n.183 del 16.07.2025 periodico (Parte Seconda)

DGR 152/2025. Domanda di aiuto n.prot. 11/03/2025.0242866.e: rideterminazione della spesa ammessa e dell'aiuto spettante e conseguente rettifica e convalida della determinazione dirigenziale n. 11668/2025

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Richiamata la deliberazione di Giunta regionale n. 152 del 03/02/2025 recante: “Modifica programma operativo regionale triennale 2024-2026 approvato con deliberazione n. 515/2024 da attuare in regime di aiuti de minimis, ai sensi del reg. (UE) n. 1408/2013 e s.m.i., per l'acquisto di riproduttori maschi iscritti nei libri genealogici delle razze bovine autoctone da carne e a duplice attitudine”;

Vista la propria determinazione 11668 del 18/06/2025, recante: “Programma Operativo regionale per acquisto riproduttori, approvato con D.G.R. n. 152/2025 - Ammissibilità delle domande pervenute durante la prima finestra temporale e concessione aiuti de minimis. Primo provvedimento annualità 2025”, con la quale:

- è stato concesso, tra gli altri, per la domanda di aiuto n. Prot. 11/03/2025.0242866.E, Codice fiscale 02163430370, un aiuto di euro 1.500,00 (CUP E58H25000420009 SIAN CAR 1014044 e SIAN COR 2290153) a fronte di una spesa ammessa di Euro 3.000,00;

- è stata impegnata la predetta somma sul capitolo U18439 ”CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE AGRICOLE PER LA CONSERVAZIONE, LA TUTELA E IL MIGLIORAMENTO GENETICO DELLE RAZZE BOVINE AUTOCTONE DA CARNE O A DUPLICE ATTITUDINE (ART. 26, L.R. 28 DICEMBRE 2023, N.18)” del bilancio finanziario gestionale di previsione anno 2025, al numero d’impegno 3025009382;

Richiamata la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii., ed in particolare il capo IV bis;

Dato atto che non è stato liquidato alcun importo riferito agli aiuti concessi con la sopra citata determinazione n. 11668/2025;

Considerato che la Pubblica Amministrazione nell’esercizio del proprio potere di autotutela può annullare o modificare i propri provvedimenti amministrativi di attribuzione di vantaggi economici entro 12 mesi dalla loro adozione, come previsto dall’art. 21 nonies “Annullamento d’ufficio” della Legge 241/1990;

Richiamato altresì il comma 2 dell’art.21 nonies della Legge 241/1990 che prevede la possibilità di convalida del provvedimento annullabile;

Preso atto che a seguito di verifiche d’ufficio è emerso che in fase di istruttoria della domanda di aiuto n. Prot. 11/03/2025.0242866.E la spesa ammissibile ad aiuto è stata, per mero errore materiale, quantificata in euro 3.000,00 anziché in euro 2.727,27, come si evince dal verbale istruttorio prot. n. 24.06.2025.0623076.I e che pertanto il contributo spettante ammonta ad euro 1.363,63 anziché ad euro 1.500,00;

Rilevata, pertanto, una differenza pari ad euro 136,37 tra il contributo concesso con determinazione n. 11668/2025 e quello di minor importo effettivamente spettante in base alla spesa ammessa ad aiuto, rideterminata, come sopra riportato, in euro 2.727,27;

Visto il Decreto 31 maggio 2017, n. 115, avente ad oggetto “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell’articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni”;

Preso atto che si è proceduto alla variazione dell’importo dell’aiuto riferito alla domanda suddetta nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, che  ha generato il seguente codice: SIAN COVAR 2025624AWMIH0W;

Ritenuto, pertanto, con riferimento alla domanda di aiuto n. Prot. 11/03/2025.0242866.E, codice fiscale  02163430370 (CUP E58H25000420009 SIAN CAR 1014044 e SIAN COR 2290153), di cui al Programma di intervento approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 152/2025, ed ammessa ad aiuto con propria determinazione n. 11668/2025, nell’esercizio dei propri poteri di autotutela:

-  di procedere alla rideterminazione della spesa ammessa e dell’aiuto spettante come segue:

  • spesa ammessa euro 2.727,27, in luogo di euro 3.000,00;
  • aiuto de minimis spettante euro 1.363,63, in luogo di euro 1.500,00;

- di rettificare, conseguentemente, la propria determinazione n. 11668/2025, ed in particolare l’allegato 2 parte integrante e sostanziale, e di ridurre l’aiuto concesso per un importo di euro 136,37, pari alla differenza tra il contributo spettante e quello inizialmente concesso;

- di procedere, sussistendo le ragioni di interesse pubblico ed in rapporto al lasso temporale trascorso dall’esecutività del provvedimento sopraindicato, alla convalida della propria determinazione n. 11668/2025;

Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- le deliberazioni della Giunta regionale n. 157 del 29 gennaio 2024 recante “Piano Integrato delle attività e

dell’organizzazione 2024-2026. Approvazione” e n. 110 del 27 gennaio 2025 recante “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio;

- la determinazione n. 2335 del 09 febbraio 2022 del Servizio Affari Legislativi e Aiuti di Stato recante “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

Preso atto che in data 19 giugno 2025 si era provveduto alla pubblicazione della determinazione n. 11668/2025, ai sensi degli artt. 26 comma 2 e 27 del sopracitato D.Lgs. 33/2013;

Dato atto che il presente provvedimento non contiene dati personali;

Richiamati per gli aspetti di natura finanziaria e contabile:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4", per quanto applicabile;

- il D.lgs. n. 118/2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni;

- le leggi regionali in data 31 marzo 2025:

  • n. 3 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025–2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;
  • n. 4 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025 - 2027”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 470 del 1° aprile 2025 ad oggetto “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Viste, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:

- la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni;

- le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

  • la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43, recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna";
  • n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
  • n. 2376 del 23 dicembre 2024, recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;

Richiamate, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

Viste, inoltre, le determinazioni del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca:

- n. 5643 del 25 marzo 2022, con la quale sono stati approvati i micro-assetti relativi alle Aree di lavoro dirigenziali della Direzione Generale Agricoltura caccia e pesca e sono stati conferiti gli incarichi dirigenziali, tra cui l’incarico di responsabile di questo Settore;

- n. 20863 del 2 novembre 2022 con cui è stato aggiornato l’assetto organizzativo delle aree dirigenziali della Direzione;

- n. 3884 del 25/02/2025 e n. 11415 del 16/06/2025 di proroga degli incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale agricoltura, caccia e pesca fino al 31 dicembre 2025;

Vista, infine, la propria determinazione n. 11271 del 3 giugno 2024 di nomina, ai sensi degli articoli 5 e seguenti della L. n. 241/90 e degli articoli 11 e seguenti della L.R. n. 32/93, dei Responsabili di Procedimento nell'ambito dell’Area Settore animale;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto Dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina

1. con riferimento alla domanda di aiuto n. Prot. 11/03/2025.0242866.E, codice fiscale 02163430370 (CUP E58H25000420009 SIAN CAR 1014044 e SIAN COR 2290153), di cui al Programma operativo approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 152/2025 ed ammessa ad aiuto con propria determinazione n. 11668/2025, nell’esercizio dei propri poteri di autotutela, di procedere alla rideterminazione della spesa ammessa e dell’aiuto spettante come segue:

- spesa ammessa euro 2.727,27, in luogo di euro 3.000,00;

- aiuto de minimis spettante euro 1.363,63, in luogo di euro 1.500,00;

2. di rettificare, conseguentemente, la determinazione dirigenziale n. 11668/2025, ed in particolare l’allegato 2 parte integrante e sostanziale, e di ridurre l’aiuto concesso con riferimento alla domanda n.Prot. 11/03/2025.0242866.E, codice fiscale  02163430370, per un importo di euro 136,37, pari alla differenza tra il contributo spettante e quello inizialmente concesso;

3. che per l’aiuto di cui trattasi sono stati generati dal Registro Nazionale Aiuti di Stato i seguenti codici: SIAN CAR 1014044, SIAN COR 2290153 e SIAN COVAR 2025624AWMIH0W);

4. di procedere alla convalida della determinazione n. 11668/2025, come rettificata secondo quanto disposto al precedente punto 2., ai sensi dell’art. 21 nonies, comma 2, della Legge 241/1990;

5. di autorizzare a norma del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. il disimpegno della somma di euro 136,37, in quanto economia di spesa a valere sull’impegno n. 3025009382 assunto sul capitolo U18439 ”CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE AGRICOLE PER LA CONSERVAZIONE, LA TUTELA E IL MIGLIORAMENTO GENETICO DELLE RAZZE BOVINE AUTOCTONE DA CARNE O A DUPLICE ATTITUDINE (ART. 26, L.R. 28 DICEMBRE 2023, N.18)”, del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025;

6. di provvedere all’aggiornamento dei dati pubblicati ai sensi degli agli artt. 26 e 27 del d.lgs. n. 33 del 2013, nonché all’ulteriore pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del medesimo D.lgs. n. 33/2013, secondo quanto previsto dalle disposizioni regionali citate in premessa;

7. di provvedere alla pubblicazione della presente determinazione nel BURERT.

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