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n.430 del 27.12.2019 periodico (Parte Seconda)

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Bando per il finanziamento e il sostegno di progetti per l'inclusione sociale delle persone sorde, sordocieche e con disabilità uditiva in attuazione della L.R. n. 9/2019

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamata la Legge Regionale 2 luglio 2019 n.9 recante “Disposizioni a favore dell’inclusione sociale delle persone sorde, sordocieche e con disabilità uditiva”;

Richiamate altresì:

  • la Legge 3 marzo 2009, n. 18 "Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con Protocollo opzionale, fatta a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità";
  • la legge 5 febbraio 1992, n.104 “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate” e successive modifiche e integrazioni;
  • la legge regionale 21 agosto 1997, n. 29 "Norme e provvedimenti per favorire le opportunità di vita autonoma e l'integrazione sociale delle persone disabili";
  • la legge regionale 9 dicembre 2002, n. 34 “Norme per la valorizzazione delle associazioni di promozione sociale. Abrogazione della Legge regionale 7 marzo 1995, N. 10 (Norme per la promozione e la valorizzazione dell’associazionismo)” e successive modifiche;
  • la legge regionale 12 marzo 2003, n.2 "Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” e succ. mod.;
  • la legge regionale 21 febbraio 2005, n. 12 e ss.mm.ii., “Norme per la valorizzazione delle organizzazioni di volontariato. Abrogazione della LR 2 settembre 1996, n.37 (Nuove norme regionali di attuazione della Legge 11 agosto 1991, n.266)”;
  • la legge 24 giugno 2010, n. 107 “Misure per il riconoscimento dei diritti delle persone sordocieche”;

Richiamati in particolare della L.R. n. 9/2019:

  • l’articolo 11 comma 1 in base al quale “la Giunta regionale, sentita la commissione assembleare competente, adotta uno o più atti per l'attuazione della presente legge. In particolare, per sostenere le azioni di cui agli articoli 7 comma 1, 8 comma 2, 9 comma 2 e 10 comma 2, individua la tipologia delle attività e degli interventi da realizzare, nonché le tipologie di soggetti, pubblici e privati, che possono candidarsi alla loro realizzazione. Sono privilegiate le iniziative promosse o realizzate anche in collaborazione con le organizzazioni e le associazioni delle persone di cui all'articolo 1, comma 1, che siano articolate in progetti ed interventi misurabili ed efficaci per l'utenza e che ne soddisfino le esigenze di autonomia”;
  • il comma 2 del medesimo articolo 11 prevede che “ove sia prevista la concessione di vantaggi economici, la Giunta individua altresì, preventivamente, i criteri, le modalità e le procedure da osservare, le condizioni, gli impegni e gli obblighi discendenti dal rapporto di concessione, nonché le verifiche sul loro adempimento”;
  • ed infine il comma 4 che prevede che le procedure di selezione dei soggetti di cui ai commi 1, 2 e 3 assicurano il rispetto dei principi di trasparenza, non discriminazione, proporzionalità ed economicità;

Richiamata la risoluzione oggetto n. 3460/2016 che invita la Giunta a migliorare i servizi offerti alle persone affette da disabilità uditive, tutelandone i diritti nell’accesso ai servizi pubblici, cogliendo le sollecitazioni pervenute dalle Associazioni stesse;

Dato atto che con le proprie deliberazioni n. 1414 del 25 settembre 2017 “Assegnazione e concessione contributi alle associazioni regionali delle persone sorde per la realizzazione di progetti sperimentali di promozione sociale DGR 649/2017 LR 2/03 – integrazione programma annuale 2017 di cui alla DGR 649/2017” e n. 1834 del 5 novembre 2018 “Assegnazione e concessione contributi alle associazioni regionali delle persone sorde per la realizzazione di progetti sperimentali di promozione sociale DGR 634/2017 - LR 2/03 – E SS.MM.II.” si è già provveduto a finanziare interventi a favore delle persone sorde, di carattere transitorio e sperimentale, in attesa della approvazione e completa attuazione della L.R. n. 9/2019, che si prevede di realizzare con il presente provvedimento a partire dal 2020 ed anni successivi;

Dato atto che le Associazioni delle persone sorde sopra richiamate hanno già provveduto a realizzare e rendicontare i progetti finanziati con le proprie deliberazioni n. 1414/17 e n. 1834/2018 sopra richiamate;

Richiamato altresì l’ordine del giorno dell’Assemblea legislativa n. 8534 che invita la Giunta a dare il più rapidamente possibile attuazione alla cita L.R. n. 9/2019, anche confermando e incrementando le risorse già erogate nella fase di sperimentazione dei progetti rivolti alle persone sorde, tenendo conto dei bisogni sociali evidenziati e dell’esito delle attività finanziate;

Ritenuto opportuno con il presente atto, in attuazione della normativa sopra richiamata ed in particolare dell’articolo 11 della L.R. n. 9/2019, anche al fine di ampliare le iniziative fino ad oggi realizzate, destinare ulteriori finanziamenti per gli anni 2020 e 2021 a progetti realizzati da Associazioni di promozione sociale ed Organizzazioni di volontariato che associano o rappresentano le istanze delle persone di cui all'articolo 1, comma 1 o le loro famiglie se minori, al fine di promuovere l’inclusione sociale delle persone sorde, sordocieche o con disabilità uditive, nonché al fine di sostenere la partecipazione attiva delle persone con disabilità agli interventi a loro stesse rivolti, così come previsto anche dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità ratificata con la Legge 3 marzo 2009, n. 18;

Ritenuto pertanto necessario approvare:

  • il bando di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, nel quale, tenendo conto di quanto previsto dalla L.R. n. 9/2019, sono stati definiti obiettivi, beneficiari finali, soggetti proponenti, modalità di finanziamento e di presentazione delle domande per progetti di rilievo regionale a favore delle persone sorde, sordocieche e con disabilità uditiva;
  • l’Allegato B, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, concernente lo schema di domanda;
  • l’Allegato C, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, concernente i criteri di valutazione dei progetti;

Dato atto che nell’allegato A sono state previste modalità di finanziamento e di liquidazione che tengono conto della necessità di dare continuità alle attività finanziate con la presente deliberazione nel corso del biennio 2020-2021 nonché di sostenere adeguatamente dal punto di vista economico finanziario le Associazioni di promozione sociale e le Organizzazioni di volontariato che operano a favore delle persone sorde, sordocieche e con disabilità uditiva;

Dato atto altresì che le risorse finanziarie necessarie all'attuazione del presente provvedimento saranno individuate in sede di approvazione del Bilancio 2020-2022, attualmente in corso di approvazione;

Visti:

  • il D.lgs. n. 118/2011 "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42" e ss.mm.ii.;
  • la L.R. 15 novembre 2001 n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, Abrogazione della L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4, per quanto applicabile;
  • la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni;
  • la Legge regionale 27 dicembre 2018, n. 25 - disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2019-2021 (legge di stabilità regionale 2019);
  • la Legge regionale 27 dicembre 2018, n. 26 - bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2019-2021;
  • la delibera n. 2301 del 27/12/2018 di “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della regione Emilia-Romagna 2019-2021” e s.m.i.;
  • la L.R. 30 luglio 2019, n. 14 “Assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;
  • la propria deliberazione n. 1331 del 29 luglio 2019 “Aggiornamento del Documento Tecnico di Accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;
  • la legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione";
  • il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;
  • il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136" e ss.mm.ii.;

Vista la propria deliberazione n. 1123 del 16 luglio 2018 “ATTUAZIONE REGOLAMENTO (UE) 2016/679: DEFINIZIONE DI COMPETENZE E RESPONSABILITA' IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI. ABROGAZIONE APPENDICE 5 DELLA DELIBERA DI GIUNTA REGIONALE N. 2416/2008 E SS.MM.II.”;

Richiamata la propria deliberazione n. 122 del 28 gennaio 2019 “APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2019 -2021”;

Vista la deliberazione n. 2416 del 29/12/2008, avente per oggetto "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni, per quanto applicabile;

Viste le proprie deliberazioni: n. 270 del 29/2/2016, n. 622 del 28/4/2016, n. 1107 del 11/7/2016, n. 2344 del 21/12/2016, n. 468 del 10/4/2017 e n. 457/2018;

  • n. 1059 del 3/7/2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile delle prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell’anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

Viste inoltre le determinazioni dirigenziali:

  • n. 9898 del 26/6/2018 ad oggetto “Rinnovo degli incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;
  • n. 7382 del 18/5/2018 “Nomina dei responsabili del procedimento del Servizio Assistenza Territoriale, ai sensi degli articoli 5 e ss. della Legge 241/1990 e ss.mm. e degli articoli 11 e ss. Della LR 32/1993”;
  • n. 10927 del 10/7/2018 “Conferimento di incarico di Responsabile del Servizio Assistenza territoriale”;
  • n. 8708 del 20/5/2019 avente ad oggetto “Conferimento incarichi di posizione organizzativa nell’ambito della Direzione Generale Cura della persona, salute e welfare”;
  • n. 11908 del 1/7/2019 “Individuazione responsabile di procedimento e attribuzione di deleghe di funzioni dirigenziali al titolare della posizione organizzativa Q0000661 “Sviluppo delle politiche socio-sanitarie per i disabili”;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Presidente della Giunta regionale;

 A voti unanimi e palesi

delibera: 

  1. di approvare, per le motivazioni indicate in premessa e che qui si intendono integralmente riportate, il Bando di cui all’Allegato “A”, che forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, per il finanziamento nel 2020 e 2021 di progetti di rilievo regionale realizzati dalle Associazioni di promozione sociale ed Organizzazioni di volontariato delle persone sorde, sordocieche e con disabilità uditiva in attuazione della L.R. 2 luglio 2019, n.9;
  2. di approvare altresì lo schema di domanda di cui all’Allegato “B” ed i criteri per la valutazione dei progetti candidati ai finanziamenti, di cui all'Allegato “C”, anch’essi parti integranti e sostanziali della presente deliberazione;
  3. di dare atto che le risorse finanziarie necessarie all'attuazione del presente provvedimento saranno individuate in sede di approvazione del Bilancio 2020-2022, attualmente in corso di approvazione;
  4. di dare atto che con successivi provvedimenti del Dirigente regionale competente e con le modalità meglio indicate nel sopraccitato Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto, si provvederà nel rispetto dei principi e postulati sanciti dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., ad assegnare e concedere le risorse finanziarie disponibili a favore delle associazioni ed organizzazioni destinatarie, secondo quanto previsto dalla presente deliberazione;
  5. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
  6. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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