n.88 del 09.04.2025 periodico (Parte Seconda)
Procedimento di Autorizzazione Unica di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) ai sensi del Capo III della L.R. 04/2018 relativo al progetto denominato: “AMPLIAMENTO DI UN ALLEVAMENTO AVICOLO ESISTENTE” nel Comune di Alfonsine (RA) di competenza regionale previa istruttoria ARPAE che comprende la modifica sostanziale all'Autorizzazione Integrata Ambientale e il rinnovo con variante sostanziale alla concessione di derivazione d'acqua sotterranea
La Regione Emilia-Romagna, Area Valutazione Impatto Ambientale e autorizzazioni, avvisa che il Proponente SOCIETÀ AGRICOLA AGRARIA ERICA S.R.L. ha presentato istanza per l’avvio del procedimento unico di VIA per il progetto denominato “AMPLIAMENTO DI UN ALLEVAMENTO AVICOLO ESISTENTE” in data 23 dicembre 2024. Ai sensi dell’art. 7, comma 2, della L.R. 4/2018, ARPAE SAC di RAVENNA effettuerà l’istruttoria di tale procedura.
Il presente avviso al pubblico tiene luogo delle comunicazioni di cui agli articoli 7 e 8, commi 3 e 4, della L. 241/90.
Il progetto è:
- localizzato nella Provincia di Ravenna
- localizzato in Comune di Alfonsine
Il progetto appartiene alla seguente tipologia progettuale di cui all’allegato A.2 della L.R. 4/2018 e nel dettaglio alla categoria A.2.10 denominata: “Impianti per l’allevamento intensivo di pollame o di suini con più di: 85.000 posti per polli da ingrasso ...omissis....” ed è assoggettato a VIA secondo quanto previsto dall’art. 4 comma 1 della L.R. n. 4/2018.
Il progetto appartiene alla seguente tipologia progettuale di cui all’allegato VIII del d.lgs 152/06: Categoria 6 - punto 6.6. Impianti per l’allevamento intensivo di pollame.
L’istruttoria della procedura in oggetto è effettuata dal SAC di ARPAE di RAVENNA in applicazione dell’art. 15, comma 4, della L.R. 13/15.
Il progetto prevede l’ampliamento dell’allevamento avicolo, in un’area adiacente all’impianto esistente, con la costruzione di n. 4 nuovi capannoni con aumento di 364.000 capi pollame. Saranno inoltre realizzati un fabbricato ad uso ricovero attrezzi, uno a servizi e tutte le opere accessorie (silos, impianto fotovoltaico, gruppo elettrogeno, vano centraline impianti, cella frigorifero, locale autoclave per pozzo, cisterne per acqua, pozzetti di emergenza, arco di disinfezione, recinzioni) e di sistemazione generale delle aree esterne (piazzali, nuova strada di accesso, rete acque bianche, sistema di depurazione delle acque dei servizi igienici, aree a verde, ecc.). Viene inoltre richiesta la possibilità di allevare, sia nei nuovi capannoni che in quelli esistenti, le pollastre destinate poi ad essere trasferite in altri allevamenti per poter proseguire il ciclo come galline ovaiole. Al termine dell’intervento in progetto la capacità produttiva massima complessiva dell’allevamento passerà, nel caso dei polli da carne, da 354.780 capi/ciclo a 718.780 capi/ciclo.
L’emanazione del Provvedimento autorizzatorio unico regionale comprende le seguenti autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi comunque denominati, necessari alla realizzazione ed esercizio del progetto e indicati ai seguenti punti:
- Provvedimento di VIA (L.R. n. 4/2018);
- Parere sull’impatto ambientale (L.R. n. 4/2018, art. 19, comma 7);
- Concessione di derivazione d'acqua pubblica con autorizzazione alla perforazione di pozzo (R.R. 41/2001);
- Pareri sulla Concessione di derivazione d'acqua pubblica (R.R. 41/2001);
- Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) (D.Lgs. n.152/2006 e L.R. n. 21/04);
- Pareri per AIA (D.Lgs. n.152/2006 e L.R. n. 21/04);
- Valutazione di Incidenza Ambientale (Vinca) di Livello 1 (Screening di incidenza) (D.G.R. n. 1174/2023);
- Piano preliminare di utilizzo in sito delle terre e rocce da scavo escluse dalla disciplina dei rifiuti;
- Parere igienico-sanitario;
- Permesso di costruire comprensivo di parere pre-sismico e CILA per recinzioni e cancelli;
- Accesso carrabile;
- Concessione per lo scarico indiretti di acque di origine non meteorica nella rete scolante;
- Parere sull’invarianza idraulica;
- Definizione del tirante idrico ai sensi della Direttiva per la Sicurezza Idraulica nei sistemi idrografici di Pianura nel Bacino del Reno del 25/01/2009 da reticolo secondario di Pianura;
- Nulla osta SNAM.
Ai sensi dell’art. 16 della L.R. 4/2018 la documentazione è resa disponibile per la pubblica consultazione sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna: (https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavasweb/).
Entro il termine di 30 (trenta) giorni dalla data di pubblicazione sul sito web della Regione Emilia-Romagna del presente avviso, chiunque abbia interesse può prendere visione del progetto e del relativo studio ambientale, presentare in forma scritta le proprie osservazioni, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi, inviandoli mediante posta elettronica certificata al seguente indirizzo: vipsa@postacert.regione.emilia-romagna.it o trasmettendoli per posta ordinaria alla Regione Emilia-Romagna, Area Valutazione Impatto Ambientale e autorizzazioni, Viale della Fiera n. 8 – 40127 Bologna.
Le osservazioni devono essere presentate anche ad ARPAE SAC di Ravenna al seguente indirizzo di posta certificata: aoora@cert.arpa.emr.it
Il modulo per l’inoltro delle osservazioni è scaricabile dai servizi al cittadino al seguente link:https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/valutazioni-ambientali-e-autorizzazioni/servizi/cittadini/procedimenti-di-valutazione-di-impatto-ambientale-via-e-screening
Le osservazioni saranno integralmente pubblicate sul sito della Regione Emilia-Romagna (https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavasweb/).
Per quanto riguarda il rinnovo di concessione con variante sostanziale per aumento di prelievo e portata ad uso igienico ed assimilati per la derivazione di acqua pubblica sotterranea con procedura ordinaria da pozzo già perforato e con perforazione di nuovo pozzo in Comune di Alfonsine (RA) - Pratica n. BO01A2466
Richiedente: Societa Agricola Agraria Erica S.R.L. Sede: Roncofreddo (FC) - Data di arrivo richiesta di variante: 23/12/2024
Derivazione da: acque sotterranee
Opere di presa: 2 (uno esistente cod. BOA12086 e uno da perforare cod. BOA145727)
- Pozzo 1 cod. risorsa BOA12086 (già perforato)
Ubicazione pozzo: Comune di Alfonsine (RA) Foglio: 38 mappale: 82
Profondità: m 124
Diametro: mm 125
Portata max richiesta: 3,20 l/sec
Volume richiesto: 15.000 mc/annui
- Pozzo 2 cod. risorsa BOA145727 (da perforare)
Ubicazione pozzo: Comune di Alfonsine (RA) Foglio: 38 mappale: 75
Profondità: m 140
Diametro: mm 180
Portata max richiesta: 6,7 l/sec
Volume di prelievo in variante: 21.000 mc/annui
Portata max precedentemente assentita: 3,20 l/sec
Portata max richiesta in variante: 9,90 l/sec
Volume precedentemente assentito: 15.000 mc/annui
Tot mc richiesti in variante: 36.000 mc/annui
Corpo idrico: Transizione Pianura Appenninica-Padana - confinato superiore
Uso: igienico ed assimilati (allevamento e irrigazione aree verdi)
Le domande che riguardano derivazioni tecnicamente incompatibili con la presente richiesta di concessione in oggetto saranno accettate e dichiarate concorrenti con questa, se presentate non oltre trenta giorni dalla presente pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 del R.D. n. 1775/1933. Le domande dovranno pertanto essere presentate alla Regione Emilia-Romagna, Servizio VIPSA e all’ARPAE SAC di RAVENNA che è delegata all’istruttoria del PAUR e al rilascio della concessione di derivazione.
Presso ARPAE - SAC di Ravenna con sede in Via Marconi n. 14 - 48124 Ravenna – Polo Specialistico Demanio Idrico Acque Sotterranee - è depositata copia della domanda di concessione di acque sotterranee e degli elaborati progettuali, per chi volesse prenderne visione, previo appuntamento, al numero 3314010116 o mail (mcatapano@arpae.it).