n.286 del 19.11.2025 periodico (Parte Seconda)
L.R. n. 12/23 - art. 6, comma 1, lettere a), b) - Piano 2025 - Approvazione dei progetti di riqualificazione sostenibile e valorizzazione di aree commerciali e mercatali e dei progetti di promozione e marketing del territorio presentati dagli enti locali individuati in attuazione delle deliberazioni della Giunta regionale n. 1217/2024 e n. 800/2025
LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Richiamate:
la legge regionale 3 ottobre 2023, n. 12 concernente "Sviluppo dell’economia urbana e qualificazione e innovazione della rete commerciale e dei servizi. Abrogazione della legge regionale 10 dicembre 1997, n. 41 e modifica della legge regionale 5 luglio 1999, 14”, e in particolare l’art. 6 che prevede la concessione di contributi a Comuni, singoli o associati e alle Unioni di Comuni, per progetti finalizzati:
alla riqualificazione sostenibile e alla valorizzazione commerciale di vie, aree o piazze, ovvero dei centri storici o di aree urbane a vocazione commerciale, compresi i progetti di sistemazione e riqualificazione di aree mercatali già esistenti o di siti da destinare al commercio su aree pubbliche,
alla promozione e al marketing del territorio;
la propria deliberazione n. 1217 del 24 giugno 2024 concernente l’approvazione dei “Criteri, termini e modalità per l’assegnazione e concessione dei contributi agli enti locali per progetti per la riqualificazione sostenibile e la valorizzazione delle aree a vocazione commerciale, ai sensi dell’art. 6, comma 1, lettere a) e b) della legge regionale 3 ottobre 2023, n. 12 – Prima fase: concertazione e condivisione territoriale per il triennio 2024-2026;
la propria deliberazione n. 800 del 26 maggio 2025 concernente: “Criteri, termini e modalità per l’assegnazione e concessione dei contributi agli enti locali per progetti per la riqualificazione sostenibile e la valorizzazione delle aree a vocazione commerciale, ai sensi dell’art. 6, comma 1, lettere a) e b) della legge regionale 3 ottobre 2023, n. 12 – Seconda fase: presentazione domande anno 2025, in attuazione della propria deliberazione n. 1217/2024. Approvazione schemi di convenzione”;
Visto che il bilancio di previsione 2025-2027 presenta una disponibilità complessiva di € 4.200.000,00, di cui:
€ 3.200.000,00 sul capitolo 27757 “Contributi a Comuni ed Unioni di Comuni per la qualificazione delle aree a vocazione commerciale (art. 6, comma 1, lett. a) della L.R. 12/2023)”, di cui € 1.600.000,00 sull’annualità 2026 ed € 1.600.000,00 sull’annualità 2027;
€ 1.000.000,00 sul capitolo 27759 “Contributi a Comuni ed Unioni di Comuni per la promozione delle aree a vocazione commerciale (art. 6, comma 1, lett. b) della L.R. 12/2023)”, di cui € 500.000,00 sull’annualità 2026 ed € 500.000,00 sull’annualità 2027;
Rilevato che, secondo quanto previsto al paragrafo 4 dell’allegato 1 della sopra richiamata deliberazione n. 1217/2024:
con nota registrata al Prot. 31.07.2025.0754780.E, la Città metropolitana di Bologna ha comunicato quali soggetti candidati alla presentazione dei progetti, il Comune di San Benedetto Val di Sambro e il Comune di Medicina per l’azione A e l’Unione Reno Galliera e l’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese per l’azione B;
con nota registrata al Prot.30.07.2025.0747819.E, l’Amministrazione provinciale di Ferrara ha comunicato quali soggetti candidati alla presentazione dei progetti, il Comune di Fiscaglia e il Comune di Argenta per l’azione A e il Comune di Cento e l’Unione dei Comuni Valli e Delizie per l’azione B;
con nota registrata al Prot.31.07.2025.0755930.E, l’Amministrazione provinciale di Forlì-Cesena ha comunicato quali soggetti candidati alla presentazione dei progetti, il Comune di Rocca San Casciano e il Comune di Mercato Saraceno per l’azione A e i Comuni associati di Bertinoro, Castrocaro Terme, Forlimpopoli, Meldola, Predappio e l’Unione Valle Savio per l’azione B;
con nota registrata al Prot.30.07.2025.0749096.E, l’Amministrazione provinciale di Modena ha comunicato quali soggetti candidati alla presentazione dei progetti, i Comuni di Guiglia e Lama Mocogno per l’azione A e il Comune di Modena e l’Unione Terre di castelli per l’azione B;
con nota registrata al Prot.23.07.2025.0726084.E, l’Amministrazione provinciale di Parma ha comunicato quali soggetti candidati alla presentazione dei progetti, i Comuni di Fornovo di Taro e Torrile per l’azione A e i Comuni di Fidenza e Parma per l’azione B;
con nota registrata al Prot.28.07.2025.0738824.E, l’Amministrazione provinciale di Piacenza ha comunicato quali soggetti candidati alla presentazione dei progetti, il Comune di Ponte dell’Olio e il Comune di Alseno per l’azione A e il Comune di Piacenza e l’associazione dei Comuni di Castel San Giovanni (capofila), Borgonovo, Ziano, Pianello, Alta Val Tidone per l’azione B;
con nota registrata al Prot.09.07.2025.0676148.E, l’Amministrazione provinciale di Ravenna ha comunicato quali soggetti candidati alla presentazione dei progetti, i Comuni di Bagnacavallo e Cotignola per l’azione A e i Comuni di Ravenna e Faenza per l’azione B;
con nota registrata al Prot.04.08.2025.0762508.E, l’Amministrazione provinciale di Reggio Emilia ha comunicato quali soggetti candidati alla presentazione dei progetti, i Comuni di Viano e di Fabbrico per l’azione A ed il Comune di Castellarano e l’Unione dei Comuni Bassa Reggiana per l’azione B;
con nota registrata al Prot.31.07.2025.0755868.E, l’Amministrazione provinciale di Rimini ha comunicato quali soggetti candidati alla presentazione dei progetti, i Comuni di Montecopiolo e Bellaria Igea Marina per l’azione A e i Comuni di Santarcangelo di Romagna e di Cattolica per l’Azione B;
Dato atto che, per quanto innanzi riportato, sono complessivamente pervenute n. 36 richieste, di cui:
n. 18 relative all’azione A per la riqualificazione sostenibile e la valorizzazione delle aree a vocazione commerciale compresi i progetti di sistemazione e riqualificazione di aree mercatali già esistenti o di siti da destinare al commercio su aree pubbliche,
n. 18 relative all’azione B per la promozione e marketing del territorio;
Dato atto altresì, che con nota agli atti Prot.15/09/2025.0927256.E, con riferimento all’azione A, è pervenuta la richiesta di contributo da parte del Comune di Tredozio, non risultante nell’elenco delle candidature trasmesse dalla Provincia di Forlì-Cesena, come meglio precisato nella nota agli atti Prot.13.10.2025.1017561.U;
Considerato, pertanto, che, sulla base dell’istruttoria effettuata dal competente Settore regionale le n. 36 richieste presentate dai Comuni e Unioni di Comuni candidati dalle Province e Città metropolitana risultano, anche a seguito della relativa regolarizzazione ai sensi di quanto previsto al secondo capoverso del paragrafo 7 degli allegati A e B della citata propria deliberazione n. 800/2025, complete della documentazione prevista e quindi ammissibili per gli importi di spesa indicati a fianco di ciascun nominativo, negli allegati 1 e 2;
Dato atto, altresì, che la misura massima del contributo previsto, è:
del 70% della spesa ammissibile, elevabile all’80% nei Comuni montani e per un importo massimo di € 200.000,00 per iprogetti di riqualificazione sostenibile e valorizzazione di aree commerciali e mercatali, di cui all’azione A;
dell’80% della spesa ammissibile per i progetti di promozione e marketing del territorio, di cui all’azione B;
Ritenuto, per quanto innanzi illustrato:
di approvare n. 36 richieste elencate negli allegati 1 (Azione A - Progetti di riqualificazione sostenibile e valorizzazione di aree commerciali e mercatali) e 2 (Azione B - Progetti di promozione e marketing del territorio), parti integranti e sostanziali della presente deliberazione;
di ammettere a finanziamento tutte le richieste ammissibili indicate nei suddetti allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali della presente deliberazione, dando atto che le misure dei contributi concedibili, in considerazione delle risorse disponibili, sono fissate con la presente deliberazione, pari al:
62,86% circa (elevato al 70% per i Comuni montani), delle spese ammissibili e per un importo massimo di € 200.000,00, per iprogetti di riqualificazione sostenibile e valorizzazione di aree commerciali e mercatali, di cui all’azione A, presentati dai Comuni elencati nell’allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
70,10 % circa delle spese ammissibili, per i progetti di promozione e marketing del territorio di cui all’azione B, presentati dagli Enti locali riportati nell’allegato 2, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
Visti:
il D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n.31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;
la Legge n. 3 del 16 gennaio 2003 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”, ed in particolare l’art. 11 “Codice unico di progetto degli investimenti pubblici”
il D. Lgs. 159/2011 ed in particolare l’art. 83, comma 3 lett. a);
la L.R. 31 marzo 2025, n. 3, “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)” e succ. mod.;
la L.R. 31 marzo 2025, n. 4, “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027” e succ. mod.;
la D.G.R. n. 470 del 1° aprile 2025 ad oggetto: “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027” e succ. mod.;
la D.G.R. n. 473 del 1° aprile 2025 recante “Variazioni di bilancio conseguenti al riaccertamento dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2024 e adempimenti conseguenti”;
Visti inoltre:
la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modificazioni;
la determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136”;
l’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;
Dato atto che ai progetti di investimento pubblico oggetto della presente deliberazione sono stati assegnati, dalla competente struttura ministeriale, i Codici Unici di Progetto (CUP) espressamente indicati negli allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali della presente deliberazione;
Visti altresì:
il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, Trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni e ss.mm. ii” e in particolare l’art. 26, comma 1;
la determinazione n. 2335 del 09 febbraio 2022 ad oggetto la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;
la D.G.R. n. 2077 del 27/11/2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
Viste, inoltre:
la L.R. del 26 novembre 2001 n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e succ. mod. ii. ed in particolare l’art. 40, comma 1, lettera m) che attribuisce al Direttore Generale la competenza della costituzione di gruppi di lavoro;
la D.G.R. n. 325 del 7 marzo 2022 ad oggetto “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: Riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
la D.G.R. n. 2319 del 22 dicembre 2023 ad oggetto “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
la D.G.R. n. 2376 del 23 dicembre 2024 ad oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestone del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
la D.G.R. n. 1440 dell’8 settembre 2025 ad oggetto “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Richiamate:
la determinazione n. 5595 del 25 marzo 2022 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di posizione organizzativa” e ss.mm.ii.;
la determinazione dirigenziale n. 8096 del 29 aprile 2025 ad oggetto “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. n. 608/2025”;
la deliberazione della Giunta regionale n. 1187 del 16 luglio 2025 ad oggetto “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 e 21 dicembre 2017 PG/2017/0779385 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017;
Attestato che la sottoscritta dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessora al Turismo, Commercio, Sport;
A voti unanimi e palesi
delibera
per le motivazioni indicate in premessa e che qui si intendono integralmente riportate:
di prendere atto delle n. 36 richieste pervenute, in attuazione delle proprie deliberazioni n. 1217/2024 e n. 800/2025, riportate negli allegati 1 (Azione A – Progetti di riqualificazione sostenibile e valorizzazione di aree commerciali e mercatali) e 2 (Azione B - Progetti di promozione e marketing del territorio), parti integranti e sostanziali della presente deliberazione;
di approvare n. 36 progetti presentati dai soggetti indicati nei suddetti allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali della presente deliberazione;
di dare atto che la concessione dei contributi e il relativo impegno di spesa sarà disposta con atto del dirigente regionale competente;
di dare atto che alla liquidazione ed alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento provvederà il dirigente regionale competente con propri atti formali, ai sensi della normativa contabile vigente ed in attuazione delle disposizioni previste dalla propria delibera n. 2416/2008 e successive modifiche, con le modalità previste all’art. 7 degli schemi di convenzione di cui agli allegati 1A e 1B alla propria deliberazione n. 800/2025 a cui espressamente si rinvia;
di dare atto che, per quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento si rinvia alle disposizioni operative indicate nella citata deliberazione n. 800/2025, nonché alle disposizioni delle Convenzioni da sottoscriversi con i soggetti beneficiari;
di pubblicare integralmente la presente deliberazione sul Bollettino Telematico Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2025 e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013.