n.139 del 03.06.2026 periodico (Parte Seconda)

Sistema regionale IeFP - Approvazione e finanziamento della candidatura presentata in risposta all'Avviso di cui alla delibera di Giunta regionale n. 521/2026 per garantire l'accesso all'esame per il rilascio di una qualifica di III Liv. EQF a.s. 2025/2026. Accertamento entrate. CUP E41I26000040001

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Viste:

-  la Legge Regionale n. 5 del 30/06/2011 “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e s.m.i.;

-  la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n.36 del 21/01/2026 “Programmazione triennale in materia di offerta di istruzione e formazione professionale IeFP, ai sensi della legge regionale 30 giugno 2011, n. 5 (Disciplina del sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale) e ss.mm.ii. (Delibera di Giunta regionale n. 1854 del 10 novembre 2025);

Viste le deliberazioni di Giunta regionale:

-  n. 1344/2022 “Approvazione schema di accordo fra Regione Emilia-Romagna e Ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna, per la realizzazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, in regime di sussidiarietà, da parte degli Istituti professionali dell'Emilia-Romagna, in attuazione dell'art.7, c.2 del D.lgs. 13 aprile 2017 n. 61. aa.ss. 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025” sottoscritto in data 5/08/2022;

-  n. 2096/2024 “Sistema IeFP a.s. 2025/2026. Conferma delle opportunità formative selezionate e approvate per l'a.s. 2024/2025 proroga accordo fra Regione Emilia-Romagna e Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna per la realizzazione dei percorsi di IeFP in regime di sussidiarietà. DGR n. 2112/2023, n. 581/2023 e n. 2308/2023”;

-  n. 2002/2025 “Approvazione schema di Accordo fra Regione Emilia-Romagna e Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, per la realizzazione dei percorsi di istruzione e formazione professionale, in regime di sussidiarietà, da parte degli istituti professionali dell’Emilia-Romagna, in attuazione dell'art.7, c.2 del d.lgs. 13 aprile 2017 n. 61, aa.ss. 2026/2027, 2027/2028 E 2028/2029” sottoscritto in data 09/12/2025;

Richiamate le deliberazioni di Giunta regionale:

-  n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

-  n. 739/2013 “Modifiche e integrazioni al Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione delle competenze, di cui alla D.G.R. n. 530/2006”;

-  n. 582/2021 “Sistema di Istruzione e Formazione Professionale - approvazione degli standard formativi e standard di certificazione dei percorsi a.s. 2021/2022 e seguenti”;

-  n. 1832/2024 “Rettifica del dispositivo della propria deliberazione n. 1358 del 01/07/2024 "Approvazione della rivalutazione monetaria dei gettoni di presenza dei membri delle commissioni di esame nell'ambito delle operazioni di cui alle politiche dell'istruzione e della formazione professionale"”;

Vista, la determinazione dirigenziale n. 7514/2026 “Aggiornamento dell'elenco degli organismi accreditati alla formazione professionale di cui alla determinazione dirigenziale n. 3392 del 18/02/2026 - DGR 201/2022”;

Dato atto che, in attuazione di quanto previsto dall’art. 4 dell’Accordo tra Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna del 05/08/2022, sono state attivate le procedure per garantire, agli studenti frequentanti nell’a.s. in corso 2025/2026 percorsi di istruzione professionale realizzati da Istituti professionali, l’accesso all’esame per il rilascio di una qualifica o di un diploma professionale con le seguenti deliberazioni:

-  n. 284/2026 “Sistema regionale di IeFP - Accesso all'esame per il rilascio di una qualifica o un diploma professionale a.s. 2025-2026 - Art. 4 dell'Accordo RER - USR del 09/12/2025”;

-  n. 521/2026 “Sistema IeFP. Approvazione avviso ai soggetti accreditati del sistema di istruzione e formazione professionale - IeFP – a presentare la candidatura per garantire l'accesso all'esame per il rilascio di una qualifica di III liv. EQF a.s. 2025/2026 in attuazione della DGR n. 284/2026”;

Preso atto che nell’Avviso di cui all’allegato 2), della citata deliberazione n. 521/2026, sono stati definiti tra l’altro:

-  le caratteristiche delle candidature e i soggetti ammessi alla presentazione;

- le risorse disponibili e i vincoli finanziari, dando atto che le risorse pubbliche disponibili sono pari ad euro 150.000,00 risorse nazionali Legge n. 144/99 per il finanziamento dei percorsi finalizzati all’assolvimento del diritto-dovere nell’Istruzione e Formazione Professionale, assegnate con Decreto n. 191/2025 e della Direzione Generale delle politiche attive del lavoro del Ministero del lavoro e delle politiche sociali;

-  le modalità e i termini di presentazione delle candidature;

-  le procedure e criteri di valutazione;

Preso atto, inoltre, che nella sopra richiamata deliberazione n. 521/2026 è previsto che:

-  l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita da un gruppo di lavoro nominato con atto del Direttore Generale “Educazione, Scuola, Formazione e Università”;

-  la valutazione delle candidature ammissibili venga effettuata dal Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale “Educazione, Scuola, Formazione e Università”;

-  le candidature sono approvabili se conseguono un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio” e un punteggio totale pari o superiore a 60/100;

-  sia approvata una sola candidatura e, pertanto, quella che avrà conseguito il punteggio più alto;

Dato atto in particolare che nella sopra richiamata deliberazione n. 521/2026 è stabilito che all’approvazione degli esiti della valutazione delle candidature provveda con propria determinazione il Responsabile del Settore “Programmazione e Regolazione delle Politiche Educative e Formative” e che provveda, altresì, al finanziamento e all’assunzione dell’impegno contabile sull’annualità 2026 della candidatura approvata nel rispetto di quanto previsto dagli articoli da 82 a 94 del D.Lgs. n.159/2011 e ss.mm. c.d. “Codice antimafia” e previa acquisizione della certificazione attestante che il soggetto beneficiario dei contributi è in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

Atteso che, con decorrenza dal 1° maggio 2026, con la deliberazione di Giunta regionale n. 554/2026 sono state approvate modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale e in particolare è stata modificata la declaratoria del Settore “Programmazione e Regolazione delle Politiche Educative e Formative” in cui rientrano, tra le altre, le procedure oggetto del presente atto;

Preso atto che con determinazione del Direttore Generale “Educazione, Scuola, Formazione e Università” n. 8804 del 06/05/2026 “Nomina del gruppo di lavoro istruttorio e del nucleo di valutazione delle candidature pervenute a valere sull’Avviso Allegato 2) alla DGR n.521/2026 per garantire l’accesso all’esame per il rilascio di una qualifica di III LIV EQF a.s. 2025/2026. Sistema IeFP” sono stati istituiti il gruppo di istruttoria per l’ammissibilità e il nucleo di valutazione e definite le loro composizioni;

Considerato che, nel rispetto delle modalità e nei termini previsti dall’Avviso, è pervenuta n. 1 candidatura, presentata da Fondazione En.A.I.P. Forlì Cesena ETS (cod. org. 221), per un costo complessivo di euro 150.000,00 e un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;

Dato atto che in esito all’istruttoria di ammissibilità effettuata dal gruppo di lavoro nominato con la sopracitata determinazione n. 8804/2026 in applicazione di quanto previsto al punto H) dell’Avviso stesso, la suddetta candidatura è risultata ammissibile a valutazione;

Tenuto conto che il Nucleo di valutazione, nominato con la citata determinazione n. 8804/2026, si è riunito nella giornata del 08/05/2026 in videoconferenza, ed ha effettuato la valutazione della candidatura ammissibile rassegnando il verbale dei propri lavori, acquisito agli atti del Settore “Programmazione e Regolazione delle Politiche Educative e Formative” a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, da cui risulta che la candidatura è risultata approvabile, in quanto ha conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio e ha conseguito un punteggio totale pari a 77/100, inserita nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto per quanto sopra, e per quanto disposto nell’Avviso, che la candidatura presentata da Fondazione En.A.I.P. Forlì Cesena ETS (cod. org. 221) è approvabile e finanziabile per un contributo pubblico pari a euro 150.000,00, che trova copertura nelle risorse Legge 144/1999 di cui al Decreto n. 191/2025 della Direzione Generale delle politiche attive del lavoro del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, come riportato nell’Allegato 1) “Candidatura approvabile e finanziabile”, parte integrante e sostanziale al presente atto;

Accertato che il finanziamento oggetto del presente provvedimento non costituisce aiuto di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea;

Ritenuto, pertanto, di approvare l’Allegato 1) “Candidatura approvabile e finanziabile”;

Dato atto che, come previsto nell’Avviso, per la candidatura che si approva con il presente provvedimento, è stata costruita nel sistema informativo SIFER un’operazione contraddistinta dal Rif.PA 2026-26114/RER come riportato nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto altresì che è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale alla candidatura oggetto del presente provvedimento il codice C.U.P. (codice unico di progetto) come riportato nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto infine che l’“Atto di impegno” di cui alla deliberazione n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli Art. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa, è stato acquisito unitamente alla richiesta di finanziamento;

Richiamata la determinazione n. 5222/2026 “Variazione di bilancio ai sensi dell'art. 51, comma 4, D.Lgs. 118/2011 - Variazione compensativa fra capitoli di spesa del medesimo macroaggregato”;

Ritenuto altresì di procedere, in attuazione di quanto stabilito dalla deliberazione n. 521/2026, al finanziamento dell’operazione contraddistinta dal Rif.PA n. 2026-26114/RER a titolarità Fondazione En.A.I.P. Forlì Cesena ETS (cod. org. 221, C.F. 02338400407), per un importo complessivo di euro 150.000,00, risorse nazionali di cui alla Legge n.144/1999 assegnate alla Regione con Decreto n. 191/2025 della Direzione Generale delle politiche attive del lavoro del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, trovando copertura sul pertinente capitolo di spesa U75664 del Bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con la deliberazione di Giunta regionale n.2251/2025;

Dato atto che per Fondazione En.A.I.P. Forlì Cesena ETS (cod. org. 221, C.F. 02338400407), titolare dell’operazione approvata nonché beneficiaria del finanziamento, è stato regolarmente acquisito il Documento Unico di regolarità Contributiva, trattenuto agli atti e in corso di validità, dal quale risulta che è in regola con i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali prot. INAIL_53165933 del 06/03/2026 con scadenza il 04/07/2026;

Visti:

-  il D.L. 21 giugno 2013, n.69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”, convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n.98;

-  il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 30 gennaio 2015 “Semplificazioni in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC)”;

Visti altresì:

-  la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

-  la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”;

-  la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successivo aggiornamento;

-  il D.Lgs. 6 settembre 2011, n.159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”, e ss.mm.ii.;

-  il D.L. n. 95/2012 “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini” convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012 n. 135, ed in particolare l’art. 4, comma 6 nel quale è stabilito che sono esclusi dall’applicazione della norma, fra l’altro, gli enti e le associazioni operanti nel campo della formazione;

-  il D.L. 16 luglio 2020 n.76 “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitali” (Decreto semplificazioni)”, convertito con modificazioni dalla Legge n. 120 dell’11/09/2020, ed in particolare l’art.3 “Verifiche antimafia e protocolli di legalità” e ss.mm.ii.;

Dato atto che per Fondazione En.A.I.P. Forlì Cesena ETS (cod. org. 221) sono in corso di acquisizione le informazioni previste dalla normativa antimafia da parte dello scrivente Settore e ricorrono le condizioni di cui al comma 3 dell’art. 92 del citato D.lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii., essendo decorsi, dal ricevimento della richiesta da parte della Prefettura, i termini in esso previsti, fatta salva la facoltà di revoca prevista dal medesimo comma;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n. 42” e ss.mm.ii.;

Atteso che:

-   con riferimento a quanto previsto relativamente all’imputazione della spesa dal comma 1 del citato art. 56 del D.Lgs. n.118/2011 e ss.mm. e dal punto 5.2 dell’allegato 4.2 al medesimo decreto, tenuto conto che l’importo che si assegna con il presente provvedimento di euro 150.000,00, per garantire, nell’ambito del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale - IeFP - il Servizio di Certificazione per il rilascio di una qualifica professionale regionale di III liv. EQF, è esigibile nell’annualità 2026;

-   ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs. n.118/2011 e ss.mm. in relazione all’esigibilità della spesa nell’annualità 2026, e che pertanto si possa procedere all’assunzione del relativo impegno di spesa sull’anno di previsione 2026 del bilancio finanziario gestionale 2026/2028;

-   è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2026 sono compatibili con le prescrizioni previste all’art. 56 comma 6 del citato D.Lgs. n.118/2011;

Preso atto, inoltre, che la sopra citata deliberazione di Giunta regionale n. 521/2026 ha previsto che le modalità gestionali siano regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la deliberazione di Giunta regionale n. 1298/2015;

Richiamato Decreto n. 191/2025 e della Direzione Generale delle politiche attive del lavoro del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che prevede il trasferimento alle Regioni dei fondi assegnati previa comunicazione degli atti di assunzione degli “impegni giuridicamente vincolante”;

Dato atto che, a fronte dell’impegno di spesa assunto col presente atto sul Capitolo finanziato da trasferimenti erogati “a rendicontazione”, si matura un credito pari ad euro 150.000,00 nei confronti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;

Richiamati altresì:

-  il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

-  la determinazione n. 2335 del 09/02/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”, per quanto applicabile;

-  la deliberazione di Giunta regionale n. 2077 del 27/11/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

Richiamate le Leggi regionali:

-  n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;

-  n. 43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

-  n. 11/2025 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026”;

-  n. 12/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;

-   n. 13/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

Richiamata la deliberazione di Giunta regionale n. 2251/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

Viste, altresì, le deliberazioni di Giunta regionale:

-  n. 1559/2025 “XII legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”.

-  n. 2224/2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. prima fase.”;

-  n. 2225/2025 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale politiche finanziarie ed educazione, scuola, formazione e università ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

-  n. 100/2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase.”;

-  n. 101/2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

-  n. 263/2026 “XII legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;

-  n. 278/2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

-  n. 554/2026 “XII Legislatura. Modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;

Richiamate inoltre:

-  la deliberazione di Giunta regionale n.  80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

-  la determinazione dirigenziale n. 2223/2026 “Micro-organizzazione della Direzione generale Educazione, Scuola, Formazione e Università e istituzione di aree dirigenziali”;

-  la determinazione dirigenziale n. 4300/2026 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali - Direzione generale Educazione, Scuola, Formazione e Università”;

-  la determinazione dirigenziale n. 4259/2026 “Conferimento incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie”;

Attestato che la sottoscritta Dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazioni di conflitto anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

Dato atto dei visti di regolarità contabile allegati;

determina 

1. di approvare la candidatura presentata da Fondazione En.A.I.P. Forlì Cesena ETS (cod. org. 221 - C.F. 02338400407) in risposta all’Avviso Allegato 2) alla deliberazione di Giunta regionale n.521/2026 per un costo complessivo di euro 150.000,00 e un finanziamento pubblico di pari importo come da Allegato 1) “Candidatura approvabile e finanziabile”, parte integrante e sostanziale del presente atto;

2. di specificare che l’“Atto di impegno” di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli Art. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa, è stato acquisito unitamente alla richiesta di finanziamento;

3. di precisare che per Fondazione En.A.I.P. Forlì Cesena ETS (cod. org. 221), sono in corso di acquisizione le informazioni previste dalla normativa antimafia, da parte dello scrivente Settore e ricorrono le condizioni di cui al comma 3 dell’art. 92 del citato D.lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii., essendo decorsi, dal ricevimento della richiesta da parte della Prefettura, i termini in esso previsti, fatta salva la facoltà di revoca prevista dal medesimo comma;

4. di procedere, in attuazione di quanto previsto dalla citata deliberazione n. 521/2026, al finanziamento della soprarichiamata candidatura a titolarità Fondazione En.A.I.P. Forlì Cesena ETS (cod. org. 221, C.F. 02338400407), contraddistinta dal Rif.PA n. 2026-26114/RER, per un importo complessivo di euro 150.000,00, risorse nazionali di cui alla Legge n.144/1999, assegnate alla Regione con Decreto n. 191/2025 della Direzione Generale delle politiche attive del lavoro del Ministero del lavoro e delle politiche sociali;

5. di imputare contabilmente la somma complessiva di euro 150.000,00 registrata al n. 3026009683 di impegno sul capitolo U75664 “Assegnazione agli enti di formazione per interventi finalizzati all'obbligo di frequenza di attività formative (art. 68, l. 17 maggio 1999, n.144; art. 1, D.lgs 15 aprile 2005, n.76) - Mezzi statali.”, del Bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con la deliberazione di Giunta regionale n.2251/2025, ed in relazione al quale, in attuazione del D.Lgs. n.118/2011, la stringa concernente la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, è la seguente:

2026

Capi
tolo

Miss
ione

Progr
amma

Cod.Ec.

CO
FOG

Trans.
 UE

SIOPE

CUP

C.I. Spesa

Gestione Ordinaria

U75664

15

02

U.1.04.04.01.001

09.3

8

1040401001

E41I26000040001

3

3

6. di accertare, a fronte dell’impegno di spesa di cui al precedente punto 5., la somma di euro 150.000,00 registrata al n. 6026001510 di accertamento sul capitolo E02979 - “Assegnazione dello Stato per il finanziamento dell'obbligo di frequenza di attività formative (art.68, L.17 maggio 1999, n.144)” quale credito nei confronti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del Bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, approvato con Deliberazione di Giunta regionale n.2251/2025;

7. di specificare, come già previsto nella deliberazione n. 521/2026, che le modalità gestionali siano regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la deliberazione di Giunta regionale n. 1298/2015 e s.m.i.;

8. di prevedere che ogni variazione rispetto agli elementi caratteristici della candidatura approvata, nel limite dell’importo di cui all’Allegato 1), al presente atto dovrà essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Settore “Programmazione e Regolazione delle Politiche Educative e Formative”, pena la non riconoscibilità della spesa, e potrà essere autorizzata con propria nota del Responsabile del medesimo Settore;

9. di rinviare, per quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento, anche relativamente alle modalità di liquidazione dei finanziamenti, alla deliberazione di Giunta regionale n. 521/2026 più volte citata, nonché alle disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e mm.ii. e dalla deliberazione n. 278/2026;

10. di provvedere, ai sensi di quanto disposto dal Decreto della Direzione Generale delle politiche attive del lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 191/2025, alla comunicazione verso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali degli estremi e degli importi relativi all’impegno assunto con il presente provvedimento;

11. che si provvederà infine agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26, comma 2, del D.lgs. n. 33 del 2013 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO regionale vigente, nonché dalla direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo decreto;

12. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sui siti http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it e http://scuola.regione.emilia-romagna.it.

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