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n.12 del 22.01.2020 periodico (Parte Seconda)

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Poliambulatorio privato Centro Alfa di Modena - Superamento prescrizioni di cui alla determinazione n. 8578 del 16/5/2019

IL DIRETTORE

Visto l’art. 8 quater del D.Lgs. 502/1992 e successive modificazioni, ai sensi del quale l’accreditamento istituzionale è rilasciato dalla Regione alle strutture autorizzate, pubbliche o private e ai professionisti che ne facciano richiesta, subordinatamente alla loro rispondenza ai requisiti ulteriori di qualificazione, alla loro funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale e alla verifica positiva dell’attività svolta e dei risultati raggiunti;

Richiamate:

. la legge regionale n. 34 del 12 ottobre 1998: “Norme in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private, in attuazione del DPR 14 gennaio 1997” e successive modificazioni, da ultima l.r. n. 4/2008;

. il comma 3 dell'art. 2 della l.r. n. 29/04 e successive modifiche;

. le deliberazioni di Giunta regionale:

- n. 327/2004, e successive modificazioni e integrazioni, relativamente ai requisiti generali e specifici per l’accreditamento delle strutture sanitarie dell’Emilia-Romagna;

- n. 293/2005 ”Accreditamento istituzionale delle strutture pubbliche e private e dei professionisti per l’assistenza specialistica ambulatoriale e criteri per l’individuazione del fabbisogno”;

- n. 1180/2010 “Percorso di accreditamento delle strutture ambulatoriali private territoriali eroganti assistenza specialistica per esterni a seguito degli adempimenti di cui alla L. 296/06 - fabbisogno anno 2010”;

- n. 53/2013 “Indicazioni operative per la gestione dei rapporti con le strutture sanitarie in materia di accreditamento”;

- n. 624/2013 “Indirizzi di programmazione regionale per il biennio 2013-2014 in attuazione della DGR 53/2013 in materia di accreditamento delle strutture sanitarie”;

- n. 865/2014 “Modifica deliberazioni 53/13 e 624/13 e ulteriori precisazioni in materia di accreditamento delle strutture sanitarie”;

- n. 1311/2014 “Indicazioni in materia di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private”;

- n. 1056/2015 e n. 603/2019 relativamente al Piano regionale sulle indicazioni del contenimento dei tempi di attesa e alle modalità di semplificazione dell’accesso;

- n. 1314/2015 "Indirizzi di programmazione regionale in attuazione della DGR 53/2013 in materia di accreditamento delle strutture sanitarie";

- n. 1604/2015 "Recepimento Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra Governo, le Regioni e le Province Autonome in materia di adempimenti relativi all'accreditamento delle strutture sanitarie. Indicazioni operative alle strutture sanitarie accreditate.";

- n. 1943/2017 “Approvazione requisiti generali e procedure per il rinnovo dell'accreditamento delle strutture sanitarie”;

- n. 973/2019 “Aggiornamento indirizzi di programmazione regionale in tema di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private e ulteriori disposizioni in materia”;

Vista la propria determinazione n. 8578 del 16/5/2019 con cui è stato concesso il rinnovo dell'accreditamento istituzionale con variazioni e prescrizioni al Poliambulatorio privato Centro Alfa, sito in Via Bellini 174, Modena, dando mandato all’Agenzia sanitaria e sociale regionale di verificare l’avvenuto adeguamento alle prescrizioni entro il tempo stabilito di 3 mesi dalla data di adozione dell’atto;

Vista la nota prot. NP/2019/24439 del 6/9/2019, trasmessa dall’Agenzia sanitaria e sociale regionale a completamento dell’iter di rinnovo dell’accreditamento con variazioni del Poliambulatorio privato Centro Alfa di Modena, con cui:

- si evidenzia l’esito positivo della verifica delle prescrizioni rilevate;

- si considerano pertanto superate le criticità individuate e contenute nella citata determinazione n. 8578/2019;

- si evidenzia inoltre che l’applicazione concreta di quanto dichiarato verrà valutata in occasione della prossima visita di verifica;

Valutato quindi di prendere atto del superamento degli aspetti critici evidenziati nel citato atto n. 8578/2019 di accreditamento del Poliambulatorio privato Centro Alfa, Via Bellini n.174, Modena, in considerazione dell’esito positivo della verifica delle prescrizioni effettuata dall’Agenzia sanitaria e sociale regionale;

Rilevato che, ai sensi del citato art. 8 quater, comma 2, del DLgs 502/1992, e successive modificazioni, l’accreditamento di cui al presente provvedimento non costituisce vincolo per le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate, al di fuori degli accordi contrattuali di cui all’art. 8 quinquies del medesimo decreto legislativo relativamente alle attività e prestazioni effettivamente svolte e valutate positivamente in sede di verifica;

Richiamato:

- quanto stabilito dal Titolo IV, Capo I della l.r. 4/08 in materia di autorizzazione all’esercizio di attività sanitarie;

- il D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii.;

- il D.Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la DGR n. 468/2017 inerente il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna e le relative circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017;

- la DGR n. 122/2019;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Su proposta del Responsabile del Servizio assistenza territoriale;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina

1. di prendere atto delle azioni intraprese dal Poliambulatorio privato Centro Alfa, sito in Via Bellini n.174, Modena, per la risoluzione delle problematiche evidenziate in fase di rinnovo dell’accreditamento istituzionale con variazioni, e degli esiti della verifica, effettuata dall'Agenzia sanitaria e sociale regionale ai fini del superamento delle criticità riscontrate;

2. di ritenere assolte pertanto, per le motivazioni di cui in premessa, le prescrizioni stabilite nel citato atto n. 8578 del 16/5/2019, dando atto che l’accreditamento già concesso al Poliambulatorio privato Centro Alfa di Modena, come Poliambulatorio è riferito a:

- le seguenti attività (visite e prestazioni) svolte in ambulatorio medico:

- Angiologia;

- Cardiologia;

- Dermatologia;

- Gastroenterologia;

- Medicina fisica e riabilitazione (Recupero e riabilitazione funzionale);

- Neurologia;

- Ortopedia e traumatologia;

- Ostetricia e ginecologia;

- Otorinolaringoiatria;

- Urologia;

- Attività di diagnostica per immagini, limitatamente a Radiologia convenzionale monosettoriale ed ecografia;

- Presidio ambulatoriale di medicina fisica e riabilitazione;

- Funzione di governo aziendale della formazione continua;

con esclusione di:

Cardiologia Elettrocardiografia da sforzo;

Cardiologia Ecocardiografia;

Cardiologia TILT Test;

Neurologia Laboratorio di elettroencefalografia / Poligrafia;

Neurologia Laboratorio di esplorazione funzionale del Sistema nervoso vegetativo;

Neurologia Laboratorio di medicina del sonno;

Neurologia Laboratorio di neuropsicologia;

Neurologia Laboratorio di Neurosonologia Prestazioni Base;

Neurologia Laboratorio di Neurosonologia Prestazioni Speciali;

Neurologia Laboratorio di potenziali evocati;

Neurologia Prestazioni di Video-EEG e Video-Poligrafia;

Ostetricia e Ginecologia Ambulatorio Colposcopia;

Ostetricia e Ginecologia Ambulatorio Fisiopatologia Prenatale;

Ostetricia e Ginecologia Ambulatorio di Isteroscopia Diagnostica;

Ostetricia e Ginecologia Ecografia Ostetrica;

Ostetricia e Ginecologia Servizio monitor gravidanza fisiologica / rischio / termine;

3. di dare atto che l’accreditamento di cui al punto 2. ha validità quadriennale a far data dal citato atto di rinnovo dell’accreditamento con variazioni n. 8578 del 16/5/2019 (scadenza 15/5/2023), ai sensi dell’art. 10 della l.r. n. 34/1998 e successive modificazioni;

4. in attuazione di quanto stabilito dall’art. 10 della l.r. 34/1998 e s.m., l’eventuale domanda di rinnovo dovrà essere presentata almeno sei mesi prima della data di scadenza dell’accreditamento;

5. di dare atto che ai sensi dell’art. 8 quater, comma 2, del DLgs 502/1992, e successive modificazioni, l’accreditamento di cui al presente provvedimento non costituisce vincolo per le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate, al di fuori degli accordi contrattuali di cui all’art. 8 quinquies del medesimo decreto legislativo relativamente alle attività e prestazioni effettivamente svolte e valutate positivamente in sede di verifica;

6. è fatto obbligo al legale rappresentante della struttura di cui si tratta di comunicare tempestivamente a questa Direzione ogni variazione eventualmente intervenuta ad esempio rispetto alla denominazione, alla sede di erogazione, alla titolarità, all'assetto proprietario, a quello strutturale, tecnologico ed organizzativo, nonché alla tipologia di attività e di prestazioni erogate;

7. di precisare che, nel periodo di vigenza dell’accreditamento, ai sensi della DGR 53/2013, punto 3.1, la struttura può erogare in regime di accreditamento tutte le prestazioni riconducibili alla tipologia di struttura e/o disciplina e/o le tipologie di prestazioni per la quale è accreditata, a condizione che non esistano requisiti specifici ulteriori, rispetto a quelli già verificati;

8. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

9. di pubblicare la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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