n.157 del 18.06.2025 periodico (Parte Seconda)
Approvazione Accordo di partenariato per la realizzazione delle attività previste dal progetto "Informazione e assistenza alle vittime: il diritto di comprendere ed essere compresi - "E.R.Vi.S. - Emilia-Romagna Victim Support II". - CUP E41J24000840001"
Richiamati:
- la Legge Regionale 4 dicembre 2003, n. 24 “Disciplina della polizia amministrativa locale e promozione di un sistema integrato di sicurezza” ed in particolare l’art. 7 che prevede l’Istituzione della "Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati";
- la Direttiva 2012/29/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, recante “Norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato”;
Premesso che:
- la Regione Emilia-Romagna ha partecipato nel 2021 ad un invito del Ministero della Giustizia – Dipartimento per gli Affari di Giustizia (di seguito DAG) a aderire alla proposta progettuale per la realizzazione di interventi rivolti all’assistenza e al sostegno delle vittime di qualsiasi tipologia di reato, in ottemperanza alle disposizioni della Direttiva 2012/29/UE. ottenendo un finanziamento complessivo pari a € 180.000,00 per il progetto “E.R.VI.S. Emilia – Romagna Victim Support”;
- tale progetto, per il quale era stata richiesta e ottenuta una proroga dei termini fino al 31/12/2023, si è concluso positivamente, con la comunicazione da parte del DAG in data 23/05/2024 prot. 0526661 dell’esito favorevole sul controllo della rendicontazione prodotta a supporto delle spese sostenute;
- il DAG ha inviato alla Regione Emilia-Romagna in data 03/11/2023, prot. PG.2023.1094785 “Invito a aderire alla proposta progettuale per la realizzazione di interventi per l’assistenza alle vittime di qualsiasi tipologia di reato, in ottemperanza alle disposizioni della Direttiva 2012/29/UE del Parlamento europeo e del Consiglio. Annualità 2023”;
- visti i positivi risultati raggiunti con il precedente progetto, la Regione Emilia-Romagna in data 13/11/2023, prot. 1121897, ha aderito alla Convenzione per la concessione del finanziamento del nuovo progetto relativo all’ Annualità 2023;
- con propria deliberazione 2015 del 27/11/2023 è stata approvata la convenzione medesima;
- in data 12/12/2024, prot. 1357464, la Regione Emilia-Romagna ha inoltrato al DAG, in ragione delle prescrizioni dettate dalla convenzione, la dichiarazione di avvio attività del progetto, con l’allegata scheda progettuale di sintesi;
- la durata del progetto è indicata in 12 mesi dalla comunicazione di avvio progetto, salvo la possibilità di richiesta di motivata proroga;
- l’importo finanziato è pari ad €. 122.400,00 allocato sul bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, come di seguito specificato:
- €.100.000,00 a valere sul capitolo U02673 “Trasferimenti a amministrazioni locali per il rafforzamento della rete di assistenza alle vittime di reato (Direttiva 2012/29/UE del 25 Ottobre 2012; art. 1 Comma 426 Legge 27 Dicembre 2019, n. 160) - Mezzi Statali”;
- € 22.400,00 a valere sul capitolo U02677 “Trasferimenti a Fondazione Emiliano-romagnola per le vittime dei reati per il rafforzamento della rete di assistenza alle vittime di reato (Direttiva 2012/29/UE del 25 Ottobre 2012; art. 1 Comma 426 Legge 27 Dicembre 2019, n. 160) - Mezzi Statali”,
- nella scheda progettuale risultano precisati e indicati i soggetti Partner ammessi a finanziamento ed in specifico: la Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati, con sede in Bologna, il Comune di Modena, il Comune di Parma, il Comune di Bellaria Igea Marina (RN) e l’Università degli Studi di Parma;
Ritenuto, di approvare l’Accordo di partenariato con i soggetti sopra indicati, il cui schema allegato è parte integrante del presente atto, finalizzato alla definizione delle modalità di collaborazione, degli obblighi, responsabilità e degli impegni assunti per la realizzazione delle attività previste dal progetto: “Informazione e assistenza alle vittime: il diritto di comprendere ed essere compresi – “E.R.Vi.S. – Emilia-Romagna Victim Support II”.
Evidenziato, in particolare, che l’Accordo di partenariato disciplina:
- la durata prevista per la realizzazione delle attività indicate nel progetto fissata all’11 dicembre 2025, fatta salva la possibilità di concessione di proroga su richiesta motivata entro il 15 novembre 2025, da trasmettere per autorizzazione al DAG;
- il riconoscimento dell’eleggibilità delle spese sostenute a partire dalla data di comunicazione di avvio del progetto avvenuta il 12 dicembre 2024;
- il quadro economico e finanziario relativo alle risorse complessive a disposizione per la realizzazione del progetto determinate in €. 122.400,00, con la suddivisione degli importi finanziari da trasferire e l’indicazione delle tipologie di spesa che sosterranno i singoli soggetti partner del progetto;
- il percorso amministrativo-contabile utilizzato per disporre il trasferimento delle risorse finanziarie nel limite degli importi riconosciuti ed attribuiti ai soggetti partner del progetto;
- le modalità di liquidazione delle risorse finanziarie riconosciute a copertura delle spese che verranno sostenute dai soggetti partner del progetto, con il relativo supporto motivazionale.
Dato atto che il Codice Unico di Progetto (CUP) richiesto, ai sensi dell’art.11 della Legge 16 gennaio 2003, n.3, dalla Regione Emilia-Romagna alla competente struttura ministeriale e assegnato dalla stessa per l’intervento di investimento relativo al progetto di cui al presente atto è il n. E41J24000840001.
Richiamati in materia di obblighi di pubblicità, trasparenza, diffusione di informazioni ed organizzazione:
- il D.lgs. 20 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 26, comma 1;
- la propria deliberazione 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamento in vigore dal 1° gennaio 2025” ed in particolare l’Allegato A, specificatamente la parte relativa al “Sistema dei controlli interni”, riportata nella “sezione XV” e nell’Allegato 2, con la quale si provvede a sostituire integralmente la disciplina di cui all’ Allegato A della propria deliberazione 468 del 2017 in materia di controlli interni;
- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017 che, in ragione di quanto indicato al punto 4 del dispositivo della propria deliberazione 2376/2024, devono intendersi valide fino a diversa disposizione;
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 e successive modifiche e integrazioni;
- nelle parti ancora applicabili, la propria deliberazione 2416 del 29.12.2008, "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche, comprese quelle apportate, con riferimento alla disciplina dei pareri di regolarità amministrativa e ai pareri contabili da ultimo con la propria delibera 2376/2024;
- la propria deliberazione 325 del 7 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- la propria deliberazione 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- la propria deliberazione 477 del 18/03/2024 “Acquisizione delle valutazioni di impatto organizzativo concernenti le funzioni e le attività delle strutture speciali della Giunta regionale e dell'Assemblea legislativa in attuazione delle linee di indirizzo della deliberazione della Giunta regionale n. 1361/2023. Misure di prima applicazione”;
- la propria deliberazione 876 del 20/05/2024 “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
- la propria deliberazione 2375 del 23/12/2024 “XII Legislatura. Direttiva in materia di organizzazione e personale delle strutture speciali della Giunta regionale. Primo provvedimento”;
- la propria deliberazione 110/2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
- la determinazione 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la determinazione 5761 del 28 marzo 2022 “Istituzione aree di lavoro dirigenziali, conferimento incarichi dirigenziali, assegnazione personale e proroga posizioni organizzative nell’ambito delle strutture ordinarie del Gabinetto del Presidente della Giunta”;
- la propria deliberazione 608 del 22 aprile 2025 “Proroga incarichi di Direzione Generale e di Agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell’elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione” ed in particolare il punto 10) del dispositivo con il quale prevede di prorogare fino al 31 dicembre 2025, termine della fase di riordino dell’assetto organizzativo delle strutture speciali afferenti al Gabinetto del presidente, la durata del periodo di cui al punto 2 lett. c) della delibera di Giunta regionale n. 477 del 18 marzo 2024;
- la determinazione 8349 del 06/05/2025 “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni e delle strutture ordinarie del Gabinetto del Presidente della Giunta”;
- il Decreto del Presidente della Giunta regionale del 190 del 30 dicembre 2024 di attribuzione, tra gli altri, dell’incarico, con decorrenza dal 31 dicembre 2024, di “Responsabile della segreteria degli affari generali della Presidenza”.
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi.
Dato atto dei pareri allegati
Su proposta del Presidente della Giunta regionale.
1) di approvare l’Accordo di partenariato, redatto secondo lo schema di cui all'Allegato parte integrante e sostanziale del presente atto, con i soggetti individuati nella Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati, con sede in Bologna, Comune di Modena, Comune di Parma, Comune di Bellaria Igea Marina (RN) e l’Università degli Studi di Parma, finalizzato a definire le modalità di collaborazione, gli obblighi, responsabilità e gli impegni assunti per la realizzazione delle attività previste dal progetto “Informazione e assistenza alle vittime: il diritto di comprendere ed essere compresi – “E.R.Vi.S. – Emilia-Romagna Victim Support II”;
2) che l’Accordo di partenariato disciplina in termini specifici:
- la durata prevista per la realizzazione delle attività indicate nel progetto fissata all’11 dicembre 2025, fatta salva la possibilità di concessione di proroga su richiesta motivata entro il 15 novembre 2025, da trasmettere per autorizzazione al DAG;
- il riconoscimento dell’eleggibilità delle spese sostenute a partire dalla data di comunicazione di avvio del progetto avvenuta il 12 dicembre 2024;
- il quadro economico e finanziario relativo alle risorse complessive a disposizione per la realizzazione del progetto determinate in €. 122.400,00, con la suddivisione degli importi finanziari da trasferire e l’indicazione delle tipologie di spesa che sosterranno i singoli soggetti partner del progetto;
- il percorso amministrativo-contabile utilizzato per disporre il trasferimento delle risorse finanziarie nel limite degli importi riconosciuti ed attribuiti ai soggetti partner del progetto;
- le modalità di liquidazione delle risorse finanziarie riconosciute a copertura delle spese che verranno sostenute dai soggetti partner del progetto, con il relativo supporto motivazionale;
3) che alla sottoscrizione dell’Accordo di partenariato provvederà il Dirigente regionale individuato nel Responsabile del Settore “Autorità di audit Interreg, controllo successivo di regolarità amministrativa, gestione amministrativo-contabile vantaggi economici”;
4) che in sede di sottoscrizione dell’Accordo, potranno essere apportate modifiche al testo che si rendessero necessarie, purché non sostanziali;
5) di provvedere, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, ad eseguire gli adempimenti dettati nelle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;
6) di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna - BURERT.