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n.169 del 08.06.2021 (Parte Seconda)

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Approvazione della convenzione triennale 2021-2023 che disciplina i rapporti tra la Regione Emilia-Romagna e l'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Delta Po ai sensi dell'art. 13 comma 1 bis della L.R. 2 luglio 1988, n. 27 e ss.mm.ii.

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste le Leggi regionali:

- 2 luglio 1988, n. 27 “Istituzione del Parco regionale del Delta del Po”, come modificata dall’art. 36 della legge regionale 27 dicembre 2017, n. 25;

- 17 febbraio 2005, n. 6 “Disciplina della formazione e della gestione del Sistema regionale delle Aree naturali protette e dei siti della Rete Natura 2000”;

- 23 dicembre 2011, n. 24 “Riorganizzazione del Sistema regionale delle Aree protette e dei siti della Rete Natura 2000 e istituzione del Parco regionale dello Stirone e del Piacenziano”;

Premesso che:

- con la costituzione del Parco Regionale del Delta del Po, la Regione e gli Enti locali interessati hanno voluto attivare politiche coordinate di conservazione, di riqualificazione e di valorizzazione degli ambienti naturali e storici del territorio e del paesaggio del Delta del Po tra i quali una funzione primaria sono svolti dal complesso Vallivo di Comacchio, costituito da un sistema di habitat e di specie rare, riconosciute dalle Direttive comunitarie Habitat e Uccelli di eccezionale importanza e classificato tra le aree della convenzione di RAMSAR;

- la sopracitata legge n. 24/2011 prevede la suddivisione del territorio regionale in macroaree con caratteristiche geografiche e naturalistiche e conseguenti esigenze conservazionistiche omogenee, definite “Macroaree per i Parchi e la Biodiversità” e per ogni Macroarea dispone l’istituzione di un ente pubblico denominato Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità, tra i quali figura anche quello del Delta del Po;

- la stessa legge regionale n. 24/2011 dispone, a decorrere dal 1 gennaio 2012, il subentro degli Enti di gestione per i Parchi e la Biodiversità nei rapporti giuridici attivi e passivi dei Consorzi di gestione dei Parchi regionali;

- ai sensi dell'articolo 13, comma 1 bis, della legge regionale 2 luglio 1988, n. 27, come modificato dall’art. 36 della legge regionale 27 dicembre 2017, n. 25, “la Regione può concedere all'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Delta del Po, sulla base di apposita convenzione, finanziamenti volti alla salvaguardia ambientale e naturalistica nel complesso vallivo di Comacchio, finalizzati alla manutenzione delle arginature, delle difese di sponda, alla gestione idraulica e alla vigilanza generale per l'equilibrio idrobiologico e ambientale delle valli e per il mantenimento delle specie di flora e di avifauna protette. La concessione dei finanziamenti è subordinata all'approvazione, da parte dell’Ente, di un Programma triennale operativo, che elenca le opere e gli interventi a cui si intende dare attuazione nell'anno di riferimento. La Giunta Regionale con proprio atto definisce le modalità di controllo tecnico, di erogazione, di rendicontazione e di revoca dei finanziamenti.”;

Considerato che:

- con propria deliberazione 26 marzo 2018, n. 434 è stata approvato lo schema di convenzione tra la Regione Emilia–
Romagna e l'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Delta del Po, per disciplinare la concessione dei finanziamenti regionali volti alla salvaguardia ambientale e naturalistica del complesso vallivo di Comacchio, sottoposto alla gestione diretta dell'Ente, finalizzati alla manutenzione delle arginature, delle difese di sponda, alla gestione idraulica e alla vigilanza generale per l'equilibrio idrobiologico e ambientale delle valli e per il mantenimento delle specie di flora e di avifauna protette;

- la convenzione di cui sopra è terminata il 31 dicembre 2020;

- l’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Delta del Po, con nota conservata e registrata al prot. 02/12/2020.0798491.E ha trasmesso la deliberazione di Comitato Esecutivo n. 76 del 27/11/2020 che approva lo schema di convenzione per il triennio 2021/2023;

Visto lo schema di convenzione, allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale (Allegato 1) volto a disciplinare i rapporti tra la Regione e l'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Delta del Po, così predisposto anche in considerazione delle osservazioni formulate dall’Ente beneficiario, in ordine agli aspetti di carattere tecnico-amministrativo ed economico-finanziario che regoleranno i rapporti fra Regione e l'Ente sino al 31 dicembre 2023;

Considerato che:

- la copertura finanziaria per gli adempimenti connessi all'attuazione della presente convenzione citata è prevista nell’articolazione delle risorse allocate ai pertinenti capitoli di spesa del Bilancio di previsione 2021-2023;

- le modalità e le tempistiche di assegnazione ed erogazione delle risorse regionali all’Ente di gestione per i Parchi e la biodiversità Delta del Po sono disciplinate nello schema di convenzione citato che prevede, tra l’altro, la compilazione e la trasmissione delle schede descrittive degli interventi, così come previsto al comma 3) dell’art. 4, secondo lo schema allegato 2) al presente atto, quale parte integrante e sostanziale;

Visti:

- il D. Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;

- il D. Lgs. 10 agosto 2014, n. 126 “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;

- la LR 15 novembre 2001, n. 40 recante “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione della LR 6 luglio 1977, n. 31 e della LR 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;

- la LR 26 novembre 2001, n. 43 recante “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

- la LR 22 dicembre 2020, n. 12 “Disposizione per la formazione del Bilancio di Previsione 2021-2023 (Legge di stabilità Regionale 2021)”;

- la LR 22 dicembre 2020, n. 13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

- la propria deliberazione 28 dicembre 2020, n. 2004 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021–2023”;

Richiamati:

- il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto d'accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione d’informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione del 28 gennaio 2021, n. 111 recante “Piano Triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza. Anni 2021-2023”;

Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008, così come integrata e modificata dalla propria deliberazione 10 aprile 2017 n. 468;

- n. 2018/2020 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della LR 43/2001 e ss.mm.ii.”;

- n. 2013/2020 avente ad oggetto “Indirizzi organizzativi per il consolidamento della capacità amministrativa dell’Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato per far fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’Ibacn”;

- n. 415/2021 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell'Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di pagina 6 di 44mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027: Proroga degli incarichi”;

Vista la determinazione dirigenziale del 30 marzo 2021, n. 5517 avente ad oggetto “Proroga incarichi dirigenziali della Direzione Generale Cura del Territorio e Ambiente”, al 31 maggio 2021;

Viste inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG.2017.0660476 del 13 ottobre 2017 e PG.2017.0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alla Montagna, aree interne, programmazione territoriale, pari opportunità;

A voti unanimi e palesi

delibera

1) di approvare, per le motivazioni di cui in premessa, che qui si intendono integralmente riportate, lo schema di convenzione tra la Regione Emilia–Romagna e l'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Delta del Po, nella formulazione di cui all'Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, per disciplinare la concessione dei finanziamenti regionali volti alla salvaguardia ambientale e naturalistica del complesso vallivo di Comacchio, sottoposto alla gestione diretta dell'Ente, finalizzati alla manutenzione delle arginature, delle difese di sponda, alla gestione idraulica e alla vigilanza generale per l'equilibrio idrobiologico e ambientale delle valli e per il mantenimento delle specie di flora e di avifauna protette;

2) di approvare lo schema delle schede descrittive degli interventi ammessi a finanziamento da compilarsi da parte dell’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Delta del Po, così come definito al comma 3) dell’art. 4 della convenzione, nella formulazione di cui all’allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

3) di dare atto che le risorse finanziarie necessarie per dare attuazione alla convenzione sono previste nell’articolazione delle risorse allocate ai pertinenti capitoli di spesa del bilancio finanziario gestionale di previsione 2021-2023, approvato con propria deliberazione n. 2004/2020;

4) di demandare al Responsabile del Servizio Aree Protette, Foreste e Sviluppo della Montagna l’assegnazione e l’erogazione all’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Delta del Po delle risorse regionali necessarie per dare attuazione alla convenzione, secondo le modalità disciplinate nell’allegato schema di convenzione;

5) di stabilire quale scadenza della convenziona la data del 31 dicembre 2023 e che alla sua sottoscrizione provvederà il Direttore Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di funzioni dirigenziali;

6) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

7) di disporre la pubblicazione integrale del presente atto, comprensivo degli allegati, parti integranti e sostanziali della presente deliberazione, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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