n.183 del 16.07.2025 periodico (Parte Seconda)
Individuazione dei componenti del Comitato tecnico di polizia locale di cui all'art. 13 L.R. 24/2003 e ss.mm.ii.
Richiamata la legge regionale 4 dicembre 2003, n. 24 recante "Disciplina della polizia amministrativa locale e promozione di un sistema integrato di sicurezza" e ss.mm.ii., ed in particolare l'art. 13 ai sensi del quale è istituito un Comitato tecnico in materia di polizia locale, quale organo di consulenza e proposta alla Giunta regionale, composto:
- dall'assessore regionale competente, o suo delegato, che lo presiede;
- dai comandanti dei corpi di polizia locale dei Comuni capoluogo;
- da due comandanti dei corpi di polizia locale delle Province e della Città metropolitana, designati dal Consiglio delle Autonomie locali;
- da quattro comandanti di corpo di polizia locale scelti tra i comandanti di corpi comunali o intercomunali, designati dal Consiglio delle Autonomie locali;
Visti:
- l’art. 23 dello Statuto della Regione Emilia-Romagna;
- la L.R. 9 ottobre 2009, n. 13 e ss.mm.ii. con cui viene istituito il Consiglio delle Autonomie locali;
Considerato che:
- con deliberazioni della Giunta regionale n. 274/2004, n. 1895/2005, 1763/2010, 1296/2015 e 1129/2020 si è già provveduto alla individuazione dei componenti il Comitato tecnico di polizia locale;
- l'art. 13, comma 3, della sopracitata legge stabilisce che il Comitato ha la durata dell'Assemblea legislativa e permane in carica fino alla nomina del successivo;
- in data 13/12/2024 si è formalmente insediata l'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e il Presidente della Giunta Regionale ha assunto le proprie funzioni a partire della medesima data;
- a seguito del rinnovo dell’Assemblea legislativa ed ai sensi del citato art. 13, comma 3, della L.R. 24/2003, è necessario pertanto provvedere a ridefinire la composizione nominativa del Comitato tecnico di polizia locale;
Ritenuto che l'art. 13 della L.R. n. 24/2003 prevede, al comma 4, che la partecipazione ai lavori del Comitato rientra nei compiti istituzionali del comandante e, pertanto, non dà luogo ad alcun compenso o rimborso ed è quindi senza oneri per la Regione;
Visto il Decreto presidenziale n. 184 del 13/12/2024 di nomina dei componenti della Giunta regionale e specificazione delle relative competenze con il quale sono altresì indicate le materie che il Presidente della Giunta si riserva e, tra queste, le "Politiche per la sicurezza. Promozione del sistema integrato di sicurezza e della Polizia Locale";
Considerato che nella seduta del 22 maggio 2025 il Consiglio delle Autonomie locali ha provveduto alla designazione dei sei componenti del Comitato tecnico di polizia locale, ai sensi del citato art. 13, comma 3, lettere c) e d) della L.R. n. 24/2003;
Preso atto, pertanto, delle designazioni effettuate dal Consiglio delle Autonomie locali;
Richiamati infine, quali atti posti a base della disciplina amministrativa ed organizzativa:
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la propria deliberazione 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamento in vigore dal 1° gennaio 2025” ed in particolare l’Allegato A, specificatamente la parte relativa al “Sistema dei controlli interni”, riportata nella “sezione XV” e nell’Allegato 2, con la quale si provvede a sostituire integralmente la disciplina di cui all’ Allegato A della propria deliberazione 468 del 2017 in materia di controlli interni;
- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017 che, in ragione di quanto indicato al punto 4 del dispositivo della propria deliberazione 2376/2024, devono intendersi valide fino a diversa disposizione;
- nelle parti ancora applicabili, la propria deliberazione 2416 del 29 dicembre 2008, "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche, comprese quelle apportate, con riferimento alla disciplina dei pareri di regolarità amministrativa e ai pareri contabili da ultimo con la propria delibera 2376/2024;
- la propria deliberazione 325 del 7 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- la propria deliberazione 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- la propria deliberazione 477 del 18 marzo 2024 “Acquisizione delle valutazioni di impatto organizzativo concernenti le funzioni e le attività delle strutture speciali della giunta regionale e dell'assemblea legislativa in attuazione delle linee di indirizzo della deliberazione della giunta regionale n. 1361/2023. Misure di prima applicazione”;
- la propria deliberazione 876 del 20/05/2024 “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
- la propria deliberazione 2375 del 23/12/2024 “XII Legislatura. Direttiva in materia di organizzazione e personale delle strutture speciali della Giunta regionale. Primo provvedimento”;
- la propria deliberazione 110/2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
- la determinazione 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la determinazione 7776 del 23 aprile 2025 “Conferimenti di incarichi a tempo determinato ex art. 63 dello Statuto e assegnazioni di personale di ruolo presso le strutture speciali di Giunta regionale”;
- il Decreto del Presidente della Giunta regionale 190 del 30 dicembre 2024 di attribuzione, tra gli altri, dell’incarico, con decorrenza dal 31 dicembre 2024, di “Responsabile della segreteria degli affari generali della Presidenza”.
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta del Presidente della Giunta regionale;
1. di individuare quali componenti del Comitato tecnico di polizia locale i seguenti Comandanti dei Corpi di polizia locale:
a) i Comandanti dei Corpi di polizia municipale dei Comuni capoluogo, come previsto dall'art. 13, comma 3, lett. b), della L.R. n. 24/03;
b) i Comandanti dei Corpi di polizia locale designati dal Consiglio delle Autonomie locali, ai sensi del citato art. 13, comma 3, lett. c) e d) della L.R. n. 24/2003, nelle persone di:
- Andrea Ruffini, Comandante della polizia locale della Provincia di Piacenza;
- Lorenza Mazzotti, Comandante della polizia locale della Provincia di Ravenna;
- Elena Corsini, Comandante della polizia locale del Comune di Valsamoggia;
- Alessandro Scarpellini, Comandante della polizia locale dell’Unione Rubicone e mare;
- Massimiliano Galloni, Comandante della polizia locale dell’Unione Reno Galliera;
- Paola Neri, Comandante della polizia locale dell’Unione della Bassa Romagna;
2. di dare atto che, ai sensi dell'art. 13, comma 3, della L.R. n. 24/2003, la durata in carica del suddetto Comitato coincide con la durata del mandato dell'Assemblea legislativa e permane fino alla nomina del successivo;
3. di stabilire che la partecipazione ai lavori del Comitato, secondo quanto disposto al comma 4 dell'art. 13 della L.R. n. 24/2003, non dà luogo ad alcun compenso o rimborso;
4. di stabilire che i compiti di supporto tecnico ed organizzativo al Comitato vengano assicurati dal Gabinetto del Presidente della Giunta;
5. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
6. di disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.