n.222 del 12.08.2026 periodico (Parte Seconda)

Approvazione dell'avviso di manifestazione di interesse per la selezione di 3 soggetti pubblici interessati a partecipare come partner attuatori al Progetto a valere sul Fondo europeo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 Prog. 1283 "M.A.I.A. - Misure Attive Inclusione e Accompagnamento" a seguito del Decreto n. 58 del 17.04. 2026 dell'organismo intermedio FAMI 2021-2027 "Avviso pubblico multi-azione - piani d'intervento regionali per l'integrazione dei cittadini di Paesi terzi"

LA DIRIGENTE FIRMATARIA

Premesso che:

-   con Decreto prot. n. 58 del 17.04. 2026 l’Organismo Intermedio del Fondo Asilo, Migrazione Integrazione (FAMI) 2021-2027 – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione generale dell’Immigrazione e delle politiche di Integrazione ha adottato l’Avviso pubblico n.2/2026 per la presentazione di progetti finalizzati all’inclusione socio-lavorativa e all’empowerment delle donne migranti” da finanziare a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 – Obiettivo Specifico 2 Migrazione legale e Integrazione – Misura di attuazione 2.d, Ambito di applicazione 2.h., Intervento: i) Promozione della partecipazione e dell'inclusione sociale e lavorativa delle donne migranti;

-  l'Avviso Ministeriale suddetto prevede di destinare alla Regione Emilia-Romagna un contributo di 943.000,00 euro, senza obbligo di co-finanziamento regionale affinché possa promuovere interventi progettuali su tre linee di azione:

  • Azione 1 – Inserimento socio-lavorativo delle vittime di tratta, di grave sfruttamento lavorativo e delle vittime di violenza di genere;
  • Azione 2 – Qualificazione del lavoro domestico e di cura;
  • Azione 3 – Inclusione socio-lavorativa di donne migranti disoccupate e/o inoccupate, in condizioni di precarietà lavorativa o a rischio di marginalità;

Dato atto che la DGR n. 973 del 15/06/2026, con cui si approva la partecipazione della Regione Emilia-Romagna all'Avviso pubblico per la presentazione di progetti finalizzate all'inclusione socio-lavorativa e all'empowerment delle donne migranti da finanziare a valere sul FAMI 2021-2027 - OS 2. Migrazione legale e integrazione - misura di attuazione 2.d, ambito di applicazione 2.h., interventi: i) promozione della partecipazione e dell'inclusione sociale e lavorativa delle donne migranti (Decreto DD n. 58 del 17.04. 2026 MLPS - Organismo Intermedio FAMI):

a) individua, in considerazione del numero limitato di soggetti ammissibili al partenariato e della dotazione finanziaria disponibile previsti dall’Avviso sopra richiamato, che non consentono l’attivazione di interventi omogenei su tutto il territorio regionale ma piuttosto la realizzazione di azioni sperimentali di livello locale:

-  quali partner di progetto, ANCI Emilia-Romagna e ART-ER S.cons.p.a.;

-  quali soggetti attuatori, da individuare successivamente alla presentazione della candidatura:

1. mediante procedura di manifestazione di interesse, n. 3 enti locali o aggregazione di Enti locali (Comuni o Unioni di Comuni), dotati di popolazione superiore a 35.000 abitanti, con esclusione dei Comuni capoluogo, al fine di coinvolgere territori caratterizzati da una significativa presenza di popolazione straniera femminile ma che più raramente riescono ad accedere a progettualità complesse finanziate con fondi FAMI;

2. mediante procedura di coprogettazione ai sensi dell'art. 55 D.Lgs. 117/2017, uno o più Enti del Terzo Settore, così come definiti dall’art. 4, comma 1 del decreto legislativo n. 117/2017 (Codice del Terzo settore), operanti nello specifico ambito settore di riferimento oggetto dell’Avviso, nonché iscritti al RUNTS;

b) stabilisce, tra l’altro:

-  che tale proposta progettuale, posta a capo dell’Area Integrazione, inclusione e contrasto alle povertà della Direzione generale Cura della persona, salute e welfare sia orientata, sia incentrata, in particolare, all’Azione 3, finalizzata alla promozione dell’inclusione socio-lavorativa delle donne migranti provenienti da Paesi terzi, con specifico riferimento a quelle maggiormente distanti dal mercato del lavoro, e in particolare alle donne giunte in Italia per motivi di ricongiungimento familiare, prevedendo altresì una stretta collaborazione con gli Enti locali;

-  che la proposta progettuale sia prioritariamente orientata ad attivare azioni territoriali di ambito locale in tre distinti ambiti territoriali riferiti a Comuni o Unioni di Comuni, dotati di popolazione superiore a 35.000 abitanti, indicati come:

  • ambito Emilia Nord, comprendente i territori delle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia;
  • ambito Area Metropolitana, comprendente il territorio della provincia di Bologna;
  • ambito Emilia orientale e Romagna, comprendente i territori delle province di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini;

-  che la proposta progettuale sia orientata alla valorizzazione delle pratiche sperimentali sviluppate a livello locale, promuovendo attività di capitalizzazione, trasferibilità e replicabilità regionale dei modelli di intervento realizzati nei territori pilota;

Preso atto che la scadenza delle attività di progetto è fissata in 24 mesi dall’avvio e comunque non prorogabile oltre il 31/12/2028;

Ritenuto opportuno di dare immediato impulso alle azioni del progetto e pertanto di procedere, nelle more dell’approvazione del progetto da parte dell’Organismo Intermedio FAMI 2021-2027, all’individuazione, attraverso procedura di manifestazione di interesse, dei 3 Enti pubblici attuatori (Comuni o Unioni di Comuni con popolazione superiore a 35.000 abitanti) con le forme ed i modi indicati nell’avviso allegato al presente atto;

Dato atto della necessità di provvedere alla individuazione di dette Amministrazioni pubbliche attraverso una selezione dei candidati meglio rispondente al perseguimento dell’interesse pubblico sotteso alle attività da implementare;

Visti:

-  la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni;

-  la D.G.R. n. 100 del 30/01/2026 ad oggetto “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase.”;

-    la D.G.R. n. 278 del 27/02/2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

-   la D.G.R. n. 656 del 27/04/2026 ad oggetto “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;

-   la determinazione n. 2272 del 05/02/2026 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione generale cura della persona, salute e welfare”

-   la determinazione n. 4297 del 27/02/2026 ad oggetto “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;

Attestato che la sottoscritta dirigente, non si trova in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto

determina

1.  di approvare, per le motivazioni espresse in premessa, che qui si intendono integralmente richiamate, l’allegato Avviso pubblico regionale di manifestazione di interesse, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la selezione, con le modalità ivi stabilite, di 3 partner pubblici (Comuni, anche in forma associata, o le Unioni di Comuni che all’01/01/2026 abbiano, singolarmente o come Unione o associazione, una popolazione superiore a 35.000 abitanti) con cui co-attuare gli interventi finalizzati alla realizzazione delle azioni del Progetto FAMI Prog. 1283 “M.A.I.A. - Misure Attive Inclusione e Accompagnamento” finalizzato all’inclusione socio-lavorativa e all’empowerment delle donne migranti” a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 – Obiettivo Specifico 2 Migrazione legale e Integrazione – Misura di attuazione 2.d, Ambito di applicazione 2.h., Interventi: i) Promozione della partecipazione e dell'inclusione sociale e lavorativa delle donne migranti.

2.  di disporre che tale Avviso regionale sia pubblicato sul BURERT, e sulle pagine E-R Sociale del sito della Regione Emilia-Romagna;

3.  di stabilire che:

a) le domande di partecipazione a tale Avviso dovranno pervenire all’Amministrazione regionale ed entro le ore 13:00 del 21 settembre 2026;

b) è ammessa la candidatura alla Manifestazione di interesse, in forma unica, ai Comuni, anche a tal fine associati, o alle Unioni di Comuni  che abbiano, singolarmente o come Unione o associazione, una popolazione superiore a 35.000 abitanti (pop. residente all’01/01/2026). Sono esclusi da questa manifestazione di interesse i Comuni capoluogo o le Unioni che ricomprendano i Comuni Capoluogo (si considerano quali comuni capoluogo i Comuni di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini).

c) con successiva Determinazione, da approvarsi dopo la ricezione delle candidature, si procederà alla costituzione di un’apposita Commissione regionale, che dovrà, sulla base delle modalità e dei criteri indicati nell'Avviso allegato al presente Atto, effettuare la verifica dei requisiti formali e la valutazione di merito sulle candidature regolarmente pervenute, nonché redigere la graduatoria dei soggetti ritenuti idonei;

d) con successiva Determinazione, si procederà ad approvare le tre graduatorie (una per ogni ambito territoriale) dei soggetti ritenuti idonei. Dette graduatorie saranno poi pubblicizzate sulle pagine web della Regione;

e) le 3 Amministrazioni candidate che, nei rispettivi ambiti territoriali, avranno raggiunto il punteggio più elevato in graduatoria, saranno contattate dall’Area integrazione, inclusione e contrasto alle povertà ai fini dell’avvio delle azioni progettuali subordinatamente all’approvazione da parte dell’Organismo Intermedio FAMI della proposta progettuale inviata a seguito del citato Avviso di cui al Decreto DD N. 58 del 17.04. 2026 MLPS -Organismo Intermedio FAMI;

4.  di stabilire altresì che, stante l’indizione della presente manifestazione di interesse nelle more dell’approvazione della proposta progettuale Prog. 1283 “M.A.I.A. - Misure Attive Inclusione e Accompagnamento” da parte dell’Organismo Intermedio FAMI 2021-2027, in caso di mancata approvazione della stessa non permane in capo alla Regione alcun obbligo specifico né diritti di rivalsa da parte dei soggetti candidatisi;

5.  che per le motivazioni di cui al punto presedente, le attività potranno avere inizio subordinatamente a detta approvazione, e che la Regione si riserva comunque, a proprio insindacabile giudizio, la facoltà di modificare, sospendere o revocare il presente Avviso senza che in capo alla stessa sorga alcun obbligo specifico;

6.  che il presente procedimento, di cui è responsabile la Dirigente Responsabile dell’Area integrazione, inclusione e contrasto alle povertà, non comporta impegni di spesa per l'Amministrazione regionale e dovrà concludersi entro il 31/10/2026.

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