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n. 27 del 16.02.2011 periodico (Parte Seconda)

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L.R. 6/10 - Attuazione deliberazione 1438/10. Approvazione elenchi domande di contributo riferite alle estirpazioni di piante di drupacee e alle estirpazioni o capitozzature di piante di actinidia. Concessione contributi, assunzione impegno di spesa e contestuale liquidazione contributi concessi

IL RESPONSABILE

Viste:

- la L.R. 23 luglio 2010, n. 6 “Misure di intervento a favore delle piccole e medie imprese del settore agricolo per la prevenzione e l’eradicazione di fitopatie ed infestazioni parassitarie. Abrogazione della legge regionale 27 luglio 1999, n. 15”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1438 del 27 settembre 2010 recante “L.R. 6/10 - Prevenzione e l'eradicazione di fitopatie ed infestazioni parassitarie. Programma di intervento contributivo relativo a estirpazioni/capitozzature piante di drupacee e di actinidia e contestuale avviso pubblico per la presentazione delle domande”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1678 dell’8 novembre 2010 recante “Deliberazione n. 1438 del 27 settembre 2010. Adeguamento alle disposizioni dell'art. 10, paragrafo 3, del Regolamento (CE) n. 1857/2006";

Preso atto che nel Programma approvato con la richiamata deliberazione  1438/10, così come modificato con deliberazione  1678/10, è stato tra l’altro stabilito:

- che il contributo è concesso alle Piccole e Medie Imprese (PMI) singole o associate del settore agricolo primario:

- che hanno provveduto ad ottemperare alle prescrizioni (relative alle estirpazioni di piante da frutto colpite da Sharka ed alle estirpazioni o capitozzature di piante di actinidia colpite da cancro batterico) impartite tra il 2 ottobre 2009 e l’8 ottobre 2010 dagli Ispettori fitosanitari, con constatazione dell’avvenuto adempimento entro l’8 ottobre 2010 risultante da appositi verbali;

- che sono iscritte all'Anagrafe delle aziende agricole della Regione Emilia-Romagna di cui al R.R. 17/2003, con fascicolo aziendale debitamente validato;

- che sono in possesso, al momento della presentazione della domanda, dei seguenti ulteriori requisiti:

- soddisfare le condizioni previste dal Reg. CE 800/2008;

- essere iscritte alla C.C.I.A.A.;

- possedere partita IVA;

- non trovarsi in stato di insolvenza od essere sottoposte a procedure concorsuali;

- essere in regola con i versamenti contributivi, previdenziali e assistenziali;

- non essere soggette a provvedimenti di esclusione e a provvedimenti sanzionatori ancora in corso di definizione;

- che i richiedenti che hanno effettuato estirpazioni all’interno delle “zone di insediamento”, istituite ai sensi del D.M. 28 luglio 2009 di lotta obbligatoria alla Sharka, devono soddisfare le seguenti ulteriori condizioni:

- aver provveduto a comunicare al Servizio Fitosanitario la presenza di piante infette;

- aver estirpato le piante oggetto di segnalazione esclusivamente sulla base della successiva specifica prescrizione degli Ispettori fitosanitari;

- aver presentato, in sede di domanda, apposito documento di impegno triennale finalizzato ad attuare un piano di autocontrollo - secondo le modalità definite dalla Determinazione dirigenziale n. 10649/2010 ed effettuato da tecnici terzi – volto a verificare la presenza della malattia nella propria azienda;

- che il contributo – nel rispetto di quanto previsto all’art. 3 della L.R. 6/10 – è concesso a parziale copertura della perdita subita, commisurata al valore di mercato delle piante distrutte e alla conseguente diminuzione di reddito dedotti i costi non sostenuti a causa delle fitopatie o infestazioni parassitarie che sarebbero stati altrimenti sostenuti;

- che il contributo massimo è determinato secondo quanto stabilito al  punto 4. del Programma stesso sulla base dei seguenti parametri:

Prunus persica (pesche, nettarine e percoche)

Età dell’impianto

Euro per pianta

Euro per ettaro

Dal  1° al   3° anno

36,00

13.600,00

dal  4° al   9° anno

45,00

17.000,00

dal 10° all’11° anno

29,00

11.000,00

dal 12° al  14° anno

15,00

7.500,00

 

Altre specie di Prunus (albicocco, susino e ciliegio)

Età dell'impianto

Euro per pianta

Euro per ettaro

Dal  1° al   4° anno

36,00

13.600,00

dal  5° al  10° anno

50,00

19.000,00

dal 11° al  14° anno

29,00

11.000,00

dal 15° al  16° anno

15,00

7.500,00

 

Actinidia deliciosa (Hayward)

Età dell'impianto

Euro per pianta

Euro per ettaro

Dal  1° al  2° anno

6,00

4.800,00

3° anno

10,00

8.000,00

dal  4° al 15° anno

25,00

20.000,00

dal 16° al 30° anno

18,00

14.400,00

 

Actinidia chinensis (Hort 16 A e Jin Tao)

Età dell'impianto

Euro per pianta

Euro per ettaro

Dal  1° al  2° anno

7,00

5.600,00

3° anno

14,00

11.200,00

dal  4° al 15° anno

50,00

40.000,00

 

Vivai

Tipologia

Importo unitario in Euro

Piante di actinidia in vaso

4,00

Piante di actinidia di 2 o più anni

6,00

Astoni certificati di drupacee

4,00

Portainnesti certificati di drupacee

1,50

Piante madri certificate di drupacee

Dal  1° al  3° anno

72,00

Piante madri certificate di drupacee

Dal  4° al  6° anno

100,00

Piante madri certificate di drupacee

Dal  7° al  9° anno

72,00

 

- che all’intervento è destinata la somma complessiva di Euro 600.000,00 stanziata sul capitolo 12023 "Contributi a piccole e medie imprese del settore agricolo a compensazione dei costi e delle perdite sostenuti per la prevenzione e l’eradicazione di fitopatie o infestazioni parassitarie causate alle produzioni vegetali da organismi nocivi (L.R. 23 luglio 2010, n. 6)" (Nuova istituzione), afferente l’U.P.B. 1.3.1.2.5301 "Interventi per la  prevenzione e l’eradicazione di fitopatie e infestazioni parassitarie” (Nuova istituzione), del Bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2010;

- che, nell’ambito della predetta dotazione, l’importo di Euro 480.000,00 è riservato al finanziamento delle domande riferite ad estirpazioni/capitozzature di piante definitivamente messe a dimora restando la residua disponibilità di Euro 120.000,00 destinata alle domande relative alle estirpazioni di materiale vivaistico;

- che le domande ritenute ammissibili sulla base dell’istruttoria sulle istanze pervenute effettuata dal Servizio Fitosanitario sono inserite in due distinti elenchi contenenti, per ciascuna domanda, il relativo contributo e così articolati: il primo comprendente in ordine alfabetico le imprese che hanno estirpato/capitozzato piante da frutto definitivamente messe a dimora; il secondo comprendente in ordine alfabetico le imprese che hanno estirpato materiale vivaistico;

- che, entro il 31 dicembre 2010, il Responsabile del Servizio Fitosanitario provvede con proprio atto ad approvare i predetti elenchi e contestualmente a concedere e liquidare i contributi spettanti nonché ad assumere il relativo impegno di spesa, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili ed applicando, ove necessario, le seguenti modalità di finanziamento:

- qualora la disponibilità finanziaria assegnata alla singola tipologia di intervento e conseguentemente allo specifico elenco (piante definitivamente messe a dimora/materiale vivaistico) non consenta di soddisfare completamente il relativo fabbisogno, si provvede a definire i contributi spettanti applicando una riduzione su base proporzionale su tutte le istanze rispetto all’ammontare della disponibilità;

-                 qualora a seguito dell’integrale soddisfacimento delle domande ammesse su una tipologia di intervento dovessero residuare risorse non utilizzate, tali risorse sono destinate al finanziamento dell’altra tipologia di intervento a cui sia stata eventualmente applicata la metodologia di riduzione proporzionale dei contributi;

Preso atto del verbale relativo all'istruttoria delle domande di contributo presentate - registrato al protocollo n. NP/2010/14690 di questo Servizio in data 22 novembre 2010 e conservato agli atti - dal quale risulta:

- che entro il termine stabilito dal predetto Programma sono pervenute n. 107 domande relative a estirpazioni/capitozzature di piante definitivamente messe a dimora e n. 3 domande relative a estirpazioni di materiale vivaistico, attestate dagli Ispettori fitosanitari con verbali datati nel periodo compreso tra il 2 ottobre 2009 e l’8 ottobre 2010, agli atti di questo Servizio;

- che l'Impresa Vivai Cooperativi Ansaloni Società Cooperativa Agricola non risponde ai requisiti previsti nella delibera  1438/10 e pertanto non può essere ammessa al contributo;

- che relativamente alla domanda presentata da Monduzzi Giovanni, è pervenuta in data 9 novembre 2010 comunicazione di rinuncia alla richiesta di contributo, conservata agli atti con prot. N. PG/2010/277103;

- che per l'Azienda agricola Ca' dell'Antonio società semplice il contributo concedibile relativamente alla capitozzatura di piante di actinida è stato ridotto al 50%, così come previsto al punto 4. del Programma;

- che, per tutte le imprese, ai contributi concedibili è stata applicata una riduzione su base proporzionale per ciascun elenco in quanto le rispettive disponibilità finanziarie non consentono di soddisfare integralmente i fabbisogni;

Dato atto che presso questo Servizio è conservata tutta la documentazione inerente le singole domande pervenute;

Richiamato il DPR 3 giugno 1998, n. 252 "Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia", ed in particolare l'art. 1, comma 2, lett. e);

Viste le dichiarazioni rese dalle aziende interessate in merito all’assoggettabilità o meno dei contributi alla ritenuta fiscale di legge;

Vista la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4";

Viste:

- la L.R. 22 dicembre 2009, n. 25, di approvazione del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2010 e bilancio pluriennale 2010-2012 nonché la L.R. 23 luglio 2010, n. 8 di approvazione dell'assestamento e prima variazione ai bilanci medesimi;

- la deliberazione n. 1323 del 13 settembre 2010 con la quale la Giunta regionale ha provveduto - in attuazione dell'art. 31, comma 2, lett. d), della L.R. 40/01 e dell'art. 10 della L.R. 22 dicembre 2009, n. 25 – all’iscrizione, tramite prelevamento dall’apposito accantonamento a fondo speciale, dell’importo di Euro 600.000,00 sul citato capitolo 12023 del bilancio per l’esercizio finanziario in corso;

Verificata la necessaria disponibilità di cassa sul pertinente capitolo di bilancio;

Ritenuto, pertanto, di dover provvedere con il presente atto:

- a recepire integralmente le risultanze dell'istruttoria compiuta secondo quanto esposto nei seguenti allegati parti integranti e sostanziali della presente determinazione:

- Allegato A: elenco domande pervenute;

-  Allegato B: domanda non ammessa al contributo e domanda rinunciataria;

-  Allegato C: elenco delle 106 domande ammesse riferite agli estirpi/capitozza ture di piante da frutto definitivamente messe a dimora con indicazione del contributo richiesto e del contributo concesso;

- Allegato D: elenco delle 2 domande ammesse riferite agli estirpi di materiale vivaistico con indicazione del contributo richiesto e del contributo concesso;

- ad approvare gli elenchi di cui ai predetti Allegati C e D ed a concedere ai beneficiari ivi inseriti il contributo per ciascuno indicato, al lordo della ritenuta fiscale di legge per i beneficiari assoggettati all’imposta come dettagliato negli elenchi stessi;

- ad impegnare sul bilancio regionale e contestualmente liquidare nei confronti dei predetti beneficiari - ricorrendo le condizioni di cui agli artt. 47, comma 2, e 51, comma 3, della citata L.R. 40/01 – la somma complessiva di Euro 600.000,00;

Viste:

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

- le determinazioni dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 18 novembre 2010, n. 8 e del 22 dicembre 2010, n. 10 in materia di tracciabilità finanziaria ex art. 3, Legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Considerato che le fattispecie in esame non rientrano nell’ambito di quanto previsto dal sopra citato art. 3 trattandosi di contributi concessi a parziale copertura delle perdite subite, commisurate al valore di mercato delle piante distrutte e alla conseguente diminuzione di reddito, dai soggetti beneficiari indicati in allegato al presente atto e non direttamente riconducibili a lavori, servizi e forniture strettamente intesi;

Viste:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche;

- la deliberazione della Giunta regionale  2416/08 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/07” e successive modifiche;

Viste, altresì:

- la deliberazione n. 1057 del 24 luglio 2006, con la quale la Giunta regionale ha dato corso alla prima fase di riordino delle proprie strutture organizzative nonché la deliberazione n. 1663 in data 27 novembre 2006 di modifica all'assetto delle direzioni generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente;

- le deliberazioni n. 2267 del 22 dicembre 2008 e n. 1173 del 27 luglio 2009, con le quali è stata conferita efficacia giuridica agli atti dirigenziali di attribuzione degli incarichi di responsabilità di struttura e professional;

Vista infine la nota del Direttore generale Agricoltura n. 16225 del 23 dicembre 2010 di individuazione dei sostituti dei Responsabili di Servizio;

Dato atto dei pareri allegati;

determina:

1) di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa che formano parte integrante del presente provvedimento;

2) di dare attuazione all’intervento contributivo a favore delle piccole e medie imprese danneggiate da Sharka o da Cancro batterico dell’actinidia - in base alla L.R. 6/10 e secondo i criteri stabiliti dalla deliberazione della Giunta regionale 1438/10 e successiva modifica - con riferimento alle domande pervenute relative alle estirpazioni/capitozzature accertate dagli Ispettori fitosanitari con verbali datati nel periodo compreso tra il 2 ottobre 2009 e l’8 ottobre 2010;

3)    di recepire integralmente le risultanze dell'istruttoria compiuta sulle domande pervenute sulla base dei predetti criteri e sintetizzate nel verbale trattenuto agli atti di questo Servizio al n. NP/2010/14690 di protocollo in data 22 novembre 2010, come esposte nei seguenti Allegati parti integranti e sostanziali della presente determinazione:

- Allegato A: elenco domande pervenute;

- Allegato B: domanda non ammessa al contributo e domanda rinunciataria;

- Allegato C: elenco delle 106 domande ammesse riferite agli estirpi/capitozza ture di piante da frutto definitivamente messe a dimora con indicazione del contributo richiesto e del contributo concesso;

- Allegato D: elenco delle 2 domande ammesse riferite agli estirpi di materiale vivaistico con indicazione del contributo richiesto e del contributo concesso;

4) di approvare gli elenchi di cui ai predetti Allegati C e D e di concedere ai beneficiari ivi inseriti il contributo per ciascuno indicato, al lordo della ritenuta fiscale di legge per i beneficiari assoggettati all’imposta come dettagliato negli elenchi stessi;

5) di impegnare sul bilancio regionale e contestualmente liquidare nei confronti dei soggetti beneficiari indicati nei predetti Allegati C e D l’importo a ciascuno spettante;

6) di imputare la spesa complessiva di Euro 600.000,00 registrata al n. 4024 di impegno sul capitolo 12023 "Contributi a piccole e medie imprese del settore agricolo a compensazione dei costi e delle perdite sostenuti per la prevenzione e l’eradicazione di fitopatie o infestazioni parassitarie causate alle produzioni vegetali da organismi nocivi (L.R. 23 luglio 2010, n. 6)" (Nuova istituzione), afferente l’U.P.B. 1.3.1.2.5301 "Interventi per la prevenzione e l’eradicazione di fitopatie e infestazioni parassitarie” (Nuova istituzione), del bilancio per l’esercizio finanziario in corso che presenta la necessaria disponibilità;

7)di dare atto che, per le ragioni espresse in premessa, le norme sulla tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’art. 3 della Legge 136/10, e successive modifiche, non sono applicabili ai contributi oggetto del presente provvedimento;

8) di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

Il Responsabile del Servizio

Paolo Fabbri

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