n.204 del 29.07.2026 periodico (Parte Seconda)
Legge regionale n. 14/2023 art. 7 e D.G.R. 535/2026. Avviso pubblico per la concessione di un aiuto di Stato per la promozione dei distretti del biologico. Approvazione delle domande ammesse, concessione aiuti spettanti e impegno di spesa - Primo provvedimento
Sostituito in applicazione dell'art.30 della deliberazione n. 278 del 27 febbraio 2026, nonché della nota n. 03.03.2026.0199697.I dal Responsabile di AREA PRODUZIONI VITIVINICOLE, SIMONE TOMASATTI
Vista la legge regionale 3 ottobre 2023, n. 14 recante “Disposizioni per la disciplina, la promozione e la valorizzazione dei distretti del biologico” e in particolare l’art. 7 relativo alla concessione di contributi per la promozione dei distretti del biologico;
Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 535 del 13/04/2026 “Avviso pubblico per la concessione di un aiuto di Stato per la promozione dei distretti del biologico - annualità 2026 – ai sensi del Regolamento (UE) 2022/2472 e dell'art. 7 della L.R. n. 14/2023”, con la quale si è provveduto a:
- approvare l’Avviso pubblico finalizzato alla concessione dei contributi previsti all’art. 7 della legge regionale n. 14/2024, ai sensi degli art. 21 e 24 del Reg. (UE) 2022/2472;
- destinare all’intervento la somma di euro 200.000,00;
- fissare l'intensità dell’aiuto nella misura del 100% delle spese ammissibili;
- stabilire che gli interventi siano articolati sulla base di un progetto di attività da attuare nell’annualità 2026 con spesa massima ammissibile per ciascuna domanda pari ad euro 50.000,00;
- prevedere che qualora le risorse disponibili fossero inferiori al fabbisogno espresso dal totale delle domande ammissibili, si sarebbe proceduto ad una riduzione proporzionale dei contributi su tutti i progetti ammessi ad aiuto;
- stabilire che le domande di aiuto siano presentate entro il termine del 15 maggio 2026 e che il periodo di eleggibilità delle spese decorra dalla data di presentazione della domanda di aiuto fino al 31 dicembre 2026, come previsto al paragrafo 5. dell’allegato 1 della deliberazione stessa;
- demandare al Responsabile del Settore Organizzazione di mercato e Sinergie di filiera della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca l’adozione degli atti di concessione degli aiuti spettanti ai beneficiari sulla base dell’elenco delle domande ammissibili;
Dato atto che:
- a seguito dell’adozione della suddetta deliberazione numero 535/2026, si è provveduto ad inviare comunicazione alla Commissione Europea del nuovo regime di aiuti di Stato, in esenzione dall’obbligo di notifica preventiva ai sensi del Regolamento (UE) n. 2022/2472;
- la Commissione Europea ha registrato con numero SA.123368 il regime dell'aiuto di cui alla citata Legge Regionale n. 14/2023 art. 7, pubblicandolo in data 18/05/2026 con i seguenti elementi:
Durata: fino al 31/12/2028;
Dotazione per il periodo: euro 200.000;
Importo massimo dell’aiuto: euro 50.000;
Vista la L.R. 15 novembre 2021, n. 15 “Revisione del quadro normativo per l’esercizio delle funzioni amministrative nel settore agricolo e agroalimentare. Abrogazione della Legge Regionale n. 15 del 1997 (norme per l'esercizio delle funzioni regionali in materia di agricoltura. Abrogazione della L.R. 27 agosto 1983, n. 34”;
Preso atto che:
- entro il termine stabilito al paragrafo 8 dell’allegato 1 alla DGR n.535/2026, sono pervenute a questo Settore n. 5 domande d’aiuto da parte dei seguenti soggetti:
Distretto richiedente |
Codice Fiscale |
Forma giuridica |
Protocollo domanda d'aiuto |
Distretto Biologico Valli del Panaro e Appennino Modenese |
94227340364 |
Associazione |
13.05.2026.0493464.E
|
Bio-Distretto Appennino Bolognese |
91458370375 |
Associazione |
14.05.2026.0498910.E |
Bio Reggiano Distretto Biologico |
91197150351 |
Associazione |
15.05.2026.0502685.E |
Romagna -Distretto Bio Simbiotico |
04521990400 |
Consorzio |
15.05.2026.0503653.E |
Associazione Distretto Parma Bio Valley |
92214310341 |
Associazione |
15.05.2026.0503959.E |
Visti i verbali di istruttoria tecnica-amministrativa registrati ai numeri di protocollo 24.06.2026.0633739.I, 24.06.2026.0634961.I, 24.06.2026.0635011.I, 24.06.2026.0635676.I e 24.06.2026.0635810.I, dai quali si evince che:
- il fabbisogno finanziario complessivo espresso dalle domande di aiuto presentate è inferiore alle risorse disponibili e permette il finanziamento di tutti i progetti;
- le domande di aiuto presentate da “Distretto Biologico Valli del Panaro e Appennino Modenese”, “Bio Reggiano Distretto Biologico”, “Romagna -Distretto Bio Simbiotico” e “Associazione Distretto Parma Bio Valley” rispettano i requisiti di ammissibilità previsti al paragrafo 4 dell’allegato 1 alla DGR n.535/2026;
- per la domanda di “Romagna - Distretto Bio Simbiotico” si è proceduto alla rideterminazione del costo complessivo del progetto, da euro 39.743,20 a euro 37.147,26 per le motivazioni esplicitate nel verbale prot. n. 24.06.2026.0635676.I; per gli altri richiedenti le spese richieste sono state ritenute interamente ammissibili ad aiuto;
- per “Distretto Biologico Valli del Panaro e Appennino Modenese”, “Bio Reggiano Distretto Biologico” e “Associazione Distretto Parma Bio Valley” è stato richiesto ed acquisito il Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.) sul portale INPS Durc on line che è risultato regolare ed in corso di validità;
- per “Romagna -Distretto Bio Simbiotico” la richiesta del Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.) ha avuto esito “non effettuabile”, pertanto, come indicato nella circolare PG/2018/0056523 del 29/01/2018 del Servizio Competitività delle imprese agricole e agroalimentari, la posizione contributiva viene considerata regolare;
- sono state richieste, attraverso la Banca dati Nazionale Unica (B.D.N.A.) del Ministero dell’Interno, le comunicazioni antimafia di cui all’art. 87 del D.Lgs. 159/2011 e ss.mm.:
- per il “Bio Reggiano Distretto Biologico” e “Associazione Distretto Parma Bio Valley” sono stati emessi i nulla osta antimafia (prot. 15.05.2026.0502191.E e prot. 19.05.2026.0511676.E) e accertato che non sussistono le cause di decadenza, sospensione o di divieto di cui all’art. 67 del medesimo Decreto;
- per il “Distretto Biologico Valli del Panaro e Appennino Modenese” (richiesta 20.05.2026.0515951.U) e per “Romagna-Distretto Bio Simbiotico” (richiesta prot. 20.05.2026.0515834.U) la B.D.N.A. non ha ancora provveduto al rilascio della comunicazione antimafia ed è decorso il termine di cui all’art. 88 comma 4 del D.lgs. 159/2011 e ss.mm., pertanto si procede in assenza della suddetta documentazione, ai sensi dell’art. 88, comma 4 bis, essendo stata acquisita l’autocertificazione di cui all’art. 89 dello stesso decreto;
- le istanze presentate da “Distretto Biologico Valli del Panaro e Appennino Modenese” (prot. 13.05.2026.0493464.E), “Bio Reggiano Distretto Biologico” (prot. 15.05.2026.0502685.E), “Associazione Distretto Parma Bio Valley” (prot. 15.05.2026.0503959.E) e “Romagna - Distretto Bio Simbiotico” (prot. 15.05.2026.0503653.E) sono risultate ammissibili per un importo di spesa complessivo pari ad euro 157.077,24, cui corrisponde un contributo concedibile pari al 100% della spesa ammessa;
- per la domanda di aiuto presentata dal Distretto del biologico “Bio-Distretto Appennino Bolognese” l’istruttoria risulta non conclusa e pertanto la conclusione del procedimento di ammissibilità ed eventuale concessione dell’aiuto spettante sarà rinviata ad un successivo provvedimento;
Richiamati per gli aspetti contabili:
- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche;
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40, recante “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31, e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;
- la L.R. 29 dicembre 2025, n.11 “Disposizioni collegate alla Legge Regionale di stabilità per il 2026”;
- la L.R. 29 dicembre 2025, n.12 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026–2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- la L.R. 29 dicembre 2025 n.13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la propria delibera n. 2251 del 29 dicembre 2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Richiamata, altresì, la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136”;
Richiamato, inoltre, l’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione";
Richiamato il Decreto 31 maggio 2017, n. 115, avente ad oggetto “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell’articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni”;
Dato atto che:
- sono state eseguite per tutti i richiedenti le verifiche nel “RNA - Registro nazionale degli aiuti di Stato”, come da visure aiuti e Deggendorf conservate agli atti di questo Settore, necessarie al rispetto delle condizioni previste dalla normativa Europea per la concessione degli aiuti di Stato, in ottemperanza a quanto stabilito dal sopracitato Decreto Ministeriale n. 115/2017;
- si è provveduto alla registrazione, nel Registro nazionale aiuti di Stato SIAN, degli aiuti spettanti ai beneficiari ai quali sono stati attribuiti i Codici SIAN – CAR e SIAN - COR riportati nell’allegato 1), quale parte integrante e sostanziale al presente atto;
- per ciascuna domanda ammessa ad aiuto sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale i numeri di progetto CUP, ai sensi della Legge 16 gennaio 2003, n. 3, anch’essi riportati nell’allegato 1) alla presente determinazione;
Ritenuto, pertanto, di:
- prendere atto delle istruttorie compiute dai funzionari di questo Settore riguardanti le domande presentate in esito all’avviso pubblico approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 535 del 13/04/2026, sintetizzate nei verbali istruttori registrati ai numeri di protocollo 24.06.2026.0633739.I; 24.06.2026.0634961.I; 24.06.2026.0635011.I; 24.06.2026.0635676.I e 24.06.2026.0635810.I;
- approvare l’allegato 1 “Aiuti concessi ai Distretti del Biologico che hanno presentato domanda di aiuto ai sensi della Deliberazione di Giunta regionale n. 535/2026”, parte integrante e sostanziale al presente atto, e concedere in favore dei soggetti beneficiari ivi indicati l’aiuto a fianco di ciascuno indicato, ai sensi di quanto previsto dalla deliberazione di Giunta regionale n. 535 del 13/04/2026, per un importo complessivo di euro 157.077,24;
- procedere all’assunzione degli impegni di spesa ricorrendo gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia di spesa prevista e alle modalità gestionali delle procedure medesime, trattandosi di contributi soggetti a rendicontazione, per l’importo complessivo di euro 157.077,24 per le attività da svolgere fino al 31 dicembre 2026, che trova copertura finanziaria sul capitolo U18437 “Contributi ad imprese per la promozione e valorizzazione dei Distretti del Biologico (art. 7, L.R. 3 Ottobre 2023, N.14)” del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028, anno di previsione 2026, approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 2251 del 29/12/2025;
- rinviare la conclusione del procedimento relativo alla domanda di aiuto presentata dal “Distretto del biologico Bio-Distretto Appennino Bolognese”, per la quale l’istruttoria risulta tutt’ora in corso, ad un successivo provvedimento;
Dato atto che l’aiuto concesso con il presente provvedimento è da intendersi al lordo delle eventuali ritenute fiscali di legge;
Preso atto che è stato accertato che le previsioni di pagamento sono compatibili con le prescrizioni previste all’art. 56 comma 6 del citato D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il Decreto Legislativo D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- la propria deliberazione n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione” e succ. mod.;
- la determinazione dirigenziale del Servizio Affari Legislativi e Aiuti di Stato n. 2335 del 9 febbraio 2022 ad oggetto “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”;
Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni;
Richiamate altresì le seguenti determinazioni dirigenziali:
- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale, tra l’altro, è stata approvata la nuova macrostruttura dell’Ente, in prima fase riferita alle Direzioni generali e Agenzie;
- n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, come rettificata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026, con la quale è stata approvata la nuova macrostruttura dell’Ente, in seconda fase riferita ai Settori di ogni Direzione generale e Agenzia, comprensiva di tutte le declaratorie di Direzioni;
- n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017, poi superata dalla deliberazione n. 2376/2024, a sua volta integralmente sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;
Dato atto che il presente provvedimento:
- non contiene dati personali comuni;
- sarà oggetto di pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 2, del D.lgs. n. 33/2013 e di pubblicazione ulteriore, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del medesimo Decreto legislativo e per quanto previsto dal PIAO;
Viste, altresì:
- la determinazione n. 4188 del 27 febbraio 2026, del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca, “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca”;
- la determinazione del Direttore Generale Politiche Finanziarie n. 4259 del 27 febbraio 2026 recante “Conferimento incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Politiche finanziarie”;
- la propria determinazione n. 4441 del 5 marzo 2026 di “Individuazione dei responsabili di procedimento nell'ambito del Settore Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera e dell’Area Produzioni animali della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca, ai sensi degli artt. 5 e ss. della legge n. 241/1990 e degli artt. 11 e ss. della L.R. n. 32/1993”;
Dato atto che il sottoscritto dirigente, anche in qualità di Responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile;
1) di prendere atto delle risultanze istruttorie i cui esiti sono contenuti nei verbali protocolli numero: 24.06.2026.0633739.I, 24.06.2026.0634961.I, 24.06.2026.0635011.I, 24.06.2026.0635676.I, 24.06.2026.0635810.I, richiamati in premessa e di ammettere ad aiuto le domande presentate in esito all’avviso pubblico per la concessione di un aiuto di Stato per la promozione dei distretti del biologico - annualità 2026 – approvato con la deliberazione di Giunta regionale n. 535 del 13/04/2026;
2) di approvare l’allegato 1 “Aiuti concessi ai Distretti del Biologico che hanno presentato domanda di aiuto ai sensi della Deliberazione di Giunta regionale n. 535/2026”, parte integrante e sostanziale della presente determinazione, e di concedere ai beneficiari ivi indicati l’aiuto a fianco di ciascuno indicato, ai sensi di quanto previsto dalla deliberazione di Giunta regionale n. 535 del 13/04/2026, per un importo complessivo di euro 157.077,24;
3) che nel medesimo allegato 1 sono indicati per ciascun beneficiario oltre alla spesa richiesta, la spesa ammessa e l’importo dell’aiuto concesso, il codice identificativo della visura aiuti (VERCOR), i codici identificativi dell’aiuto (SIAN CAR) e della concessione (SIAN COR), rilasciati dal Registro Nazionale Aiuti, nonché il Codice Unico di Progetto (CUP);
4) rinviare la conclusione del procedimento relativo alla domanda di aiuto presentata dal “Distretto del biologico Bio-Distretto Appennino Bolognese”, per la quale l’istruttoria risulta tutt’ora in corso, a successivo provvedimento;
5) di stabilire che la concessione per i distretti del biologico: “Distretto Biologico Valli del Panaro e Appennino Modenese”, e “Romagna-Distretto Bio Simbiotico” è disposta sotto condizione risolutiva, ai sensi dell’art. 88, comma 4 bis, del D.Lgs n. 159/2011 e pertanto soggetta a revoca al verificarsi della condizione medesima (emanazione certificazione antimafia interdittiva);
6) di imputare contabilmente la spesa complessiva di euro 157.077,24 registrata al n. 3026010575 di impegno sul capitolo U18437 “Contributi ad imprese per la promozione e valorizzazione dei Distretti del Biologico (Art. 7, L.R. 3 Ottobre 2023, n. 14)” del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028, anno di previsione 2026, approvato con la deliberazione della Giunta regionale n.2251/2025 ed in relazione al quale, in attuazione del D.Lgs. 118/2011, la stringa concernente la codificazione della transazione elementare, risulta essere la seguente per tutti i beneficiari:
Missione |
Programma |
Codice Economico |
COFOG |
Transa-zioni UE |
SIOPE |
c.i. spesa |
Gestione Ordinaria |
16 |
01 |
U.1.04.03.99.999 |
04.2 |
8 |
1040399999 |
3 |
3 |
7) che le somme impegnate con il presente atto sono da intendersi al lordo delle eventuali ritenute fiscali di legge;
8) che, secondo quanto stabilito nell’Avviso pubblico di cui all’allegato 1 alla deliberazione n. 535/2026:
- il periodo di eleggibilità delle spese decorre dalla data di presentazione della domanda di aiuto fino al 31 dicembre 2026, come previsto al paragrafo 5;
- la liquidazione è subordinata alla presentazione della domanda di pagamento e dell’apposita documentazione da trasmettere nei termini indicati al paragrafo 11;
- potrà essere richiesto un anticipo pari a non oltre l’80% dell’aiuto concesso entro il termine del 15 ottobre 2026. Il pagamento è subordinato alla presentazione di apposita e idonea garanzia fidejussoria bancaria o assicurativa, emessa a favore della Regione Emilia-Romagna a garanzia dell'importo corrispondente all'anticipo stesso. Tale fidejussione, redatta sull’apposito modello di cui all’allegato 2 della deliberazione n. 535/2026, dovrà essere valida fino allo svincolo successivo alla liquidazione del saldo;
9) che si provvederà con propri atti formali - ai sensi del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. - alla liquidazione degli aiuti concessi ai beneficiari, riportati nell’allegato 1), secondo quanto previsto dalla deliberazione della Giunta regionale n. 535/2026;
10) che sulle fatture dovrà essere riportato obbligatoriamente il Codice Unico di Progetto (CUP). Per le spese sostenute prima dell’atto di concessione l’indicazione del CUP è sostituita dalla dicitura “Art. 7 L.R. 14/2023 Intervento 2026”. Le fatture che non riportano il CUP o la suddetta dicitura non saranno ammissibili a contributo;
11) di informare che avverso il presente atto è possibile proporre ricorso al TAR dell’Emilia-Romagna entro 60 giorni dal ricevimento dell’atto, oppure ricorso straordinario entro 120 giorni;
12) che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26 comma 2, del D.lgs. n. 33/2013 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO nonché dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo D.lgs.;
13) che, per quanto non espressamente previsto dal presente atto, si rinvia a quanto disciplinato nel più volte citato Avviso pubblico di cui all’allegato 1 alla deliberazione della Giunta regionale n. 535/2026;
14) di disporre che la presente determinazione sia pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;
15) di trasmettere copia del presente atto ai beneficiari del presente provvedimento.