n.329 del 31.12.2025 periodico (Parte Seconda)

Approvazione del progetto "Rete di punti di ascolto per l'assistenza e la tutela a favore dei consumatori-utenti nelle aree montane e interne della regione Emilia-Romagna" di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 1864/2025. Assegnazione e concessione contributo a Federconsumatori Emilia-Romagna Aps in qualità di associazione capofila

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Richiamate:

  • la legge regionale 27 marzo 2017, n. 4, concernente "Norme per la tutela dei consumatori e degli utenti";
  • la deliberazione di Giunta regionale n. 1864 del 10 novembre 2025, avente ad oggetto: “Definizione obiettivi, ambiti caratteristiche, tempi di attuazione e misure dei contributi del progetto sperimentale ‘Rete di punti di ascolto per l’assistenza e la tutela a favore dei consumatori-utenti nelle aree montane e interne della regione Emilia-Romagna’ da svilupparsi in collaborazione con le Associazioni regionali dei consumatori e degli utenti ed approvazione schema di convenzione con associazione capofila”;

Dato  atto che il bilancio di previsione 2025-2027 presenta,  per le iniziative da finanziare con la presente determinazione, una disponibilità complessiva di € 200.000,00 sul capitolo  U26500 "Contributi alle Associazioni tra consumatori ed utenti per la realizzazione di progetti e programmi di attività rientranti nelle finalità di cui all'art. 1 della L.R. 4/ 2017 (L.R. 27 marzo 2017, n. 4)”, di cui € 100.000,00 sull’annualità 2025 ed € 100.000,00 sull’annualità 2026; 

Rilevato che, nel termine stabilito del  20 novembre 2025, è pervenuto il progetto presentato dall’Associazione Federconsumatori Emilia Romagna APS, in qualità di soggetto capofila, anche per conto delle altre Associazioni partecipanti: U.Di.Con Emilia-Romagna Aps; Adiconsum Emilia-Romagna Aps; Adoc Aps Emilia Romagna; Cittadinanzattiva Emilia-Romagna Aps; Lega Consumatori Emilia-Romagna Aps; Acu sede regionale Emilia-Romagna; Assoutenti Emilia-Romagna Aps; Codici Emilia-Romagna Aps e Confconsumatori Aps ed Ets, registrato agli atti al Prot. 21/11/2025.1150498.E;

Ritenuto sulla base dell’istruttoria effettuata dal codesto Settore regionale ed in ottemperanza a quanto previsto al punto 4 del dispositivo della succitata deliberazione n. 1864/2025, di approvare e finanziare il progetto sopra indicato, assegnando un contributo complessivo di € 200.000,00;

Dato atto che ai sensi del comma 1, art. 56 del D.lgs. 118/2011, la spesa di cui al presente atto, sulla base del cronoprogramma di spesa previsto per la realizzazione del suddetto progetto, è esigibile come segue:

  • quanto ad € 100.000,00 anno di previsione 2025;
  • quanto ad € 100.000,00 anno di previsione 2026;

Dato atto che, è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2025 sono compatibili con le prescrizioni di cui all’art. 56, comma 6, del citato D.lgs. n. 118/2011 e che analoga attestazione dovrà essere resa nei successivi provvedimenti nei quali si articolerà la procedura di spesa per l’anno 2026;

Dato atto altresì che, ai sensi dell’art. 91, comma 1, lettera b) del D. gs.159/2011 e successive modificazioni, è stata richiesta per tutte le associazioni partecipanti al progetto l’informazione di cui all’art. 84, comma 3 del D.lgs. medesimo tramite la Banca dati nazionale unica per la documentazione antimafia (BDNA) e la stessa è trattenuta agi atti del Settore scrivente (Numero Protocollo: PR-BOUTG-Ingresso 0152139-20251125);

Dato atto, inoltre, di avvalersi, in assenza dell’informazione antimafia, della facoltà prevista dall’art. 92, comma 3 del citato D.lgs. 159/2011 e successive modificazioni e integrazioni per particolari ragioni di urgenza, in considerazione del fatto di dare immediato avvio al progetto in questione e fatta salva la facoltà di revoca e/o esclusione dalla partecipazione progettuale;

Considerato che al programma di investimento pubblico oggetto del presente atto è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il Codice Unico di Progetto (CUP) E41B25002150002;

Considerato inoltre che:

  • non è stato acquisito il DURC in quanto non previsto dalle leggi settoriali;
  • i finanziamenti oggetto del presente provvedimento non costituiscono aiuti di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea;

Valutata, inoltre, la necessità di procedere, in ottemperanza a quanto previsto al punto 5 del dispositivo della deliberazione n. 1864/2025, all’integrazione dello schema di convenzione di cui all’allegato 2 alla medesima citata deliberazione n. 1864/2025, al fine di agevolare le associazioni partecipanti alla realizzazione del progetto sperimentale le cui attività si articolano in territori spesso poco serviti in termini di servizi e risorse, prevedendo:

  • all’art. 4, comma 1, lett. a), l’ammissibilità del personale cosiddetto parasubordinato con regolare contratto nei limiti consentiti dalla normativa vigente, ad esclusione delle prestazioni professionali o altre forme di lavoro autonomo;
  • all’art. 5, comma 4, lett. b) la relativa documentazione da presentare in sede di rendicontazione: la copia di regolare contratto nei limiti consentiti dalla normativa vigente, la copia dei cedolini paga e dei modelli F24 riferiti al periodo di utilizzo, nonché il report dettagliato dell’attività svolta, opportunamente sottoscritto, con contezza, anche degli eventuali risultati, in termini, ad esempio, del numero di richieste informazioni presso il punto di ascolto, numero di richieste informazioni telefoniche/email e così via, qualora detto personale, nel periodo di realizzazione del progetto, non sia utilizzato in via esclusiva per la realizzazione dello stesso, ai fini della relativa rendicontazione, dovrà essere imputato al progetto la sola quota di costo proporzionale al periodo effettivamente dedicato, opportunamente dichiarato dal collaboratore di riferimento;

Visti:

  • l’art. 11 della L. 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;
  • il D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 recante “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” e successive modificazioni e integrazioni, ed in particolare l’art. 78, comma 3-quinquies, D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni, dalla L. 24 aprile 2020, n. 27 di modifica dell’art. 83, comma 3, lettera e) del citato D. Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii.;
  • la legge annuale per il mercato e la concorrenza n. 124/2017, modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito con Legge n. 58/2019, circa l’obbligo di pubblicazione da parte dei soggetti beneficiari dei contributi ricevuti;
  • il D. Lgs. 23 giugno 2011 n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm. ii;
  • la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, Abrogazione della L.R. 6/07/1977, n. 31 e 27 marzo 1972 n.4” per le parti in essa ancora applicabili;
  • Legge Regionale 31 marzo 2025, n. 3 Disposizioni pe la formazione del Bilancio di previsione 2025-2027 (Legge Di Stabilità Regionale 2025);
  • Legge Regionale 31 marzo 2025, n. 4 Bilancio di previsione della Regione Emilia- Romagna 2025-2027;
  • Legge regionale 25 luglio 2025, n.7 Assestamento e prima variazione al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027;
  • la Delibera di Giunta Regionale n. 470 del 01/04/2025 Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento e del Bilancio Finanziario Gestionale di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027” e succ.mod.;
  • la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni ed integrazioni;
  • il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 26, comma 2;
  • la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9/02/2022, ad oggetto: “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
  • la deliberazione di Giunta regionale n. 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 2376 del 23 dicembre 2024 ad oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
  • la deliberazione di Giunta regionale n. 1440 dell’8 settembre 2025, ad oggetto “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027";

Dato atto che i contributi concessi con il presente atto sono da considerarsi esclusi dall'applicazione dell’art. 4, comma 6 del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni con Legge 7 agosto 2012, n. 135, sulla base delle verifiche effettuate dalla competente struttura regionale nonché della nota interpretativa prot. 0100928 del 27/05/2014 del Ministero dello Sviluppo Economico;         

 Richiamate infine:

  • la determinazione dirigenziale n. 5595 del 25 marzo 2022 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione generale, Conoscenza, Lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di posizione organizzativa”;
  • la determinazione dirigenziale n. 3697 del 23 febbraio 2023 ad oggetto “Modifica della micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese. Attribuzione incarico di sostituzione e conferimento di incarichi dirigenziali.”;
  • la determinazione dirigenziale n. 8096 del 29 aprile 2025 avente ad oggetto “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. N. 608/2025”;
  • la determinazione dirigenziale n. 10863 del 9 giugno 2025 recante “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 1187 del 16/07/2025 ad oggetto “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”

Attestato che la sottoscritta Dirigente, Responsabile del procedimento, non si trova in conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

Dato atto degli allegati visti di regolarità contabile;

determina

1) di approvare il progetto denominato “Rete di punti di ascolto per l’assistenza e la tutela a favore dei consumatori-utenti nelle aree montane e interne della Regione Emilia-Romagna” di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 1864/2025, presentato dall’ Associazione Federconsumatori Emilia-Romagna Aps, in qualità di soggetto capofila anche per conto delle altre Associazioni partecipanti Di.Con Emilia-Romagna Aps; Adiconsum Emilia-Romagna Aps; Adoc Aps Emilia Romagna; Cittadinanzattiva Emilia-Romagna Aps; Lega Consumatori Emilia-Romagna Aps; Acu sede regionale Emilia-Romagna; Assoutenti Emilia-Romagna Aps; Codici Emilia-Romagna Aps e Confconsumatori Aps ed Ets;

2) di assegnare e concedere, all’Associazione Federconsumatori Emilia-Romagna Aps (C.F. 92028750377), in qualità di soggetto capofila, anche per conto delle altre Associazioni partecipanti U.Di.Con Emilia-Romagna Aps; Adiconsum Emilia-Romagna Aps; Adoc Emilia-Romagna, Cittadinanzattiva Emilia-Romagna; Lega Consumatori Emilia-Romagna, Acu Emilia-Romagna, Aps Assoutenti Emilia-Romagna, Codici Emilia-Romagna e Confconsumatori Aps, un contributo di  € 200.000,00, pari al 100% della spesa prevista, per la realizzazione del progetto a cui è stato assegnato il codice CUP E41B25002150002;

3) imputare contabilmente, sulla base di quanto indicato in premessa, la somma di € 200.000,00 come segue:

  • quanto ad € 100.000,00  registrata con il n. 3025012265 di impegno capitolo U26500 "Contributi alle Associazioni tra consumatori ed utenti per la realizzazione di progetti e programmi di attività rientranti nelle finalità di cui all'art. 1 della L.R. 4/2017 (L.R. 27 marzo 2017, n. 4)”, anno di previsione 2025, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 470/2025 e succ. mod.; 
  • quanto ad € 100.000,00 registrata con il n. 3026002838 di impegno capitolo U26500 "Contributi alle Associazioni tra consumatori ed utenti per la realizzazione di progetti e programmi di attività rientranti nelle finalità di cui all'art. 1 della L.R. 4/2017 ( L.R. 27 marzo 2017, n. 4)”, anno di previsione 2026, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 470/2025 e succ. mod.

ed in relazione ai quali, in attuazione del D. Lgs. n.118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della Transazione elementare è di seguito espressamente indicata:

capitolo

Missione

Programma

Codice Economico

COFOG

Transazione UE

SIOPE

C.I. Spesa

Gestione ordinaria

U26500

14

02

U.1.04.04.01.001

04.7

8

1040401001

3

3

rimandando al punto 2 che precede per quanto concerne il codice CUP;

4) che alla liquidazione ed alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento provvederà il dirigente regionale competente con propri atti formali, ai sensi del d.lgs. n.118/2011 ed in attuazione delle disposizioni previste dalla deliberazione di Giunta regionale n. 2376/2024, con le modalità previste all’art. 5 dello schema di convenzione di cui all’allegato 2 della deliberazione n. 1864/2025, a cui espressamente si rinvia;

5) di dare atto che la concessione di cui al punto 2 che precede, è disposta ai sensi del comma 3, dell’art.92 del D.Lgs. 159/2011 e successive modificazioni, sotto condizione risolutiva, fatta salva la facoltà di revoca e/o esclusione alla partecipazione progettuale;

6) di modificare lo schema di convenzione di cui all’allegato 2 alla deliberazione della Giunta regionale n. 1864/2025, come segue:

  • art. 4, comma 1, lett. a): “personale dipendente con contratto a tempo indeterminato e determinato (compreso l’apprendistato professionalizzante) e personale cosiddetto parasubordinato con regolare contratto nei limiti consentiti dalla normativa vigente, ad esclusione delle prestazioni professionali o altre forme di lavoro autonomo, purché utilizzato in via specifica per la realizzazione dell’attività oggetto della presente convenzione e venga resa, ai fini dell’ammissibilità, dettagliata e puntuale relazione sull’attività svolta, opportunamente sottoscritta, riportante anche gli eventuali risultati, in termini, ad esempio, del numero di richieste informazioni presso il punto di ascolto, numero di richieste informazioni telefoniche/e-mail  e così via. Non sono, comunque, ammesse in tale ambito spese riferite a soggetti che ricoprono cariche sociali di vertice con potere di firma (apicali) presso l’associazione interessata;
  • art. 5, comma 4, lett. b): “per ciascun nominativo impiegato in via specifica per la realizzazione del progetto:
    • personale dipendente: la copia dei cedolini paga e dei modelli F24 riferiti al periodo di utilizzo in via specifica per la realizzazione del progetto, il prospetto di determinazione del calcolo del costo orario nonché il report dettagliato dell’attività svolta, con contezza, anche degli eventuali risultati, in termini, ad esempio, del numero di richieste informazioni presso il punto di ascolto, numero di richieste informazioni telefoniche/e-mail  e così via, sottoscritto dal dipendente;
    • personale parasubordinato: la copia di regolare contratto nei limiti consentiti dalla normativa vigente, la copia dei cedolini paga e dei modelli F24 riferiti al periodo di utilizzo, nonché il report dettagliato dell’attività svolta, con contezza, anche degli eventuali risultati, in termini, ad esempio, del numero di richieste informazioni presso il punto di ascolto, numero di richieste informazioni telefoniche/email e così via, opportunamente sottoscritto dal collaboratore. Qualora detto personale, nel periodo di realizzazione del progetto, non sia utilizzato in via esclusiva per la realizzazione dello stesso, ai fini della relativa rendicontazione, dovrà essere imputato al progetto la sola quota di costo proporzionale al periodo effettivamente dedicato, opportunamente dichiarato dal collaboratore di riferimento”;

7) che la sopra indicata Associazione capofila beneficiaria del contributo previsto col presente atto, anche per conto delle altre associazioni partecipanti, dovrà procedere, tempestivamente alla sottoscrizione con firma digitale della convenzione, secondo lo schema di cui all’allegato 2 della citata deliberazione di Giunta regionale n. 1864/2025, da trasmettersi all’indirizzo PEC comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it;

8) che, ai sensi dell’art. 1 commi 125-129 della legge 4 agosto 2017, n. 124 e s.m.i. le Associazioni dei consumatori beneficiarie del contributo di cui alla presente determinazione sono tenute alla pubblicazione delle informazioni sui propri siti internet ai sensi della suddetta normativa dei contributi ricevuti sotto la voce “Iniziative a vantaggio dei consumatori ex art. 7 D.M. 31 luglio 2024 – Regione Emilia-Romagna;

9) che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26 comma 2, del D.lgs. 33 del 2013 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO nonché dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo DLgs;

10) che per tutto quanto non espressamente previsto nella presente determinazione si rinvia alle prescrizioni indicate nella delibera di Giunta regionale n. 1864/2025 sopracitata;

11) di pubblicare integralmente la presente determinazione nel Bollettino Telematico Ufficiale della Regione

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