n.28 del 28.01.2026 periodico (Parte Seconda)

Pubblicazione ai sensi della L.R. n. 7 del 14 aprile 2004 di istanze di rinnovo di concessioni di aree del demanio idrico - Procedimento FC12T0054

L’Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia (ARPAE) - Servizio Autorizzazioni e Concessioni (S.A.C.) di Forlì-Cesena – Area Est, con sede in Piazza Morgagni n. 9 – Forlì (FC) – PEC: aoofc@cert.arpa.emr.it, in qualità di ente competente in base all’art. 16 della L.R. 13/2015, rende noto ai sensi degli artt. 16 e 22 della L.R. 7/2004 e degli artt. 7 e 8 della L. 241/1990 che è stata presentata la seguente domanda di rinnovo di concessione di aree del demanio idrico:

Richiedente: Soc. Hera S.p.A.

Data di arrivo domanda: 31/10/2025

Procedimento: FC12T0054

Corso d'acqua: rio Balbate

Ubicazione: in attraversamento del rio Balbate, lungo la Strada Balbate, nel Comune di Meldola (FC)

Identificazione catastale:

1° attraversamento foglio 25 tra le partt 74 e 3;

2° attraversamento foglio 25 tra le partt 121 e 7;

3° attraversamento foglio 25 tra le partt 66 e 76;

Lunghezza complessiva: 53 m.

Uso richiesto: condotta idrica in ACC DN 80

Presso gli uffici del S.A.C. di Forlì-Cesena - Demanio Idrico Polo Specialistico Suoli, in Piazza Morgagni n. 9 – Forlì (FC) sono depositate le domande sopra indicate a disposizione di chiunque volesse prenderne visione, previo appuntamento al numero telefonico 331-4010247 (Erbacci Daniele) o al rispettivo indirizzo e-mail derbacci@arpae.it

Entro il termine di dieci giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso possono essere presentate domande concorrenti, opposizioni od osservazioni in forma scritta da indirizzarsi al Servizio Autorizzazioni e Concessioni di Forlì-Cesena - Area Est - Piazza Morgagni n. 9 - Forlì (FC) - 47121 Forlì (FC), pec: aoofc@cert.arpa.emr.it.

Si segnala che, ai sensi dell’art. 18 della L.R. 7/2004 e della Deliberazione della Giunta Regionale n. 895 del 18/06/2007, lett. h), ai richiedenti è riconosciuto il diritto di insistenza, a meno che sussistano ostative ragioni di tutela ambientale o altre ragioni di pubblico interesse, ovvero siano pervenute richieste che soddisfino i criteri di priorità di cui all’art. 15 della legge regionale.

La durata del procedimento è pari a 150 giorni a partire dal 31/10/2025, data di avvenuta protocollazione della domanda, fatta salva l’eventuale sospensione dovuta alla possibile richiesta di integrazioni.

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