n.125 del 20.05.2026 periodico (Parte Seconda)

Approvazione del programma di potenziamento ed efficientamento della rete regionale delle strutture e delle aree del sistema di protezione civile (triennio 2026-2028) in attuazione della D.G.R. 898/2022

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

-  il decreto legislativo 2 gennaio 2018 n. 1 “Codice della protezione civile” e ss.mm.ii.;

-  la legge regionale 7 febbraio 2005, n.1, recante "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile" e ss.mm.ii.;

-  la legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e ss.mm.ii.;

-  la D.G.R. n. 457 del 27 marzo 2023 con la quale la Giunta Regionale ha approvato il Regolamento di organizzazione e contabilità dell’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, adottato con Determinazione n. 4095 del 09.11.2022;

Visti altresì:

-  l’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii, che dispone la possibilità per le Amministrazioni pubbliche di concludere accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune;

-  il D.L. 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”;

Richiamata la deliberazione di Giunta Regionale n. 898 del 06 giugno 2022 recante “Potenziamento del sistema di protezione civile delle Regioni e degli enti locali. Definizione delle tipologie e delle caratteristiche della rete regionale delle strutture e delle aree di protezione civile” con cui:

  • sono state ridefinite le tipologie e le caratteristiche delle strutture e delle aree del sistema regionale di protezione civile;
  • veniva demandata a successivi atti, nel limite delle disponibilità di bilancio e secondo la pianificazione di protezione civile, la definizione di programmi di finanziamento per il potenziamento e l’efficientamento della rete regionale delle strutture e delle aree di protezione civile, da attuare anche attraverso la concessione di contributi richiesti dagli Enti Locali finalizzati anche a:

-   realizzazione, implementazione e gestione delle sedi della Direzione di Comando e Controllo (DI.COMA.C.) e dei Centri Unificati Provinciali (C.U.P.) funzionali, tra l’altro, ad ospitare il Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) e la Sala Operativa Unica e Integrata (S.O.U.I.);

-   concorso alla realizzazione e implementazione di Centri Operativi Comunali (C.O.C.) fino ad un finanziamento massimo di 40.000,00 euro; dei Centri Sovracomunali (C.S.) fino ad un finanziamento massimo di 200.000,00 euro; delle Aree di prima assistenza fino ad un finanziamento massimo di 80.000,00 euro; dei Centri di prima assistenza fino ad un finanziamento massimo di 100.000,00 euro; delle aree di ammassamento fino ad un finanziamento massimo di 80.000,00 euro;

-   concorso alla realizzazione, implementazione e manutenzione straordinaria delle sedi dei distaccamenti dei vigili del fuoco volontari ospitate presso immobili di proprietà dei Comuni;

-   realizzazione, a fronte di motivate esigenze, di ulteriori interventi, oltre a quelli di cui agli alinea che precedono, considerati di particolare rilevanza per il potenziamento della rete regionale del sistema di protezione civile, che si differenzino per importo e/o tipologia;

Preso atto che:

-  l’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile – d’ora in poi “Agenzia” – ha acquisito agli atti le istanze per il potenziamento e l’efficientamento della rete regionale delle strutture e delle aree di protezione civile presentati dagli Enti Locali con la contestuale richiesta di concessione di contributo per la realizzazione;

-  a seguito dell’istruttoria svolta gli Uffici territoriali dell’Agenzia hanno espresso il parere tecnico circa l’idoneità e la coerenza degli interventi con quanto previsto dalla propria delibera n. 898/2022;

-  sulla scorta dei suddetti pareri e a seguito delle verifiche di competenza del Settore Coordinamento protezione civile dell’Agenzia sono state individuate le istanze ammissibili a contributo, così come riportate nell’allegato A) quale parte integrante e sostanziale del presente atto;

-  con determinazione di Agenzia n. 802 del 20 marzo 2025 è stato approvato l’Allegato “Indicazioni procedurali per il monitoraggio e la rendicontazione dei finanziamenti connessi ai programmi di potenziamento ed efficientamento della rete regionale delle strutture e delle aree del sistema di protezione civile”;

Rilevato che la spesa complessiva di € 764.145,00, derivante dall’adozione del presente atto, trova copertura nei pertinenti capitoli del bilancio finanziario dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile gestionale 2026-2028, articolata come dettagliato negli allegati A parte integrante e sostanziale del presente atto;

Richiamate le proprie deliberazioni nn. 1926/2015, 270/2023 e 867/2025 con le quali sono stati approvati Programmi di potenziamento precedenti e rispetto ai quali oggi, alcuni soggetti beneficiari dei contributi hanno comunicato la rinuncia al finanziamento, come da note acquisite agli atti dell’Agenzia con:

-  prot. 10/02/2026.0007207.E del Comune di Palanzano a valere sull’intervento previsto nella D.G.R. n. 1926/2015;

-  prot. 20/03/2026.0015144.E del Comune di Novellara a valere sull’intervento previsto nella D.G.R. n. 270/2023;

-  prot. 23/10/2025.0076566.E del Comune di Sestola a valere sull’intervento previsto nella D.G.R. n. 867/2025;

Ritenuto quindi di procedere alla revoca e deprogrammazione:

-  del contributo assentito a favore del Comune di Palanzano (PR) per il “Potenziamento struttura operativa sovracomunale”, dell’importo di euro 19.000,00, ricompreso nella D.G.R. n. 1926/2015;

-  del contributo assentito a favore del Comune di Novellara (RE) per la realizzazione del centro sovracomunale in area di proprietà comunale, dell’importo di euro 200.000,00, ricompreso nella D.G.R. n. 270/2023;

-  del contributo assentito a favore del Comune di Sestola (MO) per la realizzazione della nuova sede del centro sovracomunale, dell’importo di euro 40.000,00, ricompreso nella D.G.R. n. 867/2025;

Rilevato inoltre che con nota acquisita agli atti dell’Agenzia Prot. 13/02/2023.0007570.E, il Comune di Borgo Val di Taro ha chiesto di individuare quale ente beneficiario del contributo finanziario allo stesso assentito con D.G.R. n. 867/2025, a favore dell’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno, a decorrere dall’annualità 2026 per l’importo di € 24.000,00, relativamente alle spese di Manutenzione Straordinaria della Caserma di via A. De Gasperi, 2 sita a Borgo Val di Taro (PR) sede del Distaccamento dei VVF Volontari di Borgotaro;

Ritenuto quindi di procedere alla modifica dell’ente beneficiario del contributo finanziario assentito con D.G.R. n. 867/2025, relativamente alle spese di Manutenzione Straordinaria della Caserma di via A. De Gasperi, 2 a Borgo Val di Taro (PR) sede del Distaccamento dei VVF Volontari di Borgotaro, dal Comune di Borgo Val di Taro all’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno, a decorrere dall’annualità 2026;

Visti:

-  il D. Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1) e 2) della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;

-  la D.G.R. n. 2148 del 22 dicembre 2025 “Approvazione del bilancio di previsione e del piano delle attività dell'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile per gli anni 2026-2028”;

Richiamate:

-  la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavori nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii;

-  le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13.10.2017 e PG/2017/779385 del 21.12.2017, concernenti indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

-  la D.G.R. n. 1186 del 16 luglio 2025 “XII LEGISLATURA. Assunzione di un dirigente ai sensi degli Artt. 18 e 43 della L.R. n. 43/2001 e conferimento dell'incarico di Direttore dell'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile”;

-  la D.G.R. n. 2224 del 22 dicembre 2025 recante “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”,

-  la D.G.R. n. 60 del 26 gennaio 2026 “Piano dei controlli di regolarità amministrativa in fase successiva. Anno 2026”;

-  la D.G.R. n. 100 del 30 gennaio 2026 recante “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;

-  la D.D. n. 678 del 26 febbraio 2026 “Conferimento incarichi dirigenziali nell'ambito dell'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile”;

-  la D.G.R. n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

Richiamati altresì:

-  il D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 e ss.mm.ii. “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

-  la Deliberazione di Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026, recante “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

-  la D.D. n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Presidente

delibera

1.  di approvare il Programma di potenziamento ed efficientamento della rete regionale delle strutture e delle aree del sistema di protezione civile per l’attivazione del concorso finanziario di € 764.145,00 come dettagliato nell’ allegato A parte integrante e sostanziale del presente atto;

2.  di dare atto che la spesa derivante dall’adozione del presente atto trova copertura nel bilancio finanziario dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile gestionale 2026-2028, e che la gestione amministrativo-contabile in parola resta in capo alla stessa Agenzia che con provvedimenti del Dirigente competente, in base all’esigibilità della spesa dei singoli interventi, provvederà all’impegno di spesa verso i soggetti beneficiari dopo la pubblicazione della presente delibera nel bollettino ufficiale della regione Emilia-Romagna;

3.  di revocare e deprogrammare il contributo assentito a favore:

-  del Comune di Palanzano (PR) per il “Potenziamento struttura operativa sovracomunale, di euro 19.000,00, con D.G.R. n. 1926/2015;

-  del Comune di Novellara (RE) per la realizzazione del centro sovracomunale in area di proprietà comunale di euro 200.000,00, con D.G.R. n. 270/2023;

-  del Comune di Sestola (MO) per l’intervento denominato “Realizzazione della nuova sede del centro operativo comunale” di euro 40.000,00, con D.G.R. n. 867/2025

4.  di provvedere all’individuazione dell’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno, quale ente beneficiario del contributo finanziario assentito con D.G.R. n. 867/2025, relativamente alle spese di Manutenzione Straordinaria della Caserma di via A. De Gasperi, 2 sita a Borgo Val di Taro (PR) sede del Distaccamento dei VVF Volontari di Borgotaro, a decorrere dall’annualità 2026;

5.  di stabilire che:

-  gli enti beneficiari dei contribuiti di cui all’allegato A):

  • per il monitoraggio e la rendicontazione dei finanziamenti ricevuti dovranno attenersi a quanto previsto dal disciplinare di riferimento adottato con determina del Direttore dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile n. 802/2025;
  • dovranno presentare all’Agenzia la seguente documentazione relativa all’intero intervento da realizzare:

- per l’acquisizione di beni e servizi, quadro tecnico-economico contenente le specifiche tecniche e relativo atto che li approva;

- per i lavori pubblici, progetto di fattibilità tecnico-economica (art. 41 D. Lgs 36/2023) corredato del quadro economico dell’intervento e relativo atto che li approva;

-  la documentazione di cui sopra dovrà essere inoltrata all’Agenzia entro 1 mese dalla pubblicazione della presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna;

-  in caso di accertata difformità della documentazione prodotta rispetto all’intervento finanziato, il Direttore dell’Agenzia richiederà, entro 15 giorni dalla ricezione della documentazione, le necessarie modifiche, assegnando a tal fine un congruo termine con la precisazione che, in caso di inutile decorso dello stesso, si provvederà alla revoca della concessione del finanziamento;

-  gli interventi dovranno essere di norma conclusi entro le tempistiche riportate nel cronoprogramma proposto dai soggetti attuatori in sede di domanda di contributo e nel rispetto della esigibilità della spesa secondo le annualità indicate nell’Allegato A) e rendicontati entro 180 giorni dalla conclusione degli stessi;

-  può essere consentita, per giustificati motivi e fermo restando il rispetto dei principi contenuti nel D.Lgs 118/2011, l’eventuale rimodulazione del cronoprogramma e della relativa esigibilità della spesa all’anno successivo rispetto a quanto indicato in allegato A) sarà da comunicare all’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile entro il 30 novembre di ciascun anno di riferimento;

6.  di rimandare a quanto previsto dalla citata determinazione n. 802/2025 dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, in merito alla liquidazione delle somme spettanti, nei limiti dei finanziamenti concessi;

7.  di demandare all’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile eventuali ulteriori indicazioni procedurali per la piena attuazione di quanto previsto dal presente atto ivi comprese le procedure di monitoraggio e rendicontazione;

8.  di stabilire che i soggetti attuatori dovranno mantenere un vincolo di destinazione d’uso per fini di protezione civile sulle strutture e le aree oggetto di finanziamento che, se non già presenti, dovranno essere formalmente inserite nel piano di protezione civile e dovranno rendere immediatamente disponibili, al verificarsi di eventi emergenziali di protezione civile, anche per uso da parte della Regione, delle Prefetture e delle Componenti e delle Strutture operative regionali e nazionali della protezione civile;

9.  di stabilire che ogni struttura finanziata dovrà essere dotata della cartellonistica segnaletica in sito, utilizzando i loghi in vigore previsti dalla DGR 859/2024, i relativi costi potranno essere messi a carico e rendicontati a valersi sulle risorse finanziate concesse;

10.  di trasmettere il presente provvedimento agli Enti interessati;

11.  di dare atto, infine, che il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione secondo quanto previsto dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii., e che verrà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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