n.184 del 16.07.2026 (Parte Seconda)
Assegnazione e concessione delle risorse del Fondo regionale 2026 - Mobilità delle persone in condizione di fragilità sociale - in attuazione della DGR 752/2026
sostituito in applicazione dell'art. 46 comma 3 della L.R. 43/01 e dell'art. 31 comma 2 della DGR 278/2026, che stabilisce che le funzioni relative ad una struttura temporaneamente priva di titolare competono al dirigente sovraordinato, Responsabile di SETTORE POLITICHE SOCIALI, SOCIOSANITARIE, PARI OPPORTUNITÀ, MONICA RACITI
Viste:
- la legge regionale 12 marzo 2003, n. 2 "Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” e ss.mm.ii.;
- la Legge 8/11/2000 n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;
Richiamate:
- la deliberazione dell’Assemblea Legislativa Emilia-Romagna n. 120/2017 con la quale si è approvato il nuovo Piano sociale e sanitario 2017-2019 e in particolare i capitoli 5 e 6;
- la deliberazione di Giunta regionale 02 ottobre 2017, n. 1423 “Attuazione del piano sociale e sanitario 2017-2019. Approvazione delle schede attuative d’intervento e di indirizzi per l’elaborazione dei piani di zona distrettuale per la salute e il benessere sociale” e ss.mm. e ii.;
- la deliberazione di Giunta regionale 15 febbraio 2021, n. 211 “Accordo regionale tariffe agevolate di abbonamento annuale di trasporto a favore di categorie sociali: proroga e integrazione delibere di Giunta regionale n. 1982/2015 e n. 2206/2018 – determinazione tariffe 2021”;
- la deliberazione di Giunta regionale 8 luglio 2024, n. 1605 “Integrazione DGR 211/2021 accordo regionale tariffe agevolate di abbonamento annuale di trasporto a favore di categorie sociali”;
- la deliberazione di Giunta regionale 18 maggio 2026, n. 752 “Programma annuale 2026: ripartizione delle risorse del fondo sociale regionale ai sensi della L.R. n. 2/2003 e ss.mm.ii.. Individuazione delle azioni per il perseguimento degli obiettivi di cui alla deliberazione dell'assemblea legislativa n. 120/2017 e al decreto interministeriale del 02 aprile 2025. Programma attuativo povertà 2026 e aggiornamento schede intervento di cui alla DGR 1423/2017”;
Confermato che le risorse del Fondo sociale locale - fondi regionali, sono dedicate a sostegno dell’attuazione dei contenuti e delle priorità inserite nel PSSR 2017/2019 e nelle schede attuative di intervento di cui alla propria deliberazione n. 1423/2017 e ss.mm.ii., da declinarsi nell’ambito dei Piani di zona per la salute e il benessere sociale distrettuali 2018-2020 per l’anno attuativo 2026;
Dato atto che alle finalità del programma “Sostegno ai Comuni quale concorso regionale finalizzato ad agevolare la mobilità delle persone in condizione di fragilità sociale” di cui al paragrafo 4.1, allegato A) alla deliberazione della Giunta regionale n. 752 / 2026, sono state destinate risorse per complessivi euro 1.500.000,00 mezzi regionali per l’annualità 2026;
Dato atto altresì che le risorse sopra indicate, pari a € 1.500.000,00, destinate alle finalità sopra descritte, trovano allocazione al capitolo U57191 "Fondo sociale regionale. Quota parte destinata ai Comuni singoli e alle forme associative per l’attuazione dei piani di zona, interventi per soggetti a rischio esclusione sociale (art. 47, comma 1, lett. b), L.R. 12 marzo 2003, n.2)", del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, che presenta la necessaria disponibilità.
Ritenuto che ricorrano gli elementi indicati nel D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia di spesa prevista e che pertanto si possa procedere all’assunzione dell’impegno di spesa per un importo complessivo di euro 1.500.000,00 sul pertinente capitolo di spesa come indicato nell’ Allegato 1 parte integrante del presente provvedimento;
Preso atto, altresì, che il suddetto Programma, al paragrafo 4.1 della deliberazione di Giunta regionale n. 752 / 2026 stabilisce i criteri di ripartizione delle risorse complessive, pari a € 1.500.000,00, al Comune o altro Ente, tra quelli individuati dall’art. 16 della L.R. n. 2/2003, individuato quale ente capofila dell’ambito distrettuale, da apposita convenzione ai sensi del vigente Piano sociale e sanitario regionale, ovvero:
a) per il 70% delle risorse complessive, ai 13 ambiti territoriali in cui sono collocati i Comuni con una popolazione superiore ai 50.000 abitanti in ragione dell’articolazione del sistema del TPL trasporto pubblico locale di cui:
- il 40% sulla base della ripartizione della spesa di cui all’Accordo regionale di cui alla DGR n. 2034/2007 e s.m.i. con riferimento ai riparti effettuati con deliberazioni di Giunta regionale n. 1999/2015 e n. 187/2016;
- il restante 60% sulla base della popolazione residente al 01/01/2025;
b) per il 30% delle risorse complessive, ai restanti 25 ambi- ti distrettuali sulla base della popolazione residente al 01/01/2025;
Preso atto che nella medesima deliberazione di Giunta regionale n. 752/2026 è previsto che il dirigente compente o suo delegato, provveda con propri atti ed in conformità alle norme ed ai principi contabili di cui al D.Lgs 118/2011 e ss.mm.ii. nonché delle norme di gestione previste dalle disposizioni della propria DGR n. 278/2026 (nuova disciplina organica in materia di organizzazione e gestione del personale):
- alla concessione dei contributi regionali sulla base dei criteri sopra indicati e all’assunzione dei relativi impegni contabili sui sopracitati capitoli di spesa del Bilancio finanziario gestionale 2026- 2028, anno di previsione 2026;
- alla liquidazione previa valutazione della congruità delle azioni programmate agli obiettivi descritti nel citato Programma finalizzato, a seguito della presentazione alla Regione del Programma attuativo annuale 2026, tramite caricamento della documentazione richiesta sull’applicativo web disponibile al seguente indirizzo: https://sireus.lepida.it/common/ e qualora, per motivi tecnici la piattaforma non fosse utilizzabile, la documentazione richiesta andrà inviata tramite pec all’indirizzo: politichesociali@postacert.regione.emilia-romagna.it nei tempi e nei modi stabiliti della deliberazione di Giunta regionale n. 752/2026.
Ritenuto, a seguito dell’istruttoria condotta da questo Settore, in base ai criteri sopra citati, e ricorrendo gli elementi di cui al d.lgs n. 118/2011 e ss.mm.ii di poter quantificare, assegnare e concedere ai Comuni e agli Enti capofila come indicato nell'Allegato 1 parte integrante e sostanziale della presente determinazione per l'esercizio delle funzioni ad essi attribuite ai sensi della Legge 328/2000 e dalla leggere regionale n.2/2003, le risorse spettanti per gli importi a fianco di ciascuno indicati, per la somma complessiva di euro 1.500.000,00;
Visti per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa e contabile:
- il Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118 "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42" e ss.mm.ii.;
- la Legge Regionale 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4", per quanto applicabile;
- la Legge Regionale 29 dicembre 2025, n. 11 “Disposizioni collegate alla Legge Regionale di Stabilità per il 2026”;
- la Legge Regionale 29 dicembre 2025, n. 12 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- la Legge Regionale 29 dicembre 2025, n. 13 “Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 2251 del 29 dicembre 2025, “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la deliberazione di Giunta regionale 30 marzo 2026, n. 452 “Variazioni di bilancio conseguenti al riaccertamento dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2025 e adempimenti conseguenti”;
Visti e richiamati:
- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la Legge Regionale 26 novembre 2011, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni;
- la legge 16 gennaio 2003, n. 3 "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione" ed in particolare l’art. 11;
Richiamati, inoltre:
- il Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136" e ss.mm.ii.;
- la deliberazione di Giunta regionale 27 novembre 2023, n. 2077 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza” per le strutture della Giunta della Regione Emilia-Romagna, a decorrere dal 1° dicembre 2023 e per la durata di anni tre;
- la deliberazione di Giunta regionale 29 dicembre 2008, n. 2416 e succ. mod. per quanto applicabile;
- la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi previsti dal Decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”;
- la deliberazione di Giunta regionale 22 dicembre 2025, n. 2224 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
- la deliberazione di Giunta regionale 23 febbraio 2026, n. 263 “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le direzioni generali e le agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
- la deliberazione di Giunta regionale 13 aprile 2026, n. 554 “XII Legislatura. Modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
- la deliberazione di Giunta regionale 27 febbraio 2026, n. 278 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 100 del 30 gennaio 2026, “XII Legislatura riorganizzazione dell’ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” e succ. mod.;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026, “Piano Integrato di attività ed organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- la deliberazione di Giunta regionale 27 aprile 2026, n.656 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;
Richiamata altresì la deliberazione di Giunta regionale 27 febbraio 2025, n. 279 “Conferimento incarico di Direttore generale Cura della persona, salute e welfare a dirigente regionale”;
Richiamate le Determinazioni Dirigenziali:
- n. 4297 del 27 febbraio 2026 ad oggetto “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;
- n. 2272 del 05 febbraio 2026 ad oggetto “Microorganizzazione della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;
- n. 4259 del 27 febbraio 2026 ad oggetto “Conferimento incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie”;
Dato atto che:
- sulla base delle valutazioni effettuate dalla competente struttura di questo Settore, le norme di cui l’articolo 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 non siano applicabili all’attività oggetto del finanziamento di cui al presente provvedimento;
- trattandosi di trasferimenti volti ad assicurare livelli uniformi di assistenza sul territorio regionale non si è provveduto alla pubblicazione secondo quanto previsto dall’articolo 26 del D.Lgs. n. 33 / 2013;
- è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2026 sono compatibili con le prescrizioni di cui all’articolo 56, comma 6, del citato D.lgs. n. 118 / 2011;
Attestato che la sottoscritta dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile;
1. di quantificare, assegnare e concedere, ai Comuni e agli altri Enti capofila degli ambiti distrettuali, indicati nell’Allegato 1 parte integrante e sostanziale della presente determinazione, le risorse spettanti per gli importi a fianco di ciascuno indicati, per la somma complessiva di euro 1.500.000,00, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 752/2026;
2. di imputare contabilmente la spesa di euro 1.500.000,00 registrata al n. 3026010079 di impegno sul capitolo U57191 "Fondo sociale regionale. Quota parte destinata ai Comuni singoli e alle forme associative per l’attuazione dei piani di zona, interventi per soggetti a rischio esclusione sociale (art. 47, comma 1, lett. b), L.R. 12 marzo 2003, n.2)" del Bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 2251 del 29 dicembre 2025 e succ. mod., dotato della necessaria disponibilità ed in relazione al quale, in attuazione del D.Lgs. 118/2011, le stringhe concernenti la codificazione della transazione elementare, risultano essere le seguenti:
Beneficiario |
Mis |
Programma |
Codice Economico |
COFOG |
Transazioni UE |
SIOPE |
C.I. spesa |
Gestione ordinaria |
Comuni |
12 |
04 |
U.1.04.01.02.003 |
10.7 |
8 |
1040102003 |
3 |
3 |
Unioni di Comuni |
12 |
04 |
U.1.04.01.02.005 |
10.7 |
8 |
1040102005 |
3 |
3 |
Nuovo circondario imolese |
12 |
04 |
U.1.04.01.02.999 |
10.7 |
8 |
1040102999 |
3 |
3 |
3. di precisare che, ad avvenuta esecutività della presente determinazione, si provvederà ai successivi formali atti di liquidazione, e alla relativa richiesta di emissione dei titoli di pagamento, ai sensi del d.lgs. 118/2011 e in particolare dalle disposizioni della DGR n. 278/2026, secondo il riparto di cui all’Allegato 1 parte integrante e sostanziale della presente determinazione, previa valutazione del dirigente competente, o di un suo delegato, della congruità delle azioni programmate agli obiettivi descritti, a seguito della presentazione alla Regione del Programma attuativo annuale 2026, tramite caricamento della documentazione richiesta sull’applicativo web disponibile al seguente indirizzo: https://sireus.lepida.it/common/ e qualora, per motivi tecnici la piattaforma non fosse utilizzabile, la documentazione richiesta andrà inviata tramite pec all’indirizzo: politichesociali@postacert.regione.emilia-romagna.it nei tempi e nei modi stabiliti della deliberazione di Giunta regionale n. 752/2026;
4. di provvedere agli adempimenti previsti dall’art. 56, comma 7, del citato D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii;
5. che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO, nonché dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis, del D.lgs. n. 33 del 2013;
6. di pubblicare infine la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.