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n.18 del 28.01.2015 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione operazione presentata a valere sull'Invito di cui all'Allegato 1 della D.G.R. n. 1727/2014. C.U.P.: E49J14002440006

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste le Decisioni:

del Consiglio dell'Unione Europea 2007/435/CE che istituisce il FEI Fondo Europeo per l'Integrazione di cittadini di Paesi terzi per il periodo 2007-2013 nell'ambito del programma generale «Solidarietà e gestione dei flussi migratori»;

della Commissione 2008/457/CE e s.m.i., recante modalità di applicazione della Decisione 2007/435/CE;

della Commissione C(2011) 1289 che modifica la Decisione 2008/457/CE;

della Commissione C(2007) 3926 recante gli Orientamenti strategici adottati dalla Commissione Europea allo scopo di definire il quadro d'intervento del Fondo e le relative priorità d'intervento;

Visti inoltre:

il Documento strategico di programmazione degli interventi del Fondo, definito dagli artt. 16 e 17 della Decisione 2007/435/CE approvato con Decisione C(2008) 7639 del 4 dicembre 2008 che costituisce il Programma Pluriennale FEI 2007-2013

il Documento di pianificazione attuativa e finanziaria, come definito dall'art.19 della Decisione 2007/435/CE, relativo agli interventi finanziati dal Fondo a valere sulle risorse del periodo di riferimento. Ed in particolare il Programma annuale 2013 approvato con Decisione della Commissione C(2013) 2656 del 3/5/2013;

Viste le Leggi regionali:

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii;

- n. 17 del 1° agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e s.m.;

- n. 5 del 24 marzo 2004 “Norme per l'integrazione sociale dei cittadini stranieri immigrati. Modifiche alle Leggi regionali 21 febbraio 1990, n. 14 e 12 marzo 2003, n. 2”;

Richiamate:

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 38 del 29/03/2011 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013” - Proposta della Giunta regionale in data 7 marzo 2011, n. 296;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 145 del 03/12/2013 “Proroga delle linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013 di cui alla deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 38 del 29 marzo 2011”. (Proposta della Giunta regionale in data 18 novembre 2013, n. 1662);

- la propria deliberazione n. 532 del 18/04/2011 e ss.mm.ii. “Accordo fra Regione e Province dell'Emilia-Romagna per il coordinamento della programmazione 2011/2013 per il sistema formativo e per il lavoro - (L.R. 12/2003 e s.m. - L.R. 17/2005)”ss.ii;

- la propria deliberazione n.1973 del 16/12/2013 ”Proroga dell’Accordo tra Regione Emilia-Romagna e Province di cui alla delibera di Giunta n. 532/2011 e ss.ii.”;

Richiamate altresì le proprie deliberazioni:

- n.177 del 10/2/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.;

- n.105 dell'1/2/2010 “Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla Deliberazione della Giunta regionale 11/2/2008 n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla Deliberazione della Giunta regionale 14/02/2005, n. 265” e smi;

- n. 1684 del 27/10/2014 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla DGR n. 821 del 9/6/2014 e dell’elenco degli organismi accreditati per l’obbligo di istruzione ai sensi della DGR n. 2046/2010”;

Visti in particolare:

l’Avviso pubblico per la presentazione di progetti a carattere territoriale finanziati a valere sul Fondo Europeo per l'Integrazione di cittadini di Paesi terzi - Azione 2/2013 - Orientamento al lavoro e sostegno all'occupabilità adottato con Decreto prot.n.1517 del 4/3/2014 dell'Autorità Responsabile del Fondo Europeo per l'Integrazione di cittadini di Paesi terzi - Direttore Centrale per le Politiche dell'Immigrazione e dell'Asilo, del Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione;

la propria deliberazione n. 631 del 12/5/2014 “Progetto Source Stranieri Occupabilità Risorse Competenze Emilia-Romagna a valere sul Fondo Europeo per l'integrazione di cittadini di Paesi terzi - Azione 2/2013 Orientamento al lavoro e sostegno all'occupabilità";

la Convenzione di sovvenzione tra Ministero dell’Interno - Dipartimento per le libertà civili e l’Immigrazione e la Regione Emilia-Romagna - Servizio Lavoro, n. 2013/FEI/Prog-106636 firmata in data 21/10/2014;

Visto in particolare che il Progetto Source, di cui alla sopracitata deliberazione di Giunta regionale n. 631/2014, individua quale obiettivo generale il miglioramento dell’impatto dei Servizi per il Lavoro sui cittadini stranieri in condizione di particolare disagio occupazionale, con un focus sulle problematiche di genere e con azioni di sistema volte a rafforzare gli standard delle prestazioni legate all’orientamento al lavoro e al sostegno dell’occupabilità;

Visto altresì che lo stesso Progetto Source prevede che i percorsi di orientamento e sostegno all’occupabilità rivolti alle persone, così come definiti dal sopracitato Avviso pubblico per la presentazione di progetti a carattere territoriale finanziati a valere sul Fondo Europeo per l'Integrazione di cittadini di Paesi terzi della Direzione Centrale per le Politiche dell'Immigrazione e dell'Asilo, del Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione, saranno erogati da organismi di formazione professionali accreditati ai sensi della normativa regionale vigente;

Dato atto che a tale fine il Progetto prevede che sia attivata una procedura di evidenza pubblica per la selezione del soggetto attuatore delle suddette misure e prevede altresì che tale procedura sia definita nell’ambito di un Tavolo di Coordinamento in collaborazione con i 9 Servizi per il Lavoro (SPL) regionali;

Tenuto conto che con determinazione n. 15272 del 24/10/2014 del Direttore Generale “Cultura Formazione e Lavoro” si è provveduto alla nomina del suddetto Tavolo nella composizione prevista dalla stesso Progetto Source, costituito dai referenti del Soggetto Capofila (3 componenti del Servizio Lavoro regionale) con funzioni di indirizzo, da 1 componente regionale del Servizio Programmazione, Valutazione e interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro, da 1 componente del Servizio Gestione e controllo delle attività realizzate nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro, da 1 componente del Servizio Politiche per l’accoglienza e l’Integrazione Sociale e da 1 componente per il partner gestionale, ERVET spa;

Dato atto che il suddetto Tavolo si è riunito nella giornata del 27/10/2014 congiuntamente alle Amministrazioni provinciali al fine di concordare le specifiche per la definizione della procedura di evidenza pubblica cosi come di seguito descritta:

avviso di diritto pubblico per la selezione delle operazioni quale procedura con la quale la Pubblica Amministrazione finanzia attività di interesse generale rivolte ai cittadini “in regime di concessione“ che preveda, in esito alle procedure di valutazione e tenuto conto degli obiettivi generali e delle finalità e della necessità di assicurare una copertura regionale e rispondere adeguatamente su tutto il territorio regionale ad una domanda che sarà quantificabile in termini territoriali solo in fase di attuazione, l’approvazione di una sola operazione;

Dato atto che, con deliberazione n. 1727 del 3/11/2014 si è proceduto ad approvare l’invito a presentare operazioni in attuazione del progetto Source sopracitato, in merito alle misure rivolte alle persone ed in particolare per rendere disponibili i previsti percorsi individuali personalizzati e finalizzati alla promozione dell'occupazione di cittadini di Paesi terzi vulnerabili o in condizione di disagio occupazionale;

Considerato che nell’Invito di cui all’ Allegato 1), parte integrante e sostanziale della sopra citata propria deliberazione n. 1727/2014, si sono definiti tra l’altro:

- le azioni finanziabili e i relativi destinatari;

- le priorità;

- i soggetti ammessi alla presentazione delle operazioni;

- le risorse disponibili;

- le modalità e i termini per la presentazione delle operazioni;

- le procedure e criteri di valutazione, ed in particolare che sarebbero stati approvabili le operazioni che avrebbero ottenuto un punteggio non inferiore a 60/100 e che, tenuto conto degli obiettivi generali e delle finalità, sarebbe stata approvata una sola operazione finalizzata alla realizzazione di un numero minimo di 1.100 percorsi personalizzati;

Dato atto inoltre che con la sopra citata propria deliberazione n. 1727/2014, si è previsto:

- che l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita a cura del Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro”;

- che le operazioni di valutazione vengano effettuate da apposito Nucleo di valutazione regionale interno all’Assessorato Scuola, Formazione professionale, Università e Ricerca, Lavoro;

Dato atto altresì che nel soprarichiamato Invito è previsto che:

- le operazioni approvabili andranno a costituire una graduatoria per punteggio conseguito;

- per la realizzazione delle iniziative sono disponibili Euro 1.003.000,00 di cui al FEI - Fondo Europeo per l’integrazione di cittadini di Paesi terzi 2007-2013 per l’erogazione di 1.100 percorsi personalizzati coerenti con quanto previsto al punto C) dell’Allegato 1) dell’Invito;

Preso atto che:

- sono pervenute, secondo le modalità e i termini previsti dall'Invito sopra citato, n. 2 operazioni per un costo complessivo di Euro 2.006.000,00 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;

- il Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro” ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità delle n. 2 operazioni pervenute e che le stesse sono risultate “ammissibili”;

Rilevato che con Determinazione dirigenziale n.18069 del 5/12/2014 si è provveduto alla nomina dei componenti del Nucleo di valutazione regionale, così come previsto dalla sopra citata deliberazione n.1727/2014;

Tenuto conto che il Nucleo di valutazione:

- si è riunito nelle giornate del 16/12/2014 e del 19/12/2014 ed ha proceduto alla valutazione delle n. 2 operazioni;

- ha rassegnato i verbali dei propri lavori acquisiti agli atti della Direzione Generale Cultura Formazione e Lavoro a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, relativamente alle soprarichiamate operazioni, con l’esito sotto riportato:

le 2 operazioni presentate risultano “approvabili” avendo raggiunto un punteggio superiore a 60/100 contenute nell’elenco di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto che ai sensi della DGR n. 1727/2014 è previsto che in esito alla procedura di valutazione, venga approvata una sola operazione;

Ritenuto pertanto, di approvare senza modifiche l’operazione Rif.PA 2014-3343/RER, presentata da “Enaip Fondazione S.Zavatta di Rimini” (Cod. organismo 224) per un costo complessivo di Euro 1.003.000,00 e per un finanziamento pubblico di pari importo a valere sulle risorse di cui al FEI – Fondo Europeo per l’integrazione di cittadini di Paesi terzi 2007-2013;

Dato atto che:

- l’operazione contraddistinta dal numero Rif.PA 2014-3343/RER, riportata nell’allegato parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, è stata presentata da “Enaip Fondazione S.Zavatta di Rimini” (Cod. organismo 224 ) in qualità di capogruppo mandatario di RTI da costituirsi insieme a IAL Emilia-Romagna, Enaip Forlì-Cesena, Enaip Piacenza, Enaip Parma, Fondazione Enaip Don Magnani e Oficina Impresa Sociale S.r.l;

- l’RTI sopra menzionata verrà formalmente costituita con apposito regolamento indicante i ruoli, le competenze e la suddivisione finanziaria dei singoli soggetti nell’ambito della realizzazione dell’operazione presentata, solo successivamente all’avvenuta approvazione dell’operazione presentata e prima dell’avvio della stessa, secondo quanto consentito al punto H) dell’avviso pubblico di cui alla D.G.R. n. 1727/2014;

- in coerenza con il punto H) sopra richiamato, l’impegno finanziario relativo all’operazione approvata potrà essere assunto solo ad avvenuto ricevimento da parte dell’amministrazione della documentazione attestante la costituzione dell’ATI.

Ritenuto inoltre che per la suddetta operazione contraddistinta dal numero Rif.PA 2014-3343/RER di stabilire che:

- si procederà, con successivo atto del Dirigente regionale competente, all’assunzione dell’impegno e al finanziamento della stessa, nei limiti dell’importo approvato, a seguito della presentazione del summenzionato regolamento da inviare al Servizio regionale competente;

- ciascun componente della sopra citata R.T.I emetterà regolare nota/fattura nei confronti della RER per le attività di propria competenza, con l'indicazione degli estremi del raggruppamento temporaneo di riferimento. Tali documenti di spesa saranno validati e presentati (anche informaticamente) dal soggetto capogruppo mandatario del R.T.I al quale sarà effettuato il pagamento;

Visti:

- il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136", ss.mm.ii, entrato in vigore il 13.02.2013;

- la circolare del Ministero dell’Interno prot.n. 11001/
119/20(20) uff.II-Ord.Sic.Pub. dell’ 8/2/2013 avente per oggetto “D.Lgs.218/2012 recante diposizioni integrative e correttive al Codice Antimafia. Prime indicazioni interpretative”;

Dato atto altresì che il finanziamento pubblico approvato verrà erogato secondo le seguenti modalità:

a) anticipo pari al 30% dell’importo del finanziamento pubblico approvato ad avvio dell’ attività, previo rilascio di garanzia fidejussoria a copertura del 30% del finanziamento concesso rilasciata secondo lo schema di cui al D.M. 22 aprile 1997 e di presentazione di regolare nota o fattura;

b) successivi rimborsi pari almeno al 15% del finanziamento pubblico fino alla concorrenza del 95% del totale, su presentazione della regolare nota o fattura di spesa, a fronte di domanda di pagamento relativa alle spese pagate;

c) il saldo ad approvazione del rendiconto e su presentazione della regolare nota o fattura di spesa;

d) in alternativa ai punti a) e b), senza il rilascio di garanzia fideiussoria, mediante richiesta di rimborsi pari almeno al 15% del finanziamento pubblico approvato fino a un massimo del 95% del totale, su presentazione della regolare nota o fattura di spesa, a fronte di domanda di pagamento relativa alle spese pagate;

Viste:

- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Dato atto che è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale all’operazione oggetto del presente provvedimento il codice C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati nell’ Allegato parte integrante della presente deliberazione;

Visti altresì:

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” ed in particolare l’art. 26, comma 1;

- la propria deliberazione n. 1621 dell’11/11/2013, “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33”;

- la propria deliberazione n. 68 del 27/1/2014 ”Approvazione del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014-2016”;

Richiamate le Leggi regionali:

- n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4";

- n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;

- n. 28/2013 "Legge finanziaria regionale adottata, a norma dell'art. 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40, in coincidenza con l'approvazione del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014 e del Bilancio pluriennale 2014-2016";

- n. 29/2013 "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2014 e del Bilancio pluriennale 2014-2016";

- n. 17/2014 "Legge finanziaria regionale adottata, a norma dell'art. 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40, in coincidenza con l'approvazione della legge di Assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014 e del Bilancio pluriennale 2014-2016. Primo provvedimento generale di variazione";

- n. 18/2014 "Assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014 e del Bilancio pluriennale 2014-2016 a norma dell’articolo 30 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40. Primo provvedimento generale di variazione";

Tenuto conto che il presente provvedimento riveste caratteri di urgenza e di indifferibilità in quanto l’Avviso pubblico per la presentazione di progetti a carattere territoriale finanziati a valere sul Fondo Europeo per l'Integrazione di cittadini di Paesi terzi - Azione 2/2013 - Orientamento al lavoro e sostegno all'occupabilità adottato con Decreto prot.n.1517 del 04/03/2014 dell'Autorità Responsabile del Fondo Europeo per l'Integrazione di cittadini di Paesi terzi - Direttore Centrale per le Politiche dell'Immigrazione e dell'Asilo, del Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione, prevede che tutte le attività siano concluse entro e non oltre il 30/06/2015 e che, pertanto, a tale data dovranno concludersi i 1.100 percorsi individualizzati definiti nel Progetto Source;

Viste le proprie deliberazioni:

- 1057/2006 "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta Regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali";

- n.1663/2006 "Modifiche all'assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";

- n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm;

- n. 1377/2010 “Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali” così come rettificata dalla deliberazione n. 1950/2010;

- n. 2060/2010 “Rinnovo incarichi a direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;

- n.1222/2011 recante "Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1.8.2011)";

- n. 1642/2011 “Riorganizzazione funzionale di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'Agenzia Sanitaria e Sociale regionale”;

- n. 221/2012 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro”;

Dato atto che secondo quanto previsto dal sopra citato D.Lgs. n. 33/2013 e successive modifiche, nonché sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nella sopra citata deliberazione n.1621/2013 e di quanto recato nella sopra indicata deliberazione n. 68/2014, il presente provvedimento non è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

Visto altresì il D.L. 6 luglio 2012 n. 95 “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini” convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012 n. 135, ed in particolare l’art. 4, comma 6 nel quale si cita che sono esclusi dall’applicazione della norma, fra l’altro, gli enti e le associazioni operanti nel campo della formazione;

Dato atto che sulla base delle verifiche effettuate dalla competente struttura regionale il soggetto di cui all’Allegato, contraddistinto dai Codici Organismo n 224 avente natura giuridica di Associazioni private senza fini di lucro, è escluso dall’applicazione del D.L. 6 luglio 2012 n. 95 sopracitato in quanto operante nel campo della formazione;

Ritenuto pertanto di procedere all’approvazione, per le motivazioni sopra indicate, della presente deliberazione;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi 

delibera 

per le ragioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di prendere atto che in attuazione dell’Invito di cui all’Allegato, parte integrante e sostanziale alla propria deliberazione n. 1727/2014, sono pervenute alla Regione, secondo le modalità e i termini previsti, complessivamente n.2 operazioni per un costo complessivo di Euro 2.006.000,00 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;

2. di approvare, in attuazione dell’Invito di cui al punto 1 che precede, ed in esito alle procedure di valutazione, descritte in premessa, l’elenco delle operazioni redatto per punteggio conseguito così come inserita nell’Allegato 1) parte integrante della presente deliberazione;

3. di approvare, sulla base dell’elenco di cui all’allegato 1) l’operazione contraddistinta dal Rif.PA 2014-3343/RER, presentata da “Enaip Fondazione S.Zavatta di Rimini” (Cod. organismo 224) in qualità di capogruppo mandatario di RTI da costituirsi insieme a IAL Emilia-Romagna, Enaip Forlì-Cesena, Enaip Piacenza, Enaip Parma, Fondazione Enaip Don Magnani e Oficina Impresa Sociale S.r.l, come da Allegato 2) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, per un costo complessivo di Euro 1.003.000,00 e per un finanziamento pubblico di pari importo a valere sulle risorse di cui al FEI - Fondo Europeo per l’integrazione di cittadini di Paesi terzi 2007-2013 (cap. 75778);

4. di stabilire che per l’operazione approvata Rif. P.A. 2014-3343/RER:

- si procederà, con atto del Dirigente regionale competente, all’assunzione dell’impegno e al finanziamento delle stesse, nei limiti dell’importo approvato, a seguito della presentazione del regolamento relativo alla costituenda ATI, di cui in premessa, da inviare al Servizio regionale competente;

- ciascun componente del RTI emetterà regolare nota/fattura nei confronti della RER per le attività di propria competenza, con l'indicazione degli estremi del raggruppamento temporaneo di riferimento. Tali documenti di spesa saranno validati e presentati (anche informaticamente) dal soggetto Capogruppo mandatario del RTI al quale sarà effettuato il pagamento;

5. di dare atto inoltre che è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento il codice C.U.P. (codice unico di progetto) come da Allegato parte integrante al presente atto;

7. di stabilire che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dall’avviso di cui alla citata deliberazione n. 1727/2014 e, per quanto non espressamente indicato, dalle Disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 105/2010 s.m.i,. L’operazione dovrà essere immediatamente cantierabile e dovrà concludersi entro il 30/6/2015;

8. di prevedere che ogni variazione - di natura non finanziaria - rispetto agli elementi caratteristici dell’ operazione approvata deve essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Servizio “Servizio Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”, pena la non riconoscibilità della spesa;

9. di dare atto altresì che ad esecutività della presente deliberazione il Dirigente regionale competente per materia provvederà con propri atti formali ai sensi degli artt. 51 e 52 della L.R. n. 40/2001 ed in applicazione della deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm. e tenuto conto di quanto indicato al punto che precede:

- alla liquidazione e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento, con le modalità indicate in premessa a cui si rinvia;

- all'approvazione dei rendiconti delle attività che con il presente atto si approvano sulla base della effettiva realizzazione delle stesse;

10. di dare atto inoltre che:

- viene affidata l'organizzazione e la gestione delle attività al soggetto titolare dell’operazione come indicato nell’Allegato, parte integrante del presente atto;

- l’operazione è contraddistinta da un numero di riferimento, al quale corrispondono i dati identificativi e progettuali della stessa, come riportato nell’Allegato, parte integrante del presente atto;

- eventuali variazioni ai dati, di natura non finanziaria, riportati nel suddetto Allegato, parte integrante del presente atto, potranno essere autorizzate con successivi atti dirigenziali;

- è previsto inoltre che il Responsabile del Servizio competente potrà prendere atto, con propri successivi provvedimenti, relativamente alle operazioni di cui al punto 3 che precede, qualora si verificassero cambiamenti comportanti una diversa ripartizione all'interno del RTI stesso, di eventuali variazioni nella distribuzione delle attività e delle quote di spettanza precedentemente definite;

11. di dare atto infine che secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 33 del 14/3/2013 e succ. mod., nonché sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nella propria deliberazione n. 1621/2013 e di quanto recato nella propria deliberazione n. 68/2014, il presente provvedimento non è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

12. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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