n.261 del 27.09.2023 periodico (Parte Seconda)

D.G.R. 1523/2022 e Reg. (UE) 1151/2012. Parere positivo in merito alla richiesta di modifica del disciplinare della Igp Aceto Balsamico di Modena

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Visti:

-              il Regolamento (UE) n. 1151/2012, adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio il 21 novembre 2012, sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, nel quale vengono fra l’altro individuati i requisiti necessari e le modalità per il riconoscimento delle Denominazioni di Origine Protette (DOP), delle Indicazioni Geografiche Protette (IGP) e delle Specialità Tradizionali Garantite (STG);

-              il Regolamento delegato (UE) n. 664/2014, adottato dalla Commissione il 18 dicembre 2013, che integra il regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio con riguardo alla definizione dei simboli dell'Unione per le denominazioni di origine protette, le indicazioni geografiche protette e le specialità tradizionali garantite e con riguardo ad alcune norme sulla provenienza, ad alcune norme procedurali e ad alcune norme transitorie supplementari;

-              il Regolamento di esecuzione (UE) n. 668/2014, adottato dalla Commissione il 13 giugno 2014, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari;

-              il DM 14 ottobre 2013, prot. n. 12511, pubblicato il 25 ottobre 2013 sul n. 251 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, avente come oggetto “Disposizioni nazionali per l'attuazione del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012, sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari in materia di DOP, IGP e STG”;

-              la deliberazione della Giunta regionale n. 1523, del 12 settembre 2022, avente per oggetto “Applicazione delle disposizioni nazionali di attuazione dei Regolamenti (UE) n. 1151/2012 in materia di Dop, Igp e Stg per prodotti alimentari e n. 1308/2013 in materia di Dop e Igp nel settore vitivinicolo relative a prodotti ottenuti nel territorio della Regione Emilia-Romagna: modalità per l'espressione del parere regionale. Abrogazione deliberazione n. 1682/2014”;

-              la pubblicazione della domanda di approvazione di una modifica non minore del disciplinare di produzione ai sensi dell’articolo 50, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea n. 231/11 serie C del 16 giugno 2021, con cui è pubblicato il Documento Unico vigente della IGP “Aceto Balsamico di Modena”;

-              il provvedimento dirigenziale del 14 marzo 2023 pubblicato il 27 marzo 2023 sul n. 73 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, avente come oggetto “Aceto balsamico di Modena IGP. Modifica non minore del disciplinare di produzione.” con cui è pubblicato il disciplinare di produzione vigente della Indicazione Geografica Protetta “Aceto balsamico di Modena”.

Dato atto che la citata deliberazione 1523/2022 prevede:

-              ai sensi del punto 1 lettera C e del punto 7 della lettera B dell’allegato 1, che spetta al Responsabile del Settore competente l'espressione del parere sulle proposte di modifica del disciplinare pervenute;

-              ai sensi del punto 8 della lettera B dell’allegato 1, che tale parere venga espresso con riferimento ai seguenti aspetti:

-          validità socioeconomica della proposta di registrazione;

-          coerenza del disciplinare con le politiche regionali di valorizzazione dei prodotti agricoli e alimentari;

-          presenza di eventuali interessi contrapposti;

-          eventuali ulteriori aspetti che risultino rilevanti per ottenere la registrazione della DOP o dell’IGP;

Acquisiti agli atti:

-              al prot. n. 19/06/2023.0591124.E, la proposta di modifica del disciplinare della Igp Aceto balsamico di Modena inoltrata dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena, con sede in Modena (MO) Via Ganaceto, 134;

-              al prot. n. 10/07/2023.0667373.E, l’integrazione alla proposta di modifica con l’apposizione del bollo dal suddetto Consorzio come richiesto dagli uffici regionali il 7 luglio 2023, prot. n. 0662676.U;

Considerato che:

-              tale proposta di modifica comprende alcuni aggiornamenti formali e altri di sostanza quali:

-  Origine del prodotto (art.4 primo comma), si esplicita la possibilità di utilizzare “gli strumenti, le procedure e i supporti tecnologici” meglio indicati ad assicurare la veridicità e l’autenticità del prodotto;

-  Origine del prodotto (art.4 secondo comma) e Designazione e presentazione (art.8 settimo comma), viene inserito nel disciplinare l’intento della filiera ad implementare un approccio di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, attraverso la promozione da parte dei soggetti interessati di standard regolamentari previsti dalla normativa comunitaria. Di conseguenza viene prevista la possibilità di inserire nell’etichettatura, con diverse modalità comunicative (segni, simboli o descrizioni), riferimenti ai sistemi di sostenibilità adottati;

-  Metodo di elaborazione (art.5 sesto comma) si specifica la possibilità di procedere all’assemblaggio delle materie prime a temperatura ambiente oppure tramite riscaldamento e parziale evaporazione;

-  Designazione e presentazione (art.8 secondo comma), si aggiunge un formato, 0.375 l.;

-  Designazione e presentazione (art.8 quarto comma), viene specificato che il toponimo “Modena”, deve essere riportato in etichettatura con dimensioni uguali o maggiori rispetto ai termini “Aceto” e “Balsamico”;

-  Designazione e presentazione (art.8 quinto comma), viene vietato l’uso in etichettatura e nella presentazione del prodotto del claim “senza caramello” e di altri similari;

-  Caratteristiche al consumo (art.2) e Designazione e presentazione (art.8 sesto comma), vengono inseriti i parametri di densità e acidità relativi al prodotto “riserva” caratterizzato da invecchiamento prolungato ulteriormente per almeno due anni in botti, barili o altri recipienti di legno; di conseguenza si permettere di abbinare il termine “Riserva” alla denominazione unitamente al periodo minimo di invecchiamento pari a 5 anni.

-              per effetto delle modifiche del disciplinare sono stati proposti coerentemente gli aggiornamenti del documento unico.

Considerato inoltre che:

-              il giorno 19 luglio 2023 è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna n. 194 il Comunicato del Responsabile del Settore Organizzazioni di Mercato, Qualità e Promozione relativo alla modifica del disciplinare della Igp "Aceto Balsamico di Modena", e in pari data la comunicazione è stata pubblicata anche nel portale della Regione Emilia-Romagna “Agricoltura, caccia e pesca”, nella sezione Dop, Igp e produzioni di qualità;

-              nei trenta giorni successivi non sono pervenute osservazioni;

Acquisito agli atti al Prot. 31/08/2023.0861060.I apposito verbale tecnico, le cui risultanze sono relative all’istruttoria della proposta sopra menzionata;

Considerato che la proposta di modifica risulta completa e conforme alle disposizioni del Regolamento 1151/2012, del DM 14 ottobre 2013 e della deliberazione 1523/2022;

Dato atto che tutta la documentazione relativa alla proposta di modifica sopra citata è trattenuta agli atti del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione;

Considerato che, in coerenza con quanto riportato dal citato verbale:

-           la validità socioeconomica della proposta di modifica del disciplinare è sottolineata:

-      dall’opportunità di inserire alcuni adeguamenti che garantiscano al consumatore una informazione corretta, precisa e affidabile quali la possibilità d’uso della dicitura “riserva” e il divieto del claim “senza caramello” poiché non esiste metodo analitico per risalire all’origine del caramello presente;

-      dalla possibilità di prevedere un ulteriore formato della capacità di 0,375 l.  che potrebbe permettere di contrastare la proliferazione, in questo specifico settore, di prodotti imitativi privi di vincoli relativi a formato e capacità;

-           la coerenza del disciplinare con le politiche regionali di valorizzazione dei prodotti agricoli e alimentari è basata sull’importanza assegnata alle denominazioni di origine e indicazioni geografiche e alla continua crescita di interesse nei confronti delle produzioni di origine controllata e certificata con conseguente valorizzazione del ruolo dell’agricoltura all’interno della filiera agroalimentare;

-           la mancanza di osservazioni scaturite in seguito alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna suggerisce l'assenza di espliciti interessi contrapposti;

-           quanto a ulteriori aspetti che risultino rilevanti per ottenere l’approvazione della modifica, si rileva la presenza della proposta che all’ art.4 secondo comma (e all’art.8 settimo comma) intende favorire l’applicazione di norme di sostenibilità ambientale; pur non essendo prevista l’obbligatorietà delle condizioni introdotte, l’effetto sul disciplinare o sulla filiera produttiva potrebbe anticipare le regole che verranno stabilite in termini di sostenibilità con l’attuazione della riforma del sistema europeo delle indicazioni geografiche.

Considerato pertanto che, con riferimento agli aspetti sopraindicati, si ritiene di esprimere parere positivo in merito alla proposta di modifica del disciplinare della Igp Aceto Balsamico di Modena;

Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:

-           il D.Lgs. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;

-           la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

-           la deliberazione di Giunta regionale n. 380/2023, recante “Approvazione Piano Integrato delle Attività e dell'Organizzazione 2023-2025” nonché la deliberazione n. 474/2023 in materia di disciplina organica dell’organizzazione dell’Ente;

Dato atto che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi del d.lgs. n.33 del 2013;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna";

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 468 del 10 aprile 2017 e le circolari attuative PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017 relative al sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna;

Viste, inoltre, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa le seguenti deliberazioni di Giunta regionale:

- n. 324 del 07 marzo 2022;

- n. 325 del 07 marzo 2022;

- n. 426 del 21 marzo 2022;

- n. 474 del 27 marzo 2023;

Viste altresì le seguenti determinazioni dirigenziali:

-            n. 5643 del 25 marzo 2022 con la quale il Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca ha conferito gli incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione di appartenenza conferendo, tra gli altri, l’incarico di Responsabile del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione fino al 31 marzo 2025;

-           n. 2604 dell’8 febbraio 2023, con la quale sono stati individuati, tra gli altri, i responsabili di procedimento del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;

determina

1)      di esprimere parere positivo, per le motivazioni esposte in premessa, relativamente alla proposta di modifica del disciplinare della Igp Aceto Balsamico di Modena, ai sensi del Regolamento (CE) 1151/2012, del DM 14 ottobre 2013 e della deliberazione della Giunta regionale n. 1523/2022, inoltrata dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena, con sede in Modena (MO) Via Ganaceto 134, con riferimento ai seguenti aspetti:

-      validità socioeconomica della proposta di modifica del disciplinare;

-      coerenza del disciplinare con le politiche regionali di valorizzazione dei prodotti agricoli e alimentari;

-      assenza di interessi contrapposti;

-      si rileva la presenza della proposta che all’ art.4 secondo comma (e all’art.8 settimo comma) intende favorire l’applicazione di norme di sostenibilità ambientale; pur non essendo prevista l’obbligatorietà delle condizioni introdotte, l’effetto sul disciplinare o sulla filiera produttiva potrebbe anticipare le regole che verranno stabilite in termini di sostenibilità con l’attuazione della riforma del sistema europeo delle indicazioni geografiche;

2)      di inviare la presente determinazione all'Autorità nazionale competente in materia di registrazione delle DOP e IGP e ai promotori della proposta di modifica del disciplinare;

3)      di dare atto che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3 del D.Lgs. 33/2013;

4)      di provvedere alla pubblicazione della presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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