n.188 del 10.06.2020 periodico (Parte Seconda)

Autorizzazione ai sensi della DGR 1/2020 di n. 2 operazioni non finanziate afferenti il sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze presentate in data 15/4/2020

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Viste le Legge Regionali:

- n.12 del 30 giugno 2003 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” ss.mm.ii.;

- n.17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;

- n.13 del 30 luglio 2015 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro unioni” e ss.mm.ii;

Vista altresì la Deliberazione dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 75 del 21/6/2016 “Approvazione del "Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro – (Proposta della Giunta regionale in data 12 maggio 2016, 
n. 646);

Richiamato, in particolare, l’art.31 della L.R.n.13/2019 che al comma 1 stabilisce che “Il Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro, in attuazione dell'articolo 44, comma 1, della Legge regionale n. 12 del 2003, è prorogato fino all'approvazione del nuovo programma da parte dell'Assemblea legislativa;

Richiamate le Deliberazioni della Giunta regionale:

- n.177/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie d’azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e successive modifiche ed integrazioni;

- n.936/2004 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale delle qualifiche”;

- n.1434/2005 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze”;

- n.530/2006 “Il sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze”

- n.1372/2010, “Adeguamento ed integrazione degli standard professionali del repertorio regionale delle qualifiche”, con cui si approva la rivisitazione di tutte le qualifiche facenti parte del Repertorio regionale e ss.mm.ii.;

- n.1695/2010 “Approvazione del documento di correlazione del sistema regionale delle qualifiche (SRQ) al quadro europeo delle qualifiche (EQF)”;

- n.739/2013 “Modifiche e integrazioni al sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze di cui alla DGR. n. 530/2006” e ss.mm.ii.;

- n.742/2013” Associazione delle conoscenze alle unità di competenza delle qualifiche regionali”;

- n.1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro -Programmazione SIE 2014/2020

- n.1292/2016 “Recepimento del D.LGS. n. 13/2013 e del D.M. 30 giugno 2015, nell'ambito dei sistemi regionali delle qualifiche (SRQ) e di certificazione delle competenze (SRFC);

- n.1959/2016 “Approvazione della disciplina in materia di Accreditamento dei Servizi per il Lavoro e definizione dell'elenco delle prestazioni dei Servizi per il Lavoro Pubblici e Privati Accreditati ai sensi degli Artt. 34 e 35 della L.R. 1 agosto 2005, n. 17 e ss.mm.ii.”

- n.996/2019 “Aggiornamento dell'elenco unitario delle tipologie di azione - programmazione 2014/2020 di cui alla delibera di giunta regionale n.226/2019;

Richiamata in particolare la deliberazione della Giunta regionale n. 1/2020 “Approvazione dell’invito a presentare operazioni afferenti al Servizio di formalizzazione e Certificazione delle competenze – Attività autorizzate non finanziate- Procedura just in time”;

Viste le proprie determinazioni dirigenziali:

- n.815/2020 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla Determina Dirigenziale n. 18550 del 14 ottobre 2019 e dell'elenco degli organismi accreditati per l'obbligo d'istruzione ai sensi della DGR 2046/2010 e per l'ambito dello spettacolo”;

- n.20672 del 21/12/2017 “Indicazioni in merito all’ammissione di candidati esterni agli esami di qualifica in attuazione di quanto previsto dalla Deliberazione di Giunta regionale 
n. 1298/2015”;

Viste le determinazioni dell’Agenzia Regionale per il Lavoro:

- n.134 del 1/12/2016 “Avviso per la presentazione delle domande di accreditamento dei servizi per il lavoro, ai sensi della L.R. 17/2005 e ss.mm. ed in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 1959/2016”;

- n.145 del 7/12/2016 “Riapprovazione per mero errore materiale dell'Avviso per la presentazione e l'approvazione delle domande di accreditamento per la gestione dei servizi per il lavoro di cui all'art. 35 della L.R. 17/2005 e ss.mm.ii già approvato con determina n. 134/2016”;

- n.828 del 10/8/2018 “Approvazione dell’Avviso per la presentazione, l’approvazione, la variazione ed i controlli delle domande di accreditamento per la gestione dei servizi per il lavoro di cui all'art. 35 della L.r. 17/2005 e ss.mm.ii." - Integrazione e modifica alla determina n. 134/2016, modificata per mero errore materiale dalla determina n. 145/2016”;

- n.680 del 21/4/2020”Approvazione dell’elenco dei soggetti accreditati ai servizi per il lavoro in possesso dei requisiti di cui alla DGR 1959/2016 - III Elenco 2020;

Dato atto che l’Invito soprarichiamato di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 1/2020 prevede che la procedura di autorizzazione in relazione alle Operazioni presentate alla Regione sia curata dal Servizio “Attuazione degli interventi e delle politiche per l’istruzione, la formazione ed il lavoro” della Direzione Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa, secondo i criteri previsti al punto F) dell’Invito medesimo e di seguito indicati:

- le Operazioni sono sottoposte alla verifica di ammissibilità in relazione al soggetto proponente, alle modalità di invio della documentazione prevista e alla completezza e correttezza di quest’ultima;

- nel caso di Operazioni valutate non ammissibili, il Responsabile del Procedimento provvede a comunicare ai titolari delle medesime operazioni, ai sensi dell’art. 10-bis della L. 241/1990 e ss.mm.ii., i motivi che ostano all'accoglimento delle candidature. Gli istanti, entro il termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione, hanno il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni, eventualmente corredate da documenti;

- solo le Operazioni ritenute ammissibili sono sottoposte alla successiva istruttoria tecnica;

- le Operazioni sono autorizzabili se, in seguito all’istruttoria tecnica, sono state verificate coerenza e congruenza rispetto alle normative e disposizioni attuative rispetto alla procedura regionale di erogazione del Servizio SRFC. In particolare, se è stata verificata la rispondenza:

- delle caratteristiche dei destinatari e dei requisiti di accesso;

- delle attestazioni e/o certificazioni rilasciabili;

- delle modalità di erogazione del Servizio di SRFC a completamento di quanto previsto dalla delibera di Giunta Regionale n.739/2013;

- delle modalità, tempi e risorse professionali utilizzate per la fase di accesso al Servizio;

- modalità, tempi e risorse professionali adottate per l’accertamento tramite evidenze;

- modalità, tempi e risorse professionali impiegate per l’accertamento tramite colloquio valutativo o esame;

Preso atto che in risposta all’Invito soprarichiamato è pervenuta a codesto Servizio, in data 15 aprile 2020, una richiesta di autorizzazione per n. 2 Operazioni finalizzate al conseguimento di un Certificato di Qualifica per “Orientatore” e ad un Certificato di Competenze in riferimento all’UC 4 della qualifica regionale di “Operatore della Ristorazione”, per un totale di n. 
40 lavoratori;

Dato atto pertanto che il Servizio “Attuazione degli interventi e delle politiche per l’istruzione, la formazione e il lavoro”:

- ha effettuato la verifica di ammissibilità sulle n. 2 Operazioni in esito alla quale le stesse Operazioni sono risultate ammissibili;

- ha proceduto con l’istruttoria tecnica delle Operazioni, le quali sono risultate coerenti e congrue rispetto alle normative e disposizioni attuative vigenti in tema di erogazione del Servizio di Formalizzazione e Certificazione delle Competenze (SRFC) come da verbali conservati agli atti del Servizio;

Atteso che per quanto sopra esposto le Operazioni sono autorizzabili, come da Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;

Visti:

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod.;

- la deliberazione della Giunta Regionale n. 83 del 21/01/2020 “Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2020-2022” ed in particolare l’allegato D) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 
2020-2022;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1059/2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell’anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

Viste altresì:

- la deliberazione della Giunta regionale n.468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta Regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposto in attuazione della deliberazione della Giunta Regionale n. 468/2017;

Richiamata la L.R. n. 43 del 26 novembre 2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" ss.mm.ii;

Richiamate altresì le Deliberazioni della Giunta regionale:

- n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm. per quanto applicabile;

- n.270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n.622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n.1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n.2204/2017 “Assunzioni per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell’art.18 della L.R. 43/2001, presso la direzione generale economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa – scorrimento graduatorie”;

Richiamata infine la Determinazione dirigenziale n. 52 del 09/01/2018 “Conferimento di due incarichi dirigenziali con responsabilità di servizio presso la direzione generale economia della conoscenza, del lavoro e impresa”;

Attestato che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto

determina

per tutto quanto espresso in premessa:

1. di prendere atto che, in risposta all’”Invito a presentare operazioni afferenti al Servizio di formalizzazione e Certificazione delle competenze – Attività autorizzate non finanziate- Procedura just in time” di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 1/2020 in premessa richiamata, è pervenuta a codesto Servizio, in data 15 aprile 2020, una richiesta di autorizzazione per 
n. 2 Operazioni non finanziate;

2. di autorizzare, ai sensi dell'Invito richiamato al precedente punto 1. e tenuto conto dell’ammissibilità e dell’istruttoria tecnica eseguite, l’Ente attuatore a svolgere le n. 2 Operazioni non finanziate, come da Allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente Determinazione;

3. di dare atto che:

- le operazioni dovranno essere avviate entro 90 giorni dalla data di adozione della determina di autorizzazione con l’avvio di almeno uno dei progetti previsti. Gli ulteriori Progetti contenuti nell’operazione potranno avviarsi anche successivamente ai 90 giorni sopracitati, ma comunque entro e non oltre 180 giorni dalla data di adozione dell’atto di autorizzazione;

- non sono previste deroghe ai periodi sopra indicati e, in particolare, se l’operazione non viene avviata entro 90 giorni, l’autorizzazione regionale decade e tutte le attività contenute nell’operazione non potranno essere più realizzate;

4. di dare atto inoltre che ai sensi della deliberazione della Giunta Regionale n. 1292/2016 “Recepimento del D.Lgs. 
n. 13/2013 e del D.M. 30 giugno 2015, nell'ambito dei sistemi regionali delle qualifiche (SRQ) e di certificazione delle competenze (SRFC)”, negli attestati/certificati che saranno rilasciati verrà aggiunta la seguente dicitura: “in conformità agli standard di cui all'art. 6 del D.Lgs. 13/2013 e del DM 30 giugno 2015;

5. di dare atto altresì che alle Operazioni autorizzate con il presente provvedimento si applicano le disposizioni approvate con la deliberazione della Giunta regionale n.1298/2015;

6. di rinviare alla deliberazione di Giunta regionale n. 1/2020 per quanto non espressamente previsto in questo provvedimento;

7. di provvedere alla pubblicazione secondo quanto previsto dal Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza ai sensi dell’art.7 bis, comma 3, del D.lgs. n.33 del 2013 e ss.mm.;

8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito: http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/sistema-regionale-di-formalizzazione-e-certificazione-delle-competenze/approfondimento/atti-amministrativi/autorizzazioni.

La Responsabile del Servizio

Claudia Gusmani

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