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n.207 del 11.07.2018 periodico (Parte Seconda)

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Quantificazione risorse da destinare per l'assegnazione dei voucher agli apprendisti assunti in ambito regionale con il contratto di apprendistato professionalizzante, in attuazione delle delibere di Giunta regionale nn. 1199/2016 e 751/2017. C.U.P.: E47B17000580009

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

­ il D.Lgs. 14 settembre 2011, n.167 “Testo unico dell’apprendistato, a norma dell’articolo 1, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. 247” e ss.mm.ii.;

­ il D.Lgs. 15 giugno 2015, n.81 e ss.mm.ii. “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”; e in particolare il Capo V “Apprendistato”;

­ il Decreto Interministeriale del 12 ottobre 2015 che definisce gli standard formativi dell'Apprendistato e i criteri generali di attuazione ex art. 46 del D.Lgs. n.81 del 15 giugno 2015; 

Viste le Leggi regionali:

­ n.12 del 30/6/2003“Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.; ed in particolare l’art. 14 “Assegni formativi” e l’art. 36 “Formazione degli apprendisti”;

­ n.17 del 1/8/2005 “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro” e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 29 “Formazione per l'apprendistato professionalizzante” e l’art. 31 “Sostegno e qualificazione della formazione nei contratti di apprendistato”; 

Richiamate in particolare le proprie deliberazioni:

­ n.1419 del 28/9/2015 “Recepimento delle linee guida per l'apprendistato professionalizzante, ai sensi dell'art. 2 del Decreto-legge 28/giugno 2013, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 agosto 2013, n. 99”;

­ n.1199 del 25/7/2016 “Approvazione della disciplina dell'offerta formativa per l'apprendistato professionalizzante e approvazione dell'invito per la validazione del catalogo dell'offerta”;

­ n.1723 del 24/10/2016 ad oggetto “Approvazione del catalogo regionale delle offerte formative per l’Apprendistato professionalizzante che costituisce l’offerta formativa pubblica, di cui all’art.44 comma 3 del D.Lgs. n. 81/2015, di cui alla Deliberazione di G.R. n. 1199/2016. Previsione scadenza per aggiornamento del catalogo regionale”, come aggiornato con le determinazioni nn. 20655/2016, 2836/2017, 10267/2017, 17268/2017 e 7280/2018;

­ n.1298 del 14/9/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

­ n.469 del 10/4/2017 “Apprendistato professionalizzante esaurimento delle risorse e indisponibilità dell'offerta pubblica in attuazione delle linee guida per l'apprendistato professionalizzante ai sensi dell'art. 2 del Decreto Legge 28 giugno 2013, convertito con modificazioni, dalla Legge 9 agosto 2013, n. 99”; 

Dato atto altresì che con la propria sopra citata deliberazione n.1199/2016 è stato previsto che per il finanziamento, attraverso l’erogazione dell’assegno formativo (voucher), della formazione in apprendistato professionalizzante si sarebbe provveduto attraverso le risorse nazionali a esso dedicate, assegnate alla Regione Emilia-Romagna dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione con propri decreti direttoriali, nonché con altre risorse comunitarie, nazionali e regionali che si rendessero disponibili; 

Vista la determinazione dirigenziale n. 17329 del 7/11/2016 “Procedure e modalità di controllo della frequenza degli apprendisti in coerenza alle DGR regionali n.1199/2016 e DGR n. 1723/2016”; 

Richiamato l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014; 

Richiamate inoltre:

- la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25 giugno 2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/4/2014, n. 559)”;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12 dicembre 2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

- la propria deliberazione n.1 del 12 gennaio 2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione"; 

Visto in particolare che il sopra citato Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei con riferimento all’Obiettivo Tematico 8 - Promuovere l’occupazione sostenibile e di qualità e sostenere la mobilità dei lavoratori:

- indica che le politiche attive per il lavoro si possono indirizzare, specialmente nei primi anni della programmazione sulla valorizzazione e la promozione delle varie tipologie di apprendistato, attraverso il sostegno a programmi finalizzati a stimolare l’offerta di posti disponibili per i giovani e a supportare le imprese nell’utilizzo degli strumenti;

- prevede nell’ambito della Priorità di investimento “8.2) Integrazione sostenibile nel mercato del lavoro dei giovani, in particolare di quelli che non svolgono attività lavorative, non seguono studi né formazioni, inclusi i giovani a rischio di esclusione sociale e i giovani delle comunità emarginate, anche attraverso l'attuazione della garanzia per i giovani”, Obiettivo specifico “2. Aumentare l’occupazione dei giovani” tra i Risultati Attesi il Risultato “8.1 Aumentare l’occupazione dei giovani attraverso il rafforzamento delle misure attive e preventive sul mercato del lavoro, l’orientamento, la consulenza, il contrasto al fenomeno dei NEET (in coerenza con la raccomandazione europea sulla youth guarantee), il rafforzamento dell’apprendistato, dei tirocini e altre misure di inserimento al lavoro, la promozione di auto impiego e auto imprenditorialità”;

- indica tra le azioni finanziabili collegate al Risultato Atteso 8.1 l’azione “8.1.1 Misure di politica attiva, tra le quali l’apprendistato, incentivi all’assunzione, tirocini e altre misure di integrazione istruzione/formazione/lavoro, azioni di mobilità professionale, con particolare attenzione ai settori che offrono maggiori prospettive di crescita (prioritariamente nell’ambito di: green economy, blue economy, servizi alla persona, servizi socio-sanitari, valorizzazione del patrimonio culturale, ICT)”; 

Evidenziato che il “Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014-2020” prevede, in particolare nell’ambito della strategia per il contributo dello stesso alla strategia dell'Unione Europea per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e al raggiungimento della coesione economica, sociale e territoriale, che la nuova programmazione:

­- deve, tra l’altro, prioritariamente qualificare il sistema formativo regionale “nelle sue componenti che si configurano come opportunità qualificate e riconosciute di istruzione, istruzione e formazione professionale, formazione terziaria non universitaria, alta formazione, formazione per l’inserimento, il reinserimento e la permanenza nel lavoro e formazione in apprendistato”;

-

­ faccia propria la Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 22 aprile 2013 sull'istituzione di una garanzia per i giovani (2013/C 120/01) e che “intende continuare a cogliere l’invito del Consiglio a “garantire il coinvolgimento attivo delle parti sociali a tutti i livelli nella progettazione e attuazione delle strategie per i giovani e promuovere le sinergie tra le varie iniziative volte a potenziare i sistemi di apprendistato e tirocinio””; 

Dato atto in particolare che il Programma Operativo regionale Fondo Sociale Europeo 2014-2020 prevede una allocazione di risorse nell’ambito dell’Obiettivo Tematico 8, alla Priorità di investimento 8.2 Obiettivo specifico 2. con la finalità di garantire la continuità degli interventi previsti per i giovani anche successivamente al periodo di eleggibilità degli interventi da realizzare mediante il PON YEI, con le risorse del Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020, che ricomprende tra gli altri la componente formativa nei contratti di apprendistato; 

Richiamate le proprie deliberazioni:

­n.751 del 31/05/2017 ad oggetto “Individuazione del canale di finanziamento dell’offerta selezionata ai sensi di quanto previsto dalla propria Deliberazione n. 1199/2016“, con la quale:

- è stato stabilito che la componente formativa del contratto di Apprendistato Professionalizzante, così come selezionata in attuazione di quanto previsto dalla sopra citata propria deliberazione n.1199/2016, sia finanziata attraverso l’erogazione di assegni formativi (voucher) e con risorse di cui al Programma Operativo Regionale FSE 2014/2020 – Obiettivo tematico 8 – Priorità di investimento 8.2, con le modalità e i termini di cui alla stessa propria deliberazione n.1199/2016;

- sono state quantificate le risorse da destinare al Catalogo regionale dell'apprendistato professionalizzante, di cui all’art. 44 del D.Lgs. n.81/2015, per una somma di Euro 5.000.000,00 di cui al Programma Operativo Regionale FSE 2014/2020 – Obiettivo tematico 8 – Priorità di investimento 8.2, al fine di garantire l’offerta formativa per i giovani apprendisti assunti in data antecedente al 12/04/2017, così come previsto dalla sopra citata propria deliberazione n.469/2017;

- sono state confermate le procedure e le modalità di controllo della frequenza degli apprendisti per la liquidazione degli assegni formativi, come definite dalla sopra citata determinazione n.17329/2016;

- sono stati individuati, a seguito dell’approvazione del nuovo assetto organizzativo e delle relative competenze dei Servizi della Direzione Generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'impresa”, i Servizi regionali interessati dalle varie fasi in cui si articola il procedimento in oggetto e precisamente:

­nel Responsabile del Servizio “Attuazione degli interventi e delle politiche per l'istruzione, la formazione e il lavoro” il Dirigente competente che provvederà con proprie successive determinazioni, alla validazione delle candidature ammissibili che perverranno in risposta all’Invito di cui all’allegato 2) dalla sopra citata propria deliberazione n.1199/2016 secondo le modalità previste nello stesso Invito;

­nel Responsabile del Servizio “Attuazione degli interventi e delle politiche per l'istruzione, la formazione e il lavoro” il Dirigente competente che provvederà con proprie successive determinazioni, all’assegnazione degli assegni formativi (voucher) agli apprendisti sulla base delle modalità individuate nella dalla sopra citata propria deliberazione n.1199/2016 richiamata in premessa, e all’assunzione della relativa obbligazione contabile;

­nel Responsabile del Servizio “Gestione e liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e del lavoro e supporto all'Autorità di gestione FSE”, il Dirigente competente che provvederà con proprie successive determinazioni, alla liquidazione degli assegni formativi (voucher) di cui all’alinea che precede;

- n.1672 del 30/10/2017 ad oggetto “Quantificazione risorse da destinare per l'assegnazione dei voucher agli apprendisti assunti in ambito regionale con il contratto di apprendistato professionalizzante, in attuazione delle proprie deliberazioni nn. 1199/2016 e 751/2017. C.U.P.: E47B17000580009” con la quale si è proceduto a destinare per l’offerta formativa rivolta ai giovani assunti con contratto di apprendistato, di cui all’art. 44 comma 3 del D.Lgs. 81/2015, un’ulteriore somma di Euro 7.000.000,00 di cui al Programma Operativo Regionale FSE 2014/2020 – Obiettivo tematico 8 – Priorità di investimento 8.2; 

Viste le seguenti determinazioni dirigenziali:

- n.10551 del 28/6/2017 ad oggetto “Assegnazione voucher agli apprendisti assunti in ambito regionale con il contratto di apprendistato professionalizzante e impegno delle risorse in attuazione delle DGR n. 1199/2016 e n. 751/2017”;

- n.13775 del 31/8/2017 ad oggetto “Assegnazione voucher agli apprendisti assunti in ambito regionale con il contratto di apprendistato professionalizzante e impegno delle risorse, in attuazione delle D.G.R. nn. 1199/2016 e 751/2017 e della determinazione n. 12554/2017 – Accertamento entrate. CUP: E47B17000580009”;

- n.18923 del 22/11/2017 ad oggetto “Assegnazione voucher agli apprendisti assunti in ambito regionale con il contratto di apprendistato professionalizzante e impegno delle risorse in attuazione delle D.G.R. nn. 1199/2016 e 751/2017 e della determinazione n. 12554/2017 – accertamento entrate – e contestuale disimpegno di quota – parte somma assunta con propria determinazione n.13775/2017 a favore di Demetra Formazione S.r.l. C.U.P.:E47B17000580009”;

- n. 20283 del 14/12/2017 ad oggetto “Assegnazione voucher ai giovani assunti in ambito regionale con il contratto di apprendistato professionalizzante e impegno delle risorse, in attuazione delle D.G.R. nn. 1199/2016, 751/2017 e 1672/2017 – Accertamento entrate. C.U.P.: E47B17000580009.”;

- n.3804 del 21/3/2018 ad oggetto “Assegnazione voucher ai giovani assunti in ambito regionale con il contratto di apprendistato professionalizzante e impegno delle risorse, in attuazione delle D.G.R. nn. 1199/2016, 751/2017 e 1672/2017 – Accertamento entrate. C.U.P.: E47B17000580009”; 

Dato atto che con le suddette determinazioni, rispetto alla somma di Euro 12.000.000,00 di cui alla sopra citata proprie deliberazioni nn.751 e 1672/2017, destinata al Catalogo regionale dell’apprendistato professionalizzante sono state impegnate risorse per un totale pari ad Euro 11.750.000,00; 

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42” e ss.mm.ii.; 

Ritenuto pertanto necessario per le suddette motivazioni e tenuto conto dei dati di realizzazione delle misure formative destinate ai giovani assunti con contratto di apprendistato, destinare al Catalogo regionale dell'apprendistato professionalizzante, di cui all’art. 44 comma 3 del D.lgs. 81/2015, un’ulteriore somma di Euro 2.000.000,00 di cui al Programma Operativo Regionale FSE 2014/2020 – Obiettivo tematico 8 – Priorità di investimento 8.2, al fine di garantire l’offerta formativa per i giovani apprendisti assunti, così come previsto dalla propria deliberazione n.469/2017; 

Dato atto, inoltre, che si provvederà alla successiva attribuzione degli assegni formativi (voucher) agli apprendisti assunti, nonché alla contestuale assunzione degli impegni di spesa, a favore dei soggetti attuatori del Catalogo regionale dell’offerta formativa approvata con la propria deliberazione n.1723/2016 e successivi aggiornamenti, con successivi atti del Responsabile del Servizio “Attuazione degli interventi e delle politiche per l'istruzione, la formazione e il lavoro”;

Dato atto infine che il codice unico di progetto (CUP) assegnato dalla competente struttura ministeriale per il progetto dio investimento pubblico di cui al Catalogo regionale dell'apprendistato professionalizzante è il n. E47B17000580009;

Richiamati:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 "Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018 - 2020" ed in particolare l'allegato B) "Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020";

- la propria deliberazione n. 121/2017 "Nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza"; 

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di Bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42” e ss.mm.ii.”;

Richiamate inoltre le Leggi regionali:

- n.40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

- n.43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

- n.25/2017 recante “Disposizioni collegate alla legge finanziaria per il 2018”;

- n.26/2017 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 (legge di stabilità regionale 2018)”;

- n.27/2017 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

Richiamata altresì la propria deliberazione n.2191/2017 recante “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”; 

Viste le proprie deliberazioni:

- n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- n.56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001”;

- n.270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n.622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n.1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n.468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n.2204/2017 “Assunzioni per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell’art. 18 della L.R. 43/2001, presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa – Scorrimento graduatorie;

Richiamata la determinazione del Direttore Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa n. 52 del 9/1/2018 ad oggetto “Conferimento di due incarichi dirigenziali con responsabilità di servizio presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e Impresa”

Richiamate, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati; 

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi 

delibera: 

Per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate: 

1) di destinare, in attuazione di quanto previsto dalla propria deliberazione n. 1199 del 25/07/2016 e secondo quanto già disposto dalla propria deliberazione n.751 del 31/05/2017 al Catalogo regionale dell'apprendistato professionalizzante, di cui all’art. 44 comma 3 del D.lgs. n.81/2015, le risorse di cui al Programma Operativo Regionale FSE 2014/2020 – Obiettivo tematico 8 – Priorità di investimento 8.2 per la somma complessiva di Euro 2.000.000,00 al fine di garantire l’offerta formativa per i giovani apprendisti assunti, così come previsto dalla propria deliberazione n.469/2017; 

2) di dare atto che con successivi provvedimenti del Responsabile del Servizio “Attuazione degli interventi e delle politiche per l'istruzione, la formazione e il lavoro” si procederà all’attribuzione degli assegni formativi (voucher) agli apprendisti assunti nonché alla contestuale assunzione degli impegni di spesa (obbligazioni contabili) a favore dei soggetti attuatori del Catalogo regionale dell’offerta formativa approvato con la propria deliberazione n.1723/2016 e successivi aggiornamenti; 

3) di rinviare, per quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento, alle proprie deliberazioni nn. 1199/2016 e 751/2017 sopra citate; 

4) di pubblicare la presente Deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it;

5) di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.

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