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n.17 del 28.01.2022 (Parte Seconda)

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Assegnazioni a destinazione vincolata in materia di Sanità. Variazione di bilancio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visto il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modificazioni e integrazioni;

Considerato in particolare l’articolo 51, il quale stabilisce:

- al comma 2, che “Nel corso dell'esercizio la giunta, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del documento tecnico di accompagnamento e le variazioni del bilancio di previsione riguardanti:

a) l'istituzione di nuove tipologie di bilancio, per l'iscrizione di entrate derivanti da assegnazioni vincolate a scopi specifici nonché per l'iscrizione delle relative spese, quando queste siano tassativamente regolate dalla legislazione in vigore.”;

- al comma 3, che “L'ordinamento contabile regionale disciplina le modalità con cui la giunta regionale o il Segretario generale, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del bilancio gestionale che non sono di competenza dei dirigenti e del responsabile finanziario.”;

Viste:

- la legge regionale n. 12 del 29 dicembre 2020 recante “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2021-2023 (legge di stabilità regionale 2021)”;

- la legge regionale n. 13 del 29 dicembre 2020 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

- la legge regionale n. 9 del 29 luglio 2021 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

- la legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna”, per quanto applicabile;

- la propria deliberazione n. 2004 del 28 dicembre 2020 avente ad oggetto “Approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

Richiamata la propria deliberazione n. 104 del 1 febbraio 2016 avente ad oggetto “Disposizioni transitorie per la gestione delle variazioni al Bilancio di Previsione” ed in particolare il punto B) lettera a) dell’allegato parte integrante al medesimo provvedimento che attribuisce alla Giunta la competenza per le variazioni al documento tecnico di accompagnamento, al bilancio di previsione e al bilancio gestionale per l'iscrizione delle entrate derivati da assegnazioni vincolate nonché delle relative spese;

Preso atto delle assegnazioni a destinazione vincolata di seguito elencate:

Assegnazione dello Stato per istituire una sorveglianza sistematica del SARS-COV-2 e delle sue varianti nelle acque reflue

Visti:

- il D.L. 25 maggio 2021, n. 73 convertito con modificazioni dalla legge 23 luglio 2021, n. 106 che stabilisce i criteri e le modalità di riparto tra le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano delle risorse di cui all'articolo 34, comma 4 relativo ai sistemi di sorveglianza delle acque reflue, autorizzando la spesa complessiva di euro 5.800.000,00 per il 2021 e 2022;

- il decreto del Ministero della Salute di concerto col Ministero dell’Economia e delle Finanze del 30 ottobre 2021, registrato alla Corte dei Conti in data 26 novembre 2021 al n. 2903 che, ai sensi dell’art. 34, comma 4, del sopracitato D.L. 73/2021, ripartisce in favore della Regione Emilia-Romagna euro 156.600,84 per il 2021 ed euro 206.713,11 per il 2022;

Assegnazione dello Stato al fine di garantire l’erogazione di un contributo per l’acquisto di sostituti del latte materno alle donne affette da condizioni patologiche che impediscono la pratica naturale dell’allattamento

Visti:

- l’art. 1, comma 456, della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 che, al fine di garantire l’erogazione di un contributo per l’acquisto di sostituti del latte materno alle donne affette da condizioni patologiche che impediscono la pratica naturale dell'allattamento, fino all'importo massimo annuo di euro 400,00 per neonato e comunque fino al sesto mese di vita del neonato, nello stato di previsione del Ministero della salute istituisce un fondo per il sostegno all'acquisto di sostituti del latte materno, con una dotazione di 2 milioni di euro per l'anno 2020 e 5 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2021;

- il successivo comma 457, che stabilisce di attuare le misure di cui al comma 456, con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano;

- il decreto del 31 agosto 2021 del Ministero della salute di concerto col Ministero dell’economia e delle finanze che ripartisce in favore della Regione Emilia-Romagna euro 150.765,94;

Assegnazioni dello Stato destinate alla realizzazione di "Programmi CCM" per la prevenzione e il controllo delle malattie, annualità 2021

Visto il D.L. 29 marzo 2004, n. 81, che istituisce presso il Ministero della Salute il Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie che opera con modalità e in base a programmi annuali approvati con decreto del Ministero della Salute;

Dato atto che:

- con D.M. del 29 settembre 2021, registrato alla Corte dei Conti in data 19 ottobre 2021 al n. 2671 e all’Ufficio Centrale di Bilancio in data 11 ottobre 2021 al n. 522, è stato approvato il Programma di attività del CCM per l’anno 2021 per un importo complessivo pari ad € 7.847.600,00 individuando altresì la Regione Emilia-Romagna quale Ente capofila per la realizzazione della Linea progettuale n. 5;

- nella seduta del 21 ottobre 2021, il Comitato Scientifico ha proceduto all’approvazione del progetto proposto dalla Regione Emilia-Romagna, per la realizzazione del quale il Ministero della Salute erogherà alla Regione stessa, in qualità di Ente capofila, un finanziamento complessivo pari a € 1.000.000,00;

Visti:

- la propria deliberazione n. 1919 del 22 novembre 2021 recante “APPROVAZIONE DELL'ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA IL MINISTERO DELLA SALUTE E LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO CCM 2021 "SVILUPPO DI STRATEGIE DI PROMOZIONE DEGLI STILI DI VITA E DI INTERVENTI DI RECUPERO DEI RITARDI NEI PROGRAMMI DI SCREENING ONCOLOGICI, PER CONTRASTARE GLI EFFETTI DELL'EMERGENZA PANDEMICA COVID-19 SULLE MALATTIE CRONICHE NON TRASMISSIBILI";

- l’accordo di collaborazione per la realizzazione del progetto in questione;

Assegnazione dello Stato per la formazione del personale sanitario e di altre figure professionali per la realizzazione di attività di prevenzione, assistenza e riabilitazione delle donne e delle bambine sottoposte a pratiche di mutilazione degli organi genitali

Visti:

- la L. 9 gennaio 2006 n. 7, “Disposizioni concernenti la prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile”;

- la bolletta d'incasso n. 24343 del 1 dicembre 2021 di euro 46.155,56 con causale “TESUN-99730178034339 TRASFERIMENTO FONDI IN APPLICAZIONE LEGGE 7 DEL 9 GENNAIO 20 CAP. 4385 TIT. 106 ART. 3”;

Assegnazioni dello Stato destinate alla realizzazione di attività volte a favorire l'accesso da parte degli utenti alle tecniche di procreazione assistita

Visti:

- la legge 19 febbraio 2004, n. 40, “Norme in materia di procreazione medicalmente assistita”;

- l’art. 1, comma 450, primo periodo, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, il quale stabilisce che “al fine di riconoscere un contributo, nella misura massima stabilita con il decreto di cui al comma 451, alle coppie con infertilità e sterilità per consentire l’accesso alle prestazioni di cura e diagnosi dell’infertilità e della sterilità, in particolare alle coppie residenti in regioni dove tali prestazioni non sono state ancora inserite nei livelli essenziali di assistenza o risultano insufficienti al fabbisogno, la dotazione del Fondo per le tecniche di procreazione medicalmente assistita, di cui all’art. 18 della legge 19 febbraio 2004, n. 40, è incrementata di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023”;

- il successivo comma 451, il quale dispone che “con decreto del Ministro della salute sono stabilite le modalità di attuazione del comma 450 anche al fine del rispetto del limite di spesa previsto dal medesimo comma”;

- il decreto del Ministero della Salute del 5 agosto 2021 che ripartisce per l’annualità 2021 euro 322.817,34 alla Regione Emilia-Romagna ai sensi dell’art. 1, comma 450 e 451 della legge 30 dicembre 2020, n. 178;

- la bolletta di incasso n. 24312 del 30 novembre 2021 di euro 322.817,34, versante Ministero della Salute e causale “TESUN-99720948033416 Riparto alle Regioni fondo di procreazione medicalmente ass CAP. 2440 TIT. 7 ART. 1”;

Vista altresì la richiesta di variazione di bilancio dell'Assessore alle Politiche per la Salute, Prot.n. 09.12.2021.1134855.I;

Ritenuto di dover provvedere alle relative variazioni di bilancio;

Visto il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni;

- n. 111 del 28 gennaio 2021 avente ad oggetto “Piano Triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza. Anni 2021-2023”, ed in particolare l’allegato D) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2021-2023”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 avente ad oggetto “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Viste inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamate altresì le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2013 del 28/12/2020 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell'Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’IBACN;

- n. 2018 del 28/12/2020 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001 e ss.mm.ii.”;

- n. 771 del 24/05/2021 “Rafforzamento delle capacità amministrative dell’Ente. Secondo Adeguamento degli assetti organizzativi e linee di Indirizzo 2021”;

Vista inoltre la determinazione dirigenziale n. 10257 del 31/05/2021 “Conferimento incarichi dirigenziali nell’ambito della direzione Generale “Politiche Finanziarie”;

Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore al bilancio, personale, patrimonio, riordino istituzionale;

A voti unanimi e palesi

delibera

1) di prendere atto delle assegnazioni indicate in premessa;

2) di apportare al Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2021 – 2023 le variazioni ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

3) di apportare al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2021 - 2023 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;

4) di apportare al Bilancio finanziario gestionale 2021 - 2023 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;

5) di allegare al presente provvedimento di variazione il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii., da trasmettere al Tesoriere (Allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto);

6) di trasmettere al Tesoriere, dopo l’adozione del presente atto, il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii.;

7) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

8) di pubblicare nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, la presente deliberazione ai sensi del comma 8, dell'art. 31, della L.R. 15 novembre 2001, n. 40.

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