n.221 del 13.08.2025 periodico (Parte Seconda)

COPSR 2023-2027- Reg. (UE) n. 2115/2021-Approvazione avvisi pubblici per l'attuazione degli interventi SRD07 AZ. 7 "Infrastrutture irrigue extra-aziendali che comportano un aumento netto della superficie irrigata" e SRD08 AZ. 3 "Infrastrutture irrigua e di bonifica". Anno 2024 - Integrazione avviso pubblico di cui alla delibera di Giunta regionale n. 2381/2024 e definizione prescrizioni per l'ottenimento di proroghe

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;

- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;

- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);

- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/127 della Commissione del 7 dicembre 2021, che integra il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio con norme concernenti gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l’uso dell’euro;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/128 della Commissione del 21 dicembre 2021, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, i controlli, le cauzioni e la trasparenza;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/129 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme relative ai tipi di intervento riguardanti i semi oleaginosi, il cotone e i sottoprodotti della vinificazione a norma del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio e ai requisiti in materia di informazione, pubblicità e visibilità inerenti al sostegno dell’Unione e ai piani strategici della PAC;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2289 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla presentazione del contenuto dei piani strategici della PAC e al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2290 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme sui metodi di calcolo degli indicatori comuni di output e di risultato di cui all’allegato I del regolamento (UE) 2021/2115;

- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172 della Commissione del 4 maggio 2022 che integra il regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l’applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/1173 della Commissione del 31 maggio 2022 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella politica agricola comune;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/1475 della Commissione del 6 settembre 2022, recante norme dettagliate di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la valutazione dei piani strategici della PAC e la fornitura di informazioni per il monitoraggio e la valutazione;

Visti:

-  il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027), adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 99 del 28 settembre 2022 e modificato, da ultimo, con deliberazione della Giunta regionale n. 1112 del 7 luglio 2025;

-  il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP 2023-2027) ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, nella versione 5.1 approvata con Decisione della Commissione C(2025)3805 del 18 giugno 2025;

-  il Decreto legislativo 17 marzo 2023 n. 42 “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”;

-  la deliberazione di Giunta regionale n. 2354 del 23 dicembre 2024 “Reg. (UE) n. 2021/2115. Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale e Piano Strategico nazionale della PAC (P.S.P.) 2023-2027. Approvazione nuove Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento”;

Preso atto che il PSP 2023-2027 e il CoPSR 2023-2027 prevedono l’attivazione, nel corso della programmazione 2023-2027, dei seguenti interventi di sviluppo rurale in materia di investimenti di cui agli artt. 73 e 74 del Reg. (UE) n. 2021/2115:

-         SRD07 “Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali – Azione 7) Infrastrutture irrigue extra-aziendali che comportano un aumento netto della superficie irrigata”;

-        SRD08 “Investimenti in infrastrutture con finalità ambientali – Azione 3) Infrastrutture irrigue e di bonifica”;

Dato atto che con deliberazione di Giunta regionale n. 2381 del 23 dicembre 2024, recante “COPSR 2023-2027 - Reg. (UE) n. 2115/2021 – Approvazione Avvisi pubblici per l’attuazione degli interventi SRD07 Az. 7 "Infrastrutture irrigue extra-aziendali che comportano un aumento della superfice irrigata" ed SRD08 Az. 3 "Infrastrutture irrigua e di Bonifica". Anno 2024”, si è provveduto ad approvare gli avvisi pubblici regionali che davano attuazione, per l’annualità 2024:

-         all’intervento SRD07 “Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali – Azione 7) Infrastrutture irrigue extra-aziendali che comportano un aumento netto della superficie irrigata” del CoPSR 2023-2027, nelle stesure di cui all’Allegato 1 e all’Allegato 2 alla medesima deliberazione, della quale costituiscono parte integrante e sostanziale;

-         all’intervento SRD08 “Investimenti in infrastrutture con finalità ambientali – Azione 3) Infrastrutture irrigue e di bonifica” del CoPSR 2023-2027, nelle stesure di cui all’Allegato 3 e all’Allegato 4 alla medesima deliberazione, della quale costituiscono parte integrante e sostanziale;

Considerato che, con riferimento all’avviso pubblico di cui all’intervento SRD08 “Investimenti in infrastrutture con finalità ambientali – Azione 3) Infrastrutture irrigue e di bonifica” del CoPSR 2023-2027, nella formulazione di cui all’Allegato 4 alla deliberazione di Giunta regionale n. 2381/2024, per mero errore materiale nel criterio di selezione 1.8.7. Efficienza nell'uso della risorsa intesa come risparmio idrico è stata inserita una tabella con i punteggi errati rispetto a quanto approvato in sede di Comitato di monitoraggio di cui alla nota protocollo n. 0536002.U del 24/05/2024, e precisamente:

Criterio
Punteggio
10% < Risparmio idrico potenziale ≤ 15%
10
15% < Risparmio idrico potenziale ≤ 20%
15
20% < Risparmio idrico potenziale ≤ 25%
20
Risparmio idrico potenziale > 25%
25


Ritenuto necessario, pertanto, provvedere alla sostituzione della tabella con quanto di seguito riportato:

Criterio
Punteggio
15% < Risparmio idrico potenziale ≤ 20%
10
20% < Risparmio idrico potenziale ≤ 25%
15
Risparmio idrico potenziale > 25%
25


Considerato altresì che, per evitare il disimpegno dei fondi collegati all’avviso di che trattasi e accelerare lo stato di avanzamento della spesa del CoPSR 2023-2027, è opportuno prevedere che gli investimenti realizzati da soggetti privati debbano essere iniziati prontamente per essere conclusi nei termini prescritti e che, nelle ipotesi di proroga, i beneficiari debbano obbligatoriamente richiedere l’erogazione di anticipo previa presentazione di apposita fideiussione;

Ritenuto a tal fine di dover integrare i paragrafi 3 “Attuazione del progetto d’investimento”, 3.2 “Proroghe” e 4 “Anticipi” dell’Allegato 1 e dell’Allegato 3 approvati con deliberazione di Giunta regionale n. 2381/2024, secondo quanto riportato nel dispositivo del presente atto;

Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;

- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e Aiuti di stato in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 110 del 27 gennaio 2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;

Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l’art. 37, comma 4;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;

-  n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

Viste, infine, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, ora sostituita dalla deliberazione n. 2376/2024;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto inoltre dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con la UE, Alessio Mammi;

A voti unanimi e palesi
delibera

1)    di rettificare la tabella contenuta nel punto 1.8.7. Efficienza nell'uso della risorsa intesa come risparmio idrico dell’avviso pubblico di cui all’intervento SRD08 “Investimenti in infrastrutture con finalità ambientali – Azione 3) Infrastrutture irrigue e di bonifica” del CoPSR 2023-2027, nella formulazione di cui all’Allegato 4 alla deliberazione di Giunta regionale n. 2381/2024, sostituendola con la seguente tabella:

Criterio
Punteggio
15% < Risparmio idrico potenziale ≤ 20%
10
20% < Risparmio idrico potenziale ≤ 25%
15
Risparmio idrico potenziale > 25%
25

2)    di disporre, in relazione al paragrafo 3 “Attuazione del progetto d’investimento” degli avvisi pubblici di cui all’Allegato 1 e all’Allegato 3 per l’attuazione degli interventi di cui alla SRD07 “Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali – Azione 7) Infrastrutture irrigue extra-aziendali che comportano un aumento netto della superficie irrigata” e alla “SRD08 “Investimenti in infrastrutture con finalità ambientali – Azione 3) Infrastrutture irrigue e di bonifica”, approvati con deliberazione di Giunta regionale n. 2381/2024 che gli investimenti dovranno essere iniziati prontamente per essere conclusi nei termini prescritti. Pertanto, non saranno concesse proroghe del termine di fine lavori ai soggetti beneficiari che non dimostrino di aver avviato gli investimenti entro il termine di sei mesi dalla comunicazione dell’atto di concessione;

3)    di sostituire integralmente, sempre con riferimento all’Allegato 1 e all’Allegato 3 di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 2381/2024 il paragrafo 3.2 “Proroghe” come segue:

3.2 Proroghe

È ammessa una sola richiesta di proroga da parte del beneficiario di durata non superiore a 6 mesi.

Per l’ottenimento della proroga è necessario che sia dimostrato l’inizio dei lavori entro il termine di sei mesi dalla comunicazione dell’atto di concessione e che sia stata presentata correttamente la richiesta di anticipo, pena l’inammissibilità dell’istanza di proroga.

Alla richiesta di proroga dovrà essere quindi allegata anche la seguente documentazione attestante l’inizio dei lavori entro i termini sopra indicati, con riferimento alla comunicazione dell’atto di concessione:

-         per i progetti che prevedono permesso di costruire, Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA), prevalutazione per gli interventi da attuare in zone SIC-ZPS, screening ai sensi CAPO II della L.R. n. 4/2018, V.I.A. ai sensi del CAPO III della L.R. n. 4/2018: la comunicazione di inizio lavori con l’attestazione di ricevuta rilasciata dall’Ente competente;

-         per i progetti che prevedono SCIA, CILA o deposito sismico senza PdC: modulo SCIA o CILA con relazione di asseverazione o modulo di deposito sismico, con l’attestazione di ricevuta rilasciata dall’Ente competente;

Per quanto non disciplinato nel presente paragrafo si rinvia al paragrafo 3.2 delle “Disposizioni comuni”;

4)    di sostituire altresì il paragrafo 4) “Anticipi” degli avvisi pubblici di cui agli allegati 1 e 3 della deliberazione n. 2381/2024 come segue:

4 Anticipi

A seguito della comunicazione dell’atto di concessione, i beneficiari possono richiedere un anticipo pari al 50% del contributo spettante.

I beneficiari che intendano chiedere una proroga del termine dei lavori dovranno obbligatoriamente presentare la richiesta di anticipo.

Per quanto non disciplinato nel presente paragrafo, si rinvia al paragrafo 4 delle “Disposizioni comuni”.;

5)    di confermare quant’altro stabilito dalla deliberazione di Giunta regionale n. 2381/2024;

6)    di stabilire inoltre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D. Lgs. n. 33/2013 e successive modifiche ed integrazioni e delle disposizioni regionali di attuazione;

7)    di disporre, infine, la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura, caccia e pesca.

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