n.139 del 03.06.2026 periodico (Parte Seconda)

Parere motivato relativo alla valutazione ambientale, ai sensi dell'art. 19 della L.R. 24/2017, in merito alla "Variante Specifica 2025 al P.A.E. del Comune di Monzuno (BO), in Variante Specifica al Piano Infraregionale delle Attività Estrattive della Città Metropolitana di Bologna (P.I.A.E.)"

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

(omissis)

ATTESTATO che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, e di interessi;

ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto; 

determina

a) di esprimere il PARERE MOTIVATO relativo alla valutazione ambientale, ai sensi dell'art. 19 della l.r. 24/2017, in merito alla “Variante Specifica 2025 al P.A.E. del Comune di Monzuno (BO), in Variante Specifica al Piano Infraregionale delle Attività Estrattive della Città Metropolitana di Bologna (P.I.A.E.)”, con le prescrizioni e raccomandazioni di seguito elencate:

1. in fase attuativa si dovrà limitare l’interessamento delle aree che risultano rinaturalizzate, compatibilmente con il soddisfacimento dei fabbisogni e della progettazione delle scarpate, come indicato anche nelle integrazioni del documento di Val.S.A.T. presentato in sede di CUAV;

2. in riferimento agli interventi di ripristino naturalistico si raccomanda, al fine di garantire un migliore inserimento paesaggistico delle opere, che sia data piena attuazione al rimboschimento completo di tutta la nuova area di intervento, con le cure colturali necessarie per garantire la riuscita dei lavori ed in particolare l’attecchimento degli innesti;

3. dovrà essere previsto il riutilizzo del materiale estratto e ritenuto non di pregio per le operazioni di recupero finale dell’area;

4. dovranno essere rispettate le prescrizioni impartite dall’Ente gestore per i parchi e la biodiversità – Emilia orientale, come indicato anche nelle integrazioni del documento di Val.S.A.T. presentato in sede di CUAV;

b) di ricordare che è necessario redigere, nell’atto conclusivo di approvazione della variante, la Dichiarazione di sintesi, di cui all’art. 17 del d.lgs. 152/06, che dovrà essere inviata alla scrivente;

c) di ricordare che ai sensi dell’art. 18 del d.lgs. 152/06 la Città Metropolitana di Bologna dovrà trasmettere i risultati del monitoraggio ambientale e le eventuali misure correttive adottate secondo le indicazioni di cui alla lettera i) dell’Allegato VI alla parte seconda del d.lgs. 152/06;

d) di informare che è possibile prendere visione del Piano e di tutta la documentazione oggetto dell’istruttoria, nella banca dati delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna (https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavasweb/ricerca/dettaglio/6639);

e) di rendere pubblico attraverso la banca dati delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna, il presente atto, la decisione finale in merito all’approvazione della Variante, la Dichiarazione di sintesi e le misure adottate in merito al monitoraggio;

f) di trasmettere copia della presente determinazione alla Città Metropolitana di Bologna e al Rappresentante Unico regionale partecipante al CUAV;

g) di dare atto, infine, che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013.

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