n.261 del 31.08.2022 periodico (Parte Seconda)
Voltura a Edil Tubi Srl del progetto denominato "Avvio di un'attività di recupero di rifiuti non pericolosi presso la ditta Edil Tubi S.A.S. di Cucchi Marino & C. in comune di Cesena" approvato con delibera di Giunta regionale n. 569/2016
IL DIRIGENTE FIRMATARIO
(omissis)
determina
a) di volturare alla ditta Edil-Tubi S.r.l. il provvedimento di VIA relativo al progetto denominato "Avvio di un’attività di recupero di rifiuti non pericolosi presso la Ditta Edil Tubi S.a.s. di Cucchi Marino & C. in Comune di Cesena" approvato con delibera della Giunta Regionale n. 569 del 28 aprile 2016 e successivamente prorogato con delibera della Giunta Regionale n. 941 del 21 giugno 2021, fino al 1/6/2024 (tre anni);
b) che la Società Edil-Tubi S.r.l. dovrà ottemperare le prescrizioni del Provvedimento di VIA di cui alla DGR 569/2016;
c) di dare atto che la non ottemperanza alle condizioni ambientali (prescrizioni) di cui alla DGR 569/2016 sarà soggetta a sanzione come definito dall’art. 29 del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. come da suddivisione societaria sopra riportata;
d) di trasmettere copia della presente determina alla ditta Edil Tubi S.a.s. di Cucchi Marino & C e alla ditta Edil-Tubi S.r.l.;
e) di trasmettere, inoltre, per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza, copia della presente determina ad Arpae Forlì-Cesena, Provincia di Forlì-Cesena, Comune di Cesena, AUSL Romagna;
f) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale nel BURERT e, integralmente, sul sito web della Regione Emilia-Romagna;
g) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta) giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;
h) di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 7 bis comma 3 del d.lgs. n. 33 del 2013.