n.35 del 29.02.2012 periodico (Parte Seconda)

Avviso al pubblico di avvio del procedimento autorizzativo - Realizzazione nuovo collegamento a 132 kV Modena Nord-Modena Est-Modena Crocetta in Comune di Modena (MO)

Ai fini della “Partecipazione al procedimento amministrativo”, dell’apposizione del “Vincolo preordinato all’esproprio” e della “Dichiarazione di pubblica utilità” secondo il disposto dell’art. 7 e segg. della Legge 7/8/1990, n. 241 smi, del DPR 8/6/2001, n. 327 così come modificato e integrato dal D.L.gs 27/12/2004, n. 330, Legge regionale 37/02 smi, e ai sensi dell’art. 1 co. 26 della Legge 23/8/2004, n. 239.

La Soc. TERNA Area Operativa Trasmissione di Firenze con sede in Firenze Lungarno Cristoforo Colombo n.54,

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 smi;

Visto il DPR 8 giugno 2001, n. 327 smi;

Vista la Legge 23 agosto 2004, n. 239 art. 1 comma 26 smi;

Visto il Decreto Legislativo 27 dicembre 2004, n. 330;

Vista la Legge regionale Emilia-Romagna 24 marzo 2000, n. 20 smi;

Vista la Legge regionale Emilia-Romagna 19 dicembre 2002, n. 37 smi;

Premesso

Che ai sensi del combinato disposto dell’art. 1 comma 26 della Legge 23/8/2004, n. 239 e successive modifiche e integrazioni e del T.U. 11/12/1933, n. 1775 smi, è stata depositata, presso il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, istanza e relativa documentazione progettuale per l’ottenimento dell’autorizzazione alla costruzione ed esercizio dei lavori e delle opere con dichiarazione di pubblica utilità nonché dichiarazione di inamovibilità e apposizione del vincolo preordinato all’imposizione in via coattiva delle servitù di elettrodotto da apporre sui fondi interessati, con effetto di variante agli strumenti urbanistici vigenti e attivazione delle relative misure di salvaguardia, relativamente al seguente intervento sulla Rete Elettrica Nazionale:

Realizzazione Nuovo Collegamento A 132 Kv “Modena Nord-Modena Est-Modena Crocetta” nel Comune di Modena Provincia di Modena.

Considerato che le opere da realizzare non risultano previste dagli strumenti urbanistici comunali vigenti, ai sensi della normativa di settore vigente sono stati predisposi specifici elaborati grafici relativi alla richiesta di Variante Urbanistica e al fine dell’apposizione del Vincolo preordinato all’imposizione in via coattiva delle servitù di elettrodotto da apporre sui fondi interessati.

Che con l’apposizione sulle aree interessate del vincolo preordinato all’imposizione in via coattiva delle servitù di elettrodotto le opere in parola sono dichiarate inamovibili e pertanto alle relative servitù di elettrodotto non si applicheranno le disposizioni del quarto e quinto comma dell’art. 122 del T.U. 11 dicembre 1933, n. 1775.

Che le opere interessano esclusivamente la Regione Emilia-Romagna in Comune di Modena Provincia di Modena.

Che ai sensi della Legge 241\90 smi, e ai sensi del DPR 327/2001 smi e della Legge Regionale 37/2002 smi è stato comunicato con specifica nota ai proprietari secondo le risultanze catastali, l’avvio del procedimento amministrativo di cui trattasi.

Attesa l’irreperibilità di alcuni proprietari dei fondi interessati, con conseguente impossibilità di inviare loro comunicazione personale, si procede nei confronti dei medesimi ai sensi dell’art. 52-ter co.2 del DPR 327/2001 smi con la pubblicazione del presente “AVVISO” su quotidiano nonché affissione all’Albo Pretorio del Comune di Modena e nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

Che il presente avviso assolve anche ai fini della variante urbanistica di cui alla Legge Regione Emilia-Romagna n. 20/2000 smi.

Che il presente avviso, ai sensi e per gli effetti dell’art. 52-ter del DPR 327/2001 smi integra a tutti gli effetti anche la comunicazione di cui agli artt.7 e seguenti della Legge 241/90 smi.

Che le opere saranno realizzate secondo le modalità tecniche e le norme vigenti in materia, come meglio indicato nel progetto depositato (come in appresso specificato) e che in particolare il tracciato delle nuove opere è stato studiato in armonia con quanto dettato dall’art. 121 del T.U. 1775/1933, comparando le esigenze della pubblica utilità delle opere con gli interessi sia pubblici che privati coinvolti, in modo tale da recare il minor sacrificio possibile alle proprietà interessate, avendo cura di vagliare le situazioni esistenti sui fondi da asservire anche alle condizioni dei terreni limitrofi;

Che si intende procedere anche ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 e seguenti, nonché dell’art. 52-quinques del DPR. 327/2001 smi e ai sensi e per gli effetti della Legge Regionale 19 dicembre 2002, n. 37 smi;

Che l’intervento proposto prevede la realizzazione di un nuovo collegamento a 132 kV tra gli impianti di Modena Nord e Modena Crocetta. Tale nuovo collegamento consentirà di connettere alla Rete di Trasmissione Nazionale la futura Cabina Primaria di Modena Est (di proprietà Gruppo HERA Spa, oggetto di altro procedimento autorizzativo a cura del proprietario, ai sensi della normativa di settore vigente).

Il nuovo collegamento sarà costituito da:

- Linea elettrica 132 kV in cavo interrato “Modena Nord-Modena Est” n. 896

- Linea elettrica aerea 132 kV in semplice terna “Modena Est-Modena Crocetta” n. 897

- Linea elettrica aerea 132 kV in doppia terna “Modena Crocetta-S.Damaso” n. 631 e “Modena Crocetta-S.Damaso” n. 632 (realizzazione di un ammazzettamento delle due terne dei conduttori aerei).

Detto nuovo collegamento farà parte della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN).

Tutto ciò premesso, ai fini dell’ “Avvio del procedimento amministrativo”, dell’apposizione del “Vincolo preordinato all’imposizione in via coattiva delle servitù di elettrodotto” da apporre sui fondi interessati dalle nuove opere elettriche e della “Dichiarazione di pubblica utilità” secondo il combinato disposto dell’art.7 e seguenti della Legge 7 agosto 1990, n.241 e del DPR 8 giugno 2001, n. 327 smi e della Legge Regionale 19 dicembre 2002, n.37 smi;

avvisa

I proprietari come sopra individuati, secondo le risultanze catastali, dei fondi di cui sopra e distinti al Catasto dai seguenti numeri di Foglio e particelle od aventi cause dalle stesse:

Comune di Modena:

Ditta 8: Ascari Giuliana n.a Cavezzo il 1/12/1944 (comproprietaria) Foglio 90 mappali 26,25.

Ditta 10: Tagliazucchi Giuseppe n.a Fiorano Modenese il 1/11/1921 (comproprietario) Foglio 89 mappale 210.

 Che:

  • “L’oggetto del procedimento promosso” è l’autorizzazione alla costruzione ed esercizio delle opere denominate: Realizzazione Nuovo Collegamento A 132 Kv “Modena Nord-Modena Est-Modena Crocetta” nel Comune di Modena Provincia di Modena,
  • “L’Amministrazione competente a rilasciare l’autorizzazione” è il Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per l’Energia Direzione Generale per l’Energia Nucleare, le Energie Rinnovabili e l’Efficienza Energetica Divisione III Reti Elettriche Via Molise 2,- 00187 Roma di concerto con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale Difesa del Suolo Via C. Colombo n. 44 - 00147 Roma,
  • “Il Responsabile del procedimento” è l’Ing. Gianfelice Poligioni, Dirigente della suddetta Divisione III Reti Elettriche,
  • “ Conclusione del Procedimento” il procedimento avviato si concluderà entro i termini di legge,
  • “Gli Uffici presso cui si può prendere visione del progetto” delle opere sono:

- Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per l’Energia - Direzione Generale per l’Energia Nucleare, le Energie Rinnovabili e l’Efficienza Energetica - Via Molise n. 2 - 00187 Roma,

- Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione Generale Difesa del Suolo -Via Cristoforo Colombo n. 44 - 00147 Roma,

- Comune di Modena - Pianificazione Territoriale Via Santi n. 60 - 41123 Modena,

- Terna Area Operativa Trasmissione di Firenze Lungarno C. Colombo n. 54 - 50136 Firenze.

Entro il termine di trenta (30) giorni, decorrenti dalla data della pubblicazione del presente Avviso, chiunque ne abbia interesse può prendere visione dell’istanza e degli elaborati progettuali depositati e presentare, in forma scritta, le proprie osservazioni ai suddetti citati soggetti.

Coloro i quali, pur risultando dai registri catastali proprietari dei fondi interessati, non lo siano più, sono tenuti, a norma dell’art. 3 co. 3 del citato DPR. 327/2001 smi, a darne comunicazione al suddetto Responsabile del Procedimento indicando altresì, ove ne siano a conoscenza, il nominativo del nuovo proprietario o fornendo copia degli atti utili a ricostruire le vicende dell’immobile.

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