n.98 del 22.04.2026 periodico (Parte Seconda)

L.R. 4/2018, art. 20: Provvedimento Autorizzatorio Unico comprensivo del provvedimento di VIA relativo al progetto "Impianto di stoccaggio (R13-D15) di rifiuti anche pericolosi e smaltimento (D9) di rifiuti speciali pericolosi a rischio infettivo provenienti dalle navi in transito o ormeggiate nell'ambito del porto di Ravenna", localizzato nel comune di Ravenna, (RA) proposto dalla Società SIMAP S.R.L.

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, e di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta della Assessora Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture

a voti unanimi e palesi
delibera

per le ragioni in premessa e con riferimento anche alle valutazioni contenute nel Verbale Conclusivo della Conferenza di Servizi sottoscritto in data 29 gennaio 2026 che costituisce l’Allegato 1 ed è parte integrante e sostanziale della presente delibera che qui si intendono sinteticamente richiamate:

a) di adottare, ai sensi dell’art. 20, comma 2, della l.r. 4/2018, il Provvedimento Autorizzatorio Unico recante la determinazione motivata di conclusione della conferenza di servizi che comprende il provvedimento di VIA e i titoli abilitativi necessari per la realizzazione e l’esercizio del progetto “Impianto di stoccaggio (R13-D15) di rifiuti anche pericolosi e smaltimento (D9) di rifiuti speciali pericolosi a rischio infettivo provenienti dalle navi in transito o ormeggiate nell’ambito del porto di Ravenna” proposto da SIMAP S.R.L. localizzato in Comune di Ravenna (RA);

b) di dare atto che il progetto esaminato risulta ambientalmente compatibile e realizzabile nel rispetto delle condizioni ambientali riportate nel verbale conclusivo della Conferenza di servizi che costituisce l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, di seguito riportate:

1. la Bettolina Elettrica proposta quale misura di mitigazione di progetto dovrà essere integrata al parco mezzi della Ditta proponente e messa in esercizio entro 1 anno dall’ottenimento del PAUR. A tale fine, entra 30 giorni dall’avvenuta messa in esercizio, ne dovrà essere data comunicazione ad ARPAE SAC di Ravenna tramite, a titolo esemplificativo, relazioni anche foto-documentate;

2. ai fini dell'installazione ed entrata in esercizio del nuovo generatore di vapore, entro 90 giorni dall’ottenimento del PAUR dovrà essere presentata richiesta di modifica non sostanziale di A.U. ex art. 208 del d.lgs. 152/2006. Il generatore dovrà essere installato e messo in esercizio entro 90 giorni dall’ottenimento del Provvedimento di modifica di A.U. sopra citato. Ad avvenuta installazione e messa in esercizio, dovrà esserne data comunicazione, tramite anche relazioni anche foto-documentate, ad ARPAE SAC di Ravenna;

3. il nuovo sterilizzatore, previsto dal progetto quale misura di mitigazione, dovrà essere messo in esercizio entro 90 giorni dall’ottenimento del PAUR. A tale fine, entro 30 giorni dalla messa in esercizio, dovrà esserne data comunicazione, tramite anche relazione foto-documentate, ad ARPAE SAC di Ravenna;

4. dovrà essere dimostrata la fornitura di Energia elettrica Verde che permetta di certificare la CO2 evitata secondo quanto previsto dal progetto entro 90 giorni dall’ottenimento del PAUR. A tale fine dovrà esserne data comunicazione ad ARPAE SAC di Ravenna tramite evidenza del contratto e/o relazioni anche foto-documentate.

c) di dare atto che la verifica di ottemperanza delle condizioni ambientali di cui alla lettera b) spetta per quanto di competenza ad ARPAE di Ravenna;

d) di dare atto che oltre alle condizioni ambientali riportate al precedente punto b) dovrà essere comunicata alla Regione Emilia-Romagna Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni (VIAeA) e ad ARPAE SAE di Ravenna, la data di inizio e fine dei lavori del cantiere e la data di messa in esercizio delle opere di progetto;

e) dovrà essere trasmessa alla Regione Emilia-Romagna Area VIAeA e ad ARPAE SAE di Ravenna, entro sessanta (60) giorni dalla data di fine lavori, la certificazione di regolare esecuzione delle opere, ai sensi dell’art. 28, comma 7-bis, del d.lgs. 152/06, comprensiva di specifiche indicazioni circa la conformità delle opere rispetto al progetto depositato e alle condizioni ambientali prescritte;

f) di dare atto che dovrà essere trasmessa la documentazione contenente gli elementi necessari alla verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di VIA ad ARPAE SAE di Ravenna e alla Regione Emilia-Romagna Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni (VIAeA) per la relativa verifica ai sensi dell’art. 28, comma 3, del d.lgs. 152/2006. Si specifica che è disponibile apposita modulistica per agevolare l’invio della documentazione reperibile sul sito web regionale. L’Ente preposto alla verifica, Arpae Ravenna, dovrà trasmetterne l’esito alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, ai fini della pubblicazione nella banca dati delle valutazioni ambientali;

g) di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 152/2006;

h) di dare, inoltre, atto che il Provvedimento Autorizzatorio Unico, come precedentemente dettagliato nella parte narrativa del presente atto, comprende i seguenti titoli abilitativi necessari alla realizzazione e all’esercizio del progetto, che sono parte integrante e sostanziale della presente deliberazione:

1. Provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale compreso nel Verbale del Provvedimento Autorizzatorio unico, sottoscritto dalla Conferenza di Servizi nella seduta conclusiva del 29 gennaio 2026 e che costituisce l’Allegato 1;

2. Rinnovo con modifiche dell'Autorizzazione Unica per impianti di smaltimento e recupero rifiuti (art. 208, D.Lgs 152/2006) - DET-AMB-2026-1388 del 17/03/2026 - e che costituisce l’Allegato 2.

i) di dare atto che i titoli abilitativi compresi nel Provvedimento autorizzatorio unico regionale sono assunti in conformità delle disposizioni del provvedimento di VIA e delle relative condizioni ambientali e che le valutazioni e le prescrizioni degli atti compresi nel Provvedimento Autorizzatorio Unico sono state condivise in sede di Conferenza di Servizi; tali prescrizioni sono vincolanti al fine della realizzazione e dell’esercizio del progetto e dovranno quindi essere obbligatoriamente ottemperate da parte del proponente; la verifica di ottemperanza di tali prescrizioni deve essere effettuata dai singoli enti secondo quanto previsto dalla normativa di settore vigente;

j) di dare atto che i termini di efficacia del Provvedimento Autorizzatorio Unico comprendente il provvedimento di VIA e i titoli abilitativi necessari per la realizzazione e l’esercizio del progetto decorrono dalla data di approvazione della presente deliberazione;

k) di stabilire l’efficacia temporale per la realizzazione del progetto in 5 anni; decorso tale periodo senza che il progetto sia stato realizzato, il provvedimento di VIA deve essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente;

l) di trasmettere la presente deliberazione alla proponente Società SIMAP S.r.l.;

m) di trasmettere la presente deliberazione per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza ai partecipanti alla Conferenza di Servizi: ARPAE di Ravenna, Regione Emilia-Romagna - Settore Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica, AUSL Romagna - Dipartimento di Sanità Pubblica - Servizio Igiene Pubblica, UVAC-PCF EMILIA ROMAGNA - Posto di Controllo Frontaliero, Consorzio di Bonifica della Romagna, Provincia di Ravenna, Comune di Ravenna, Autorità di Sistema Portuale del mare Adriatico centro - settentrionale, Comando provinciale Vigili del Fuoco di Ravenna, HERA S.p.A – Direzione Acqua Servizio Tecnico Fognatura e Depurazione;

n) di pubblicare la presente deliberazione integralmente sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna e di pubblicare per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (BURERT);

o) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta) giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;

p) di dare atto che, infine, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvede ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina