n.286 del 19.11.2025 periodico (Parte Seconda)
Obbligo per il Comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato a seguito della registrazione anagrafica (L. 113/1992). Assegnazione e concessione contributo nascite e adozioni anno 2023. Impegno
IL DIRIGENTE FIRMATARIO
Viste:
la Legge 29/01/1992, n. 113, “Obbligo per il Comune di residenza a porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica”;
la Legge 14/01/2013, n. 10, “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, in particolare l’art. 2 “Modifiche alla legge 29 gennaio 1992, n. 113”;
la Legge 28/12/1995, n. 549, in particolare l’art. 3, che stabilisce la cessazione dei finanziamenti in favore delle Regioni a statuto ordinario, intendendosi trasferite alla competenza regionale le relative funzioni, a decorrere dall’anno 1996;
la Legge regionale 21/04/1999, n. 3 “Riforma del sistema regionale e locale”, in particolare l’art. 106 che prevede che la Regione eroghi contributi ai Comuni per la messa a dimora di un albero per ogni neonato, ai sensi della Legge n. 113/1992 e che a tal fine la Giunta regionale definisca i criteri e le modalità di erogazione dei contributi, individuando inoltre, con apposita direttiva, le tipologie delle essenze da impiantare;
la Legge regionale 26/11/2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.;
la Legge regionale 15/11/2001, n. 40, “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” abrogazione della L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e della L.R. 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;
la legge regionale 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;
la legge regionale 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
la deliberazione della Giunta regionale 1° aprile 2025, n. 470 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027” e s.m.;
la legge regionale del 25 luglio 2025, n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
la deliberazione della Giunta regionale 28 luglio 2025, n. 1248 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”.
Visto il D.lgs. 23/06/2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”.
Richiamate le deliberazioni della Giunta regionale:
27 marzo 2008, n. 391, recante “Criteri e modalità per la richiesta e l’assegnazione gratuita delle piantine forestali prodotte nelle strutture vivaistiche gestite direttamente dalla Regione Emilia-Romagna”;
23 settembre 2013, n. 1324, recante “Approvazione dei nuovi criteri e modalità di erogazione dei contributi e della nuova direttiva regionale di individuazione delle essenze legnose (arboree e arbustive) da porre a dimora in attuazione della Legge 29 gennaio 1992, n. 113. Revoca delle direttive precedenti”;
20 febbraio 2024, n. 266, con cui sono state approvate le modalità di distribuzione per l’annata silvana 2023-24 delle piantine prodotte dai vivai forestali pubblici regionali Zerina di Imola (BO) e “Castellaro” di Galeata (FC), derogando transitoriamente – fino al 15 aprile 2024 – ad alcune disposizioni delle citate delibere n. 391/2008 e n. 1324/2013;
27 maggio 2024, n. 925, con cui sono stati approvati degli indirizzi per l’elaborazione e l’attuazione di una Strategia per il rilancio del settore vivaistico forestale regionale e sono stati riconosciuti contributi all’Ente gestore del vivaio forestale pubblico regionale Scodogna di Collecchio (PR) per la realizzazione di investimenti di miglioramento e potenziamento della struttura, permetterne la gestione associata e la distribuzione gratuita di materiale di propagazione a soggetti titolati;
11 novembre 2024, n. 2107, con cui sono state approvate le modalità di distribuzione per la stagione 2024-25 delle piantine prodotte dai vivai forestali pubblici regionali Scodogna, Zerina e Castellaro, derogando transitoriamente – fino al 30 settembre 2025 – ad alcune disposizioni delle citate delibere n. 391/2008 e n. 1324/2013.
Premesso che con nota del sottoscritto Responsabile di Area, prot. 28/03/2025.0320628.U, è stato avviato il procedimento in oggetto, comunicando alle Amministrazioni Comunali della Regione Emilia-Romagna di inviare a mezzo PEC entro e non oltre il termine ultimo del 31 maggio 2025, la certificazione riguardante l’adempimento a quanto previsto dalla Legge n. 113/1992, relativamente alle nascite e alle adozioni registrate nel corso del 2023, per mezzo esclusivo delle piante fornite – gratuitamente o a prezzo convenzionato – dai vivai forestali pubblici regionali Castellaro di Galeata (FC), Zerina di Imola (BO) e Scodogna di Collecchio (PR).
Dato atto che:
le certificazioni trasmesse dai Comuni entro il sopra riportato termine sono state soggette a verifiche di regolarità dal Settore regionale competente e che le stesse, nonché i relativi elenchi, sono conservate agli atti del Settore medesimo;
ove necessario sono stati richiesti chiarimenti e documentazione integrativa, conservata agli atti del Settore;
a seguito dell’attività istruttoria, sono state trasmesse a mezzo PEC con Prot. 07/08/2025.0775223.U a tutti i Comuni della Regione Emilia-Romagna le risultanze della medesima, allegando un elenco dei n. 13 beneficiari provvisori, di cui n. 2 ammessi con riserva, e la relativa stima del contributo eventualmente spettante;
con la soprarichiamata comunicazione, espletata ai sensi dell’art. 10-bis della L. n. 241/1990, il sottoscritto responsabile del procedimento ha invitato ogni soggetto interpellato, concedendo n. 30 giorni di tempo dall’invio, a controdedurre, presentare documenti, memorie e opposizioni scritte;
sono pervenute in tempo utile comunicazioni da parte dei due soggetti ammessi con riserva e in particolare:
con mail acquisita agli atti con Prot. 11/08/2025.0781910.E, il Comune di Marzabotto ha chiarito che, per mezzo del modulo presentato con Prot. 13/05/2025.0471218.E, ha inteso esclusivamente comunicare il numero di nati riferiti all’anno 2023, per cui la riserva deve intendersi sciolta con esito negativo;
con mail acquisita agli atti con Prot. 05/09/2025.0881298.E, il Comune di Castel Maggiore ha chiarito di aver indicato una data errata nel modulo di richiesta del contributo presentato con Prot. 14/01/2025.0028448.E, per cui la riserva deve intendersi sciolta con esito positivo;
le comunicazioni, gli atti, le verifiche effettuate nel corso dell’iter istruttorio e i relativi esiti sono conservati agli atti del Settore competente, e riepilogate nel verbale di istruttoria acquisito agli atti con Prot. 21/10/2025.1045017.I;
il numero complessivo accertato delle piante prelevate dai vivai forestali regionali, messe a dimora nella Regione in ottemperanza alla Legge n. 113/92, in relazione alle registrazioni anagrafiche avvenute nell’anno 2023 e ammesse a contributo risulta essere pari a 1.635, tutte ritirate gratuitamente dai vivai forestali regionali Castellaro di Galeata (FC), Zerina di Imola (BO) e Scodogna di Collecchio (PR), non risultando piantine acquistate a prezzo convenzionato presso il vivaio Scodogna di Collecchio (PR);
il contributo spettante ai Comuni, a titolo di parziale copertura di tutte le spese sostenute per adempiere alle disposizioni di cui alla stessa Legge n. 113/92 risulta essere di euro 24,77 per ogni pianta messa a dimora prelevata gratuitamente dai vivai forestali pubblici regionali.
Ritenuto pertanto:
di concedere a favore dei Comuni elencati nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, il contributo complessivo di euro 40.498,95 per il singolo importo indicato a fianco di ciascun Comune, in attuazione della deliberazione della Giunta Regionale n. 1324/2013 e ss.mm.ii.;
che la somma complessiva di euro 40.498,95, da riconoscere ai Comuni di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, trovi copertura sul capitolo U14100 “Contributi per la messa a disposizione delle essenze necessarie da porre a dimora per ogni neonato nel territorio comunale (art.106, L.R. 21 aprile 1999, n.3)”, del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, approvato con la citata deliberazione n. 470/2025 e ss.mm.ii., che presenta la necessaria disponibilità;
di assumere con il presente atto il relativo impegno di spesa, a favore dei medesimi Comuni, per la somma complessiva di euro 40.498,95, in quanto ricorrono gli elementi di cui al D.lgs. 118/2011 e ss.mm. e integrazioni in relazione anche all’esigibilità della spesa nell’anno 2025 (scadenza dell’obbligazione).
Preso atto che la procedura del conseguente pagamento disposto con il presente atto è compatibile con le prescrizioni previste all’art. 56, comma 6, del citato D.lgs. n. 118/2011.
Visti:
la legge 13/08/2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;
il D.lgs. 14/03/2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. modifiche.
Considerato che, sulla base delle valutazioni effettuate dal Settore regionale proponente, l’iniziativa oggetto del finanziamento di cui al presente atto non rientra nell’ambito di quanto previsto dall’art. 11 della Legge 16/01/2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”.
Richiamate le deliberazioni della Giunta regionale:
22 dicembre 2023, n. 2319 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta Regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
23 dicembre 2024, n. 2376 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
16 luglio 2025, n. 1187 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di direttore generale e di direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. N. 43/2001.”;
8 settembre 2025, n. 1440 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027"”;
Viste le determinazioni dirigenziali:
28 giugno 2023, n. 14172 “Conferimento incarico dirigenziale presso la Direzione Cura del Territorio e dell'Ambiente”;
24 febbraio 2025, n. 3826 “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie”;
Attestato che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi.
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto.
Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile – spese.
Richiamate le motivazioni espresse in premessa che costituiscono parte integrante e sostanziale del seguente dispositivo.
determina
1. di ammettere all’assegnazione, alla concessione e all’erogazione del contributo, in base agli esiti istruttori di cui alla documentazione conservata agli atti del Settore regionale competente, gli importi relativi alle certificazioni inviate relativamente all’annualità 2023 dai Comuni elencati nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, riguardanti l’adempimento a quanto previsto dalla Legge 29/01/1992, n. 113, “Obbligo per il Comune di residenza a porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica” e ss.mm. e integrazioni;
2. di stabilire, in rapporto allo stanziamento disponibile sul capitolo U14100 del bilancio regionale 2025 e alle istanze ammissibili al contributo pervenute in tempo utile, l’importo unitario di euro 24,77 per ogni pianta messa a dimora e prelevata gratuitamente dai vivai forestali pubblici regionali “Scodogna” di Collecchio (PR), “Zerina” di Imola (BO) e “Castellaro” di Galeata da concedere ai Comuni per l’annualità 2023, a titolo di parziale copertura di tutte le spese sostenute per adempiere alle disposizioni previste dalla Legge n. 113/1992:
3. di assegnare e concedere, per le motivazioni espresse in premessa, a favore dei Comuni elencati nell’Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto, il contributo complessivo di euro 40.498,95 (singolo importo indicato a fianco di ciascun Comune), in attuazione della deliberazione della Giunta Regionale n. 1324/2013 e ss.mm.ii.;
4. di imputare contabilmente la spesa complessiva di euro 40.498,95, registrata ai numeri di impegno, così come meglio dettagliato nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente determinazione, sul capitolo U14100, “Contributi per la messa a disposizione delle essenze necessarie da porre a dimora per ogni neonato nel territorio comunale (art.106, l.r. 21 aprile 1999, n. 3)”, del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, approvato con deliberazione di Giunta regionale 1° aprile 2025, n. 470 e s.m., che presenta la necessaria disponibilità ed in relazione al quale, in attuazione del D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della Transazione elementare, come definita dal citato decreto risulta essere la seguente:
Missione |
Programma |
Codice economico |
COFOG |
09 |
05 |
U.1.04.01.02.003 |
04.02 |
Transazioni U.E. |
SIOPE |
C.I. Spesa |
Gestione ordinaria |
8 |
1040102003 |
3 |
3 |
5. che ad esecutività del presente atto si provvederà, con propri atti formali, alla liquidazione ed alla relativa richiesta di emissione del titolo di pagamento del finanziamento concesso, ai sensi della normativa contabile vigente, ad avvenuta pubblicazione di cui all’allinea che segue;
6. che si procederà agli adempimenti previsti dall’art. 56 comma 7 del citato D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;
7.di notificare per mezzo PEC a tutti i Comuni della Regione Emilia-Romagna il presente provvedimento, dando atto che avverso il medesimo è possibile ricorrere nei termini e nelle modalità previste dalla legge;
8. che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26, comma 2, del D.lgs. n. 33/2013 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO nonché dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7-bis del D.lgs n. 33/2013;
9. di disporre, infine, la pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.