n.157 del 17.06.2026 periodico (Parte Seconda)
L.R. 4/2016 art. 7 comma 2 lett. C) - Bando approvato con DGR n. 1803/2025 - Approvazione graduatoria dei progetti di promo-commercializzazione turistica per l'anno 2026
IL DIRIGENTE FIRMATARIO
Vista la Legge regionale 25 marzo 2016 n. 4 “Ordinamento turistico regionale – Sistema organizzativo e politiche di sostegno alla valorizzazione e promo-commercializzazione turistica. Abrogazione della Legge regionale 4 marzo 1998, n. 7 (Organizzazione turistica regionale – Interventi per la promozione e la commercializzazione turistica)” e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 7, comma 2 lettera c);
Richiamata la deliberazione di Giunta regionale n. 1803/2025, concernente: “L.R. n. 4/2016 e ss.mm.ii. - Approvazione del bando per la concessione di contributi ai progetti di promo-commercializzazione turistica per l'anno 2026 realizzati da imprese, anche in forma associata”, in particolare l’art. 10 l) del bando laddove prevede che il dirigente competente:
approva la graduatoria comprensiva dei progetti ammissibili e dei progetti valutati insufficienti in istruttoria tecnica, nonché l’elenco dei progetti giudicati non ammissibili in istruttoria formale con relativa motivazione, sulla base delle risultanze dell’istruttoria amministrativa e del lavoro svolto dal Nucleo di valutazione tecnica e per ogni progetto indica:
il punteggio finale;
le spese ammissibili a contributo;
le spese giudicate non ammissibili e la relativa motivazione;
definisce le percentuali di contributo applicabili ai progetti ritenuti ammissibili, nel rispetto di quanto stabilito dall’Articolo 5 del bando stesso;
Dato atto che:
a valere sul bando approvato con deliberazione n. 1803/2025 sono state trasmesse alla Regione, attraverso il sistema SFINGE 2020, n. 70 domande, e che su tutte le domande presentate si è proceduto ad effettuare istruttoria formale, ed in particolare su n. 7 domande è stato effettuato il controllo a campione secondo le modalità previste dal bando stesso;
in esito all’istruttoria formale condotta come sopra specificato, è stata inviata comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento della domanda per irregolarità relative ai requisiti di ammissibilità soggettiva di cui all’articolo 4 del bando approvato con DGR 1803/2025, a n. 7 soggetti proponenti;
tra questi, i soggetti proponenti HOLIDAY COMPANY S.A.S. DI ERMETI MARCO & C. e F&F GESTIONI S.R.L. hanno presentato osservazioni scritte, acquisite agli atti rispettivamente con prot. n. 161319 e n. 161504 del 20/02/2026, che sono state accolte, così come il soggetto DIGITAL PROMOTER S.R.L., agli atti con prot. n. 433693 del 27/04/2026, le cui osservazioni scritte non sono state accolte, per le motivazioni indicate nella Tabella Allegato 1, mentre per i restanti n. 4 soggetti non sono pervenute osservazioni e le motivazioni della non ammissibilità a contributo sono riportate nella Tabella in Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
con riferimento al requisito di cui al punto 5. dell’art. 4 del bando, che prevede che non siano ammessi i progetti presentati da beneficiari che non risultino ammessi a partecipare al Programma di promo-commercializzazione turistica della Destinazione Turistica di riferimento, la Destinazione Turistica Romagna ha trasmesso alla Regione l’elenco dei soggetti ammessi a partecipare al proprio P.P.C.T., precisando che sono ancora in corso i controlli a campione sul 10% dei soggetti, tra cui sono compresi i seguenti proponenti, che vengono pertanto inseriti nella graduatoria dei progetti ammissibili a contributo sotto condizione risolutiva: CESENATICO HOLIDAYS, BATANI SELECT TRAVEL, IMOLA FAENZA TOURISM COMPANY, SIMPATIA S.R.L., TERME DI CERVIA SRL, BIANCHI LORIS S.R.L. CON SOCIO UNICO;
con riferimento alla comunicazione antimafia richiesta ai sensi dell’art. 84 del D.Lgs. 159/2011 e ss.mm. per i soli proponenti sottoposti a controllo a campione, la comunicazione relativa ai proponenti SPORTUR PROMOTION S.R.L., IMOLA FAENZA TOURISM COMPANY, FAMILY CESENATICO S.R.L., GLAMPING CESENATICO S.R.L. CON SOCIO UNICO non è stata rilasciata entro trenta giorni dalla data della consultazione di cui all'articolo 87, comma 1. del D.Lgs, e pertanto, come previsto al comma 4bis dell’articolo 88 del D.Lgs stesso, è possibile procedere anche in assenza della comunicazione antimafia all’inserimento nella graduatoria dei progetti ammissibili a contributo sotto condizione risolutiva;
Richiamata la determinazione dirigenziale n. 4382 del 4/03/2026, con la quale è stato nominato il nucleo di valutazione tecnica dei progetti di promo-commercializzazione turistica per l’anno 2026, ai sensi di quanto stabilito all’art. 10 f) del bando approvato con deliberazione n. 1803/2025;
Preso atto che il Nucleo di valutazione tecnica, le cui attività si sono concluse in data 28/04/2026, ha provveduto alla valutazione dei n. 65 progetti presentati che avevano superato i controlli iniziali di istruttoria formale, attenendosi ai criteri per la valutazione di cui all’art. 10 g) dell'Allegato 1 alla deliberazione n. 1803/2025;
Dato atto che il Nucleo di valutazione tecnica ha pertanto approvato e sottoscritto l’elenco contenente le valutazioni riportanti i punteggi assegnati, per ciascun progetto, ai parametri di valutazione previsti e la graduatoria dei progetti, riportante:
il punteggio complessivo risultante per ciascun progetto;
la fascia di valutazione "Alto”, “Medio”, “Basso", “Insufficiente” nella quale ciascun progetto risulta allocato;
l’importo complessivo della spesa risultante dal piano finanziario presentato e della spesa ammessa per ciascun progetto;
Dato atto che tutta la documentazione originale prodotta dal Nucleo di valutazione tecnica, ivi compresi i verbali delle sedute di valutazione effettuate, è trattenuta agli atti del Settore Turismo, Commercio, Economia urbana, Sport e risulta conforme a quanto previsto nella richiamata deliberazione n. 1803/2025;
Considerato che l’art. 12 del bando approvato con D.G.R. n. 1803/2025, prevede che il dirigente competente con proprio atto provveda:
con riferimento ai progetti ammessi a finanziamento, alla concessione dei contributi e all’impegno della relativa spesa nei limiti delle risorse disponibili allocate nell’apposito capitolo del bilancio regionale di previsione per l’esercizio finanziario;
con riferimento ai progetti ammissibili a finanziamento ma non finanziati per carenza di risorse, all’adozione e alla comunicazione del provvedimento che approva il relativo elenco; in questo caso, la Regione, in caso di ulteriore disponibilità di risorse finanziarie, si riserva la facoltà di provvedere al riavvio delle procedure e al finanziamento delle domande istruite con esito positivo ma non finanziate per carenza di fondi, coerentemente con i criteri stabiliti dal presente bando;
con riferimento alle domande non ammissibili, approva il relativo elenco con l’indicazione delle motivazioni per le quali le domande non sono da considerare ammissibili o il progetto non risulta finanziabile;
Ritenuto, in ragione di tutto quanto sopra esposto e delle risultanze delle istruttorie amministrativa e tecnica, di procedere, con il presente provvedimento:
all’esclusione delle domande di contributo di cui all’Allegato 1 al presente atto, che ne forma parte integrante e sostanziale, per i motivi ivi indicati;
ad approvare, in Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto, la graduatoria dei progetti di promo-commercializzazione turistica presentati dalle imprese, in forma singola e associata, ammissibili a contributo regionale per l'anno 2026, ai sensi del bando approvato con deliberazione n. 1803/2025, dando atto che tale ammissione è sottoposta a condizione risolutiva con riferimento ai progetti presentati dai soggetti proponenti sopra elencati, per le motivazioni indicate;
Dato atto che nella sopracitata graduatoria, composta da n. 65 progetti, è specificato l'importo della spesa ammissibile per ciascun progetto, nonché l’importo delle eventuali spese non ammissibili e la relativa motivazione;
Richiamati:
il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;
la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle Leggi Regionali 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4", per quanto applicabile;
la Legge regionale 29 dicembre 2025, n. 12 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
Legge regionale 29 dicembre 2025, n. 13 “Bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2026-2028”
la deliberazione di Giunta regionale n. 2251 del 29/12/2025, ad oggetto "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della regione Emilia-Romagna 2026-2028";
Dato atto che:
il pertinente Capitolo U25666 “Contributi alle imprese, anche in forma associata, per iniziative di promo-commercializzazione turistica (artt. 5 e 7 L.R. 25 marzo 2016, n. 4)” del Bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, presenta una disponibilità complessiva di € 2.900.000,00;
il bando all’art. 5 prevede che il contributo sia concesso sulla base del punteggio attribuito con riferimento ai criteri di valutazione riportati all’articolo 10, come di seguito indicato:
progetti con punteggio da 100 a 80: sono inseriti nella classe valutazione “Alto”. La percentuale di contributo non potrà essere superiore al 50% o inferiore al 40% della spesa ammessa;
progetti con punteggio da 79 a 60: sono inseriti nella classe di valutazione “Medio”. La percentuale di contributo non potrà essere superiore al 40% o inferiore al 30% della spesa ammessa;
progetti con punteggio da 59 a 40: sono inseriti nella classe di valutazione “Basso”. La percentuale di contributo non potrà essere superiore al 30% o inferiore al 20% della spesa ammessa;
progetti con punteggio da 39 a 24 “insufficiente”, in questo caso non raggiungono la soglia minima di punteggio per poter accedere a contributo;
e che qualora le risorse disponibili non siano sufficienti a finanziare tutte le domande ammissibili con la percentuale massima di contributo sopra indicata, si proceda a ridurre la percentuale in pari misura per ciascuna fascia, fino alla percentuale minima di contributo per ciascuna fascia;
Dato inoltre atto che:
i contributi in oggetto, come esplicitato all’art. 6 del bando approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 1803/2025, vengono concessi secondo quanto stabilito nel Regolamento CE della Commissione del 13 dicembre 2023, n. 2831 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea agli aiuti di importanza minore "de minimis", entrato in vigore a partire dal 1° gennaio 2024;
ai fini dell’adozione del presente provvedimento di approvazione della graduatoria, e in particolare della definizione delle percentuali di contributo da applicare ai progetti rientranti nelle fasce di valutazione “Alto”, “Medio” e “Basso”, è stato verificato l’importo del plafond de minimis attualmente disponibile in capo ai richiedenti, attraverso la consultazione della Visura De Minimis rilasciata dal Registro Nazionale Aiuti;
Ritenuto pertanto, sulla base delle risultanze ottenute e in considerazione delle disponibilità finanziarie, di stabilire che le percentuali di contributo da applicare ai progetti rientranti nelle fasce di valutazione “Alto”, “Medio” e “Basso”, in applicazione di quanto previsto dal bando approvato con D.G.R. n. 1803/2025, siano le seguenti:
Progetti inseriti nella fascia di valutazione “Alto”: percentuale di contributo pari al 44,086% della spesa ammessa;
Progetti inseriti nella fascia di valutazione “Medio”: percentuale di contributo pari al 34,086% della spesa ammessa;
Progetti inseriti nella fascia di valutazione “Basso”: percentuale di contributo pari al 24,086% della spesa ammessa;
Ritenuto infine di provvedere con successivo atto del dirigente competente alla formale concessione dei contributi ai progetti di promo-commercializzazione turistica per l'anno 2026 e ai relativi impegni di spesa, provvedendo in tale fase alla registrazione degli aiuti nel Registro Nazionale Aiuti, con attribuzione dei relativi codici COR, con contestuale verifica del rispetto di quanto previsto nel Regolamento CE della Commissione del 13 dicembre 2023, n. 2831 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea agli aiuti di importanza minore "de minimis", e che conseguentemente le percentuali di contributo sopra indicate, nonché gli importi di contributo concedibile riportati nella tabella in Allegato 2 al presente atto potranno subire variazioni in relazione agli esiti di tali verifiche;
Visti:
il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9/02/2022, ad oggetto: “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
deliberazione della Giunta regionale n. 2077 del 27 novembre 2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
il decreto 31/5/2017 n. 115, avente ad oggetto “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell’articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni”;
l’art. 4, comma 6 del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni con Legge 7 agosto 2012, n. 135;
l’art. 83, comma 3, lett. e) del D.Lgs. 159/2011 e successive modificazioni, come modificato con Legge 24 aprile 2020, n. 27;
Vista la L.R. n. 43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;
la deliberazione della Giunta regionale n. 263 del 23 febbraio 2026 ad oggetto “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
la deliberazione della Giunta regionale n. 278 del 27 febbraio 2026 ad oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
la deliberazione della Giunta regionale n. 1559 del 29 settembre 2025 ad oggetto “XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;
la deliberazione della Giunta regionale n. 2224 del 22 dicembre 2025 ad oggetto “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
la deliberazione della Giunta regionale n. 100 del 30 gennaio 2026 ad oggetto “XII LEGISLATURA. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” e ss.mm.ii.;
la deliberazione della Giunta Regionale n. 101/2026 ad oggetto “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
la deliberazione della Giunta Regionale n. 554/2026 ad oggetto “XII legislatura. Modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
la deliberazione della Giunta regionale n. 656 del 27 aprile 2026 ad oggetto “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;
la deliberazione della Giunta regionale n. 1187 del 16 luglio 2025 ad oggetto “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie Regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della l.r. n. 43/2001”;
la determinazione dirigenziale n. 2222 del 3 febbraio 2026 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo e istituzione di aree dirigenziali”;
la determinazione dirigenziale n. 7591 del 16 aprile 2026 ad oggetto “Modifica della micro-organizzazione della Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo e istituzione di aree dirigenziali”;
la determinazione dirigenziale n. 4206 del 27 febbraio 2026 ad oggetto “Conferimento e proroga incarichi dirigenziali - Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo”;
la determinazione dirigenziale n. 8331 del 28 aprile 2026 ad oggetto “Riattribuzione incarichi dirigenziali - Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo”;
Attestato che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile;
di non ammettere le domande di cui all’Allegato 1 al presente atto, che ne forma parte integrante e sostanziale, per le motivazioni ivi indicate;
di approvare, in Allegato 2 parte integrante e sostanziale del presente atto, la graduatoria dei progetti di promo-commercializzazione turistica presentati dalle imprese, in forma singola o associata, per l'anno 2026, suddivisi per fasce di valutazione "ALTO", "MEDIO" e "BASSO";
di stabilire che l’inserimento nella graduatoria dei progetti ammissibili a contributo è sottoposta a condizione risolutiva con riferimento ai progetti presentati dai seguenti soggetti proponenti, per le motivazioni esposte in premessa:
CESENATICO HOLIDAYS, BATANI SELECT TRAVEL, IMOLA FAENZA TOURISM COMPANY, SIMPATIA S.R.L., TERME DI CERVIA SRL, BIANCHI LORIS S.R.L. CON SOCIO UNICO con riferimento al requisito di cui al punto 5. dell’art. 4 del bando, che prevede che non siano ammessi i progetti presentati da beneficiari che non risultino ammessi a partecipare al Programma di promo-commercializzazione turistica della Destinazione Turistica di riferimento, in attesa di acquisire da Destinazione Turistica Romagna gli esiti dei controlli a campione in corso;
SPORTUR PROMOTION S.R.L., IMOLA FAENZA TOURISM COMPANY, FAMILY CESENATICO S.R.L., GLAMPING CESENATICO S.R.L. CON SOCIO UNICO nelle more del rilascio della comunicazione antimafia richiesta ai sensi dell’art. 84 del D.Lgs. 159/2011 e ss.mm.;
- di stabilire che le percentuali di contributo da applicare ai progetti rientranti nelle fasce di valutazione “Alto”, “Medio” e “Basso” siano le seguenti, fatto salvo quanto specificato al successivo punto 6. del dispositivo:
- Progetti inseriti nella fascia di valutazione “Alto”: percentuale di contributo pari al 44,086% della spesa ammessa;
- Progetti inseriti nella fascia di valutazione “Medio”: percentuale di contributo pari al 34,086% della spesa ammessa;
- Progetti inseriti nella fascia di valutazione “Basso”: percentuale di contributo pari al 24,086% della spesa ammessa;
- di stabilire che eventuali correzioni di errori materiali presenti nella graduatoria di cui all’Allegato 2 parte integrante e sostanziale del presente atto, nonché eventuali modifiche di denominazione dei beneficiari che dovessero essere comunicate successivamente all’adozione del presente atto, saranno approvate con atto del dirigente competente;
- di provvedere con successivo atto alla formale concessione dei contributi ai progetti di promo-commercializzazione turistica per l'anno 2026 e ai relativi impegni di spesa, provvedendo in tale fase alla registrazione degli aiuti nel Registro Nazionale Aiuti, con attribuzione dei relativi codici COR, con contestuale verifica del rispetto di quanto previsto nel Regolamento CE della Commissione del 13 dicembre 2023, n. 2831 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea agli aiuti di importanza minore "de minimis", e che conseguentemente le percentuali di contributo sopra indicate, nonché gli importi di contributo concedibile riportati nella tabella in Allegato 2 al presente atto potranno subire variazioni in relazione agli esiti di tali verifiche;
- di trasmettere il presente provvedimento ai soggetti interessati;
- di prevedere che avverso il presente provvedimento è possibile ricorrere nei termini di legge al competente Tribunale amministrativo regionale ovvero al Presidente della Repubblica;
- di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.