n.231 del 27.08.2025 periodico (Parte Seconda)

Linee operative per la gestione integrata del binomio persona/animali da compagnia e disciplina per l'accesso di animali d'affezione di proprietà nelle strutture e servizi residenziali e semiresidenziali per anziani e disabili. Approvazione

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 Rilevato che:

-   La relazione persona-animale è un legame interpersonale basato sull'affetto e sulla cura tra un essere umano e un animale, la quale può assumere molte forme diverse, a seconda della situazione, dell’’animale coinvolto e della natura della relazione;

-   numerosi studi confermano che gli animali contribuiscono attivamente al benessere psicofisico dei loro “umani”, esercitando un effetto positivo, ad esempio, in termini di riduzione dell’ansia e dello stress, di facilitazione del movimento fisico e di formazione di emozioni positive;

-   parallelamente, la sensibilità nei confronti degli animali è molto aumentata in quanto ritenuti capaci di provare emozioni simili alle nostre, in parte grazie alla comprensione dei numerosi benefici psicologici, fisici e sociali che derivano dal legame con loro;

Valutato altresì che:

-   a fronte di tanti benefici, come tutte le relazioni affettive, anche la relazione con un animale da compagnia può andare incontro ad alcune criticità, legate innanzitutto alla rottura del legame dovuta alla morte dell’animale o del proprietario, ma anche al “carico assistenziale” che deriva dal prendersi cura del proprio pet;

-   occorre porre attenzione anche alla tutela degli animali che vivono con soggetti o famiglie con aspetti di fragilità e vulnerabilità, in quanto maggiormente esposti a condizioni di mancato benessere, se non maltrattamento vero e proprio. Queste situazioni devono essere attenzionate e periodicamente monitorate da parte dei soggetti e istituzioni competenti;

Visti in particolare:

-   l’Accordo 6 febbraio 2003 tra il Ministro della Salute, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano “in materia di benessere degli animali da compagnia e Pet Therapy” che, all’articolo 9, attribuisce alle Regioni e Province Autonome il compito di “agevolare una più ampia diffusione dei nuovi orientamenti clinico-terapeutici con i cani per disabili e con le tecniche della pet-therapy, adottando iniziative intese ad agevolare il mantenimento del contatto delle persone, anziani e bambini in particolare, siano esse residenti presso strutture residenziali, quali case di riposo e strutture protette o ricoverate presso Istituti di cura, con animali da compagnia di loro proprietà o con animali comunque utilizzabili per la pet-therapy”;

-   la Legge regionale n. 5/2005 e ss.mm.ii. "Nuove norme per la tutela ed il controllo della popolazione canina e felina”, che all’art. 4 bis – Disposizioni su terapie assistite dagli animali (aggiunto da art. 4, L.R. 29 marzo 2013, n. 3) sancisce che la Regione Emilia-Romagna, in attuazione del sopra citato Accordo, intende promuovere la conoscenza, lo studio e l'utilizzo di nuovi trattamenti di supporto e integrazione delle cure clinico-terapeutiche, effettuate in affiancamento alle terapie di medicina tradizionale, con impiego di animali; 

-   il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea del 2013, il quale all’art. 13 sancisce che “l’Unione e gli Stati membri tengano pienamente conto delle esigenze in materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti”, riconoscendo il diritto al rispetto degli animali, in quanto esseri viventi capaci di provare sentimenti, quali amore, preoccupazione, dolore, rabbia e noia,

-   il Codice della protezione civile (D.lgs 1/2018) il quale all’art 2 definisce la gestione dell'emergenza quale l'insieme, integrato e coordinato, delle misure e degli interventi diretti ad assicurare il soccorso e l'assistenza alle popolazioni colpite dagli eventi calamitosi e agli animali e la riduzione del relativo impatto, anche mediante la realizzazione di interventi indifferibili e urgenti ed il ricorso a procedure semplificate, e la relativa attività di informazione alla popolazione. Il soccorso e la gestione degli animali in caso di emergenza rientrano, pertanto, nelle competenze del sistema integrato di protezione civile;

-   l’Art. 13 “Misure per incentivare la relazione con animali da affezione” del Decreto Legislativo 15 marzo 2024, n. 29 “Disposizioni in materia di politiche in favore delle persone anziane, in attuazione della delega di cui agli articoli 3, 4 e 5 della legge23 marzo 2023, n. 33”;

Valutato che:

-   si rende necessario garantire e sostenere la permanenza e il mantenimento degli animali da compagnia nel nucleo familiare, in quanto i pet forniscono affetto e protezione e formano legami unici con i proprietari, i quali, specie in condizioni di vulnerabilità o fragilità traggono benefici non solo per l’umore, ma anche per la salute;

-   per contribuire al mantenimento di questa relazione è necessario dirigere l’attenzione sul rafforzamento di meccanismi organizzativi che facilitino le connessioni fra discipline, professionalità, servizi e settori a diverso titolo competenti nella gestione del binomio persona-animale in particolari condizioni;

Preso atto che:

-   con determinazione del dirigente competente n. 9197 del 08/05/2024 “Costituzione gruppo tecnico per lo sviluppo di azioni di supporto alla presa in carico integrata di utenti e pazienti con animali da compagnia” è stato costituito uno specifico gruppo tecnico interdisciplinare composto da referenti dei competenti degli Settori della Direzione generale Cura della persona, Salute e Welfare, degli Enti Locali e delle Aziende USL, avente finalità di garantire una migliore applicazione degli indirizzi normativi in materia sociosanitaria e sviluppare azioni di supporto alla presa in carico integrata di utenti e pazienti con animali da compagnia;

Dato atto che:

-   il gruppo di lavoro soprarichiamato ha elaborato specifiche “Linee operative per la gestione integrata del binomio persona/animale da compagnia” comprensive dell’allegato documento “Disciplina per l’accesso di animali d’affezione di proprietà nelle strutture e servizi residenziali e semiresidenziali per anziani e disabili”, volte a supportare la presa in carico integrata del binomio persona/animale e finalizzate ad attivare con efficacia interventi a supporto di ogni situazione di difficoltà;

-   tali Linee operative, sono prioritariamente indirizzate ai soggetti istituzionali a diverso titolo competenti, i quali sono chiamati ad operare in stretta sinergia con gli Enti del terzo settore coinvolti nelle varie fasi di intervento;

Stabilito pertanto di recepire e approvare le “Linee operative per la gestione integrata del binomio persona/animale da compagnia”, comprensive del documento “Disciplina per l’accesso di animali d’affezione di proprietà nelle strutture e servizi residenziali e semiresidenziali per anziani e disabili”, allegate al presente atto, quale parte integrante e sostanziale, ritenendo necessario in particolare garantire:

-   la presa in carico integrata del binomio persona/animale, al fine attivare con efficacia interventi a supporto di ogni situazione di difficoltà;

-   la costituzione di specifici Gruppi locali composti dai referenti degli Enti coinvolti nella gestione integrata del binomio persona/animale da compagnia, volti a definire protocolli locali di intervento;

Posto in rilievo che le sopracitate Linee operative dovranno essere recepite nei documenti di programmazione e indirizzo regionali e territoriali, con particolare riferimento alla programmazione sociale e sanitaria integrata, in quanto prendono in considerazione target specifici di popolazione fragile tra i quali gli anziani, gli indigenti, gli utenti dei dipartimenti delle dipendenze patologiche, le persone con disabilità;

Visti per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa e contabile:

-   la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

-   il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 recante “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii., ed in particolare il Titolo II che disciplina i principi contabili generali e applicati per il settore sanitario;

-   la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle LL.RR. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;

-   l’art. 83, comma 3, lettera a) del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 13 agosto 2010, n. 136” e ss.mm.ii.;

-   la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 ed in particolare l’art. 11;

-   la Legge Regionale 23 dicembre 2004, n. 29 “Norme generali sull'organizzazione ed il funzionamento del Servizio Sanitario Regionale” e successive modifiche;

-   il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni” e ss.mm.ii;

-   le Circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

-   l’art. 31 del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” rubricato (Semplificazioni in materia DURC) così come modificato in sede di conversione operata con Legge 9 agosto 2013, n. 98;

-   la Circolare PG/2013/0208039 del 27/08/2013 “Adempimenti amministrativi in attuazione dell’art. 31 “Semplificazioni in materia di DURC” del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98. Integrazione Circolare Prot. n. PG/2013/154942 del 26/06/2013”;

-   la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 con la quale si approva l’Allegato A) “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

-   la deliberazione della Giunta regionale n. 325 del 7 marzo 2022 avente ad oggetto: “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

-   la determinazione dirigenziale n. 6229 del 31 marzo 2022 avente ad oggetto: “Riorganizzazione della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare. Istituzione Aree di Lavoro. Conferimento incarichi dirigenziali” con cui, tra l’altro, è stato conferito l’incarico di Responsabile del Settore Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica al sottoscritto dirigente;

-   la determinazione dirigenziale n. 7162 del 15 aprile 2022 avente ad oggetto: “Ridefinizione dell'assetto delle Aree di Lavoro dirigenziali della Direzione Generale Cura della Persona ed approvazione di alcune declaratorie”;

-   la deliberazione della Giunta regionale n. 2077 del 27 novembre 2023 avente ad oggetto: “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;

-   la determinazione dirigenziale n. 27228 del 29 dicembre 2023 avente ad oggetto: “Proroga incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;

-   la propria deliberazione n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

-   la deliberazione della Giunta regionale n. 2376 del 23 dicembre 2024 avente ad oggetto: “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;

-   la deliberazione della Giunta regionale n. 110 del 27 gennaio 2025 avente ad oggetto: “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;

-   la deliberazione della Giunta regionale n. 279 del 27 febbraio 2025 avente ad oggetto: “Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare a dirigente regionale”;

Dato atto che il Responsabile del Procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alle Politiche per la salute, dell’Assessora al Welfare, terzo settore, politiche per l'infanzia, scuola e dell’Assessora all’agenda digitale, legalità, contrasto alle povertà, economia solidale;

 delibera

 per le motivazioni descritte in premessa, che si intendono qui integralmente richiamate:

1. di approvare le “Linee operative per la gestione integrata del binomio persona/animale da compagnia” nonché il documento “Disciplina per l’accesso di animali d’affezione di proprietà nelle strutture e servizi residenziali e semiresidenziali per anziani e disabili”, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di favorire per tramite della Direzione generale cura della persona, salute e welfare:

-   la presa in carico integrata del binomio persona/animale, al fine attivare con efficacia interventi a supporto di ogni situazione di difficoltà;

-   la costituzione di specifici Gruppi locali composti dai referenti degli Enti coinvolti nella gestione integrata del binomio persona/animale da compagnia, volti a definire protocolli locali di intervento;

3. di sostenere interventi mirati, individuando di volta in volta i necessari finanziamenti al fine di dare concreto supporto all’attuazione delle Linee operative di cui al precedente punto 1;

4. di inserire con successivi atti quanto disposto dalle “Linee operative per la gestione integrata del binomio persona/animale da compagnia” nei documenti di programmazione e indirizzo regionali e territoriali, con particolare riferimento alla programmazione sociale e sanitaria integrata e al Piano regionale per il contrasto alle povertà 2025-2027;

5. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

6. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

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