n.266 del 22.10.2025 periodico (Parte Seconda)
L.R. 13/99 e art. 47 "Residenze" del D.M. 23/12/24, n. 463. Approvazione delle graduatorie dei progetti di centro di residenza e di residenze per artisti nei territori per il triennio 2025-27, e dei relativi programmi di attività 2025, pervenuti in risposta all'avviso approvato con D.G.R. 1217/2025. Quantificazione e ripartizione del cofinanziamento ministeriale e regionale sui progetti ammissibili e finanziabili
Richiamati:
- il decreto del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo 27 luglio 2017, n. 332 “ ed in particolare l’art. 43 “Residenze” che prevede, previa Intesa triennale, la stipula di specifici accordi di programma, tra lo Stato, le Regioni e Province autonome aderenti all’Intesa, finalizzati alla realizzazione di progetti relativi all’insediamento, alla promozione e allo sviluppo del sistema delle residenze artistiche;
- l’Intesa sancita il 18 dicembre 2024 dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano (Rep. 249/CSR) – d’ora in poi Intesa - che definisce gli obiettivi, gli ambiti di intervento e le modalità attuative degli accordi di programma 2025-2027 e approva le linee guida concernenti i requisiti di accesso e i criteri di valutazione per i bandi regionali finalizzati alla selezione delle attività di residenza dei rispettivi territori;
- il decreto del Ministro della Cultura 23 dicembre 2024, n. 463, che ha abrogato il precedente d.m. 332/2017 a decorrere dal primo gennaio 2025, e visto, in particolare, l’art. 47 “Residenze” che conferma quanto disposto con l’art. 43 del precedente decreto;
- l’Accordo di programma interregionale, il cui schema è stato approvato con propria delibera 7 luglio 2025, n. 1120, sottoscritto con il Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo e conservato al rep. RPI 15.07.2025.0000353.E, per dare attuazione all’art. 47 del d.m. 463/2024 e per perseguire nel triennio 2025-2027 gli obiettivi e le finalità di cui alla citata Intesa;
- la propria delibera 21 luglio 2025, n. 1217 che ha approvato l’Avviso per la presentazione dei progetti relativi ad un Centro di residenza e a Residenze per artisti nei territori per il triennio 2025-2027, successivamente pubblicato sul Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna n. 192 del 24 luglio 2025;
Dato atto che:
- l’Avviso costituisce attuazione dell’Intesa e dell’Accordo interregionale soprarichiamati ed è finalizzato a selezionare sul territorio regionale un progetto di Centro di Residenza e cinque progetti di Residenze per Artisti nei Territori - come previsto all’art. 1 commi 4 e 5 dell’Accordo - da sostenere nel triennio 2025-2027 mediante il cofinanziamento del Ministero della Cultura e della Regione Emilia-Romagna;
- mediante l’Avviso, la Regione individua le residenze beneficiarie del cofinanziamento Stato-Regione in linea con quanto previsto dalla propria normativa in materia di spettacolo dal vivo, ai sensi dell’art. 1 comma 3 dell’Accordo;
- le residenze rientrano tra le attività di spettacolo sostenute dalla Regione nell’ambito della legge regionale 5 luglio 1999, n. 13 "Norme in materia di spettacolo" e il cofinanziamento regionale previsto dall’Avviso al paragrafo 4.1. rappresenta una quota parte dello stanziamento previsto per l’attuazione degli interventi di cui all’art. 7 della l.r. 13/99, nel triennio 2025-27;
- l’Avviso è rivolto esclusivamente ai soggetti pubblici e privati individuati nell’elenco di cui all’Allegato A “Progetti di spettacolo dal vivo (L.R. 13/1999) approvati per il triennio 2025-2027” della propria delibera 30 giugno 2025, n. 1067;
Dato atto che l’Avviso ha stabilito al paragrafo 7 che:
- l’istruttoria formale delle domande pervenute sia eseguita da un gruppo di lavoro nominato con atto del Direttore della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese, al fine di verificare l’insussistenza delle cause di inammissibilità elencate al paragrafo 6.4.;
- la valutazione di merito delle proposte progettuali che hanno superato positivamente la verifica formale di ammissibilità, sia effettuata da un nucleo di valutazione nominato dal Direttore della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese, sulla base dei criteri di valutazione riportati ai paragrafi 7.1 e 7.2;
- sono approvabili i progetti che raggiungono la soglia di punteggio minimo pari a 60 punti su 100;
Richiamata la determinazione del direttore della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese 21 agosto 2025, n. 15890, con la quale sono stati nominati i componenti del gruppo di lavoro e del nucleo di valutazione;
Preso atto che:
- a valere sul citato Avviso, sono pervenute e sono conservate agli atti del Settore Attività Culturali, Economia della Cultura, Giovani nove domande di cofinanziamento, di cui una per la tipologia “Centro di Residenza”, presentata da un raggruppamento di soggetti costituiti in Associazione temporanea di scopo, come richiesto dall’Avviso al paragrafo 3, e otto domande per la tipologia “Residenze per artisti nei territori”;
- dall'istruttoria formale delle domande volta alla verifica della sussistenza dei requisiti e delle condizioni di ammissibilità previsti, il cui verbale è conservato agli atti del citato Settore al prot. 25/09/2025.0966819.I, risulta che:
- sono state accolte le controdeduzioni trasmesse da Instabili Vaganti - APS in risposta alla comunicazione di esclusione, per le motivazioni dettagliatamente indicate nel verbale istruttorio sopra richiamato;
- tutte le nove domande risultano ammissibili a valutazione;
- il nucleo, per quanto previsto al paragrafo 7 dell’Avviso, ha esaminato le nove proposte progettuali ammesse a valutazione nelle sedute del 11, 18, 24 settembre e 8 ottobre 2025, riportando le risultanze dell'attività svolta nei verbali, conservati agli atti del citato Settore al prot. 10/10/2025.1014276.I a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, da cui risulta che:
- tutte le proposte progettuali sono risultate idonee rispetto all’ammissibilità al cofinanziamento, avendo conseguito il punteggio minimo richiesto pari a 60 su 100;
- sono finanziabili il progetto relativo al Centro di Residenza e i primi cinque progetti di Residenze per Artisti nei territori, secondo l’ordine del punteggio assegnato e la posizione nella graduatoria indicata all’allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
- per ciascun progetto finanziabile è stata determinata l’entità della spesa ammissibile al cofinanziamento ed è stata formulata la proposta di cofinanziamento ministeriale e regionale, tenuto conto delle risorse disponibili e dell’entità massima del finanziamento concedibile, come indicati al paragrafo 4 dell’Avviso; per i progetti per i quali è stato riconosciuto una quota di cofinanziamento ministeriale di importo inferiore a quello richiesto i costi totali ammissibili di progetto sono stati rimodulati della differenza tra il cofinanziamento ministeriale richiesto e quello effettivamente riconosciuto, entro le soglie minime di costi ammissibili stabilite dall’Avviso;
- sono ammissibili ma non finanziabili i progetti di Residenze per Artisti nei territori che nella graduatoria contenuta nell’allegato 1) ricoprono le posizioni da 6) a 8), per il limite stabilito dal citato Accordo all’art. 1 commi 4 e 5, come riportato nell’Avviso ai paragrafi 3 e 7 b);
Ritenuto quindi con il presente atto, secondo quanto previsto dall’Avviso al paragrafo 8, di:
- approvare le graduatorie dei progetti triennali, con i relativi programmi di attività 2025, distinte per il Centro di Residenza e per le Residenze per Artisti nei territori, comprensive dei progetti ammissibili e finanziabili e di quelli ammissibili ma non finanziabili, riportate all’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
- quantificare l’entità del cofinanziamento regionale e statale, indicando la ripartizione del cofinanziamento per ciascun progetto ammissibile e finanziabile, come riportato nell’allegato 1;
Dato atto che i programmi di attività 2025 dei progetti ammissibili e finanziabili dovranno concludersi entro il 31 marzo 2026;
Dato atto inoltre che le residenze selezionate per il triennio 2025-2027 verranno cofinanziate su base annuale dalla Regione e dal Ministero della Cultura, in questi termini:
- per l’anno 2025, il cofinanziamento effettivo per la realizzazione dei programmi di attività di residenza elencati all’allegato 1) è pari complessivamente ad € 592.758,00 di cui:
- € 278.100,00 a carico del Ministero della Cultura, quale quota FUS assegnata alla Regione dal decreto del Direttore generale Spettacolo del 30 giugno 2025, rep. n. 748;
- € 314.658,00 a carico della Regione, quale quota dello stanziamento previsto sui capitoli di spesa relativi alla l.r. 13/1999 all’interno della Missione 5 - Programma 2 del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025;
- per il 2026 e il 2027:
- le quote di cofinanziamento statale e regionale saranno stabilite annualmente in sede di coordinamento tecnico Stato/Regioni e Province Autonome, sulla base della disponibilità dei rispettivi bilanci e previa ripartizione dello stanziamento previsionale complessivo, secondo le disposizioni di cui all’art. 5 dell’Intesa e all’art. 2 dell’Accordo;
Considerato, per ciò che concerne la disciplina sugli aiuti di Stato, che in sede di approvazione dell’Avviso pubblico, si è proceduto alle opportune valutazioni e si è ritenuto che il cofinanziamento di cui al presente atto non si configuri come aiuto di stato;
Richiamati per gli aspetti amministrativi di natura contabile:
- il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
- le leggi regionali:
- 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto compatibile e non in contrasto con i principi e postulati del predetto d.lgs. 118/2011;
- 31 marzo 2025, n. 2 “Disposizioni collegate alla Legge Regionale di Stabilità per il 2025”;
- 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025);
- 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027;
- 25 luglio 2025, n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2025-2027;
- le proprie deliberazioni:
- 1° aprile 2025, n. 470 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- 28 luglio 2025, n. 1248 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Visti:
- la legge 13 agosto 2010, n. 136 "Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia";
- il decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
Richiamati, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa e gestionale:
- la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di riorganizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;
- le seguenti proprie deliberazioni:
o 7 marzo 2022, n. 325 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale” e ss.mm.ii.;
o 27 novembre 2023, n. 2077 avente ad oggetto “Nomina del responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT)”;
o 23 dicembre 2024, n. 2376 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
o 16 luglio 2025, n. 1187 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
o 8 settembre 2025, n. 1440 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 ‘Assestamento e prima variazione al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027’”
- le seguenti determinazioni dirigenziali:
- 9 febbraio 2022, n. 2335 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- 25 marzo 2022, n. 5595 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa” e ss.mm.ii.;
- 3 agosto 2022, n. 15121 “Individuazione Responsabili di procedimento nell’ambito del Settore Attività culturali, Economia della Cultura, Giovani della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- 29 aprile 2025, n. 8096 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. n. 608/2025”;
- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
Dato atto che la responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessora alla Cultura, Parchi e Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità, Pari opportunità;
delibera
1. di prendere atto che in risposta all’Avviso per la presentazione di progetti relativi ad un Centro di Residenza e a Residenze per Artisti nei territori per il triennio 2025-2027 approvato con propria delibera 1217/2025, sono pervenute alla Regione Emilia-Romagna complessivamente nove domande di cofinanziamento, di cui una per il Centro di Residenza e otto per Residenze per Artisti nei territori;
2. di approvare, sulla base della valutazione di merito effettuata dal nucleo di valutazione costituito in attuazione della delibera citata al punto 1, le graduatorie dei progetti triennali 2025-2027 e i relativi programmi di attività 2025, distinte per il Centro di Residenza e per le Residenze per Artisti nei territori, comprensive dei progetti ammissibili e finanziabili e di quelli ammissibili ma non finanziabili, come riportate all’allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
3. di quantificare e ripartire il cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna e del Ministero della Cultura - sulla base dell’Accordo di programma triennale approvato nello schema con propria delibera 1120/2025 e conservato al rep. RPI 15.07.2025.0000353.E – secondo le quote statali e regionali annuali indicate a fianco di ciascun progetto ammissibile e finanziabile di cui all’allegato 1);
4. di evidenziare che:
- rispetto al cofinanziamento regionale indicato all’art. 2 dell’Accordo, pari ad € 312.000,00, la Regione ha incrementato ad € 314.658,00 la propria quota di cofinanziamento, garantendo a tutti i progetti finanziabili il 100% della quota di cofinanziamento regionale richiesto; tale quota così rimodulata trova copertura per l’anno 2025 come quota parte dello stanziamento previsto sui capitoli di spesa relativi alla l.r. 13/1999 all’interno della Missione 5 - Programma 2 del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, esercizio finanziario 2025;
- la quota di cofinanziamento del Ministero della Cultura, pari ad € 278.100,00 è stata assegnata alla Regione con il decreto del Direttore generale Spettacolo del 30 giugno 2025, rep. n. 748;
5. che all’assegnazione e alla concessione del cofinanziamento regionale e statale, pari complessivamente ad € 592.758,00, a favore dei soggetti titolari dei progetti di residenza risultati ammissibili e finanziabili e all’assunzione dei relativi impegni di spesa, provveda il Responsabile del Settore Attività culturali, Economia della Conoscenza, Giovani, con propri atti formali, nei seguenti termini:
- per l’anno 2025
- il cofinanziamento regionale viene assegnato e concesso nell’ambito del procedimento amministrativo di assegnazione e concessione dei contributi annuali ai progetti di spettacolo dal vivo selezionati per il triennio 2025-2027 con propria delibera 1067/2025, quale quota parte del contributo riconosciuto per le attività di spettacolo di cui alla l.r. 13/1999;
- il cofinanziamento del Ministero della Cultura verrà assegnato e concesso ai soggetti beneficiari, previa iscrizione a bilancio delle risorse di cui al citato decreto di assegnazione ministeriale;
- per il 2026 e il 2027
- il cofinanziamento regionale per le residenze sarà assegnato e concesso analogamente al 2025; la Regione Emilia-Romagna manterrà invariata la propria quota di cofinanziamento per le residenze nell’ambito dello stanziamento relativo alla l.r. 13/1999, al fine di garantire la continuità delle azioni programmate nel triennio di riferimento, fatto salvo quanto previsto nell’Avviso circa l’entità massima del cofinanziamento concedibile e i casi di rideterminazione del cofinanziamento assegnato;
- il cofinanziamento statale sarà assegnato e concesso ai soggetti beneficiari, nei seguenti termini:
o previa conferma e ripartizione dello stanziamento annuale FUS in sede di coordinamento tecnico Stato/Regioni e Province autonoma e adozione del provvedimento di assegnazione delle risorse statali a favore della Regione Emilia-Romagna;
o in caso di eventuale incremento delle risorse del MiC, rispetto a quelle assegnate nel 2025, verrà approvata con propria deliberazione la quantificazione e la ripartizione delle risorse aggiuntive sui progetti selezionati per il triennio;
o in caso di eventuale riduzione delle risorse del MiC, rispetto a quelle assegnate nel 2025, il Responsabile del Settore Attività Culturali, Economia della Cultura, Giovani è autorizzato ad operare in fase di assegnazione e concessione del cofinanziamento statale annuale, una rideterminazione proporzionale del cofinanziamento quantificato a inizio triennio;
6. che, per quanto riguarda il cofinanziamento riconosciuto per il Centro di Residenza all’Associazione Temporanea di Scopo (A.T.S.) L’Arboreto – Teatro Dimora I La Corte Ospitale, costituita dall’Associazione culturale L’arboreto APS, associato mandatario, e dall’Associazione “La Corte Ospitale”, associato mandante:
- il cofinanziamento dovrà essere assegnato e concesso, tenuto conto delle quote di ripartizione tra mandatario e mandante indicate nell’atto di costituzione dell’A.T.S.;
- il mandatario è l’unico referente per la tenuta dei rapporti con la Regione e unico soggetto al quale la Regione erogherà il cofinanziamento;
7. che i programmi annuali di attività 2025 dei progetti finanziabili riportati all’allegato 1) dovranno concludersi entro il 31 marzo 2026;
8. di rinviare per tutto ciò che non è espressamente previsto nel presente provvedimento all’Avviso approvato con la propria deliberazione 1217/2025 e all’Accordo di programma richiamato al precedente punto 3;
9. che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal Piano integrato delle attività e dell'organizzazione e dalla direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del d.lgs. 33 del 2013;
10. che la presente deliberazione verrà pubblicata sul Bollettino della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito https://spettacolo.emiliaromagnacultura.it/it/finanziamenti/bandi/; di tale pubblicazione sarà data apposita comunicazione ai soggetti che hanno presentato domanda di cofinanziamento.