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n.203 del 26.06.2019 periodico (Parte Seconda)

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RISOLUZIONE - Oggetto n. 8466 - Risoluzione per impegnare la Giunta, relativamente alla dichiarazione di fallimento della società Shernon Holding e alla conseguente chiusura dei negozi Mercatone Uno, a tenere aperti i tavoli di confronto con sindacati, istituzioni, fornitori, assicurando leale collaborazione con il Governo, a seguire le procedure di sblocco delle liquidazioni del TFR dei lavoratori, ad attivare punti di informazione per i clienti e a sostenere la ricollocazione dei lavoratori presso altre imprese, anche mediante i centri per l’impiego. A firma della Consigliera: Piccinini, Bertani, Sensoli, Tagliaferri

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

Premesso che

il 24 maggio 2019 il Tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento della Shernon Holding. La decisione è stata presa dal Tribunale a seguito della richiesta dei fornitori di preservare l'azienda da un dissesto ancora maggiore;

nel motivare la sua decisione, il Tribunale ha evidenziato come fin dall'inizio dell'aggiudicazione la Shernon dimostrasse la sua debolezza a causa delle scarse risorse finanziarie;

la modalità con la quale è stato reso noto il fallimento e la chiusura è incredibile, vergognoso ed inaccettabile: 1.800 lavoratori si sono ritrovati quindi senza lavoro, dalla sera alla mattina, di fronte alle serrande chiuse dei 55 negozi Mercatone Uno, con notizie pervenute tramite i social network, senza che sia stata data nessuna comunicazione ufficiale da parte dell'azienda;

per fronteggiare la grave crisi occupazionale che deriva dalla decisione del Tribunale di fronte alla crisi della proprietà il Governo ha convocato il Tavolo di crisi su Mercatone Uno-Shernon - programmato già per il 30 maggio - a lunedì 27 maggio, con l'obiettivo di salvaguardare i livelli occupazionali e gli asset, nonché verificare le responsabilità della proprietà in merito alla gestione di questi ultimi;

a tale incontro hanno preso parte anche gli amministratori straordinari, il commissario giudiziario, i rappresentanti delle Regioni coinvolte e i sindacati;

di fronte alla grave crisi finanziaria di Shernon che ha portato il Tribunale a dichiarare il fallimento le parti si sono trovate d'accordo nella necessità di evitare la dispersione del patrimonio aziendale e definire una tabella di marcia per riattivare l'attività commerciale e salvaguardare i 1.800 lavoratori dei 55 punti vendita;

anche la Regione Emilia-Romagna si è attivata con tavoli e incontri con le parti sociali e i Comuni chiedendo la sospensione del pagamento dei mutui per i lavoratori del Mercatone Uno, e, anche sulla base di questa iniziativa, le banche impegnate nel Protocollo di anticipazione della cassa integrazione hanno interessato l'ABI per studiare l'applicazione di un protocollo specifico.

Esprime

grande preoccupazione per i lavoratori coinvolti, per tutte le aziende fornitrici esposte e per i clienti che avevano già pagato gli ordinativi e che ora rischiano danni enormi.

Prende atto

della comunicazione avvenuta il 7 giugno da parte del Tribunale di Bologna al MISE in merito alla disponibilità all'autorizzazione condizionata per l'approvazione del programma di cessione che verrà presentato dai commissari di Mercatone Uno: un percorso propedeutico allo sblocco degli ammortizzatori sociali. Successivamente partirà la fase di reindustrializzazione per garantire un futuro certo ai lavoratori.

Impegna la Giunta

- a tenere aperti i tavoli di confronto con sindacati, istituzioni, fornitori, assicurando leale collaborazione con il Governo nazionale e le altre istituzioni coinvolte;

- a seguire con l'INPS le procedure per lo sblocco delle liquidazioni del TFR ai lavoratori, operazione che risulta essere già stata realizzata in altre realtà regionali;

- ad attivarsi come hanno fatto altre Regioni affinché, in accordo con le Associazioni dei Consumatori, siano attivati punti di informazione per i clienti, al fine di sostenerli in questa fase complessa;

- a sostenere la ricollocazione dei lavoratori presso altre imprese, in particolare del settore, anche con attività di promozione condotte dalla Regione con tavoli ed altre misure, nonché mediante l'attivazione dei Centri per l'Impiego.

Approvata all'unanimità dei presenti nella seduta pomeridiana dell’11 giugno

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