n.207 del 11.07.2018 periodico (Parte Seconda)
Criteri e modalità per l'erogazione dei contributi previsti dall'art. 27 della L.R. 21 dicembre 2012, n. 21
LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Visti:
- la L.R. 21 dicembre 2012 n. 21 "Misure per assicurare il governo territoriale delle funzioni amministrative secondo i principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza", con la quale la Regione prevede strumenti di incentivazione finanziaria per le Unioni di Comuni e le fusioni;
- l’art. 27 della predetta legge, che al fine di favorire il riordino territoriale e la razionalizzazione delle forme di gestione associata previste dalla stessa legge o la fusione di Comuni, impegna la Regione ad erogare agli enti locali, che abbiano specificamente deliberato in proposito, contributi destinati a concorrere alle spese sostenute per l'elaborazione di progetti di riorganizzazione sovracomunale delle strutture, dei servizi e delle funzioni;
Valutato:
- che le modalità ed i criteri per l’attuazione degli interventi incentivanti sopra indicati, attualmente stabiliti con la propria delibera n. 281 del 13 marzo 2017, recante “Criteri e modalità per l'erogazione dei contributi previsti dall'art. 27 della L.R. n. 21/2012” debbano essere oggetto di modifiche ed integrazioni, per coordinare tali misure incentivanti con quelle previste dal nuovo Programma di Riordino Territoriale (PRT) 2018-2020, integralmente rivisto nelle finalità e nell’impostazione;
- che le modifiche debbano essere prioritariamente dirette a sostenere lo sforzo di incremento quantitativo e qualitativo delle funzioni svolte dalle Unioni di Comuni in fase di sviluppo, in coerenza con la finalità di differenziare gli interventi incentivanti per categorie di Unioni, perseguita dal PRT 2018- 2020;
Ritenuto pertanto di prevedere che le domande per studi di miglioramento e incremento delle gestioni associate siano ammissibili solo se proposte dalle Unioni di Comuni in fase di sviluppo, e riguardanti almeno due servizi o funzioni da gestire in Unione, in coerenza con il PRT 2018-2020 attualmente in corso di adozione, il quale finalizza gli incentivi al rafforzamento amministrativo delle singole Unioni e ad una maggiore integrazione e qualità delle funzioni affidate alle stesse;
Ritenuto di stabilire che possano presentare domanda le Unioni di Comuni indicate nell’elenco che segue (Tabella A), qualificate “in sviluppo” in base a parametri oggettivi legati al numero e alla tipologia di funzioni conferite e all’effettività dell’Unione, cioè al peso che ha l’Unione nei confronti dei Comuni con riferimento alle spese correnti e a quelle di personale, in coerenza con il PRT 2018-2020 in corso di approvazione:
Tabella A)
Prov. |
Denominazione Unione |
Indice di complessità territoriale |
PC |
Unione dei Comuni montani Alta Val d'Arda |
13,19 |
PC |
Unione dei Comuni Bassa Val d’Arda Fiume Po |
7,99 |
PR |
Unione Montana Appennino Parma Est |
18,43 |
PR |
Unione Bassa Est Parmense |
7,88 |
PR |
Unione Pedemontana Parmense |
7,40 |
RE |
Unione Montana dell'Appennino Reggiano |
18,84 |
RE |
Unione dei Comuni della Bassa Reggiana |
11,03 |
RE |
Unione Tresinaro Secchia |
10,95 |
RE |
Unione dei Comuni Val d'Enza |
9,40 |
RE |
Unione Pianura Reggiana |
6,27 |
RE |
Unione Colline Matildiche |
5,11 |
MO |
Unione dei Comuni del Frignano |
17,34 |
MO |
Unione dei Comuni Distretto Ceramico |
12,67 |
MO |
Unione Comuni del Sorbara |
8,99 |
BO |
Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese |
19,00 |
BO |
Unione Savena - Idice |
13,95 |
BO |
Nuovo Circondario imolese |
12,39 |
BO |
Unione dei Comuni Valle del Reno, Lavino e Samoggia |
11,00 |
BO |
Unione Reno Galliera |
6,43 |
FE |
Unione dei Comuni Terre e Fiumi |
13,23 |
FE |
Unione Valli e delizie |
6,30 |
FC |
Unione dei Comuni Valle del Savio |
16,60 |
FC |
Unione Rubicone e Mare |
10,78 |
RN |
Unione di Comuni Valmarecchia |
17,25 |
Valutato altresì di attribuire priorità, nell’accesso ai contributi, alle richieste per studi di miglioramento rispetto a quelle per studi di fusione, tenuto conto del presumibile ridotto numero di richieste di finanziamento del secondo tipo nel triennio 2018-2020, in quanto già nel 2017 sono stati finanziati diversi studi per valutare percorsi di fusione che si potranno completare nel 2019, ed in considerazione del fatto che in tale anno si rinnoveranno gli organi della maggioranza dei Comuni della Regione, e solo in una fase successiva all’avvio delle nuove amministrazioni potrà emergere una rinnovata valutazione di opportunità di fusioni di Comuni;
Visto il D.lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche e integrazioni, e avuto particolare riguardo alle esigenze di trasparenza e esigibilità delle spese previste dal predetto decreto:
- all’art. 56, commi 1, 2 e 3 e seguenti, che stabilisce principi per l’armonizzazione contabile e nuovi principi contabili);
- all’Allegato 2, cap. 3.6 che dispone “l’ente erogante è tenuto ad impegnare l’intera spesa prevista nella delibera, con imputazione agli esercizi in cui è prevista la realizzazione delle spese da parte dell’ente beneficiario (cronoprogramma). L’individuazione degli esercizi cui imputare la spesa per trasferimenti è effettuata sulla base dei programmi presentati dagli enti finanziati per ottenere il contributo”;
Valutato necessario, per ragioni di semplificazione del procedimento, stabilire che le domande di contributo debbano essere presentate entro un termine che consenta la conclusione dell’attività di studio nel corso dell’esercizio finanziario in cui il contributo viene concesso, e che tale attività di studio, finanziata ai sensi del citato art. 27 l.r. 21/2012, debba svolgersi integralmente nell'anno di finanziamento di ogni bando annuale;
Richiamata la propria deliberazione n. 181 del 12/02/2018 che prorogava, per l’annualità 2018, il termine di presentazione delle domande di contributo per studi di fattibilità;
Ritenuto che sia opportuno:
- per l’anno 2018, in relazione al complesso processo di condivisione delle misure incentivanti previste dal nuovo Programma di Riordino Territoriale (PRT) 2018-2020, a cui si è voluto correlare le domande per studi di miglioramento e incremento delle gestioni associate, fissare al 31 luglio il termine per la presentazione delle domande;
- per le annualità successive, fissare al 30 aprile il termine per la presentazione delle domande;
- ridefinire alcuni criteri per l’inserimento in graduatoria dei richiedenti, per rispondere alle priorità mutate, ed in coerenza con il PRT 2018-2020 in corso di approvazione;
Richiamato il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii. ed in particolare l’art. 26, comma 1;
Viste:
- la L.R. 15 novembre 2001 n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle LL.RR. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4", per quanto applicabile;
- la L.R. 26 novembre 2001 n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii. ed in particolare l’art. 37, comma 4;
- le leggi regionali approvate in data 27 dicembre 2017:
- n. 25 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2018”;
- n. 26 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 (legge di stabilità regionale 2018)”;
- n. 27 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;
Richiamata la propria Deliberazione n. 2191 del 28 dicembre 2017 “Approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;
Richiamate altresì le proprie deliberazioni:
- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;
- n. 56 del 25 gennaio 2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001”;
- n. 270 del 29 febbraio 2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
- n. 622 del 28 aprile 2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
- n. 702 del 16 maggio 2016 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe della stazione appaltante”;
- n. 1107 del 11 luglio 2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
- n. 121 del 6 febbraio 2017 “Nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;
- n. 93 del 29 gennaio 2018 recante “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;
Richiamate le determinazioni del Direttore Generale Risorse Europa Innovazione Istituzioni:
- n. 7267 del 29 aprile 2016 ad oggetto “Conferimento incarichi dirigenziali e modifica di posizioni dirigenziali professional nell'ambito della Direzione Generale Gestione, Sviluppo e Istituzioni” che ha definito il nuovo assetto delle posizioni dirigenziali professional della Direzione;
- n. 9304 del 13 giugno 2016 “Conferimento incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni;
Viste, infine, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;
Dato atto che il Responsabile del procedimento che esprime anche il parere di legittimità, ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Acquisito il parere espresso dal Consiglio delle Autonomie locali ai sensi dell’art. 6 della L.R. n. 13/2009, nella seduta del 20 giugno 2018;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessore al Bilancio, Riordino istituzionale, risorse umane e pari opportunità, Emma Petitti;
A voti unanimi e palesi
delibera:
1. di approvare la nuova disciplina per l'erogazione nel triennio 2018-2020 dei contributi previsti dall'art. 27 della L.R. n. 21/2012, come riportata in allegato parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione, in sostituzione della propria deliberazione n. 281/2017;
2. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;
3. di pubblicare integralmente il presente atto, comprensivo degli allegati, parti integranti e sostanziali della presente deliberazione, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.