n.68 del 25.03.2026 periodico (Parte Seconda)
Piano di controllo del Cervo Sika (Cervus nippon) e ibridi in Emilia-Romagna - artt. 19 e 19 ter della Legge n. 157/1992. Periodo 2026-2030
LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Richiamate:
la Legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio” e successive modifiche ed integrazioni ed in particolare gli articoli 19 e 19 ter come modificati dalla Legge 29 dicembre 2022, n. 197 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”;
il Decreto 13 giugno 2023 del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica “Adozione del piano straordinario per la gestione e il contenimento della fauna selvatica”;
la Legge Regionale 15 febbraio 1994, n. 8 “Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e per l’esercizio dell’attività venatoria” e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la “Carta delle Vocazioni Faunistiche della Regione Emilia-Romagna”, approvata con delibera del Consiglio regionale n. 1036 del 23 novembre 1998 e successivamente aggiornata con deliberazioni dell’Assemblea Legislativa n. 122 del 25 luglio 2007 e n. 103 del 16 gennaio 2013;
Richiamato il “Piano Faunistico-Venatorio regionale dell’Emilia-Romagna 2018-2023”, approvato dall’Assemblea Legislativa con deliberazione n. 179 del 6 novembre 2018, e dalla medesima prorogato fino al termine della stagione venatoria 2025-2026 con deliberazione n. 149 del 21 dicembre 2023, ed in particolare il punto 1.9.8.2 del “Quadro Conoscitivo” che evidenzia la necessità di provvedere al controllo, finalizzato all’eradicazione, della specie Cervus nippon e/o o Cervo Sika in quanto la presenza ormai accertata di tale specie alloctona costituisce una minaccia genetica per la conservazione delle popolazioni di cervo europeo (Cervus elaphus);
Visti:
il Regolamento di esecuzione (UE) n. 1422 del 17 luglio 2025 che inserisce il Cervo Sika fra le specie alloctone invasive di rilevanza unionale, integrando il Regolamento di Esecuzione (UE) 2016/1141 della Commissione del 13 luglio 2016 il quale adotta un elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale;
il Regolamento (UE) n. 1143/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014 “Disposizioni volte a prevenire e gestire l’introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive”;
il Decreto Legislativo 15 dicembre 2017, n. 230 “Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante disposizioni volte a prevenire e gestire l'introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive”;
Richiamata altresì la propria deliberazione n. 1104 del 18 luglio 2005 con la quale sono stati definiti i percorsi formativi necessari all’abilitazione degli operatori/coadiutori stabilendo che, per quanto attiene ai piani di prelievo e di abbattimento in azioni di controllo rivolti esclusivamente agli ungulati, le Polizie Locali Provinciali e Metropolitana si avvalgano dei cacciatori di ungulati con metodi selettivi, abilitati attraverso gli appositi corsi, in conformità a quanto disposto dal vigente Regolamento sulla gestione degli ungulati n. 3 del 2024;
Rilevata la necessità di procedere, in attuazione del vigente Piano Faunistico-Venatorio Regionale e della disciplina europea e nazionale in materia di eradicazione delle specie di cui al Regolamento di Esecuzione (UE) 2016/1141 e successive modifiche ed integrazioni, all’adozione di un “Piano regionale di controllo del Cervo Sika (Cervus nippon) in Emilia Romagna per il periodo 2026-2030”;
Richiamate:
la Legge regionale 20 maggio 2021, n. 4 “Legge europea per il 2021” ed in particolare il Capo III, artt. 25 e 26, con i quali si definiscono gli enti gestori dei siti e le competenze in materia di Valutazioni di incidenza;
la Deliberazione della Giunta regionale 10 luglio 2023, n. 1174 “Direttiva regionale sulla valutazione di incidenza ambientale (Vinca)” con cui viene descritta, tra le altre, la procedura per conseguire la Valutazione di incidenza ambientale;
la determinazione dirigenziale del Settore Aree protette, foreste e sviluppo zone montane 3 luglio 2023, n. 14585 “Elenco delle tipologie dei Piani, dei Programmi, dei Progetti, degli Interventi e delle Attività (P/P/P/I/A) di modesta entità valutati come non incidenti negativamente sulle specie animali e vegetali e sugli habitat di interesse comunitario presenti nei siti della rete Natura 2000 dell’Emilia-Romagna e oggetto di pre-valutazione di incidenza regionale”, ed in particolare il punto 46 A secondo il quale “I Piani di controllo regionali delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale e nazionale sono da considerarsi prevalutati”, ad eccezione dei seguenti dodici Siti Natura 2000 in cui è invece necessario effettuare la procedura di VINCA: “IT4090006 VERSANTI OCCIDENTALI E SETTENTRIONALI DEL MONTE CARPEGNA, TORRENTE MESSA, POGGIO DI MIRATOIO, IT4050004 BOSCO DELLA FRATTONA, IT4070011 VENA DEL GESSO ROMAGNOLA, IT4080004 BOSCO DI SCARDAVILLA, RAVALDINO, IT4090001 ONFERNO, IT4050001 GESSI BOLOGNESI, CALANCHI DELL'ABBADESSA, IT4050002 CORNO ALLE SCALE IT4050003 MONTE SOLE, IT4050012 CONTRAFFORTE PLIOCENICO, IT4050016 ABBAZIA DI MONTEVEGLIO, IT4050020 LAGHI DI SUVIANA E BRASIMONE, IT4050029 BOSCHI DI SAN LUCA E DESTRA RENO”;
la determinazione dirigenziale del Settore Aree protette, foreste e sviluppo zone montane 3 luglio 2023, n. 14561 “Elenco delle condizioni d'obbligo e delle indicazioni progettuali dei Piani, dei Programmi, dei Progetti, degli Interventi e delle Attività (P/P/P/I/A) soggetti alla procedura di valutazione di incidenza ambientale”;
Richiamato il parere favorevole di screening di incidenza per i Siti esclusi dalla prevalutazione previsto dalla sopracitata determina dirigenziale n. 14585/2023,richiesto con nota Prot. n. 0091355.U del 03 febbraio 2026 epervenuto con nota Prot. n. 0131729.E del 13 febbraio 2026;
Richiamato altresì il parere favorevole di ISPRA, richiesto con nota Prot. n. 1236333 del 10 dicembre 2025 e pervenuto con nota Prot. n. 1284053 del 30 dicembre 2025;
Ritenuto pertanto di provvedere all’approvazione del “Piano regionale di controllo del Cervo Sika (Cervus nippon) in Emilia Romagna per il periodo 2026-2030”, valido per l’intero territorio regionale con esclusione dei Parchi Nazionali e Regionali nonché nelle Riserve Statali e Regionali, nella formulazione di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
Ritenuto opportuno prevedere altresì che, analogamente a quanto già disposto nel precedente Piano regionale di controllo del Cervo Sika approvato con propria deliberazione n. 210 del 16 marzo 2020, possono essere ammessi all’attuazione del piano di controllo di cui al presente atto, i cacciatori di ungulati con metodi selettivi abilitati al prelievo del cervo ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera d) del Regolamento Regionale n. 3/2024, che abbiano altresì partecipato ad uno specifico “Modulo didattico di aggiornamento sul Cervo Sika”, i cui contenuti saranno oggetto di un atto approvato dal Responsabile del Settore Attività Faunistico-venatorie, pesca e acquacoltura;
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
il Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;
la propria deliberazione n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
la determinazione del Responsabile del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato, in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale, n. 2335 del 9 febbraio 2022, “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;
Richiamate le proprie deliberazioni:
n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale, tra l’altro, è stata approvata la nuova macrostruttura dell’Ente, in prima fase riferita alle Direzioni generali e Agenzie;
n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, con la quale è stata approvata la nuova macrostruttura dell’Ente, in seconda fase riferita ai Settori di ogni Direzione generale e Agenzia, comprensiva delle declaratorie di tutti i Settori;
n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
Richiamate, infine, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017, poi superata dalla deliberazione n. 2376/2024, a sua volta integralmente sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;
Dato atto che la Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto inoltre dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessore all’Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con la UE, Alessio Mammi;
A voti unanimi e palesi
delibera
di approvare il “Piano regionale di controllo del Cervo Sika (Cervus nippon) in Emilia Romagna per il periodo 2026-2030” valido per l’intero territorio regionale, con esclusione delle Aree Protette Nazionali e Regionali, nella formulazione di cui all'Allegato 1 al presente atto, quale parte integrante e sostanziale;
di stabilire che possano essere ammessi all’attuazione del piano di controllo di cui al presente atto i cacciatori di ungulati con metodi selettivi abilitati al prelievo del cervo ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera d) del Regolamento regionale n. 3/2024, che abbiano partecipato ad uno specifico “Modulo didattico di aggiornamento sul Cervo Sika”;
di demandare al Responsabile del Settore Attività Faunistico-venatorie, pesca e acquacoltura l’approvazione dei contenuti del modulo formativo di cui al precedente punto 2;
di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Settore Attività Faunistico-venatorie, pesca e acquacoltura provvederà a darne la più ampia diffusione anche sul sito internet E-R Agricoltura, Caccia e Pesca.