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n. 77 del 25.05.2011 periodico (Parte Seconda)

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Accordo integrativo all'Accordo di programma sottoscritto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel 2002, per investimenti nel settore delle ferrovie regionali

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 Premesso:

 - che la Regione Emilia-Romagna in data 21 marzo 2000 e il Ministero dei Trasporti e della Navigazione (ora Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) hanno sottoscritto - ai sensi dell’articolo 8 del DLgs 422/97 - un apposito Accordo di Programma per la delega di funzioni in materia di servizi ferroviari di interesse locale; Accordo reso vigente con DPCM del 16 novembre 2000, ai sensi di quanto previsto dall’art. 12 dello stesso Decreto legislativo;

- che nell’ambito dell’Accordo in parola (art. 8 “Investimenti” e relativo allegato n. 2) sono stati individuati:

  • un piano complessivo di investimenti - da aggiornare in funzione degli elementi emersi durante la fase sperimentale 2000-2001, con le modalità previste all’art. 15 del già citato DLgs 422/97 – diretti al risanamento tecnico-economico delle infrastrutture e delle aziende esercenti i servizi oggetto di delega;
  • le priorità, riconoscendo come tali soprattutto gli investimenti in materiale rotabile e nell’elettrificazione delle linee, per le quali lo Stato ha riconosciuto e si è impegnato a finanziare, interventi per un importo complessivo di 230 miliardi di lire, corrispondenti ad € 118.785.086,79;

- che, per l’Emilia-Romagna, gli interventi riguardano le linee: Parma-Suzzara, Suzzara-Ferrara, Ferrara-Codigoro, Bologna-Portomaggiore - (Ostellato), Sassuolo-Reggio Emilia-Guastalla e Reggio Emilia-Ciano d’Enza, Modena-Sassuolo, Casalecchio-Vignola;

Evidenziato altresì che, ai sensi dell’art.15 del DLgs 422/97, oggetto dell’Accordo, oltre alla individuazione degli interventi da realizzare e al materiale rotabile ferroviario da acquisire sono anche determinati:

  • i tempi di realizzazione in funzione dei piani di sviluppo dei servizi;
  • i soggetti coinvolti e loro compiti;
  • le risorse necessarie, le loro fonti di finanziamento certe e i tempi di erogazione;
  • il periodo di validità;

Rilevato:

- che le Regioni hanno ritenuto necessario attuare gli impegni già assunti in materia di investimenti per concretizzare quanto prima la loro attuazione, dando corso a quanto previsto dall’art. 15 del DLgs 422/97 e disciplinando congiuntamente le modalità per l’erogazione e l’utilizzo delle risorse stanziate:

  • sia con Leggi nn. 472/99, 488/99 e 388/00;
  • sia con leggi antecedenti a quelle menzionate, non incluse, dal punto di vista della competenza tecnico-amministrativa (come previsto dall’art. 21 del DLgs 422/97) nella sfera delle attribuzioni conservate allo Stato quali quelle recate, in particolare – per la Regione Emilia-Romagna - dalla Legge 611/96;

- che le Regioni hanno ritenuto opportuno definire congiuntamente con il Governo, il testo dell’Accordo di Programma previsto dall’art. 15 del DLgs 422/97, in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le stesse Regioni, ai sensi di quanto previsto dal DLgs 281/97, con il quale disciplinare anche il trasferimento a queste ultime delle risorse stanziate per l’attuazione degli interventi in parola;

- dato atto che in data 18 dicembre 2002 è stato stipulato tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Regione Emilia-Romagna, l’Accordo di Programma “ai sensi dell’articolo 4 del DLgs 281/97, ai fini dell’attuazione dell’art.15 del DLgs 422/97 in materia di investimenti nel settore dei trasporti”, il cui testo, predisposto dal Ministero sulla base dello schema condiviso in sede di Conferenza Stato-Regioni, è stato approvato da parte della Regione Emilia-Romagna con delibera di Giunta n.2374 del 2 dicembre 2002;

Evidenziato che l’Accordo di programma di cui sopra è stato finalizzato a:

a) effettuare il riepilogo degli interventi e delle relative risorse destinate agli interventi inclusi nell’Accordo di Programma del 21/3/2000, sottoscritto tra Regione e Ministero ai sensi dell’articolo 8 del DLgs 422/97, provvedendo alle precisazioni utili alla loro puntuale individuazione, laddove necessario;

b) effettuare il riepilogo delle risorse assentite e degli interventi individuati antecedentemente alla stipula dell’Accordo di programma sottoscritto tra Regione e Ministero ai sensi dell’articolo 8 del DLgs 422/97, non rientranti, ex articolo 21 del DLgs 422/97, tra quelli rimessi alla competenza statale;

c) fissare le modalità di erogazione delle risorse;

d) individuare e concordare le procedure per una eventuale rimodulazione degli interventi di cui alle lettere a) e b);

e) stabilire gli impegni delle parti rispetto alla realizzazione degli interventi;

f) concordare le modalità più opportune per il monitoraggio dell’accordo e l’individuazione di eventuali criticità;

Dato atto che le risorse, previste dall’Accordo di programma del 2002, a favore della Regione Emilia-Romagna, afferenti le Leggi nn. 611/96, 472/99 e 488/99 e 388/00, sono state rese disponibili (dal 2002) mediante limiti di impegno decennali e quindicennali garantiti dallo Stato per un importo complessivo pari ad Euro 258.161.741,95, per finanziare, compresi gli oneri per l’eventuale accensione di mutui, la somma di spesa prevista per gli investimenti, pari ad Euro 188.231.496,64;

Rilevato:

- che la Regione Emilia-Romagna, in relazione all’andamento temporale della realizzazione degli interventi previsti dall’Accordo in argomento, ha gestito le risorse ad essa assegnate senza ricorrere a tutt’oggi all’accensione di mutui, ed esclude, con il presente Accordo integrativo, di dover ricorrere al mercato finanziario con le risorse assegnate dallo stato di cui all’art. 15 del DLgs 422/97 per la copertura finanziaria degli interventi medesimi;

- che il mancato ricorso al mercato finanziario a tutto il 31 dicembre 2017, data della scadenza dell’ultimo limite di impegno, determina delle economie di spesa pari ad Euro 69.930.245,31 che consentono di portare l’ammontare complessivo del programma di investimento dell’Accordo di programma del 2002 ad Euro 258.161.741,95, corrispondente all’intero importo dell’originario stanziamento statale (188.231.496,64 + 69.930.245,31);

- che in sede di Conferenza Stato-Regioni, nel mese di aprile 2009, è stato concordato che il Ministero dei Trasporti riconosca alle Regioni la possibilità di utilizzo delle economie di cui all’art. 15 del DLgs 422/97, derivanti dall’impiego diretto dei contributi pluriennali e dalla mancata attivazione delle procedure di accensione dei mutui, per la realizzazione di interventi della medesima natura, e che pertanto le Regioni e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti debbano formalizzare i necessari “Atti integrativi” agli Accordi di programma precedentemente sottoscritti in materia di investimenti nel settore dei trasporti ferroviari;

Dato atto che con nota protocollo PG.2010-0262263 del 25 ottobre 2010, la Regione Emilia-Romagna ha trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il testo, condiviso con lo stesso Ministero, dell’Accordo integrativo all’Accordo di Programma sottoscritto nel 2002, con il quale, alla luce di quanto sopra, viene integrato il quadro degli interventi originariamente previsti per il potenziamento e l’ammodernamento della rete ferroviaria regionale, compreso il materiale rotabile, in attesa del recepimento dello stesso da parte dei competenti organi ministeriali;

Rilevato che con nota prot.0103514 del 29 dicembre 2010 il Ministero dei Trasporti, con riferimento allo schema dell’Accordo Integrativo in argomento, nel comunicare l’assenso pervenuto dall’Ufficio di Gabinetto dello stesso Ministero con nota n. 52228 del 23 dicembre 2010 sullo stesso schema, ha chiesto alla Regione Emilia-Romagna, l’atto formale di recepimento del testo anche da parte della Giunta regionale, al fine di procedere alla stipula dell’accordo integrativo;

Evidenziato:

- che gli interventi prioritari che si intendono attuare con le ulteriori risorse che si rendono disponibili (evidenziati negli Allegati al presente atto) riguardano sostanzialmente la fornitura di ulteriore (nuovo) materiale rotabile ferroviario, il posizionamento sulle linee di dispositivi tecnologici per incrementare la sicurezza dell’esercizio ferroviario, interventi urgenti sulle infrastrutture per eliminare dei punti di conflittualità tra strada e ferrovia e per adeguare e consolidare dei manufatti);

- che detti interventi sono pienamente allineati con gli obiettivi che la Regione si è data con il proprio Piano dei Trasporti (PRIT), ribaditi nel Documento di Programmazione Economico Finanziario (DPEF) della Regione Emilia-Romagna e si integrano pertanto, in continuità, con il piano di investimenti in corso che fa capo all’originario Accordo di Programma sottoscritoo nel 2002 con il Ministero dei Trasporti e della Navigazione;

- che in particolare, il Documento di Programmazione Economico Finanziario (DPEF) prevede l’attuazione di un “Piano di investimenti straordinario” (per circa 400 milioni di euro) per il potenziamento delle linee ferroviarie di competenza regionale e per lo sviluppo e il miglioramento qualitativo del trasporto su ferrovia, ammodernando e riqualificando la rete e rinnovando il materiale rotabile;

Rilevato che ai sensi di quanto stabilito dall’art. 15 del DLgs 422/97, è previsto un concorso finanziario degli Enti Locali direttamente interessati per una percentuale inferiore al 5 per cento dell’investimento;

  Ritenuto che esistano pertanto le condizioni affinché la Regione Emilia-Romagna sottoscriva l’Accordo - il cui schema è unito alla presente deliberazione quale sua parte integrante e sostanziale (Allegato A) - che costituisce una Integrazione dell’Accordo di Programma, siglato nel 2002, con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai sensi dell’art. 15 del DLgs 422/97, per dare attuazione al programma d’interventi allegato al medesimo;

Dato atto che per quanto non definito nel testo dell’Accordo Integrativo (Allegato A del presente atto) si rimanda a quanto disciplinato dall’Accordo di Programma del 18 dicembre 2002;

Richiamatoil DLgs 422/97 e s.m.e i., riguardante “Conferimento alle Regioni (…) di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale (…)”;

Visto segnatamente l’art.15, commi 2-bis e 2-ter, del D.Lgs 422/97, riguardo all’erogazione delle risorse per l’attuazione degli interventi inseriti nell’Accordo di Programma;

Visto il parere della Commissione “Territorio Ambiente Mobilità” in data 24 marzo 2011 richiesto a norma del comma 1 dell’art.11 della L.R. 2 ottobre 1998, n. 30;

 Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 e s.m.;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni, esecutive ai sensi di legge:

- n. 1057 del 24 luglio 2006, concernente “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali” e s.m.;

- n. 1663 del 27 novembre 2006 “Modifiche all’assetto delle Direzioni generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente” e s.m.i.;

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 concernente “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le Strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/07.” e s.m.;

- n. 1173 del 27 luglio 2009 concernente “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1/8/2009)”;

- n. 2060 del 20 dicembre 2010 concernente “Rinnovo incarichi ai Direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010.”;

Visto il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 101 del 10/5/2010 avente ad oggetto “Nomina dei componenti della Giunta regionale e specificazione delle relative competenze” e n. 130 del 3/6/2010 di modifica ed integrazione allo stesso;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore a “Programmazione territo­riale. Reti di infrastrutture materiali e immateriali. Mobilità, Logistica e Trasporti”;

A voti unanimi e palesi,

 delibera:

a) di approvare lo schema di “Accordo integrativo” all’Accordo di programma stipulato il 18 dicembre 2002 ai sensi dell’art.15 del DLgs 422/97, riguardante l’attuazione di investimenti in materia ferroviaria, secondo il testo predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dalla Regione Emilia-Romagna, unito al presente atto quale sua parte integrante e sostanziale (Allegato A), unitamente ai relativi allegati di seguito elencati: 

  1. Allegato 1: “Tabella annualità maturate in limiti di impegno 2002-2017”;
  2. Allegato 2: “Interventi attivabili a seguito del mancato ricorso al mercato finanziario (Accordo di programma 18 dicembre 2002)” ripartiti in:

 a. Tabella A “Interventi da realizzare con l’80% delle risorse disponibili”;

 b. Tabella B “Interventi da realizzare con il 20% delle risorse disponibili”;

 3. Allegato 3: “Schede interventi”; contenenti l’indicazione puntuale dei singoli interventi;

b) di delegare il Presidente della Giunta regionale - o l’Assessore competente per materia - a sottoscrivere l’Accordo di cui al precedente punto a), autorizzando il medesimo ad apportare, al testo dell’Accordo integrativo e dei relativi allegati, quelle variazioni, non sostanziali, che si rendessero necessarie per il buon fine dell’Accordo stesso.

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