n.260 del 16.10.2025 (Parte Seconda)

Approvazione del primo stralcio del Piano dei primi interventi urgenti di protezione civile, comprendente la direttiva per il contributo autonoma sistemazione dei nuclei familiari sfollati, in conseguenza dell'evento franoso verificatosi a partire dal giorno 14 marzo 2025, nel territorio del comune di Palagano (MO), in località Boccassuolo (OCDPC n. 1156/2025)

IL PRESIDENTE
IN QUALITA’ DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL’ORDINANZA DEL CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE 1156/2025

VISTI:

- il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della protezione civile”;

- la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile”;

- la legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e, in particolare, l’art. 19 che ha ridenominato l’Agenzia regionale di protezione civile in “Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile” (di seguito, per brevità, “Agenzia”), attribuendole le funzioni in materia di sicurezza territoriale e protezione civile;

- la determinazione dirigenziale del Direttore dell’Agenzia 9 novembre 2022, n. 4095 “Approvazione del nuovo regolamento di organizzazione e contabilità dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”, quest’ultimo approvato con la delibera della Giunta regionale 27 marzo 2023, n. 457 e, in particolare:

· l’art. 38 secondo cui l’Agenzia provvede allo svolgimento di tutte le attività amministrativo-contabili connesse con la gestione delle contabilità speciali aperte a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza ed intestate, di norma, al Presidente della Regione in qualità di Commissario delegato o Soggetto attuatore o Soggetto responsabile, per fronteggiare situazioni di crisi o di emergenza di protezione civile, ai sensi della normativa statale vigente in materia;

· l’art. 39 che attribuisce all’Agenzia sia l’istruttoria tecnica e gestionale dei piani degli interventi urgenti di protezione civile, comprensiva della programmazione e rimodulazione delle risorse finanziarie disponibili, sia i compiti di verifica e controllo sull’attuazione di tali piani da parte dei soggetti attuatori raccordandosi, a tal fine, con le altre strutture tecniche regionali, nell’ambito delle rispettive competenze;

Premesso che a seguito delle intense piogge del periodo dal 12 al 15 marzo, a partire dal 14 marzo 2025 si è riattivata la frana sul rio Lezza in prossimità dell’abitato di Boccassuolo nel territorio del Comune di Palagano in  provincia di Modena che ha determinato situazioni di pericolo per l’incolumità delle persone comportando l’evacuazione di numerose unità abitative e di un’azienda agricola e l’interessamento della viabilità comunale, delle reti infrastrutturali, del torrente Dragone e di alcune abitazioni; 

VISTI:

-  il decreto del Presidente della Giunta regionale 24 aprile 2025, n. 84 “Dichiarazione dello stato di crisi regionale a far data dal 14 marzo 2025 a seguito della riattivazione del movimento franoso in località Boccassuolo nel Comune di Palagano (MO)” per la durata di 120 giorni decorrenti dal 14 marzo 2025 nell’ambito del quale si richiamano espressamente le competenze dell’Agenzia in materia di interventi:

    - Concorso finanziario per indifferibili ed urgenti (art. 10, l.r. 1/2005);

    - Interventi da realizzare con procedure di somma urgenza e di protezione civile;

-  la delibera del Consiglio dei ministri 30 giugno 2025 con cui è stato dichiarato, per dodici mesi dalla data del provvedimento, lo stato di emergenza nazionale con contestuale stanziamento di 3.800.000,00 di euro per l’attuazione dei primi interventi in attesa della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento;

-  l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (di seguito, per brevità, “OCDPC”) 30 luglio 2025, n. 1156 con cui, ai fini che qui rilevano:

   - il Presidente della Regione Emilia-Romagna è nominato Commissario delegato per il superamento dell’emergenza (art. 1, comma 1) con il compito di predisporre un piano degli interventi urgenti da sottoporre alla preventiva approvazione del Capo del Dipartimento della protezione civile (d’ora in avanti, per brevità, “DPC”) (art. 1, comma 3) nel limite dello stanziamento finanziario concesso (art. 8, comma 1);

   - il piano, contenente le misure e gli interventi previsti dall’art. 25, comma 2, lettere a) e b) del d.lgs. 1/2018, anche realizzati con procedure di somma urgenza (art. 1, comma 3), può essere articolato per stralci e successivamente rimodulato ed integrato sempre previa approvazione del DPC (art. 1, comma 5);

   - il Commissario delegato può assegnare contributi per l’autonoma sistemazione a favore di nuclei familiari con abitazione distrutta, anche parzialmente, oppure sgomberata a seguito dell’evento nei limiti delle risorse finanziate già stanziate (art. 2);

   - si applicano i benefici di legge a favore delle organizzazioni di volontariato di protezione civile coinvolte nella gestione dell’emergenza (art. 7);

   - si provvede, a carico delle risorse finanziarie già stanziate, per far fronte agli oneri riferiti alle prestazioni di lavoro straordinario rese dal personale delle Pubbliche amministrazioni direttamente impegnato nelle attività connesse all’emergenza (art. 10);

   - è autorizzata l’apertura di apposita contabilità speciale (art. 8, comma 2);

RILEVATO che:

-  per la realizzazione degli interventi è stata aperta, presso la Banca d’Italia, la contabilità speciale alias CS-BO-0013201 – IBAN IT03Z0100004306CS0000019401 intestata a “COMMISSARIO DELEGATO OCDPC N 1156 - 2025 ZONA EMILIA ROMAGNA;

-  con la nota prot. n. 910974 dell’11 settembre 2025 lo scrivente ha trasmesso al DPC, ai fini dell’approvazione, la proposta di primo stralcio del Piano dei primi interventi urgenti di protezione civile, comprendente la direttiva per il contributo di autonoma sistemazione dei nuclei familiari sfollati, in conseguenza dell’evento franoso verificatosi a partire dal giorno 14 marzo 2025, nel territorio del Comune di Palagano (MO), in località Boccassuolo, per complessivi 3.800.000,00 euro, così articolata:

   - 3.650.000,00 euro per la programmazione di n. 14 interventi previsti dall’art. 25, comm a 2, lett. a) e b) del d.lgs. 1/2018;

   - 100.000,00 euro quale contributo per l’autonoma sistemazione;

   - 30.000,00 euro per il riconoscimento degli oneri riferiti alle prestazioni di lavoro straordinario;

   - 20.000,00 euro quale rimborso degli oneri derivanti dall’impiego del volontariato di protezione civile ai sensi degli artt. 39 e 40 del d.lgs. 1/2018;

- con la nota prot. n. 47249 del 6 ottobre 2025 il DPC ha comunicato l’approvazione della proposta per 3.800.000,00 euro;

CONSIDERATO, pertanto, di approvare il primo stralcio del Piano dei primi interventi urgenti di protezione civile, comprendente la direttiva per il contributo autonoma sistemazione dei nuclei familiari sfollati, in conseguenza dell’evento franoso verificatosi a partire dal giorno 14 marzo 2025, nel territorio del Comune di Palagano (MO), in località Boccassuolo, per complessivi 3.800.000,00 euro, parte integrante e sostanziale del presente atto, così articolato:

  • 3.650.000,00 euro per la programmazione di n. 14 interventi previsti dall’art. 25, comma 2, lett. a) e b) del d.lgs. 1/2018;
  • 100.000,00 euro quale contributo per l’autonoma sistemazione;
  • 30.000,00 euro per il riconoscimento degli oneri riferiti alle prestazioni di lavoro straordinario;
  • 20.000,00 euro quale rimborso degli oneri derivanti dall’impiego del volontariato di protezione civile ai sensi degli artt. 39 e 40 del d.lgs. 1/2018;

VISTI:

-  il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni” e, in particolare, gli artt. 26 e 42;

-  la Determinazione dirigenziale del Responsabile della Prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale 9 febbraio 2022, n. 2335 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

-  la Delibera di Giunta regionale 08 settembre 2025 n. 1440 “Piano integrato delle attività dell’organizzazione 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

-  la Delibera di Giunta regionale 16 luglio 2025, n. 1186 “XII Legislatura. Assunzione di un dirigente ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. 43/2001 e conferimento dell’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;

-  la Determinazione dirigenziale del Direttore dell’Agenzia 24 dicembre 2024, n. 4431 “Modifica dei micro assetti e conferimento incarichi dirigenziali presso l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile” con la quale è stata modificata la declaratoria dell’Area di lavoro SP000467 Area Segreteria tecnica di protezione civile dell’Agenzia, prevedendo tra le sue competenze anche il coordinamento della “gestione delle Ordinanze di protezione civile e dei decreti del Presidente successivi alle dichiarazioni di stato di emergenza anche gestendo il processo del rilascio delle intese a supporto del Presidente della Regione”;

DATO ATTO che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

DATO ATTO dei pareri allegati;

decreta

1.  di approvare il primo stralcio del Piano dei primi interventi urgenti di protezione civile, comprendente la direttiva per il contributo autonoma sistemazione dei nuclei familiari sfollati, in conseguenza dell’evento franoso verificatosi a partire dal giorno 14 marzo 2025, nel territorio del Comune di Palagano (MO), in località Boccassuolo, per complessivi 3.800.000,00 euro, parte integrante e sostanziale del presente atto, così articolato:

  • 3.650.000,00 euro per la programmazione di n. 14 interventi previsti dall’art. 25, comma 2, lett. a) e b) del d.lgs. 1/2018;
  • 100.000,00 euro quale contributo per l’autonoma sistemazione;
  • 30.000,00 euro per il riconoscimento degli oneri riferiti alle prestazioni di lavoro straordinario;
  • 20.000,00 euro quale rimborso degli oneri derivanti dall’impiego del volontariato di protezione civile ai sensi degli artt. 39 e 40 del d.lgs. 1/2018;

2.  di autorizzare il Responsabile del Settore Servizi Amministrativi, Programmazione e Bilancio dell’Agenzia regionale sicurezza territoriale e protezione civile alla cura degli adempimenti amministrativo-contabili inerenti alla gestione delle diverse piattaforme che si renderanno necessarie ai fini del rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente;

3.  di disporre la pubblicazione integrale del presente atto all’interno del Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT) e sul sito internet istituzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile all’indirizzo https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/piani-sicurezza-interventi-urgenti/ordinanze-piani-e-atti-correlati-dal-2008/evento-franoso-verificatosi-a-partire-dal-14-marzo-2025-nel-comune-di-palagano-re-in-loc-boccassuolo-ocdpc-n-1156-2025;

4.  di trasmettere il testo integrale del presente decreto al Capo del Dipartimento della protezione civile ed ai soggetti attuatori interessati;

5.  di provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti dagli artt. 26, comma 2 e 42 del d.lgs. 33/2013 ed alle ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7-bis, comma 3 del d.lgs. 33/2013.

Il Presidente 
Michele de Pascale
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