n.313 del 17.12.2025 periodico (Parte Seconda)
L.R. 4/2018, art. 11: provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) per il progetto di "incremento della capacità di recupero di rifiuti non pericolosi di natura inerte autorizzata" nel comune di Lagosanto (FE), proposto dalla ditta "Ghesini Antonio Autotrasporti e Movimento Terra"
ATTESTATO che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, e di interessi;
ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto;
a) di escludere dalla ulteriore procedura di V.I.A., ai sensi dell’art. 11, comma 1, della legge regionale 20 aprile 2018, n. 4, il progetto denominato “Incremento della capacità di recupero di rifiuti non pericolosi di natura inerte autorizzata” localizzato in comune di Lagosanto (FE) proposto da Ditta Ghesini Antonio Autotrasporti e Movimento Terra sintetizzato nella scheda tecnica progettuale che costituisce l’ALLEGATO 1 parte integrante e sostanziale della presente determinazione, per le valutazioni espresse in narrativa, nel rispetto delle condizioni ambientali di seguito indicate:
1. in fase di istanza di modifica dell’autorizzazione ex art. 208 D.Lgs. 152/06 e smi, il proponente dovrà presentare una valutazione previsionale di impatto acustico firmata da un tecnico abilitato;
2. in fase di istanza di modifica dell'autorizzazione (ex art. 208 D.Lgs. 152/06 e smi) dovrà essere presentato uno specifico progetto del verde completo di planimetria raffigurante lo stato dell’impianto completo di tutto quanto presente, compresa la pesa, con la corretta identificazione dell’alberatura perimetrale esistente e di quella ad alto fusto proposta dalla Ditta sull'intero perimetro come ulteriore misura di mitigazione delle emissioni diffuse polverose;
3. in fase di istanza di modifica dell'autorizzazione (ex art. 208 D.Lgs. 152/06 e smi), presentare un elaborato grafico con indicazione dei tragitti previsti dai mezzi impiegati nelle operazioni quotidiane, con indicazione delle strade interessate;
4. in fase di istanza di modifica dell'autorizzazione (ex art. 208 D.Lgs. 152/06 e smi), oltre a quanto già presentato in questa fase di screening, in merito all’aumento dell’emissione di polveri a seguito della modifica di progetto e del maggior traffico indotto specificare ulteriori misure per il contenimento delle stesse;
b) di disporre che la verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali di cui alla lettera a), punti da 1. a 4., dovrà essere effettuata da ARPAE Ferrara;
c) di disporre che il progetto dovrà essere attuato coerentemente a quanto dichiarato nello studio ambientale preliminare e che dovrà essere comunicata ad ARPAE Ferrara e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni l’entrata in esercizio della nuova configurazione che porta all’aumento di produzione;
d) di dare atto che dovrà essere trasmessa la documentazione contenente gli elementi necessari alla verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento verifica di assoggettabilità a VIA all’Ente individuato al precedente punto b) per la relativa verifica ai sensi dell’art. 28, comma 3, del d. lgs. 152/2006. Si specifica che è disponibile apposita modulistica per agevolare l’invio della documentazione reperibile al seguente link: Verifica di ottemperanza delle condizioni ambientali (art.28 del d.lgs.152/2006) - Valutazioni ambientali e autorizzazioni - Ambiente (regione.emilia-romagna.it). L’Ente preposto alla verifica dovrà trasmetterne l’esito ad ARPAE SAC di Ferrara e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, ai fini della pubblicazione nella banca dati delle valutazioni ambientali;
e) di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 152/2006;
f) di stabilire l’efficacia temporale del presente provvedimento in 5 anni dalla data di approvazione del presente provvedimento per la richiesta delle autorizzazioni necessarie per l’attuazione del progetto presentato; decorso tale periodo senza che sia stata presentata la richiesta di autorizzazione, il provvedimento di screening dovrà essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente così come previsto dall’art. 19, comma 10 del d.lgs. 152/06;
g) di trasmettere copia della presente determina al Proponente Ditta Ghesini Antonio autotrasporti e movimento terra, al Comune di Lagosanto, alla Provincia di Ferrara, all'AUSL di Ferrara, all'ARPAE di Ferrara, alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, al Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, all’ Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile di Ferrara;
h) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale sul BURERT e, integralmente, sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna;
i) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;
j) di dare atto, infine, che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013.