n.221 del 13.08.2025 periodico (Parte Seconda)
Art. 20, L.R. 4/2018: Provvedimento Autorizzatorio Unico comprensivo del provvedimento di VIA relativo al progetto di impianto fotovoltaico flottante denominato "Sunflo Medesano", di circa 7,54 MW, nei comuni di Medesano e Collecchio (PR) proposto dalla Società Titicaca Invest S.r.l.
(omissis)
Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, e di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta della Assessora Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture
per le ragioni in premessa e con riferimento anche alle valutazioni contenute nel Verbale Conclusivo della Conferenza di Servizi sottoscritto in data 30 giugno 2025 che costituisce l’Allegato 1 ed è parte integrante e sostanziale della presente delibera che qui si intendono sinteticamente richiamate:
a) di adottare, ai sensi dell’art. 20, comma 2, della l.r. 4/2018, il Provvedimento Autorizzatorio Unico recante la determinazione motivata di conclusione della conferenza di servizi che comprende il provvedimento di VIA e i titoli abilitativi necessari per la realizzazione e l’esercizio del progetto dell’“impianto fotovoltaico flottante denominato Sunflo Medesano”, localizzato nei comuni di Medesano e Collecchio (PR) proposto da Titicaca Invest S.r.l.;
b) di dare atto che il progetto esaminato risulta ambientalmente compatibile e realizzabile nel rispetto delle condizioni ambientali riportate nel verbale conclusivo della Conferenza di servizi che costituisce l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, di seguito riportate:
1. dovrà essere trasmesso a tutti gli Enti/Organi partecipanti al procedimento il progetto esecutivo. In particolare, all’Ente gestione dei Parchi e la Biodiversità andrà trasmesso il progetto esecutivo completo relativo alla cantierizzazione della Trivellazione Orizzontale Controllata (TOC) per verificarne l’effettivo suo mantenimento nel tratto di alveo “aperto” in cui è possibile la nidificazione dell’Occhione - Burhinus oedicnemus, (specie di interesse comunitario). La TOC dovrà rimanere centrata nel tratto di alveo aperto, considerato funzionale alla nidificazione di avifauna di interesse comunitario. Di questo aspetto dovrà essere data evidenza nella progettazione esecutiva da trasmettere all’Ente gestione dei Parchi e la Biodiversità dell’Emilia Occidentale entro 18 mesi dall’approvazione del PAUR;
2. per la fase di cantiere il transito dei mezzi nel tratto di alveo aperto, al disotto del quale verrebbe effettuata la posa dell’elettrodotto di collegamento in TOC, deve avvenire al di fuori del periodo tra 15 marzo e 31 luglio, come indicato nelle Misure Specifiche di Conservazione del ZSC/ZPS IT4020021 “Medio Taro”. Qualora sia previsto uno scavo a cielo aperto in un tratto d’alveo considerato funzionale alla nidificazione dell’Occhione, il cantiere potrà operare solo al di fuori del periodo 15 marzo 31 luglio. Di questo aspetto dovrà essere data evidenza in particolare con la comunicazione dell’inizio dei lavori da trasmettere all’Ente gestione dei Parchi e la Biodiversità dell’Emilia Occidentale;
3. qualora fossero necessari tagli di alberature ricadenti in area boscata tutelata ai sensi dell’art. 142, comma 1, g) dovrà essere prevista una piantumazione di alberature autoctone da intendersi “intervento di compensazione”, adottando altresì un adeguato piano di manutenzione del verde, che ricomprenda anche l’eventuale sostituzione del secco nel tempo. Di questo aspetto dovrà essere data evidenza all’interno della Relazione di monitoraggio paesaggistico ambientale da presentare alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio entro 12 mesi dall’inizio del cantiere mentre i Report successivi saranno da trasmettere entro 6 mesi dalla loro esecuzione;
4. si prescrive un monitoraggio, da svolgere ogni 3 anni a partire dal terzo anno dall'entrata in esercizio dell'impianto, finalizzato alla verifica visiva dello stato di degradazione del materiale a contatto con l'acqua, esteso a tutte le strutture galleggianti su cui è agevole il controllo (ad esempio: le strutture che vengono sollevate per effettuare la manutenzione). Il monitoraggio andrà trasmesso in apposita relazione ad AUSL e ARPAE con materiale fotografico esplicativo e una valutazione dello stato di degradazione riscontrato. L’esito di questi monitoraggi dovrà essere trasmesso entro i 6 mesi successivi all’esecuzione del monitoraggio, e così sino al termine di vita dello stesso. Nei Report di monitoraggio occorrerà dare evidenza delle metodiche di pulizia dei pannelli che dovrà essere eseguita unicamente con acqua o acqua demineralizzata senza impiego di detersivi, detergenti, solventi, o altro;
5. si prescrive il monitoraggio della qualità delle acque del bacino lacustre da condursi secondo le modalità e le cadenze prescritte al paragrafo 4.A.2.19. I Report per le diverse fasi del monitoraggio sulla qualità delle acque dovranno essere trasmessi ad ARPAE entro 6 mesi dalla loro esecuzione;
6. sulla base di quanto prescritto sull’attraversamento del Fiume Taro da parte di AIPO dovrà essere rimodulato il Piano di Monitoraggio Ambientale per quanto riguarda la componente fauna, in riferimento alle tre fasi (ante operam, cantiere ed esercizio). Tale aggiornamento dovrà essere presentato contestualmente al Progetto Esecutivo completo dell’attività di cantierizzazione della TOC. e andrà presentato all’ Ente Parchi e Gestione della Biodiversità dell’Emilia Occidentale;
7. nei 60 gg precedenti alla data di inizio dei lavori dovrà essere trasmesso ad ARPAE il Piano di Utilizzo Terre e Rocce da scavo ai sensi dell’art. 24 commi 4 e 5 del DPR 120/2017.
c) di dare atto che la verifica di ottemperanza delle condizioni ambientali di cui alla lettera b) spetta per quanto di competenza a:
1. Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale
2. Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale
3. Soprintendenza Archeologia Belle Arti E Paesaggio Delle Province Di Parma E Piacenza
4. Arpae SAC Parma
5. Arpae SAC Parma
6. Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale
7. Arpae SAC Parma;
d) di dare atto che oltre alle condizioni ambientali riportate al precedente punto b) dovrà essere comunicata alla Regione Emilia-Romagna Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni (VIAeA), ad Arpae SAC di Parma e agli Enti a cui spetta l’ottemperanza delle precedenti condizioni ambientali, la data di inizio e fine dei lavori del cantiere e la data di messa in esercizio delle opere di progetto;
e) dovrà essere trasmessa alla Regione Emilia-Romagna Area VIAeA e ad Arpae Sac di Parma entro sessanta (60) giorni dalla data di fine lavori, la certificazione di regolare esecuzione delle opere, ai sensi dell’art. 28, comma 7-bis, del d.lgs. 152/06, comprensiva di specifiche indicazioni circa la conformità delle opere rispetto al progetto depositato e alle condizioni ambientali prescritte;
f) di dare atto che dovrà essere trasmessa la documentazione contenente gli elementi necessari alla verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di VIA alla Arpae SAC di Parma, alla Regione Emilia-Romagna Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni (VIAeA) e all’Ente individuato al precedente punto c) per la relativa verifica ai sensi dell’art. 28, comma 3, del d. lgs. 152/2006. Si specifica che è disponibile apposita modulistica per agevolare l’invio della documentazione reperibile sul sito web regionale. L’Ente preposto alla verifica dovrà trasmetterne l’esito ad Arpae e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, ai fini della pubblicazione nella banca dati delle valutazioni ambientali;
g) di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 152/2006;
h) di dare, inoltre, atto che il Provvedimento Autorizzatorio Unico, come precedentemente dettagliato nella parte narrativa del presente atto, comprende i seguenti titoli abilitativi necessari alla realizzazione e all’esercizio del progetto, che sono parte integrante e sostanziale della presente deliberazione:
1. Provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale compreso nel Verbale del Provvedimento Autorizzatorio unico, sottoscritto dalla Conferenza di Servizi nella seduta conclusiva del 30 mese 2025 e che costituisce Allegato 1;
2. Valutazione d’Incidenza rilasciata dall’Ente di gestione Parchi e Biodiversità dell’Emilia Occidentale D.D. n°244 del 22/04/25 che costituisce Allegato 2;
3. Autorizzazione Unica per produzione da Fonte Energetica Rinnovabile Dlgs 387/03 rilasciata da Arpae SAC Parma con DET-AMB-2025-3860 del 03/07/2025 che costituisce Allegato 3;
4. Concessione per l'occupazione di area demaniale del fiume Taro e affluenti vari nei comuni di Collecchio e Medesano (PR) rilasciata da Arpae SAC con DET-AMB-2025-3784 del 01/07/2025 che costituisce Allegato 4;
5. Autorizzazione Paesaggistica n° 04/2024 del 18/06/25 rilasciata dal Comune di Medesano che costituisce Allegato 5;
i) di dare atto che i titoli abilitativi compresi nel Provvedimento autorizzatorio unico regionale sono assunti in conformità delle disposizioni del provvedimento di VIA e delle relative condizioni ambientali e che le valutazioni e le prescrizioni degli atti compresi nel Provvedimento Autorizzatorio Unico sono state condivise in sede di Conferenza di Servizi; tali prescrizioni sono vincolanti al fine della realizzazione e dell’esercizio del progetto e dovranno quindi essere obbligatoriamente ottemperate da parte del proponente; la verifica di ottemperanza di tali prescrizioni deve essere effettuata dai singoli enti secondo quanto previsto dalla normativa di settore vigente;
j) di dare atto che i termini di efficacia del Provvedimento Autorizzatorio Unico comprendente il provvedimento di VIA e i titoli abilitativi necessari per la realizzazione e l’esercizio del progetto decorrono dalla data di approvazione della presente deliberazione;
k) di stabilire l’efficacia temporale per la realizzazione del progetto in 5 anni; decorso tale periodo senza che il progetto sia stato realizzato, il provvedimento di VIA deve essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente;
l) di trasmettere la presente deliberazione alla proponente Titicaca Invest S.r..l;
m) di trasmettere la presente deliberazione per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza ai partecipanti alla Conferenza di Servizi: Provincia di Parma, Comune di Medesano, Comune di Collecchio, Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, Arpae SAC Parma e APAO SSA e ST Parma, AUSL Parma SIP Valli Taro e Ceno, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Parma e Piacenza, AIPO, Consorzio della Bonifica Parmense, Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile Ambito Parma, Comando Esercito Emilia-Romagna, Aeronautica Militare, Comando Marittimo Nord, IG O&M S.p.A., Aeronautica Militare Comando Rete POL, ANAS, SNAM, SALT Tronco Autocisa, Società degli Utenti del Canale Naviglio Taro, IRETI, RFI S.p.A., Telecom S.p.A., FiberCop S.p.A.;
n) di pubblicare la presente deliberazione integralmente sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna e di pubblicare per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (BURERT);
o) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta) giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;
p) di dare atto, infine, che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvede ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.