antimafia per i beneficiari di seguito indicati:
CODICE FISCALE CORRISPONDENTE AL CUUA |
RAGIONE SOCIALE |
03200480402 |
SOCIETÀ AGRICOLA BARDI MASSIMO & C. S.S. |
OMISSIS |
CARAPIA GIANFRANCO - AZIENDA AGRICOLA |
OMISSIS |
MATASSONI PARIDE - AZIENDA AGRICOLA |
OMISSIS
|
SANTUCCI ANGELO - AZIENDA AGRICOLA |
03142080401 |
SOCIETÀ AGRICOLA NUTI VITTORIO & CORRADO S.S. |
- essendo decorso il termine di 30 gg. dalla richiesta sopradetta, si può procedere alla concessione degli aiuti spettanti sotto condizione risolutiva, secondo quanto previsto dall’art. 88, comma 4-bis, del D.lgs. 159/2011 e ss.mm.ii.;
- la spesa complessiva riferita alle 6 domande ammissibili ad aiuto ammonta ad euro 17.650,00 ed il contributo complessivo concedibile è pari ad euro 8.825,00, come riportato in dettaglio nell’allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente determinazione;
Verificato che la dotazione finanziaria riservata al finanziamento di acquisti di riproduttori maschi consente il finanziamento integrale delle sei domande ammesse, di cui cinque relative ad allevamenti ubicati in zone svantaggiate per un importo complessivo di euro 7.325,00 e 1 relativa ad un allevamento ubicato in zona non svantaggiata per un importo di euro 1.500,00, per un importo complessivo di euro 8.825,00;
Visti per gli aspetti amministrativi e contabili:
- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 recante "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42", e ss.mm.ii.;
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977 n. 31 e 27 marzo 1972 n. 4”, per quanto applicabile;
- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 12 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026–2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- la L.R. 29 dicembre 2025 n. 13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la L.R. 27 luglio 2026, n.8 “Assestamento e Prima Variazione Generale al Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 2251 del 29 dicembre 2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028” e succ. mod.;
Considerato che:
- sono state effettuate, tramite interrogazione del Registro nazionale Aiuti nell’ambito del sistema RNA/SIAN, le verifiche di cui all’art. 13 del Decreto 31 maggio 2017 n. 115, con attribuzione dei codici di visura de minimis riportati nell’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
- si è provveduto quindi alla verifica della necessaria capienza degli aiuti de minimis nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, ai sensi del Reg. (UE) 1408/2013 e ss.mm.ii ed è emerso che per tutti i beneficiari risulta capienza sufficiente ad erogare l’intero importo spettante;
- si è provveduto alla registrazione nel Registro nazionale aiuti di stato del SIAN di tali aiuti e sono stati attribuiti dal sistema a ciascun beneficiario il Codice Concessione SIAN – COR, come riportato nell’Allegato 1), quale parte integrante e sostanziale al presente atto;
Dato atto che per il progetto di investimento di cui trattasi sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale, ai sensi della Legge 16 gennaio 2003, n. 3, il CUP master E44D24000530007 e per ciascun richiedente i numeri CUP, associati al CUP master, riportati nell’allegato 1), quale parte integrante e sostanziale della presente determinazione;
Ritenuto, pertanto:
- di prendere atto dell’istruttoria compiuta dai funzionari di questo Settore, sintetizzata nel verbale istruttorio tecnico-amministrativo registrato al numero di protocollo 28/07/2026.0733044.I, relativa alle domande presentate durante la seconda finestra temporale a valere sul Programma operativo degli interventi, approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 152/2025;
- di approvare l’allegato 1, parte integrante e sostanziale al presente atto, recante “Programma operativo regionale per acquisto riproduttori, approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 152/2025 – ammissibilità delle domande pervenute dal 1° aprile al 30 giugno 2026 e concessione aiuti de minimis. Primo provvedimento annualità 2026”, nel quale sono riportati per ciascun beneficiario l’importo della spesa ammessa e dell’aiuto concesso, il Codice Unico di Progetto, il codice identificativo della visura aiuti de minimis (VERCOR), i codici SIAN CAR e SIAN COR, acquisiti tramite “Registro Nazionale aiuti di Stato-SIAN” che identificano univocamente gli aiuti in favore di ogni soggetto beneficiario, ai sensi del D.M. 115/2017;
- di approvare l’Allegato scheda privacy, parte integrante e sostanziale del presente atto, riportante il codice fiscale (CUAA) delle imprese agricole individuali;
- di concedere in favore dei soggetti beneficiari indicati nell’Allegato 1) l’aiuto per l’importo indicato a fianco di ciascuno, ai sensi di quanto previsto dalla deliberazione di Giunta regionale n. 152/2025, per un importo complessivo di euro 8.825,00;
- di stabilire che per i seguenti beneficiari: Società Agricola Bardi Massimo & C. S.S., Carapia Gianfranco – Azienda Agricola, Matassoni Paride - Azienda Agricola, Santucci Angelo - Azienda Agricola e Società Agricola Nuti Vittorio & Corrado S.S. la concessione è disposta sotto condizione risolutiva, ai sensi dell’art. 88 comma 4-bis del D.Lgs. 159/2011;
- che ricorrano gli elementi di cui al D.lgs. n. 118/2011 in relazione anche all’esigibilità della spesa nell’anno di previsione 2026 e che pertanto si possa procedere all’assunzione dell’impegno di spesa per l’importo complessivo di euro 8.825,00 sul capitolo U18456 del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026;
Dato atto che come stabilito dal principio contabile applicato della contabilità finanziaria potenziata (allegato 4/2 D. Lgs 118/2011), paragrafo 5.3.5, è stato verificato che l’impegno è imputato a stanziamento riguardante investimenti finanziati dalla quota consolidata del margine corrente previsto nel bilancio di previsione e analiticamente elencati nella nota integrativa allegata al bilancio di previsione (ex articolo 11, comma 5, lettera d);
Dato atto che è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2026 sono compatibili con le prescrizioni di cui all’art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n. 118/2011;
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e successive modifiche e integrazioni;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione” come aggiornata dalla deliberazione regionale n. 656 del 27 aprile 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Servizio Affari Legislativi e Aiuti di Stato avente ad oggetto “Direttiva di Indirizzi Interpretativi degli Obblighi di Pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:
- la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43, recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna";
- le deliberazioni della Giunta regionale:
- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, in prima fase riferito alle Direzioni generali ed alle Agenzie;
- n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, (come rettificata ed integrata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026), con la quale sono stati ridefiniti i macro-assetti dell’Ente, approvando, contestualmente, in seconda fase, le declaratorie di tutti i Settori;
- n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n. 554 del 13/04/2026 “XII legislatura. Modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, poi superata dalla deliberazione n. 2376/2024, a sua volta integralmente sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;
Dato atto che il presente provvedimento sarà oggetto di pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 2, del D.lgs. n. 33/2013 e di pubblicazione ulteriore, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del medesimo Decreto legislativo e per quanto previsto dal PIAO;
Viste, altresì, le seguenti determinazioni dirigenziali:
- n. 4259 del 27 febbraio 2026 ad oggetto “Conferimento incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale politiche finanziarie”;
- n. 4188 del 27 febbraio 2026, del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca, “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca”;
- n. 4441 del 5 marzo 2026 di “Individuazione dei responsabili di procedimento nell'ambito del Settore Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera e dell’Area Produzioni animali della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca, ai sensi degli artt. 5 e ss. della legge n. 241/1990 e degli artt. 11 e ss. della L.R. n. 32/1993”;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;
Dato atto, inoltre, dell’allegato visto di regolarità contabile - Spese;
1) relativamente al Programma operativo di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 152/2025, da attuare in regime di aiuti de minimis per l'acquisto di riproduttori maschi iscritti nei libri genealogici delle razze bovine autoctone da carne e a duplice attitudine:
- che non sono pervenute domande di aiuto durante il periodo della prima finestra temporale 2026;
- di prendere atto dell’istruttoria compiuta dai funzionari di questo Settore di cui al verbale protocollo 28/07/2026.0733044.I, riguardante le domande di aiuto pervenute dal 1° aprile al 30 giugno 2026 (seconda finestra temporale);
2) che la dotazione finanziaria riservata al finanziamento di acquisti di riproduttori maschi consente il finanziamento integrale delle sei domande ammesse ad aiuto - di cui cinque relative ad allevamenti ubicati in zone svantaggiate per una somma di euro 7.325,00 ed una relativa ad un allevamento ubicato in zona non svantaggiata per euro 1.500,00 - per un importo complessivo di euro 8.825,00;
3) di approvare l’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, recante “Programma operativo regionale per acquisto riproduttori, approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 152/2025 – Ammissibilità delle domande pervenute dal 1° aprile al 30 giugno 2026 e concessione aiuti de minimis. Primo provvedimento annualità 2026”, nel quale sono riportati per ciascun beneficiario l’importo della spesa ammessa e dell’aiuto concesso, il Codice Unico di Progetto, il codice identificativo della visura aiuti de minimis (VERCOR), i codici SIAN CAR e SIAN COR, acquisiti tramite “Registro Nazionale aiuti di stato-SIAN” che identificano univocamente gli aiuti in favore di ogni soggetto beneficiario, ai sensi del D.M. 115/2017;
4) di approvare l’Allegato scheda privacy, parte integrante e sostanziale del presente atto, riportante i codici fiscali (CUAA) delle imprese agricole individuali;
5) di concedere in favore dei soggetti beneficiari indicati nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, l’aiuto de minimis, pari al 50% della spesa ammessa, riportato a fianco di ciascuno di essi, ai sensi di quanto previsto dalla deliberazione di Giunta regionale n. 152/2025, per un importo complessivo di euro 8.825,00;
6) di stabilire che per i seguenti beneficiari: Società Agricola Bardi Massimo & C. S.S., Carapia Gianfranco – Azienda Agricola, Matassoni Paride - Azienda Agricola, Santucci Angelo - Azienda Agricola e Società Agricola Nuti Vittorio & Corrado S.S. la concessione è disposta sotto condizione risolutiva, ai sensi dell’art. 88 comma 4-bis del D.Lgs. 159/2011;
7) di imputare contabilmente la spesa di euro 8.825,00 registrata al n. 3026010852 di impegno sul capitolo U18456 ”Contributi agli investimenti delle imprese agricole per il miglioramento genetico delle razze bovine autoctone da carne o a duplice attitudine (art.3, L.R. 20 aprile 2026, n. 2)”, del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, approvato con deliberazione n. 2251/2025 e succ. mod., dotato della necessaria disponibilità, ed in relazione al quale, in attuazione del D.lgs.118/2011, la stringa concernente la codificazione della transazione elementare, risulta essere la seguente:
Missione |
Programma |
Codice Economico |
COFOG |
Transazioni UE |
SIOPE |
c.i. spesa |
Gestione Ordinaria |
16 |
01 |
U.2.03.03.03.999 |
04.2 |
8 |
2030303999 |
4 |
3 |
e per il quale, in relazione ai CUP, si rimanda al citato allegato 1;
8) che si provvederà con proprio atto formale - ai sensi del D.lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. e della D.G.R. n. 278/2026 - alla liquidazione degli aiuti qui concessi in un’unica soluzione a saldo, subordinatamente all’avvenuta pubblicazione del presente atto ai sensi degli art.li 26, comma 2, e 27 del D.L.gs n. 33/2013 e ss. mm. ii.;
9) di disporre che la presente determinazione sia pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico dando atto che la detta pubblicazione assolve agli oneri informativi rispetto ai beneficiari;
10) che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti nell’art. 26 comma 2 del D.lgs. n. 33/2013 e le ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO e dalla direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo D.lgs.