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n.4 del 04.01.2019 (Parte Seconda)

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Recepimento dei nuovi orientamenti innovativi emersi dai forum regionali per l'attuazione della strategia regionale di specializzazione intelligente

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la Comunicazione della Commissione Europea COM(2010)2020 del 3.3.2010 riportante il documento “Strategia Europa 2020. Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva”;

- il Regolamento (CE) n.1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n.1083/2006;

- il Regolamento (CE) n.1301/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n.1080/2006;

Considerato che ai sensi dell’art. 9 del citato Regolamento n.1303/2013 la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione è il primo degli obiettivi tematici ivi previsti;

Preso atto che:

- la Commissione Europea, alla luce delle esperienze maturate nella precedente programmazione 2007-2013, ha ritenuto necessario spingere le Regioni ad una maggiore focalizzazione e concentrazione delle risorse, per rendere più efficaci gli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione;

- per le finalità di cui sopra, ai sensi dell’art. 19, secondo le modalità di cui all’ivi richiamato Allegato XI, è previsto quale criterio di adempimento di condizionalità ex-ante, con riferimento all’obiettivo tematico n. 1 di cui sopra, la disponibilità di una Strategia regionale di Specializzazione Intelligente che:

  • si basi sull'analisi SWOT (punti di forza, debolezza, opportunità e minacce) o analisi analoghe per concentrare le risorse su una serie limitata di priorità di ricerca e innovazione;
  • definisca misure per stimolare gli investimenti privati in RST;
  • preveda un meccanismo di controllo. — Adozione di un quadro che definisce le risorse di bilancio disponibili per la ricerca e l'innovazione.
  • definisca le risorse di bilancio disponibili per la ricerca e l'innovazione;
  • preveda l’attivazione di un processo di “scoperta imprenditoriale” (Enterpreneurial Discovery Process) per individuare priorità di innovazione tecnologica e potenzialità industriali;
  • preveda una verifica e un aggiornamento intermedio, in particolare per le specifiche priorità di innovazione;

Visto il documento “Guide to Research and Innovation Strategies for Smart Specialisation (RIS3)” elaborato dall’Istituto di Previsioni Tecnologiche di Siviglia (IPTS) a cui la Commissione Europea ha affidato il coordinamento della piattaforma di assistenza tecnica alle regioni per l’elaborazione della “Smart Specialisation Strategy”;

Richiamata la Delibera di Consiglio n.83 del 25 luglio 2012 che ha approvato il Programma Regionale per la Ricerca Industriale, l’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico 2012-2015 e il Programma Regionale Attività Produttive 2012 - 2015;

Viste:

- la Delibera della Giunta Regionale n. 515/2014 recante: Approvazione del documento “Strategia Regionale di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente”, comprensiva dell’allegato “Le Priorità Tecnologiche Regionali”;

- la Delibera dell’Assemblea Legislativa n. 164 del 25 giugno 2014 che ha recepito ed approvato la Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente;

Considerato che:

- al fine di dare attuazione e ottenere una governance efficace della Strategia, la Regione ha promosso e sostenuto la nascita e l’avvio, con il coordinamento di ASTER, di Associazioni Clust-ER relative agli ambiti prioritari in essa individuati;

- tali associazioni sono composte da laboratori, imprese e ogni altro soggetto in grado di apportare contributi allo sviluppo delle relative filiere e hanno l’obiettivo di favorire, nell’ottica del “processo di scoperta imprenditoriale” il dialogo per meglio definire le priorità tecnologiche e gli altri obiettivi di sviluppo delle filiere di riferimento;

- in questo contesto, tali associazioni, con ASTER, hanno organizzato dei Forum tematici regionali per l’aggiornamento delle priorità tecnologiche regionali per la seconda fase della programmazione europea;

- da tali eventi sono emersi i nuovi orientamenti innovativi per la strategia regionale di innovazione per la Smart Specialization, approvati dai soci di tutti i cluster, che sono alla base dei nuovi progetti strategici di ricerca industriale riportato nell’allegato 2 alla presente delibera;

Ritenuto:

- di approvare il documento allegato “Orientamenti Innovativi per la Strategia Regionale di Innovazione per la Smart Specialisation” in sostituzione del precedente documento “Le priorità tecnologiche regionali”, fermo restando l’impianto generale del documento di base “Strategia Regionale di Ricerca e Innovazione per la Smart Specialisation;

- di approvare il documento sintetico “Nuovi Orientamenti innovativi per la Strategia Regionale di Innovazione per la Smart Specialisation” che andrà a sostituire il capitolo 3 della Strategia di Specializzazione Intelligente “Obiettivi e orientamenti innovativi”;

- di mantenere inalterata la restante parte del documento della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente;

Visti:

- La legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 recante “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

- La legge regionale 9 ottobre 2009, n. 13 recante “Istituzione del Consiglio delle Autonomie Locali”;

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n.33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 93/2018 di “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020” ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018 - 2020”;

- la propria deliberazione n. 468/2017 avente ad oggetto “Il sistema dei controlli interni in Emilia-Romagna”;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007”;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviate con Delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28 aprile 2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";

- n. 702 del 16 febbraio 2016 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe della stazione appaltante”;

- n. 56 del 25 gennaio 2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art.43 della L.R. 43/2001”;

- n. 1107 del 11 luglio 2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";

- n.1059 del 03 luglio 2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell’Anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

Richiamata altresì la Determinazione dirigenziale n. 1174 del 31 gennaio 2017, avente ad oggetto “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione anche potenziale di conflitto di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore alle Attività Produttive, Piano energetico, Economia Verde e Ricostruzione post-sisma e dell’Assessore al Coordinamento delle Politiche Europee allo Sviluppo, Scuola, Formazione Professionale, Università, Ricerca e Lavoro;

A voti unanimi e palesi

delibera:

1) Di approvare il nuovo documento allegato alla “Strategia Regionale di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente”, allegato quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, denominato “Orientamenti innovativi per la Strategia Regionale di Innovazione per la Smart Specialization” in sostituzione del precedente allegato “Le priorità tecnologiche regionali”;

2) di approvare il documento sintetico “Nuovi Orientamenti innovativi per la Strategia Regionale di Innovazione per la Smart Specialisation” che andrà a sostituire il capitolo 3 della Strategia di Specializzazione Intelligente “Obiettivi e orientamenti innovativi”;

3) di mantenere inalterata la restante parte del documento della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente;

4) Di pubblicare il documento “Strategia Regionale di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente” sul sito web istituzionale della Regione Emilia-Romagna e nel Bollettino Ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna.

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