n.329 del 31.12.2025 periodico (Parte Seconda)
Programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali - art. 22, L.R. n. 17/2005 e ss.mm.ii. - Approvazione del nuovo schema di convenzione quadro regionale
Visti:
- la Legge 12 marzo 1999 n. 68 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”;
- la Legge 8 novembre 1991, n. 381 “Disciplina delle cooperative sociali”;
- il Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 150 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”;
- il Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 151 “Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183”;
- la Legge Regionale 1° agosto 2005, n. 17 “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro” e ss.mm.ii.;
- la Legge Regionale 17 luglio 2014, n. 12, “Norme per la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale. Abrogazione della Legge Regionale 4 febbraio 1994, n. 7 “Norme per la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale, attuazione della legge 8 novembre 1991, n. 381”;
- la Legge Regionale 30 luglio 2015 n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e ss.mm.ii.;
Viste in particolare le proprie deliberazioni:
- n. 2022 del 29/11/2021 “Programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali - art. 22, L.R. N. 17/2005 e ss.mm.ii. Approvazione del nuovo schema di Convenzione Quadro regionale”;
- n. 1897 del 07/10/2024 “Proroga dei termini della convenzione quadro regionale "Programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali - art. 22, L.R. n. 17/2005 e ss.mm.ii." di cui alla DGR n. 2022/2021;
- n. 1008 del 23/06/2025 “Convenzione quadro regionale "Programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali - art. 22, L.R. n. 17/2005 e ss.mm.ii.". DGR n. 2022/2021 e n. 1897/2024 - Proroga dei termini”;
Richiamata altresì la propria deliberazione n. 679/2024 che ha approvato il “Programma triennale 2024-2026 Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità. Legge regionale n. 17/2005 e ss.mm.ii. – art. 19”;
Considerato che l’art. 22, della citata Legge Regionale 1° agosto 2005, n. 17 prevede:
- la possibilità che le assunzioni delle persone con disabilità possano essere realizzate anche attraverso programmi di inserimento individuali da effettuarsi presso le cooperative sociali di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b) della Legge n. 381/1991 e i consorzi di cui all'articolo 8 della stessa Legge individuando altresì le persone alle quali riservare tale tipologia di inserimento, quelle cioè per le quali è più complesso il ricorso alle vie ordinarie del collocamento mirato, e le condizioni da rispettare;
- la stipula di convenzioni quadro con le associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello territoriale, nonché con le associazioni di rappresentanza, assistenza e tutela delle cooperative sociali, finalizzate alla realizzazione dei citati programmi di inserimento individuali;
Richiamato il comma 4, lettera c), dell’art. 22 della Legge Regionale 1 agosto 2005, n. 17 che prevede la possibilità di assunzioni di persone con disabilità psichiche, o in condizione di gravità certificata ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero con altra disabilità che renda particolarmente difficile l'integrazione e la permanenza al lavoro attraverso le vie ordinarie individuata sulla base di criteri definiti sentito l'organismo di concertazione sociale di cui all'articolo 18 della Legge Regionale 1 agosto 2005, n. 17;
Dato atto che con la sopra citata propria deliberazione n. 2022/2021 è stato approvato lo schema di Convenzione Quadro - tra la Regione Emilia-Romagna e le Associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello territoriale e le Associazioni di rappresentanza, assistenza e tutela delle cooperative sociali - al fine di garantire l’attuazione di quanto disposto all’art. 22 della Legge regionale n. 17/2005 e ss.mm.ii.;
Visto in particolare l’art. 16 “Durata della Convenzione Quadro”, della richiamata Convenzione di cui alla propria deliberazione n. 2022/2021, nel quale è stabilito che “La durata della presente convenzione è di 36 mesi a decorrere dall’1/1/2022. Qualora al termine di tale periodo non si sottoscriva una nuova Convenzione Quadro, la presente potrà essere prorogata per ulteriori 12 mesi”;
Dato atto che, con le sopra citate proprie deliberazioni n. 1897/2024 e n.1008/2025 è stato disposto da ultimo di prorogare al 31/12/2025 il termine della durata della Convenzione Quadro di cui alla citata propria deliberazione n. 2022/2021;
Visto che il Programma triennale 2024-2026 del Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità approvato con la sopracitata propria deliberazione n. 679/2024, evidenzia come la programmazione sia orientata a garantire la partecipazione qualificata al mercato del lavoro, valorizzando tutte le diverse modalità e i dispositivi previsti dalle norme, tra i quali rientrano le convenzioni ai sensi dell'art. 22 della Legge regionale n. 17/2005;
Valutato opportuno, per quanto sopra e sulla base degli esiti conseguiti di proseguire con l’attuazione di quanto previsto dall’art. 22 della Legge regionale n. 17/2005 e ss.mm.ii. in considerazione dell’obiettivo di valorizzare tutti gli strumenti di inserimento lavorativo guidato e protetto per le persone con disabilità con particolari fragilità e multiproblematicità al fine di favorire l'inserimento di persone per le quali risulti particolarmente difficile il ricorso alle vie ordinarie del collocamento mirato, con l'obiettivo prioritario della stabilizzazione del rapporto stesso anche mediante l’assunzione da parte delle imprese committenti o delle cooperative sociali;
Valutata la necessità di procedere all’approvazione di un nuovo Schema di “Convenzione Quadro per programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali ai sensi dell'art. 22 della L.R. n. 17/2005 e ss.mm.ii.”, tra la Regione Emilia-Romagna e le Associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello territoriale e le Associazioni di rappresentanza, assistenza e tutela delle cooperative sociali di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale al presente atto;
Dato atto che la Convenzione Quadro il cui schema si approva con il presente atto:
- dettaglia obiettivi, finalità, modalità, durata e condizioni per la stipula di Convenzioni trilaterali finalizzate all’inserimento lavorativo delle persone iscritte al collocamento mirato con maggiori difficoltà di accesso al lavoro;
- decorre dall’1/1/2026 e resta in vigore fino al verificarsi delle condizioni che rendono necessaria l’approvazione di una nuova Convenzione sulla base degli esiti del confronto tra le parti sottoscrittrici da attivarsi a fronte della richiesta formalmente avanzata da una o più tra queste;
Ritenuto di prevedere che l'Assessore alle Politiche abitative, Lavoro, Politiche giovanili provveda alla sottoscrizione, con i soggetti coinvolti, della Convenzione Quadro di cui al punto 1. che precede, consentendo di apportare modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie in sede di sottoscrizione;
Dato atto, inoltre, che il comma 4, lettera a), dell’art. 22, della Legge regionale n. 17/2005 e ss.mm.ii. pone, tra le condizioni al fine delle assunzioni in questione, l’adozione di una specifica Convenzione con l’impresa fornitrice di commessa e la cooperativa sociale o il consorzio di cui al comma 1, del citato art. 22 della L.R. n. 17/2005 e ss.mm.ii. (convenzione trilaterale);
Ritenuto di stabilire che, tenuto conto delle competenze attribuite all’Agenzia regionale per il lavoro dall’art. 54 della Legge Regionale 30 luglio 2015, n. 13 e ss.mm.ii., alla sottoscrizione delle Convenzioni trilaterali, definite sulla base della Convenzione quadro regionale di cui alla presente deliberazione, che si renderanno necessarie a livello territoriale per l’avvio dei Programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali o in consorzi di cui all’art 22, comma 1, della L.R. n. 17/2005 e ss.mm.ii., provvederanno i Dirigenti competenti dell’Agenzia regionale per il lavoro, previa approvazione di apposito schema da parte del Direttore della medesima;
Dato atto che è stato acquisito, tramite procedura scritta, il parere della Commissione Regionale Tripartita ai sensi della L.R. n. 12/2003 e ss.mm.ii. i cui esiti sono conservati agli atti della segreteria dell’Assessorato allo “Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca”;
Informate nel merito le Associazioni regionali di rappresentanza delle persone con disabilità FAND e FISH;
Richiamata la Legge Regionale n. 43/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
Richiamati:
- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e ss.mm.ii.;
- la determinazione n. 2335/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la propria deliberazione n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
Viste le proprie deliberazioni:
- n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;
- n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;
- n. 1187/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001.”;
- n. 1440/2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027"”;
Richiamate inoltre:
- la propria deliberazione n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- la determinazione dirigenziale n.5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;
- la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;
- la determinazione dirigenziale n.8096/2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. N. 608/2025”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;
Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
1. di approvare un nuovo Schema di “Convenzione Quadro per programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali ai sensi dell'art. 22 della L.R. n. 17/2005 e ss.mm.ii.”, tra la Regione Emilia-Romagna e le Associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello territoriale e le Associazioni di rappresentanza, assistenza e tutela delle cooperative sociali di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale al presente atto;
2. di prevedere che l'Assessore alle “Politiche abitative, Lavoro, Politiche giovanili” provveda alla sottoscrizione, con i soggetti coinvolti, della Convenzione Quadro di cui al punto 1. che precede, consentendo di apportare modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie in sede di sottoscrizione;
3. di prevedere altresì che la Convenzione Quadro di cui all’Allegato 1 al presente atto, decorre dall’1/1/2026 e resta in vigore fino al verificarsi delle condizioni che rendono necessaria l’approvazione di una nuova Convenzione sulla base degli esiti del confronto tra le parti sottoscrittrici da attivarsi a fronte della richiesta formalmente avanzata da una o più tra queste;
4. di stabilire che alla sottoscrizione delle Convenzioni trilaterali, definite sulla base della Convenzione Quadro di cui al punto 1., che si renderanno necessarie a livello territoriale per l’avvio dei Programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali, provvederanno i Dirigenti competenti dell’Agenzia regionale per il lavoro, previa approvazione di apposito schema da parte del Direttore della medesima, tenuto conto delle competenze attribuite all’Agenzia regionale per il Lavoro dalla Legge Regionale 30 luglio 2015 n. 13 e ss.mm.ii.;
5. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2025/2027 e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;
6. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.