n.47 del 25.02.2026 periodico (Parte Seconda)
LR 3 luglio 1989, n. 23 - Approvazione di due corsi di formazione per Guardie Ecologiche Volontarie e delle relative attività, proposti dai Raggruppamenti GEV Cesena e GEV Forlì per l'anno 2026
Richiamate:
- la legge regionale 3 luglio 1989, n. 23 “Disciplina del Servizio Volontario di Vigilanza Ecologica”;
- la legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo territoriale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” con cui è stato modificato l’assetto delle competenze previsto dalla l.r. n. 23/1989, ed in particolare l’art. 15, comma 1, che prevede che per tutte le materie previste dal capo I del titolo II della medesima legge, vengono poste in capo alla Regione le funzioni di:
- indirizzo, anche attraverso apposite direttive;
- pianificazione e programmazione, compresa l’erogazione di contributi e benefici economici;
- sviluppo e coordinamento delle conoscenze territoriali e dei sistemi informativi;
- la deliberazione di Giunta regionale 30 ottobre 2023, n. 1848 “Servizio volontario di vigilanza ecologica svolto dalle Guardie ecologiche volontarie (L.R. 3 luglio 1989, n.23) - Direttiva regionale in merito alla disciplina del servizio di volontariato di vigilanza ecologica (L.R. n. 23/1989)” che:
- precisa e distingue le funzioni esercitate dalla Regione e dall'Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia (ARPAE);
- pone in capo alla Regione la redazione e l’approvazione dei programmi dei corsi di formazione delle Guardie Ecologiche Volontarie e le relative modalità di svolgimento con l’obiettivo di omogeneizzare il percorso formativo a livello regionale;
- definisce il programma tipo per il corso di formazione delle aspiranti GEV, proponendo un riferimento univoco sul territorio regionale per tutti i diversi raggruppamenti provinciali;
Preso atto delle proposte di due corsi di formazione per l’anno 2026, trasmesse dai Raggruppamenti:
- Guardie Giurate Ecologiche Volontarie Cesena;
- Guardie Ecologiche Volontarie di Forlì;
rispettivamente con note Prot. 12.12.2025.1242446.E e Prot. 14.01.2026.0021512.E, conservate agli atti del Settore Aree protette, Foreste e Sviluppo zone montane;
Considerato che:
- i calendari dei corsi sono da ritenersi definitivi ed eventuali variazioni dovranno essere comunicate per iscritto al Settore Aree protette, Foreste e Sviluppo zone montane;
- i corsi si svolgeranno sia in presenza che on-line, prevedendo:
- lezioni teoriche;
- esercitazioni;
- uscite sul territorio;
- i corsi sono articolati in unità formative e prevedono diverse attività che risultano così suddivise:
- per GEV Cesena: monte ore totale 92 ore, di cui 68 ore di lezione teorica frontale, 9 ore di esercitazioni, 15 ore di uscite sul territorio;
- per GEV Forlì: monte ore totale 83, di cui 60 ore di lezione teorica frontale, 8 ore di esercitazioni, 15 ore di uscite sul territorio;
- le lezioni si svolgeranno secondo il calendario ed il programma del corso, di cui agli allegati 1 (GEV Cesena) e 2 (GEV Forlì) parte integrante e sostanziale del presente atto;
- l’effettiva presenza delle aspiranti GEV al corso deve essere documentata utilizzando la modulistica prevista nella D.G.R. n. 1848/2023;
- saranno ammessi all’esame i candidati che avranno partecipato ad almeno tre quarti della durata del corso di formazione, così come previsto dalla D.G.R. n. 1848/2023;
- al termine del percorso formativo, i Presidenti dei Raggruppamenti sopraindicati, invieranno ad ARPAE l’elenco dei candidati ammessi all’esame attestando contestualmente la veridicità delle ore obbligatorie frequentate dai candidati;
Ritenuto che l’articolazione ed i contenuti dei corsi proposti risultano coerenti con quanto previsto in materia dalla Direttiva regionale sopra richiamata;
Visti:
- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la deliberazione di Giunta regionale 27 novembre 2023, n. 2077 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- la deliberazione di Giunta Regionale 23 dicembre 2024, n. 2376: "Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025";
- la deliberazione di Giunta Regionale 8 settembre 2025, n. 1440 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027"”
- la deliberazione di Giunta Regionale 16 luglio 2025, n. 1187 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di direttore generale e di direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della l.r. n. 43/2001” con cui, tra l’altro, è stato conferito l’incarico di Direttore Generale della Direzione Cura del territorio e dell’ambiente dal 1 ottobre 2025 fino a fine legislatura fatti salvi eventuali periodi di proroga previsti per legge al termine;
- la determinazione dirigenziale 24 novembre 2017, n. 19063 “Provvedimento di nomina del responsabile del procedimento ai sensi degli art. 5 e ss. della L 241/1990 e ss.mm. e degli articoli 11 e ss. della LR 32/1993”;
- la determinazione dirigenziale 25 marzo 2022, n. 5615 “Riorganizzazione della Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente. Istituzione aree di lavoro. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di posizione organizzativa”, con la quale, tra l’altro, è stato conferito l’incarico di Responsabile del Settore Aree Protette, Foreste e Sviluppo Zone Montane;
- la determinazione dirigenziale 29 dicembre 2025, n. 25492 “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione cura del territorio e dell'ambiente” con cui, tra l’altro, è stato prorogato al 28 febbraio 2026 l’incarico del Responsabile del Settore Aree Protette, Foreste e Sviluppo zone montane;
- la determinazione dirigenziale 29 dicembre 2025, n. 25494 “Proroga incarichi di titolarità di posizione di elevata qualificazione nell'ambito della direzione generale cura del territorio e dell'ambiente”;
Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
1) di approvare i corsi di formazione proposti dai Raggruppamenti:
- Guardie Giurate Ecologiche Volontarie Cesena;
- Guardie Ecologiche Volontarie di Forlì;
così come strutturato rispettivamente negli Allegati 1 e 2, parte integrante e sostanziale al presente atto;
2) che i presidenti dei Raggruppamenti sopraindicati, al termine del percorso formativo, dovranno inviare ad ARPAE l’elenco dei candidati ammessi all’esame attestando contestualmente la veridicità delle ore obbligatorie frequentate dai candidati;
3) di disporre le ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO, ai sensi dell’art. 7 bis comma 3 del D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 e s.m.i.;
4) che il presente atto verrà pubblicato in forma integrale e comprensivo degli allegati 1 e 2 sul BURERT (Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico).