n.158 del 19.06.2025 (Parte Seconda)

PR FESR 2021-2027 Azione 1.1.7 Bando per la presentazione di proposte da parte dei Soggetti Gestori dei Tecnopoli dell'Emilia-Romagna per le attività di gestione e sviluppo dei Tecnopoli 2025-2027

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;

- il Regolamento (UE) 2021/1058 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione;

- il Regolamento (UE) n. 2014/651 della Commissione del 17 giugno 2014 e ss.mm.ii., che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato, ed in particolare l’art. 27 “Aiuti ai Poli di Innovazione”;

- la Comunicazione della Commissione Europea C(2022) 7388 final del 19/10/2022 che riporta aggiornamenti circa la Disciplina degli aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione;

Richiamate:

- la propria deliberazione n.1429 del 15/09/2021, recante “APPROVAZIONE DOCUMENTO PRELIMINARE STRATEGICO DEL POR FESR EMILIAROMAGNA 2021-2027, REDATTO A SUPPORTO DELL'ELABORAZIONE DEL "RAPPORTO PRELIMINARE" DI CUI ALL'ART. 13 D. LGS. N. 152/2006 AI FINI DELL'AVVIO DELLA PROCEDURA PER LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (VAS);

- la propria deliberazione n. 1895 del 15/11/2021, recante “ADOZIONE DEL PROGRAMMA REGIONALE FESR DELL'EMILIA-ROMAGNA 2021- 2027 IN ATTUAZIONE DEL REG.(CE) N. 1060/2021 E DEL RAPPORTO AMBIENTALE DI VAS. PROPOSTA DI APPROVAZIONE ALL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA”;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 68 del 2 febbraio 2022 recante “Adozione del Programma Regionale FESR dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021 e del rapporto ambientale di VAS. (Delibera della Giunta regionale n. 1895 del 15 novembre 2021)”;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2022)5379 del 22 luglio 2022, con la quale è stato approvato il Programma regionale Emilia-Romagna FESR 2021/2027 e modificato con Decisione C(2024)7208 del 14 ottobre 2024;

- la propria deliberazione n. 1286 del 27/07/2022, con la quale è stato istituito il Comitato di sorveglianza del Programma Regionale FESR Emilia-Romagna 2021-2027;

Visti altresì i seguenti documenti di programmazione comunitari, nazionali e regionali:

- l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile adottata dall’Assemblea delle Nazioni Unite con la risoluzione Testo dell'atto dell’Assemblea Generale del 25 settembre 2015 che ha definito un piano di azione globale per le persone, il Pianeta e la prosperità e ha individuato, per i prossimi 15 anni, un elenco di 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) e di 169 Target che li sostanziano e in particolare il raggiungimento dei goals 8. “Lavoro dignitoso e crescita economica”, 9. "Imprese, innovazione e infrastrutture”, 12. “Consumo e produzione responsabili, 13. ”Agire per il Clima”;

- la “Strategia regionale sviluppo sostenibile Agenda 2030” approvata con la propria deliberazione n. 1840 del 08 novembre 2021;

- il “Patto per il lavoro e per il Clima”, approvato con propria deliberazione n. 1899 del 14 dicembre 2020, che - al punto 6.4. “Emilia-Romagna, regione del lavoro, delle imprese e delle opportunità”;

- il “Documento Strategico regionale per la Programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo (DSR 2021-2027)” proposto da questa Giunta con la deliberazione n. 586 del 20 aprile 2021 e approvato dall’Assemblea legislativa con la deliberazione n.44 del 30 giugno 2021;

- la Strategia di specializzazione intelligente 2021-2027 della Regione Emilia- Romagna” proposta da questa Giunta con la deliberazione n. 680 del 10 maggio 2021 e approvata dall’Assemblea legislativa con la deliberazione n. 45 del 30 giugno 2021;

Premesso inoltre che:

- tra gli obiettivi strategici individuati nel Regolamento UE n. 2021/1060 sono ricompresi i seguenti:

  • “un’Europa più competitiva e intelligente attraverso la promozione di una trasformazione economica innovativa e intelligente e della connettività regionale alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC)”;
  • “un’Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio ma in transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio attraverso la promozione di una transizione verso un’energia pulita ed equa, di investimenti verdi e blu, dell’economia circolare, dell’adattamento ai cambiamenti climatici e della loro mitigazione, della gestione e prevenzione dei rischi nonché della mobilità urbana sostenibile”;

- in conformità dei suddetti obiettivi strategici il FESR, secondo quanto dispone il Regolamento UE n. 2021/1058, sostiene, i seguenti obiettivi specifici:

  • sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate;
  • rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi;
  • sviluppare le competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l’imprenditorialità;
  • promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas effetto serra;
  • promuovere la transizione verso un’economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse;

- che il sopra richiamato Programma regionale FESR 2021/2027 nella versione approvata dall’Assemblea legislativa:

  • si inserisce nelle priorità tracciate dall’Accordo di Partenariato, e intende agire in piena sinergia e complementarità con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR);
  • vuole rispondere, in un’ottica di integrazione e complementarità con i programmi nazionali, comunitari e regionali, tra le altre sfide, a quelle relative al rilancio della competitività del sistema produttivo e la buona occupazione e al sostegno della trasformazione innovativa, intelligente e sostenibile del sistema regionale, con lo scopo di migliorare la capacità di R&I e colmare il divario con le regioni europee più innovative, contribuendo allo sviluppo dello Spazio Europeo della Ricerca;
  • prevede, all’interno della Priorità 1 recante “Ricerca, innovazione e competitività” l’Obiettivo specifico “Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate” e al suo interno l’Azione 1.1.7 “Rafforzamento dell'ecosistema della ricerca e dell'innovazione” con la quale si vuole rafforzare:

·       l’efficacia dell’ecosistema regionale per la R&I (in particolare la Rete Alta Tecnologia ed i CLUSTER);

·       la connessione con il sistema delle alte competenze, potenziando gli strumenti che consentono una più efficace integrazione e la collaborazione tra i diversi attori, con particolare riferimento alle PMI e alle loro filiere, a supporto anche dei processi trasformativi territoriali e per connettere il sistema regionale a quello nazionale, europeo ed internazionale;

·       sostenere la partecipazione degli attori della S3 a reti e partenariati di carattere interregionale, alle reti europee della R&I, a partenariati transnazionali e a programmi di finanziamento europei, mettendo a valore l’esperienza maturata in ambito europeo per collocarsi stabilmente fra le regioni più innovative d’Europa.

Richiamati i criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del PR FESR 2021/2027 approvati dal Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo FESR Emilia- Romagna 2021/2027 nella sessione del 18 marzo 2025 in particolare, quelli relativi all’Azione l’Azione 1.1.7 “Rafforzamento dell'ecosistema della ricerca e dell'innovazione”;

Ritenuto opportuno:

- proseguire nella implementazione della Priorità 1, Azione 1.1.7 “Rafforzamento dell'ecosistema della ricerca e dell’innovazione” attraverso il sostegno alla gestione della rete di Tecnopoli della Regione Emilia-Romagna rappresentando una delle componenti fondamentali dell’ecosistema regionale dell’innovazione e uno dei principali motori di sviluppo regionale, in grado di rendere l’Emilia-Romagna hub di innovazione a livello europeo;

- di approvare pertanto il “Bando per la presentazione di proposte da parte dei Soggetti Gestori dei Tecnopoli dell’Emilia- Romagna per le attività di gestione e sviluppo dei Tecnopoli - 2025-2027”, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- demandare al Responsabile dell’Area Ricerca, Innovazione, Reti Europee del Settore Attrattività, internazionalizzazione, ricerca della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese il compito di provvedere:

  • all’eventuale modifica dei termini di presentazione delle domande di contributo indicati nel bando approvato con il presente provvedimento ed altre modifiche di natura tecnica anche relative alla modulistica di candidatura del progetto qualora se ne ravvisi la necessità;
  • a seguito dell’istruttoria di ammissibilità formale svolta dal gruppo di lavoro regionale, dell’istruttoria sostanziale e dell’esame di merito effettuato dal nucleo di valutazione previsto nel bando di cui all’allegato A e tenendo conto delle proposte avanzate da quest’ultimo, all’adozione dei provvedimenti amministrativi:

· che approvano l’elenco delle domande ammissibili, con l’indicazione di quelle finanziabili;

· che concedono i relativi contributi e impegnano le relative risorse finanziarie sui pertinenti capitoli di bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna;

· che approvano l’elenco delle domande risultate non ammissibili con l’indicazione delle relative motivazioni;

· che provvedono all’adozione degli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;

- al Responsabile dell’Area Liquidazione dei Programmi per lo Sviluppo Economico e Supporto alla Autorità di Gestione FESR della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese o al soggetto da lui delegato, il compito di approvare il manuale “Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione” di provvedere all’istruttoria delle rendicontazioni delle spese e all’adozione dei provvedimenti di liquidazione dei contributi, alla richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento e gli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;

- al Responsabile del Settore Fondi comunitari e nazionali della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese o al soggetto da lui delegato il compito di provvedere allo svolgimento del procedimento relativo ai controlli in loco;

Precisato che:

- il contributo di cui al presente avviso è erogato in coerenza con i criteri e le tipologie di attività stabiliti dall’art. 27 “Aiuti ai Poli di Innovazione” del Regolamento (Ue) N. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato, pubblicato in Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il 26.6.2014 e ss.mm.;

- il contributo di cui al presente bando è in continuità ai precedenti avvisi e relativi contributi concessi nel periodo di programmazione 2014-2020, e verrà concesso nel rispetto del vincolo previsto dal comma 7 del sopra citato art. 27, che stabilisce per la concessione di aiuti al funzionamento, per la gestione dei poli di innovazione, una durata non superiore a 10 anni;

- la Regione Emilia-Romagna contribuirà alla realizzazione delle attività proposte nella misura massima del 50% delle spese ammissibili;

Dato atto che:

- le risorse finanziarie a disposizione del bando oggetto del presente provvedimento ammontano a complessivi euro 4.450.000,00;

Richiamate:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, recante "Testo unico in materia di Organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

- la deliberazione n. 325 del 07 marzo 2022 ad oggetto “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

- la D.G.R. n. 157 del 29 gennaio 2024 avente ad oggetto “Piano Integrato delle Attività e dell’Organizzazione 2024-2026. Approvazione” e ss.mm.ii.;

- il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, Trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni e ss.mm. ii”;

- la determinazione dirigenziale n. 2335 del 09 febbraio 2022 ad oggetto la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2077 del 27/11/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2319 del 22 dicembre 2023 ad oggetto “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2376 del 23 dicembre 2024 ad oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;

- la determinazione n. 3826 del 24 febbraio 2025 recante “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Politiche finanziarie”;

- la determinazione n. 2685 del 9 febbraio 2023 “Conferimento dell'incarico dirigenziale di responsabile del settore "Attrattività, Internazionalizzazione, Ricerca" presso la direzione generale conoscenza, ricerca, lavoro, imprese”;

- la determinazione n. 3139 del 14/02/2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. n. 2378/2024”;

- la determinazione n. 8096 del 29/04/2025 ”Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. n. 608/2025”;

- la propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017 ad oggetto "Il Sistema dei controlli interni della Regione Emilia-Romagna";

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione GR n.468/2017”;

Dato atto che il responsabile del procedimento attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Vicepresidente Assessore a “Sviluppo economico e green economy, energia, formazione professionale, università e ricerca”, Vincenzo Colla;

A voti unanimi e palesi
delibera

per le ragioni esposte in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate:

1. di approvare il “Bando per la presentazione di proposte da parte dei Soggetti Gestori dei Tecnopoli dell’Emilia-Romagna per le attività di gestione e sviluppo dei Tecnopoli - 2025-2027” e la relativa modulistica di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2. di stabilire che le operazioni che saranno candidate a valere sul predetto bando saranno selezionate tramite i criteri individuati dal Comitato di sorveglianza nella sessione del 18 marzo 2025 in particolare, tramite quelli relativi l’Azione 1.1.7. “Rafforzamento dell'ecosistema della ricerca e dell'innovazione”;

3. di stabilire che le risorse finanziarie da destinare al bando oggetto del presente provvedimento ammontino a complessivi euro 4.450.000,00;

4. di demandare:

- al Responsabile di Area Ricerca, Innovazione, Reti Europee del Settore Attrattività, internazionalizzazione, ricerca della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese o al soggetto da lui delegato il compito di provvedere:

  • all’eventuale modifica dei termini e della modulistica di presentazione delle domande di contributo indicati nel bando approvato con il presente provvedimento ed altre modifiche di natura tecnica anche relative alla modulistica di candidatura del progetto qualora se ne ravvisi la necessità qualora se ne ravvisi la necessità;
  • a seguito dell’istruttoria di ammissibilità formale svolta dal gruppo di lavoro regionale, dell’istruttoria sostanziale e dell’esame di merito effettuato dal nucleo di valutazione previsto nel bando di cui all’allegato 1 e tenendo conto delle proposte avanzate da questi, all’adozione dei provvedimenti amministrativi:

• che approvano l’elenco delle domande ammissibili, con l’indicazione di quelle finanziabili, concedendo i relativi contributi e impegnando le relative risorse finanziarie sui pertinenti capitoli di bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna;

• che approvano l’elenco delle domande risultate non ammissibili con l’indicazione delle relative motivazioni;

• che provvedono all’adozione degli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;

- al Responsabile dell’Area Liquidazione dei Programmi per lo Sviluppo Economico e Supporto alla Autorità di Gestione FESR della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese o al soggetto da lui delegato, il compito di approvare il manuale “Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione” di provvedere all’istruttoria delle rendicontazioni delle spese e all’adozione dei provvedimenti di liquidazione dei contributi, alla richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento e gli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;

- al Responsabile del Settore Fondi comunitari e nazionali della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese o al soggetto da lui delegato il compito di provvedere allo svolgimento del procedimento relativo ai controlli in loco;

5. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà alle pubblicazioni ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa, incluse le ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO, nonché dalla Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii..

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