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n.32 del 11.02.2016 (Parte Seconda)

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Programmazione regionale in materia di spettacolo (L.R. 13/1999) - Finalità, obiettivi, azioni prioritarie e indirizzi di attuazione per il triennio 2016-2018. (Proposta della Giunta regionale in data 18 gennaio 2016, n. 34)

L'ASSEMBLEA LEGISLATIVA

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale, progr. n. 34 del 18 gennaio 2016, recante ad oggetto “Programmazione regionale in materia di spettacolo (L.R. 13/99) - Finalità, obiettivi, azioni prioritarie e indirizzi di attuazione per il triennio 2016-2018. Proposta all’Assemblea legislativa.";

Preso atto:

- del favorevole parere espresso dalla commissione referente "Cultura, scuola, formazione, lavoro, sport e legalità" di questa Assemblea legislativa, giusta nota prot. AL/2016/4525 in data 28 gennaio 2016,

- del parere favorevole espresso dal Consiglio delle Autonomie locali (CAL) sulla proposta della Giunta regionale n. 34 del 18 gennaio 2016 (qui allegato);

Previa votazione palese, a maggioranza dei presenti,

delibera

- di approvare le proposte contenute nella deliberazione della Giunta regionale, progr. n. 34 del 18 gennaio 2016, sopra citata e qui allegata quale parte integrante e sostanziale;

- di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamata la Legge regionale 5 luglio 1999 n. 13 "Norme in materia di spettacolo" e successive modificazioni, che all’articolo 5, comma 1, prevede che l'Assemblea Legislativa approvi, su proposta della Giunta, il programma pluriennale, di norma triennale, in materia di spettacolo;

Visti:

- il Decreto del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo del 1 luglio 2014 “Nuovi criteri per l'erogazione e modalità per la liquidazione e l'anticipazione di contributi allo spettacolo dal vivo, a valere sul Fondo unico per lo spettacolo, di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163”;

  • la Legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e successive modificazioni ed in particolare l'art. 56 comma 1, lettera a), in cui si stabilisce che la Regione esercita, tra le altre funzioni, quella di programmazione e pianificazione in materia di cultura, spettacolo nonché adozione e attuazione dei relativi piani e programmi di intervento;
  • la Legge regionale 28 luglio 2008 n. 14 e ss.mm., che mira ad una più incisiva integrazione delle politiche settoriali per l'infanzia, l'adolescenza e i giovani, con un preciso riferimento agli interventi di promozione culturale rivolta ai giovani e che, all'art. 40, prevede espressamente che il programma adottato ai sensi della L.R. n. 13/99 individui "azioni finalizzate al sostegno della produzione e della fruizione culturale dei giovani e delle associazioni o organizzazioni che svolgono la loro attività in favore dei giovani o che sono costituite in prevalenza da giovani";
  • il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;
  • Considerato che, ai sensi dell'art. 5, comma 2, della citata L.R. n.13/99, il Programma pluriennale, in particolare, individua le finalità generali e le priorità tra le diverse tipologie di intervento; gli obiettivi e i criteri per la definizione delle convenzioni e degli accordi; gli indirizzi per la concessione di contributi a favore di soggetti pubblici e privati che operano nel settore dello spettacolo dal vivo; gli indirizzi per la valutazione degli interventi regionali e le modalità di attuazione degli interventi diretti della Regione; gli obiettivi da perseguire e gli indirizzi per l'attuazione degli interventi per spese di investimento;

Dato atto che nella predisposizione del Programma di cui all'allegato A parte integrante e sostanziale del presente atto amministrativo si è tenuto conto delle indicazioni espresse dal Comitato Scientifico per lo spettacolo, nominato con propria deliberazione n.772/2015, in data 12 gennaio 2016 e dalle Associazioni di categoria (AGIS, Confcooperative e Lega delle Cooperative) con propria comunicazione prot.n.PG/2016/13859 del 14 gennaio 2016, come previsto dall’art.5, comma 1, della L.R. 13/99;

Acquisiti il parere e le indicazioni del Consiglio delle Autonomie Locali in data 18 gennaio 2016;

Richiamati:

  • - il D. Lgs. n. 33/2013 e le proprie deliberazioni n. 1621/2013 e n. 57/2015; - la L.R. n. 43/2001 e succ. mod.; - le proprie deliberazioni n.1057/2006, n.1663/2006, n.2416/2008 e succ. mod., n.1377/2010, così come rettificata con delibera n.1950/2010, n.1642/2011, n.2148/2015, n. 866/2015;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore alla cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità;

a voti unanimi e palesi

delibera:

1. di proporre all’Assemblea Legislativa:

- di approvare il “Programma regionale in materia di spettacolo (L.R. 13/99). Finalità, obiettivi, azioni prioritarie e indirizzi di attuazione per il triennio 2016-2018”, contenuto nell'allegato A), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento deliberativo;

- di dare atto che all'attuazione del presente Programma provvederà la Giunta regionale con propri atti deliberativi in coerenza con gli indirizzi contenuti nel sopracitato allegato A);

2. di prevedere che agli obblighi di pubblicazione ai sensi del D. Legs. n.33/2013, nonché sulla base degli indirizzi interpretativi e modalità operative contenuti nella propria deliberazione n. 57/2015 e nella circolare prot.n. PG/2015/71195, si provvederà a seguito dell'approvazione del seguente atto da parte dell'Assemblea Legislativa;

3. di stabilire che il Programma regionale in materia di spettacolo 2016-2018 resti valido fino all'approvazione da parte dell'Assemblea Legislativa del programma per il triennio successivo;

4. di disporre la pubblicazione integrale della deliberazione dell’Assemblea Legislativa regionale nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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