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n.178 del 15.06.2016 periodico (Parte Seconda)

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L.R. 12/2003: concessione e impegno parziale delle risorse finanziarie assegnate alle scuole di musica riconosciute dalla Regione per la realizzazione dei progetti di educazione musicale di cui alla DGR n. 219/2016

 LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamata la L.R. n. 12 del 30/06/2003 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.;

Richiamate, in particolare, le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 1714 del 12 novembre 2015 “Approvazione invito rivolto alle scuole di musica riconosciute dalla Regione per presentazione di progetti di educazione musicale (L.R. 12/2003, art. 25 bis)”;

- n. 219 del 22 febbraio 2016 “Approvazione dei progetti di educazione musicale presentati in risposta ad invito rivolto alle scuole di musica riconosciute dalla Regione di cui alla DGR n. 1714/2015”;

Considerato che, con la propria deliberazione n. 219/2016 sopra richiamata:

- è stata approvata la graduatoria in ordine di punteggio conseguito dei 21 progetti approvabili di cui all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale della stessa;

- è stato approvato l’elenco dei 21 progetti approvabili e finanziabili comprensivo del contributo pubblico rideterminato, di cui all’Allegato 3), parte integrante e sostanziale della stessa;

- si è previsto che con successivo proprio provvedimento, ai sensi del D.lgs 118/2011, della L.R. n.40/2001 ed in applicazione della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm, si sarebbe provveduto al finanziamento dei progetti di cui all’Allegato 3), parte integrante e sostanziale della stessa, per un costo complessivo di euro 850.000,00, previa acquisizione:

  • della eventuale modifica delle modalità e metodologie di intervento in funzione della rideterminazione del contributo finanziario approvato del progetto garantendo il mantenimento del numero degli allievi e delle ore erogate da parte dei soggetti che hanno avuto un taglio finanziario superiore al 10% rispetto a quanto richiesto;
  • del preventivo di spesa riformulato in funzione del costo effettivamente approvato così come riportato nell’Allegato 3), parte integrante e sostanziale dello stesso atto;
  • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

Dato atto che, come richiesto:

- sono pervenute le rideterminazione delle modalità e metodologie di intervento in funzione della rideterminazione del contributo finanziario approvato del progetto garantendo il mantenimento del numero degli allievi e delle ore erogate da parte dei soggetti che hanno avuto un taglio finanziario superiore al 10% rispetto a quanto richiesto, trattenute agli atti del Servizio "Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro";

- sono pervenuti i preventivi di spesa riformulati in funzione del costo effettivamente approvato, così come riportato nell’Allegato 3), parte integrante e sostanziale della citata DGR n. 219/2016, trattenuti agli atti del Servizio "Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro";

Visti inoltre: 

- la circolare prot. n. PG/2013/154942 del 26/06/2013 “Inserimento nei titoli di pagamento del Documento Unico di Regolarità Contributiva DURC relativo ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture – Art. 31, comma 7 del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” pubblicato sul S.O. alla G.U. n. 144 del 21 giugno 2013”;

- la circolare prot. n.PG/2013/0208039 del 27/08/2013 “Adempimenti amministrativi in attuazione dell’art. 31 “Semplificazioni in materia di DURC” del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98. Integrazione circolare prot. n. PG/2013/154942 del 26/06/2013”;

- il D.I. 30 gennaio 2015 “Semplificazioni in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC)”;

Dato atto che:

- è stato regolarmente acquisito il Durc, in corso di validità, o autodichiarazione resa ai sensi dell’art. 47 DPR n. 445/2000 che giustifica l’impossibilità di acquisire tale certificazione, trattenuti agli atti del Servizio, dai quali risulta che 19 soggetti beneficiari del contributo sono in regola con i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali;

- per due soggetti, Fondazione La nuova musica (sede legale Via Pietro Maestri n,2 - Milano) e Associazione Fra Le Quinte (Via Tasso n.5 - Cento FE) non essendo stato ancora possibile acquisire la certificazione attestante la regolarità in merito al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, alla concessione e all’impegno del finanziamento assegnato provvederà, al verificarsi di tale condizione prevista dalla citata propria deliberazione n. 219/2016, il Dirigente regionale competente con proprio atto;

Preso atto che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale ai progetti oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (Codice Unico di Progetto), come già indicati nell'Allegato 3) della citata deliberazione n. 219/2016, e riportati nell' A llegato 1) del presente provvedimento;

Dato atto che a seguito della comunicazione (Prot. PG.2016.0205513 del 23/3/2016) pervenuta dall’Azienda pubblica di Servizi alla persona del Distretto Cesena Valle Savio gestore dell’Istituto musicale Corelli del Comune di Cesena - Via Dandini n.24 - 47521 Cesena (FC), in merito al progetto da loro presentato “Cesena in musica” (Prot.PG.2015.0882055 del 21/12/2015) di cui all’Allegato 3) - Progetti finanziabili, della citata DGR n. 219/2016, la stessa risulta soggetto gestore del progetto citato mentre il Comune di Cesena, Piazza del Popolo, 10 - 47521 Cesena, risulta soggetto responsabile del progetto e pertanto titolare del finanziamento richiesto, come da Allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Dato atto inoltre che, con comunicazione (Prot.PG. 20167.0213578 del 25/3/2016) trattenuta agli atti del Servizio competente, Koinè Soc.Coop.Soc.ONLUS - Scuola comunale di musica di Savignano sul Rubicone, Via Castelvecchio n.23 - 47039 Savignano sul Rubicone (FC), ha richiesto che titolare del finanziamento assegnato al progetto “Accordan do si” da loro presentato (Prot. PG.2015.0885032 del 22/12/2015) di cui all’Allegato 3) - Progetti finanziabili, della citata DGR n. 219/2016, diventi l’Associazione Centro musicale “A.Vivaldi” - Via Rossini, 1 - 47843 Misano Adriatico (RN), già compresa tra i partner attuatori del progetto presentato, come da Allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Valutato di procedere al finanziamento dei 19 progetti per un costo complessivo pari a Euro 734.800,00 e un finanziamento regionale di pari importo, approvati con la propria deliberazione n. 219/2016;

Considerato che, con la propria deliberazione n. 219/2016 sopra richiamata, è stato previsto, per quanto esposto nello stesso atto con riferimento al termine di realizzazione stabilito al 31/03/2017 nonché dell'organizzazione del calendario scolastico, che il finanziamento approvato sarebbe stato erogato secondo le seguenti modalità:

a) una quota fino all'importo massimo approvato e finanziato sul Bilancio 2016 di cui all'Allegato 3), parte integrante e sostanziale dello stesso atto, previo rilascio di garanzia fidejussoria a copertura della suddetta quota e il saldo ad approvazione del rendiconto finale;

b) in alternativa al punto precedente, senza il rilascio di garanzia fidejussoria, mediante richiesta di rimborsi di costi maturati e liquidati per la realizzazione delle attività fino al massimo della quota di finanziamento approvato riferita al Bilancio 2016, di cui all'Allegato 3), parte integrante e sostanziale dello stesso atto e il saldo ad approvazione del rendiconto finale;

Visto anche il D.L. n. 95/2012 recante “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini” convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012 n. 135, ed in particolare l’art. 4, comma 6 nel quale è stabilito che sono esclusi dall’applicazione della norma, fra l’altro, gli enti e le associazioni operanti nel campo delle attività culturali e della formazione;

Richiamate:

- la legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

- la legge 13 agosto 2010, n.136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n.4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n.136 e successive modifiche;

Visti inoltre:

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod., ed in particolare l’art. 26;

- la propria delibera n. 66/2016 "Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e del programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016-2018.";

Richiamate le seguenti Leggi regionali:

- n. 40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

- n. 43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;

- n. 22 del 29/12/2015 recante “Disposizioni collegate alla legge regionali di stabilità 2016”;

- n. 23 del 29/12/2015 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2016-2018 (legge di stabilità regionale 2016);

- n. 24 del 29/12/2015 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

Viste:

- la L.R. n. 7 del 9 maggio 2016 “Disposizioni collegate alla prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

- la L.R. n. 8 del 9 maggio 2016 “Prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2259 del 28/12/2015 recante “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016 – 2018” e ss.mm;

- n. 700 del 16/5/2016 recante "Prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018. Variazioni al documento tecnico d’accompagnamento e al bilancio finanziario gestionale”;

Visto il D.Lgs. n.118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n. 42” e ss.mm.ii.”;

Atteso che con riferimento a quanto previsto relativamente all’imputazione della spesa dal comma 1 del citato art. 56 del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. e dal punto 5.2 dell’allegato 4.2 al medesimo decreto, secondo i termini di realizzazione delle attività formative, la cui conclusione è prevista entro il 31/3/2017, per procedere al loro finanziamento, la spesa di cui al presente atto è esigibile nell’esercizio finanziario 2016 per Euro 432.232,00 e nell’esercizio finanziario 2017 per Euro 302.568,00;

Dato atto che le suddette risorse quantificate complessivamente in Euro 734.800,00 trovano copertura sui pertinenti Capitoli di spesa nn. 75247, 75249 e 75251 del bilancio finanziario gestionale 2016-2018, anni di previsione 2016 e 2017, che presentano la necessaria disponibilità, approvato con la propria deliberazione n. 2259/2015 e ss.mm.;

Ritenuto quindi:

- che le procedure dei conseguenti pagamenti che saranno disposti con il presente atto sono compatibili con le prescrizioni previste all’art. 56 comma 6 del citato D.Lgs. n.118/2011 e ss.mm.;

- che ricorrono gli elementi di cui al D.Lgs 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione anche all’esigibilità della spesa pari ad euro 432.232,00 nell’anno 2016 e pari ad euro 302.568,00 nell’anno 2017 e che pertanto si possa procedere ad assumere con il presente atto i relativi impegni di spesa a favore dei soggetti elencati nell'Allegato 1) per la somma complessiva di Euro 734.800,00;

Viste le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm;

- n. 2189 del 18/12/2015 “Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale”;

- n. 56 del 25/01/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001;

- n. 270 del 29/01/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015;

- n. 622 del 28 aprile 2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015;

- n. 702 del 16 maggio 2016 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell’ambito delle Direzioni generali - Agenzie - Istituto, e nomina dei Responsabili della Prevenzione della corruzione, della Trasparenza e accesso civico, della Sicurezza del trattamento dei dati personali e dell’Anagrafe per la stazione appaltante”;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore competente per materia;

 delibera:

 per le ragioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate 

1) di concedere ai 19 progetti approvati con la propria deliberazione n. 219/2016 per un costo complessivo pari a Euro 734.800,00 un finanziamento regionale di pari importo, come riportato nell’Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2) di dare atto che, non essendo stato ancora possibile acquisire la certificazione attestante la regolarità in merito al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali per la Fondazione La nuova musica (sede legale Via Pietro Maestri, 2 - Milano) e l’Associazione Fra Le Quinte (Via Tasso, 5 - Cento FE), alla relativa concessione e impegno del finanziamento assegnato con propria deliberazione n. 219/2016, provvederà, al verificarsi di tale condizione prevista dalla citata deliberazione, il Dirigente regionale competente con proprio atto;

3) di dare atto che, a seguito della comunicazione (Prot. PG.2016.0205513 del 23/3/2016) pervenuta dall’Azienda pubblica di Servizi alla persona del Distretto Cesena Valle Savio gestore dell’Istituto musicale Corelli del Comune di Cesena – Via Dandini, 24 - 47521 Cesena (FC), in merito al progetto da loro presentato “Cesena in musica” (Prot.PG.2015.0882055 del 21/12/2015) di cui all’Allegato 3) - Progetti finanziabili, della citata DGR n. 219/2016, la stessa risulta soggetto gestore del progetto citato mentre il Comune di Cesena, Piazza del Popolo, 10 - 47521 Cesena, risulta soggetto responsabile del progetto e pertanto titolare del finanziamento richiesto, come da Allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

4) di dare atto che, che a seguito della comunicazione (Prot.PG. 20167.0213578 del 25/3/2016) pervenuta da Koinè Soc.Coop.Soc.ONLUS - Scuola comunale di musica di Savignano sul Rubicone, Via Castelvecchio, 23 - 47039 Savignano sul Rubicone (FC), in merito al progetto da loro presentato “Accordan do si” (Prot. PG.2015.0885032 del 22/12/2015) di cui all’Allegato 3) - Progetti finanziabili, della citata DGR n. 219/2016, titolare del finanziamento diventa l’Associazione Centro musicale “A.Vivaldi” - Via Rossini, 1 - 47843 Misano Adriatico (RN), già compresa tra i partner attuatori del progetto presentato, come da Allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

5) di dare atto che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto), come da Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

6) di imputare, in considerazione della natura giuridica dei beneficiari e in relazione all’esigibilità della spesa la somma complessiva di Euro 734.800,00 come segue:

quanto a euro 432.232,00

  • per Euro 63.464,00 al n. 3011 di impegno sul Capitolo U75 247 “Trasferimento a Enti dell'Amministrazione locale per le attività relative alla formazione musicale” (L.R. 30 giugno 2003, n.12, art. 25 bis); 
  • per Euro 335.249,00 al n. 3012 di impegno sul Capitolo U75 249 “Trasferimento a Enti, Istituzioni e Associazioni senza fini di lucro per le attività relative alla formazione musicale (L.R. 30 giugno 2003, n.12, art. 25 bis)”; 
  • per Euro 33.519,00 al n. 3013 di impegno sul Capitolo U75 251 “Trasferimento a Enti, Istituzioni e Associazioni costituite in forma di impresa per le attività relative alla formazione musicale (L.R. 30 giugno 2003, n.12, art. 25 bis)”; 

del bilancio finanziario gestionale 2016-2018, anno di previsione 2016, che presentano la necessaria disponibilità, approvato con la propria deliberazione n. 2259/2015 e ss.mm.; 

quanto a euro 302.568,00

  • per Euro 44.421,00 al n. 372 di impegno sul Capitolo U75 247 “Trasferimento a Enti dell'Amministrazione locale per le attività relative alla formazione musicale” (L.R. 30 giugno 2003, n.12, art. 25 bis)”; 
  • per Euro 234.686,00 al n. 373 di impegno sul Capitolo U75 249 “Trasferimento a Enti, Istituzioni e Associazioni senza fini di lucro per le attività relative alla formazione musicale (L.R. 30 giugno 2003, n.12, art. 25 bis)”; 
  • per Euro 23.461,00 al n. 374 di impegno sul Capitolo U75 251 “Trasferimento a Enti, Istituzioni e Associazioni costituite in forma di impresa per le attività relative alla formazione musicale (L.R. 30 giugno 2003, n.12, art. 25 bis)”, 

del bilancio finanziario gestionale 2016-2018, anno di previsione 2017, che presentano la necessaria disponibilità, approvato con la propria deliberazione n. 2259/2015 e ss.mm.; 

7) di dare atto che, in attuazione del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, è, per entrambi gli anni di previsione, la seguente:

  • Capitolo 75247 - Missione 4 - Programma 2 - Cod. Ec. U.1.04.01.02.00 3 - COFOG 09.1 - Trans.UE 8 - SIOPE 1535 - C.I. Spesa 3 - Gestione Ordinaria 3
  • Capitolo 75249 - Missione 4 - Programma 2 - Cod. Ec. U.1.04.01.02.00 1 - COFOG 09.1 - Trans.UE 8 - SIOPE 1634 - C.I. Spesa 3 - Gestione Ordinaria 3
  • Capitolo 75251 - Missione 4 - Programma 2 - Cod. Ec. U.1.04.03.99. 999 - COFOG 09.1 - Trans.UE 8 - SIOPE 1623 - C.I. Spesa 3 - Gestione Ordinaria 3

e che in relazione al codice CUP si rinvia all’Allegato 1; 

8) di prevedere che il finanziamento pubblico approvato sia liquidato, a seguito della comunicazione di avvio attività, secondo le modalità previste dalla propria deliberazione n. 219/2016, per quanto esposto nello stesso atto con riferimento al termine di realizzazione stabilito al 31/03/2017 nonché dell'organizzazione del calendario scolastico, e qui di seguito meglio specificate:

a) previo rilascio di garanzia fideiussoria, il cui svincolo sarà disposto dall’Amministrazione regionale finanziatrice a seguito dell’atto di approvazione del rendiconto, in caso di saldo positivo, o a seguito di avvenuta restituzione di quanto erogato in eccesso, in caso di saldo negativo:

- una quota fino all'importo massimo impegnato sul Bilancio 2016, di cui all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, previa presentazione di garanzia fideiussoria a copertura della suddetta quota e regolare nota;

- il saldo ad approvazione del rendiconto finale, su presentazione della regolare nota, con allegate fotocopie giustificativi di spesa, i cui originali sono conservati dal destinatario del finanziamento, e relazione finale sullo svolgimento del progetto;

b) in alternativa al precedente punto, senza la presentazione della garanzia fideiussoria:

- mediante richiesta di rimborsi di costi maturati e liquidati per la realizzazione delle attività su presentazione di regolare nota, che dia conto della percentuale delle spese sostenute (con quote pari almeno al 30% del finanziamento assegnato per il 2016), con allegate fotocopie dei giustificativi di spesa, i cui originali sono conservati dal destinatario del finanziamento, fino al massimo della quota di finanziamento impegnato riferita al Bilancio 2016, di cui all'Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

- il saldo ad approvazione del rendiconto finale, su presentazione di regolare nota, con allegate fotocopie dei giustificativi di spesa, i cui originali sono conservati dal destinatario del finanziamento, e relazione finale sullo svolgimento del progetto; 

9) di dare atto che il dirigente regionale competente per materia provvederà con propri successivi atti, ai sensi della vigente normativa contabile nonché della propria delibera n. 2416/2008 e ss.mm:

  • alla liquidazione dei finanziamenti concessi con il presente atto e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento;
  • all'approvazione del rendiconto delle attività che con il presente atto si finanziano sulla base della effettiva realizzazione delle stesse; 

10) di stabilire che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 1298/2015; 

11) di prevedere che ogni variazione - di natura non finanziaria - rispetto agli elementi caratteristici dei progetti approvati deve essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”, pena la non riconoscibilità della spesa; 

12) di rinviare per quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento alla propria deliberazione n. 219/2016 più volte citata; 

13) di dare atto infine che:

- secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 33 del 14/03/2013 e succ. mod. nonché sulla base degli indirizzi interpretativi ed adempimenti contenuti nella propria deliberazione n. 66/2016, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

- relativamente alle Amministrazioni pubbliche, si provvederà agli adempimenti previsti dall’art. 56, comma 7, del Dlgs 118/2011; 

14) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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